domenica 31 ottobre 2010

Halloween, fra mostri e... immondizia!!!


Ce lo dovevamo immaginare che prima o poi, attratti dall'immondizia abbandonata, sarebbero arrivati anche loro. Siamo riusciti a fotografarli, strani mostri che si aggirano fra i cassonetti del quartiere in cerca di prede da sbranare. Si spera che si accontentino di quello che possono trovare fra i rifiuti, ma non è detto che si fermino lì...

venerdì 29 ottobre 2010

Un premio a Fortezza Bastiani


Non è un oscar, né un grammy, nemmeno uno di quei nuovi premi per il web che vanno tanto di moda, ma noi ne andiamo orgogliosi. Su Malaroma, nostri affezionati lettori, una nostra foto presa da un post, quella che vedete, ha vinto nella categoria: "Pubblicità Progresso".
Un grazie sentito a Malaroma, al comune di Roma (a cui è riconducibile il volantino della foto) e a tutti voi. Ma soprattutto grazie al cittadino che riempendo di scotch tutti gli alberi di viale dei Consoli per dare degli incivili ai possessori di cani che sporcano ci ha permesso di ottenere questo prestigioso riconoscimento.
Lo invitiamo a farsi avanti perché sia lui stesso a ritirare il premio promesso da Malaroma che consiste in: "un bel calcio d'oro nelle palle, o nelle ovaie, ai vincitori".

mercoledì 27 ottobre 2010

Roghi di immondizia al Tuscolano


Era inevitabile che prima o poi i mucchi di sacchetti abbandonati accanto ai cassonetti avrebbero causato una reazione di questo tipo. Difficile, per non dire impossibile, che si sia trattato di un caso di autocombustione o di una marmitta calda troppo vicina.

Più facile che quel mucchio in via Stolone abbia attratto l'accendino di qualcuno in vena di bravate, oppure di qualcuno legittimamente esasperato da questa situazione che si protrae dal primo di ottobre e che sta mettendo a dura prova i nervi di tutti i cittadini del quartiere.

Non sappiamo se a spegnere il fuoco siano stati i pompieri, qualche cittadino di sua iniziativa, o semplicemente la pioggia copiosa degli ultimi due giorni. Quel che è certo è che quel cassonetto, come si può vedere dal confronto (cliccare sulle foto per ingrandirle),  pochi giorni fa non mostrava segni di bruciatura mentre adesso sì. E nel frattempo il tappeto di resti bruciati sparsi qua e là è già stato ricoperto da altra immondizia fresca, pronta per il prossimo rogo...

domenica 24 ottobre 2010

Domenica è sempre domenica... di monnezza al Tuscolano


Un mucchio notevole, vero? Magari non può competere con quelli di Napoli o Palermo, ma anche questo è degno di tutto rispetto. Mancano topi e cani a rovistarci in mezzo, ma non si dispera che presto arriveranno anche loro...

venerdì 22 ottobre 2010

Le cartoline del Tuscolano


Gli splendidi cassonetti nuovi da poco arrivati al Tuscolano-Don Bosco. Notare l'impegno dell'AMA per personalizzare ognuno di quegli anonimi cassonetti.

mercoledì 20 ottobre 2010

Taggato...!


Bello vero? Il camioncino "taggato" della foto fa bella mostra di sé in piazza dei Consoli al Tuscolano, Roma. E' uno di quelli noleggiati dall'AMA per la sua poco amata, dai cittadini, raccolta differenziata sperimentale. Ce ne sono un bel po' in giro. E siccome non sono dell'AMA se li tengono ben chiusi nei depositi, a costo di mettere i loro stessi mezzi (che evidentemente non meritano le stesse attenzioni) parcheggiati in strada.

Quel camioncino, evidentemente guasto (capita spesso), è stato lasciato nello spazio che serve ogni mattina per fare il travaso dell'immondizia dai piccoli mezzi agli autocompattatori. Come si vede dalla foto qui sotto, quella zona rimane delimitata con i divieti di sosta per tutto il giorno e per tutta la notte (alla faccia di chi diceva che la differenziata avrebbe fatto guadagnare posti auto).


