martedì 29 giugno 2010

Ahi ahi ahi... arriva la differenziata! (2/2)


Che fare? Già, che fare? Rivolgersi ai comitati di quartiere, ai politici della vostra zona? Inutile, nella lettera che annuncia l'iniziativa vi sono le firme sia dell'assessore all'ambiente al comune (di centrodestra), che del presidente della vostra circoscrizione (di centrosinistra), il tutto con il patrocinio anche della regione, a fugare ogni vostra speranza di cedimenti nell'arco costituzionale. Manca solo la firma del vostro parroco, ma non dubitate che anche lui firmerebbe se gli venisse chiesto.

Poi vi ricordate di una certa puntata di Report (santa trasmissione!), di un paio di articoli che avete letto e realizzate che forse nel frattempo potreste informarvi meglio su che cos'è questa differenziata e sul perché al comune hanno tanta fretta di farla partire.
E allora aprite il vostro fido browser e provate a lanciare parole a caso: differenziata, AMA, cassonetti, Report, Maccarese, problemi con...


Vi si apre un mondo intero. Scoprite intanto che la differenziata che produrrete andrà solo in minima parte nell'impianto di Maccarese, che è già altre il limite delle sue capacità, mentre invece la maggior parte finirà dalle parti di Padova, dove un'altra società, la SESA, si occuperà di trasformare i vostri rifiuti in fertilizzante, oppure li brucierà per produrre energia elettrica, al modico costo di 130 euro alla tonnellata. E scoprite anche che il comune di Roma negli ultimi due anni ha già dovuto sborsare 500.000 euro a quella società per smaltire l'eccesso di differenziata.

Ah, il fertilizzante (o l'elettricità) prodotto da quella società con la vostra immondizia, per la cui rimozione avete lautamente pagato, "pare" resti di loro esclusiva proprietà e che quindi possono rivenderselo a chi gli pare. Persino, pensate al paradosso, a quegli stessi cittadini che gli hanno fonito la materia prima, cioè a voi.


Di fronte a questi dati davvero non capite perché tanta fretta nell'attivare la differenziata. In solo una settimana vi è arrivata la lettera che l'annunciava, vi hanno portato la pattumiera e si apprestano ("dicono" dal 4 di luglio) a togliere tutti i cassonetti, anche se ad oggi non c'è ancora un impianto comunale capace di gestirli.
Dicono (sempre "dicono") che sia in preparazione un nuovo impianto, ma nel frattempo... queste tonnellate in più di differenziata continueranno a viaggiare per l'Italia con costi enormi per la comunità tutta.

Un'altra idea vi viene in mente. Cosa è successo in quei luoghi dove la differenziata è stata già fatta? Forse che anche da altre parti hanno avuto gli stessi problemi che avvertite avere di fronte?
E allora inserite su google come chiave di ricerca: "rivogliamo i cassonetti".

Se prima eravate avviliti la scoperta di cosa vi attende vi darà il colpo di grazia finale. Decine e decine di siti, forum, blog e pagine di facebook di cittadini, che arrabbiati è dir poco, che descrivono il degrado nelle loro strade, con cumuli di sacchetti sparsi in ogni dove, lasciati al sole a macerare, e di raccolte fatte in maniera approssimativa. E poi soprattutto aumenti, aumenti, aumenti, della TARSU, la famigerata tassa sull'immondizia.


Questi che seguono sono solo un esempio (evitando quelli più esasperati) dei commenti dei cittadini sulla questione:


"...Rivogliamo il cassonetto verde per l'INDIFFERENZIATA Questa città (TORRE DEL GRECO) è troppo sporca c'è munnezza ovunque neppure un porcile è più sporco.... che schifo!


RIVOGLIAMO I CESTINI DEI RIFIUTI PER LE STRADE DI BRINDISI!
Un gruppo per rendere giustizia ai cittadini brindisini! Poi dicono che gettiamo le cose per terra!!!

Aumento della tassa sui rifiuti a Marsala dell'80%
dal 1 Gennaio e ancora non si è visto nessuno per ritirarla. Se ci mettiamo pure che da qualche giorno nella mia zona hanno tolto i cassonetti, non so quanto potrò resistere ... chiamerò i vigili ...

tutta la zona di Via Calogerò Isgro, Piazza Castello e Piazza San Matteo per tutta la giornata di ieri è stata sporchissima. Non hanno raccolto la spazzatura, già abbandonata in modo indiscriminato e indifferenziato dai cittadini. Rivogliamo i cassonetti!

POGGIBONSI 17/01/2010, Ridateci i cassonetti inviato da Francy
Basta con questi esperimenti... ci sono sacchetti di spazzatura a tutte le ore!! Rivogliamo i cassonetti!!..."

Insomma, a leggere i tanti commenti, parrebbe proprio che in ogni cittadina al di sopra di un certo numero di abitanti dove per fare la differenziata sono stati tolti i cassonetti il risultato è stato inevitabilmente più sporcizia e immondizia per le strade. E se questo succede in quelle realtà in cui la raccolta viene fatta porta a porta figuratevi cosa succederà in una città come Roma, dove si "pretende" che il cittadino si rechi a un'ora stabilita al proprio punto mobile di raccolta.


Poi, pensando a come si comporteranno i vostri vicini con queste nuove disposizioni vi viene in mente che alcuni di loro hanno dei cani. Li incontrate a volte per strada e qualche volta vi è capitato di vederli coscienziosamente raccogliere dai marciapiede gli escrementi dei loro animali con una bustina di plastica per poi buttarli nel contenitore più vicino. Ma adesso che quel cassonetto non ci sarà più... Anzi, peggio! Adesso che non potranno nemmeno più usare una busta di plastica per raccoglierli, ma che dovranno usarne una di carta, per poi conservare il tutto gelosamente sino a casa, dove provvedere ad unire gli escrementi al resto dei rifiuti organici che però non potranno buttare sino a che non verrà il loro turno al punto mobile... Ecco, siamo sicuri che continueranno a farlo?


E allora pensate che già adesso i marciapiede, per l'inciviltà di alcuni, non sono certo immacolati. Ma che molti di più saranno ora quelli che si sentiranno legittimati a lasciare lì dove si trova il ricordino del loro cane. E voi, quardando quel cassonetto così tanto vilipeso che sta per esservi portato via, vi renderete improvvisamente conto di ciò che vi aspetta e che è proprio così: siete finiti nella merda!

(qui trovate la prima parte del post)


2 commenti:

  1. Tutto maledettamente vero, quello che mi stupisce(si fa per dire) è la totale rassegnazione dei cittadini. Ormai sono quasi tutti morti viventi, incapaci di esprimere alcun parere, combattere per i propri diritti. Certo, in un quartiere dove spesso vediamo divani e materassi buttati per strada come se niente fosse, è difficile sperare nell'indignazione della gente. Magari si tornerà a gettare i rifiuti dalle finestre e chissà quale altra diavoleria. Quando i politici sono prepotenti e la gente non si ribella è la fine. Una cosa è certa, questa non è raccolta differenziata, questo si chiama MAGNA MAGNA

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  2. Grazie Gothic666, innanzitutto perché sei il primo a lasciare un commento su questo blog e poi perché, come me, condividi le perplessità su tutta l'operazione "differenziata a Roma".
    E a riprova che noi due non siamo i soli a nutrire dubbi, ho appena pubblicato un nuovo post, "Attacco a sorpresa!!!", in cui ho riportato varie notizie, post (fra cui anche il tuo, con video) e discussioni con i relativi link.
    E non ho intenzione di fermarmi qua.
    Stay tuned! e fai girare...

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