sabato 7 agosto 2010

E questo, dove lo butto...?

Ahhh, finalmente soddisfatto! E non per vantarvi, ma qui con voi di soddisfatti c'è anche la vostra compagna, che tira un sospiro riconoscente e finalmente rilascia la presa sulla vostra grande virtù. Un attimo per riprendere fiato, qualche minuto dedicato alle affettuosità del "dopo", e poi, con nonchalance, scivolate via dal letto: perché si sa, si deve, non si può aspettare ancora...

In costume adamitico ve ne andate tronfi verso la cucina e facendo penzolare il coso (certe prestazioni vanno celebrate) che contiene la giusta dose del coso, ché di certo voi non siete uno sborone (metaforicamente parlando...). La procedura è standard: tempo necessario per far scendere tutto, rilassamento graduale, sfilare con attenzione, nodo a chiudere e poi giù nel secchio... E qui vi bloccate, perché adesso di secchi dell'immondizia non ne avete più uno solo. Adesso c'è quello del vetro, della carta, dell'umido, dell'indifferenziata. E un dubbio vi coglie all'improvviso: in quale di questi secchi dovete gettare quel preservativo pieno di sperma che vi penzola dalla mano...?


Ad essere umido è umido, non c'è che dire. Ma quello è il contenuto, organico al 100% certificato docg, gradazione alcolica... sorvoliamo. E' il contenitore (cioè il preservativo) che non sapete se debba andare nella parte umida o nell'indifferenziata.
Fosse stato almeno di lattice sintetico, del tipo per gli allergici (sapeste quanti ce ne stanno!), non avreste dubbi. Ma quando il lattice è naturale va nell'organico o addirittura nella plastica? In fondo è garantito per durare anni e per non rompersi. Che senso ha metterlo nell'umido che deve trasformarsi in compost in poche settimane?

Se in quel momento poteste fare una ricerca su internet scoprireste che "l'utile" banca dati dell'Ama, a cui poter chiedere come smaltire ogni materiale semplicemente scrivendone il nome, non dà risultati alle parole preservativo, condom, profilattico, guanto, guanto di Parigi, goldone. Beh, Roma è pur sempre la sede del papato e almeno le apparenze bisogna salvarle.

Però voi rimanete col vostro problema e vorreste tanto consigliarvi con qualcuno, magari lanciando la domanda in rete per avere delle pronte risposte.
Certo, ci saranno i buontemponi che faranno della facile ironia:

"nascondilo sotto il cuscino, passerà la fatina dei preservativi e ti lascerà 1 euro per ricompensa... poi tra 9 mesi non stupirti se la fatina torna con 7 gemelli che assomigliano ad un cane alato tipo la storia infinita" 

Ma magari ci sarà anche qualcuno che risponderà seriamente alla vostra questione:

"io lo butto nel vater.
comunque, visto il tuo fortissimo senso civico... fai così:
- il contenuto nell'umido
- il preservativo nella plastica
- la carta del preservativo nel barattolame
- eventuali fazzoletti di carte nella carta"


Hmmm, la soluzione sembra complessa. Vi rendete conto che forse avete fatto un buco nell'acqua a cercare risposte da internet. Eppure vi sembra strano che nessuno finora si sia posto seriamente il problema.
Vi viene in mente che qualche giorno fa vi è capitato di rivedere Irina Palm, un film in cui la protagonista, non più nel fiore degli anni, dovendo disperatamente trovare dei soldi, mette in mostra il suo talento dietro a un glory hole. Su e giù, alternando prima piano e poi veloce, e kleenex pronto al momento giusto, che poi finisce nel secchio. Lì preservativi non ce n'erano, ma il resto... Il contenuto di quel secchio finirà nella carta o nell'umido? Chissà come hanno risolto il problema dalle parti di Londra?

Ma voi siete a Roma e ancora non avete risolto il "vostro" di problema. Ve ne state lì, come vi ha fatto vostra mamma, con quel coso penzolante in mano e fissate quei quattro secchielli senza decidervi a sceglierne uno. E allora un altro film vi torna alla mente, The Blues Brothers, la scena iniziale in cui Jake (John Belushi), in uscita dal carcere, è alla riconsegna dei beni personali:

"Un orologio digitale Timex... rotto. Un profilattico non usato. Uno... usato."

Ecco, adesso finalmente avete capito il senso di quella scena! Anche dalle parti di Jake era arrivata la differenziata!
Dovreste fare come lui e prendervi una scatola da sistemare sotto al letto e dopo ogni rapporto metterci dentro i vostri preservativi usati come ricordino. Sarebbe una soluzione...

Intanto, con i vostri dubbi, è passato un po' di tempo e dalla camera da letto arrivano segnali in codice che vi invitano a un pronto replay. E allora gettate il profilattico nel primo cestello che vi capita (fosse anche quello del vetro) e ve ne tornate in camera da letto attirati dal richiamo della foresta.

E affanculo alla differenziata...!

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