Tutte la mattina è un via vai di camioncini che arrivano, sversano e ripartono. E il tutto avviene fra la storica torretta di piazza dei Consoli da una parte (quella di Gassman in "Fantasmi a Roma") e le finestre della Scuola Media Statale “Cecilio Secondo” dall'altra...

lunedì 18 ottobre 2010

Il sale della (nella) differenziata


L'altro giorno mentre rincasavo ho incrociato la signora Silvana (il nome è di comodo per motivi che capirete) che mi ha fermato per chiedermi un consiglio a proposito della differenziata, visto che sa che me ne sto occupando. E' una tipa tosta la signora Silvana, una di quelle donne che ti sorridono e sono sempre gentili quando ti parlano, ma che è meglio non mettersele contro, perché se no sono guai.

Mi spiega che quando a giugno distribuivano i sacchetti di carta per la raccolta dell'umido lei ha convinto la ragazzetta dell'AMA a farsene dare un po' di più per la sua numerosa famiglia (è vedova e i figli da mò che se ne sono andati), e s'è fatta dare anche pattumiera e sacchetti per il dirimpettaio che era assente. Ma come se non bastasse, siccome questi dell'AMA avevano lasciato tutto in ascensore, quando è salita ed è rimasta da sola se n'è presi un altro po', di stramacchio...

Hai capito la signora Silvana...! Forse adesso si capisce meglio perché gli 11 milioni di sacchetti sono già finiti. Ma lei non se ne vergogna affatto, e la scusa è sempre quella solita del "lo fanno tutti". Lei personalmente, mi dice, conosce una portiera di un altro stabile che s'era preso l'incarico di distribuire i kit ai condomini e "se n'è inguattati na cifra...!"

Quello che però ancora non ho capito è che consiglio vuole da me e così glielo chiedo. Mi dice tranquilla che lei la vuole fare la differenziata, perché la legge dice così e lei è una persona "onesta", ma quei sacchetti che le hanno dato basta che ci mette due o tre cose, l'avanzo del sugo, cocce di melone, scarti del cucinato, e quando li va a prendere dalla pattumiera si sfondano. Per cui ha pensato che per non farli sfondare deve far assorbire l'umido, e quindi a ogni sacchetto che comincia ha deciso di mettere sul fondo un chilo di sale sciolto...

sabato 16 ottobre 2010

Cartoline dal Tuscolano ancora...


Appena qualche foto per continuare a monitorare la situazione del quartiere e mostrare, a due settimane dalla rimozione dei cassonetti verdi, gli effetti di quella scelta sciagurata da parte dell'AMA...

venerdì 15 ottobre 2010

La Zona...


Questa che vedete nella foto presa da google è la famigerata "zona" del Tuscolano da cui sono stati rimossi i cassonetti verdi. In realtà la zona interessata alla differenziata è molto più vasta, ma lì ci si è limitati a dimezzare soltanto i cassonetti (per ora...) mentre qui sono stati rimossi del tutto.

Si tratta di poche strade, e una larga fetta è occupata dalla chiesa e dal complesso delle scuole del quartiere, ma è da lì che vengono la quasi totalità delle foto di questo blog che mostrano cassonetti strapieni rotti e tanti tanti sacchetti accatastati attorno.

Questa del sacchetto buttato nel primo posto che capita non era un'abitudine romana, almeno sino al primo ottobre di quest'anno. Le zone attorno ai cassonetti non erano certo immacolate. Ogni tanto ci capitava anche il rifiuto ingombrante abbandonato, ma di norma al di là di qualche cartone non piegato non si andava.

Sacchetti gettati per strada non ce n'erano. In qualche maniera si riusciva sempre a infilare la propria busta di plastica nel cassonetto. Ma dal primo ottobre qui al Tuscolano non è più così. Quello che era un gesto abitudinario, distratto (scendi di casa, premi il pedale lasci dentro e vai via), adesso è diventato altro...

mercoledì 13 ottobre 2010

Di vandalismo e inciviltà


Vale la pena di sfatare una leggenda metropolitana. Quando vediamo cassonetti rotti, sporchi, o addirittura ribaltati non vuol dire affatto che dei vandali si sono voluti divertire (con quello che pesano...), ma nella quasi totalità dei casi significa soltanto che l'autocompattatore nelle manovre di svuotamento l'ha danneggiato, come il caso del cassonetto della foto.

L'avevamo visto ribaltato, evidentemente sfuggito nel sollevamento alla presa delle pinze del camion, in quest'altra foto


Quando finalmente due giorni dopo gli addetti dell'AMA sono arrivati per rimetterlo a posto hanno constatato che il coperchio era ormai rovinato. Ma invece di sostituire il cassonetto hanno preferito tagliare metà coperchio lasciandolo aperto alle intemperie...

martedì 12 ottobre 2010

Co' sta pioggia e co' sto vento...


Temperature in picchiata, vento e pioggia sferzante. Ieri mattina Roma sembrava precipitata in un anticipo di quell'inverno, che da queste parti arriva sempre più tardi che da altre parti d'Italia.

Conseguenza diretta, operatori AMA infreddoliti e con poca voglia di starsene impalati sotto la pioggia accanto ai loro camioncini, e ben pochi i cittadini che hanno affrontato il maltempo per consegnare il loro bravo sacchetto di differenziata.

Conseguenza indiretta, i cumuli accanto ai cassonetti oggi sono un po' più grossi di quelli che ormai è diventata normalità trovare nelle nostre strade...

lunedì 11 ottobre 2010

Una foto al giorno leva il Medici di torno

Me ne stavo lì tranquillo davanti a internet a chiedermi cosa scrivere nel prossimo post, e soprattutto se era il caso di continuare a postare foto che mostrano invariabilmente gli stessi cassonetti con gli immancabili cumuli di sacchetti che strabordano, quando l'occhio di google mi è finito su questa locandina:

"Domenica 10 Ottobre 2010 - Giornata del consumo critico e dell'altra economia al parco degli Acquedotti"

Nel corso dell'inziativa organizzata dal centro sociale Spartaco, era annunciato un mercato contadino, un pranzo bio, un laboratorio del riciclo per bambini (e infatti il logo del riciclo campeggiava sullo sfondo della locandina) e soprattutto un DIBATTITO con, tra gli altri, Sandro Medici, presidente del X municipio...

Beh, mi sono detto, si parla di tematiche ambientali, di riciclo, è un'iniziativa fatta nel quartiere... Medici sicuramente dirà qualcosa sulla differenziata e su quanto sta succedendo in questi giorni al Tuscolano. Devo assolutamente andarci...!

domenica 10 ottobre 2010

La domenica del Tuscolano


Una sola foto oggi, uguale a tante altre, solo per mostrare come a dieci giorni dalla rimozione dei cassonetti tutto è uguale al primo giorno.

sabato 9 ottobre 2010

Cartoline dal Tuscolano


Anche se è sabato continuiamo a monitorare la situazione offrendovi scorci suggestivi del quartiere, di cui non avremmo potuto usufruire senza la provvidenziale rimozione di quei fastidiosissimi e antiestetici cassonetti verdi da parte dell'AMA.

Qui di seguito le altre foto scattate oggi...

venerdì 8 ottobre 2010

Resistenza cassonetto! (3)


Notate niente nella foto? Che cosa c'è scritto su quell'adesivo piazzato sul cassonetto...? Cassonetto Addio, e vabbè, ce ne siamo accorti... Ma che data c'è segnata a pennarello? 26 luglio, cioè due mesi e mezzo fa. Ma allora che ci fa quel cassonetto ancora al suo posto?

La foto è stata scattata ieri in via Palmiro Togliatti, ai margini della "zona", quel quadrilatero di poche strade in cui l'AMA ha messo in atto il suo particolare esperimento per verificare la capacità di sopportazione del cittadino romano.

A qualcuno che bazzica da queste parti da un po' di tempo la foto qui sopra potrà sembrare familiare. E infatti dei cassonetti in quella strada avevamo già parlato ad agosto proprio per quel minaccioso adesivo. Allora lo prendemmo come un segnale positivo. Se quei cassonetti erano ancora lì forse voleva dire che l'AMA stava recedendo dai suoi propositi. E invece...

giovedì 7 ottobre 2010

Boycott... AMA!


Qualcuno ha ancora dubbi? Qualcuno pensa davvero che l'AMA stia facendo gli interessi dei cittadini romani? E soprattutto, c'è ancora qualcuno in questa città, dopo quello che sta passando sotto i nostri occhi in questi giorni, pronto a sostenere che Roma sia più pulita che in passato, come affermano i suoi manifesti autocelebrativi?

Solo per avere l'Arcuri testimonial l'AMA ha pagato 10.000 euro. Dicono che andranno in beneficienza, ma forse all'AMA dovrebbero ricordarsi che i soldi vengono dati loro per tenere la città pulita, non per fare beneficienza arcuriana.

Per non parlare della Ta.Ri., la famigerata Tariffa Rifiuti, i cui bollettini sono stati spediti in piena estate, a scadenza di pagamento già avvenuta, e con l'AMA che "pretendeva" che venisse pagata la mora, anche se la colpa non era del cittadino, che non poteva mettersi in regola non sapendo nemmeno quanto doveva pagare...

mercoledì 6 ottobre 2010

Gli incivili sono loro...!


Voci alte, risate eccessive, vogliono dare l'aria di avere tutto sotto controllo. Accanto al cassonetto col coperchio alzato e ai sacchetti sparsi tutto attorno c'è il pelatone che con voce sostenuta, anche se il suo compare è a pochi centimetri da lui, dichiara che ora faranno, sposteranno, toglieranno... La faranno vedere loro agli incivili abitanti del Tuscolano! Chissà perché, ma quando vedo uno con la testa pelata che usa quel tono autoritario me ne viene sempre in mente un altro che stava su un balcone e che ha fatto una brutta fine...

Ma il pelatone è in buona compagnia (si vede che dalle parti dell'AMA i capelloni non sono graditi). Hanno fatto il pattuglione, i "belli capelli", e si muovono nel quartiere romano in gruppo in cerca di chissà cosa, forse della vecchietta da multare perché non ha fatto la differenziata, o di quello che l'ha fatta ma non all'ora che hanno deciso "loro".

La pettorina arancione di "agente accertatore AMA" spunta appena da sotto la camicia di uno di loro. E' l'unico ad averla, perché gli altri si vede che si sentono troppo ganzi per mettersi quella roba da sfigati, o forse perché se ne vergognano anche loro...

martedì 5 ottobre 2010

Piove, comune circoscrizione e municipalizzata... ladre!


Si può fotografare la puzza? No, evidentemente no... Per quanto la foto sia cruda e mostri in dettaglio ogni tipo di rifiuto non può ridare anche gli odori che si sentono passando davanti a quei cumuli di sacchetti abbandonati, lasciati a marcire, sventrati, e da ieri anche bagnati.

Poca pioggia quella di ieri qui a Roma, al Tuscolano. Non il temporale impetuoso che lava le strade, ma abbastanza per inzuppare i rifiuti, farli diventare melma, unire gli odori di uno con quello degli altri per trasformarsi, con l'aiuto delle temperatura ancora alte dell'ottobrata romana, in vera, originale e certificata puzza di monnezza.

Saranno contenti i leghisti di sapere che la Roma di Alemanno, dal Torrino al Tuscolano a Trastevere e prossimamente da Marconi a zona Lais al Laurentino si appresta a contendere a Napoli e Palermo la palma di capitale dell'immondizia...

lunedì 4 ottobre 2010

Il GRANDE mini LATITANTE

Che ormai ci sia un'emergenza monnezza non solo a Napoli, ma anche a Roma, grazie all'inettitudine, all'improvvisazione e all'incompetenza dei suoi amministratori e delle sue controllate, è cosa risaputa dai cittadini del Tuscolano e, attraverso un passaparola fra parenti e conoscenti e su blog come il nostro, anche dal resto della città.

Continua, purtroppo, il silenzio dei media ufficiali nelle loro cronache cittadine. Ancora nessun giornalista si è fatto vivo nel quartiere per rendersi conto del disastro combinato dall'AMA in nome di un concetto distorto di differenziata condito di autoritarismo e vane minacce. Ma non c'è da dubitare che, vista la disastrosa situazione, prima o poi debbano accorgersene per forza.

Si sarebbe voluto almeno un intervento da parte del minisindaco della decima circoscrizione, Sandro Medici, per fermare il delirio crescente. Lo si è invocato ad alta voce in termini tali che gli devono essere fischiate le orecchie a lungo. Ma da venerdì, giorno in cui sono stati rimossi i cassonetti, il minisindaco è sparito dalla circolazione, preso da altri impellenti e più importanti impegni.

Quali? Doveva organizzare una partita di tennis...

domenica 3 ottobre 2010

L'imbecillità non ha freni...


Guardate, è allucinante quello che sta succedendo a Roma al Tuscolano! Si cerca di capire se c'è una logica dietro le azioni dell'AMA, ma si fa fatica a trovare un senso al disastro che stanno mettendo in campo.

La rimozione improvvisa dei cassonetti ha causato una reazione forte dei cittadini, che proprio non ci stanno a farsi imporre con la forza alcunchè. Sono due giorni che si convive con i sacchetti buttati per strada, con i camioncini che corrono avanti e indietro, mattina pomeriggio e sera, contribuendo anche a bloccare il traffico, e con gli addetti Ama nervosi e ormai stanchi di straordinari e orari caotici in nome di un'emergenza creata dalle decisioni dall'alto dei loro capi.

Non si fa a tempo a rimuovere i cumuli di sacchetti che questi si riformano. La differenziata della carta e della plastica di un intero quartiere è da buttare, perché i cittadini per necessità, protesta, incuria, inciviltà (chiamatela come volete, ma la realtà è questa) hanno usato quei cassonetti per i loro sacchetti di indifferenziata.

La situazione è al limite del caos e in tutto questo l'AMA che fa per risolverla? Toglie i cassonetti in un'ulteriore zona del quartiere...

sabato 2 ottobre 2010

Basta metterci una pezza...


"Simonaaaa, Simonaaa....!" grida il pelatone in mezzo alla strada mentre al telefonino, accanto a una catasta impressionante di sacchetti abbandonati in viale dei Salesiani, urla che i mezzi non bastano e che lui è lì che aspetta da ore.


E Simona, servizievole, corre da lui, ma non può far altro che, sconsolata, aprire le braccia e guardare al cielo, come per dire che lei non può farci niente. E quasi le cade la cartellina con sopra le pettorine arancione ben ripiegate con su scritto "agenti accertatori AMA", buone per i sottoposti, non certo per loro che stanno lì a "dirigere" il disastro.


I precari AMA (perché quelli che vediamo sono precari e non dipendenti assunti in pianta stabile) hanno lavorato tutto il pomeriggio e la serata di ieri per rimuovere i cumuli di sacchetti che si erano creati dopo la rimozione improvvisa, e "senza alcun avviso", dei cassonetti verdi dell'indifferenziata. E stamattina anche i punti mobili di raccolta della differenziata sono stati usati in questa funzione. Ma per ogni zona che viene ripulita ne spuntano altre dieci che ancora aspettano, e bastano poche ore perché i cumuli rimossi si ricostituiscano, come si può vedere in queste foto scattate solo stamattina...



venerdì 1 ottobre 2010

Cumuli di rifiuti per strada al Tuscolano


Update delle ore 16,30: due addetti con un camioncino bianco stanno rimuovendo il cumulo di rifiuti in via Statilio Ottato, mentre altri due, aria da impiegati e cartellina alla mano, bloccano il traffico prendendosi i vaffanculo dagli automobilisti inviperiti e dagli abitanti del quartiere che accusano l'AMA del disastro odierno. 

Questa e le altre foto sono state scattate intono a mezzogiorno, soltanto un'ora dopo che i camioncini bianchi della differenziata "alla romana" erano andati via. E' il risultato della rimozione a sorpresa di tutti i cassonetti verdi nella zona bassa del Tuscolano-Don Bosco (quella che sta grossomodo fra le stazioni metro di Subaugusta e Giulio Agricola). 


La segnalazione è arrivata ieri in serata da Deb, che avvertiva: "Ho visto che ieri pomeriggio hanno tolto gli ultimi cassonetti verdi, in barba alle richieste dei cittadini e alla possibilità di un accordo come semplicemente mettere degli addetti alla raccolta anche il pomeriggio". 


La rimozione dei cassonetti verdi non era stata annunciata in alcun modo, tranne per un generico avviso nel manifesto che invitava i cittadini a un incontro con l'AMA, ma ormai quasi un mese fa. Comprensibile la sorpresa di chi stamattina è sceso col suo solito sacchetto e non ha trovato più dove gettarlo...