mercoledì 13 ottobre 2010

Di vandalismo e inciviltà


Vale la pena di sfatare una leggenda metropolitana. Quando vediamo cassonetti rotti, sporchi, o addirittura ribaltati non vuol dire affatto che dei vandali si sono voluti divertire (con quello che pesano...), ma nella quasi totalità dei casi significa soltanto che l'autocompattatore nelle manovre di svuotamento l'ha danneggiato, come il caso del cassonetto della foto.

L'avevamo visto ribaltato, evidentemente sfuggito nel sollevamento alla presa delle pinze del camion, in quest'altra foto


Quando finalmente due giorni dopo gli addetti dell'AMA sono arrivati per rimetterlo a posto hanno constatato che il coperchio era ormai rovinato. Ma invece di sostituire il cassonetto hanno preferito tagliare metà coperchio lasciandolo aperto alle intemperie...

Non si tratta di un caso isolato. Il quartiere è ormai pieno di cassonetti scoperchiati in parte o del tutto o con i meccanismi bloccati (evitiamoci la solita galleria degli orrori, le due foto del post sono più che esemplificative).


Il motivo di tutto ciò è da ricercarsi non nell'inciviltà dei cittadini, ma nell'imperizia di chi è preposto a svuotarli. E come concausa ha contribuito anche il fatto che i cassonetti verdi sono stati sostituiti con cassonetti bianchi e blu vecchi di anni, in alcuni casi già rotti, recuperati in fretta e furia e messi per strada ancora impolverati, i cui meccanismi, dopo anni passati ad arruginire in qualche deposito, non hanno retto al nuovo sforzo.

Anche questa è un'ulteriore prova dell'approssimazione con cui l'AMA ha condotto questa differenziata, non avendo previsto che con la rimozione dei cassonetti verdi sarebbe aumentata la quantità di carta e di plastica da riciclare e che i cassonetti esistenti non sarebbero bastati ed era necessario comprarne di nuovi.

In quanto allo sporco (perché ad essere sporchi lo sono eccome), dovendo contenere immondizia è ovvio che i cassonetti dopo un certo periodo di tempo si sporchino (o l'AMA vuole dare la colpa anche di questo ai cittadini?) Andrebbero svuotati, ripuliti, lavati e disinfettati ogni tot giorni. E' una procedura standard ovunque nel mondo. Ma qui a Roma? Chi l'ha visto fare alzi la mano...

8 commenti:

  1. Salve, sto leggendo il blog ma non frequento la tua zona e quindi non so come avviene la raccolta dell'indifferenziata e da quando hanno tolto i cassonetti, potresti fare un riassunto della faccenda?

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  2. Ci provo...

    A fine giugno quelli dell'AMA sono arrivati dicendo che da quel momento in poi bisognava fare la raccolta dei rifiuti organici a parte dalla plastica, vetro carta e altro e che sarebbero stati tolti i cassonetti verdi (grigi da altre parti di Roma)

    Plastica, carta e vetro avevano ancora il loro cassonetto, mentre l'organico e il residuo secco dovevano essere categoricamente consegnati "pena multe" a dei posti mobili ad orari precisi (solo la mattina) assegnati a ogni palazzo.

    I cassonetti verdi non sono stati tolti subito, ma durante l'estate sono stati ridotti della metà.

    Dal primo di ottobre, "senza annunciarlo", i cassonetti sono stati tolti del tutto in una zona limitata del quartiere e al loro posto sono stati messi altri cassonetti bianchi e blu.

    Tutta la gente che non ce la faceva a recarsi ai punti mobili assegnati (in alcuni casi alle 5 e mezza del mattino) per protesta, pigrizia, necessità, impossibilità fisica, lavoro, o anche inciviltà (c'è anche quella, chi lo nega) ha cominciato ha usare gli altri cassonetti per i rifiuti.

    L'AMA non aveva cambiato la frequenza con cui questi andavano svuotati e così il risultato è stato cumuli di sacchetti accatastati accanto a cassonetti strapieni.

    La situazione adesso non è che sia poi così migliore. E di sicuro peggiorerà se vorranno rimuovere i restanti cassonetti verdi anche nel resto del quartiere.

    Spero di essere riuscito a fare una sintesi adeguata. Nel caso chiedi pure ulteriori chiarimenti. Cercherò di risponderti al più presto.

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  3. Sei stato chiaro grazie. Ma il municipio che dice? Nessuna dichiarazione ufficiale dopo la rimozione improvvisa dei cassonetti?

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  4. Vorrei segnalare questo articolo del quotidiano "Il Tempo": http://www.iltempo.it/cronaca_locale/roma/2010/10/12/1208431-contro_sporca.shtml. A quanto pare hanno trovato o troveranno le risorse per raddoppiare gli accertatori (passeranno da 100 a 200). Allora non era meglio impiegare le risorse nel servizio di raccolta rifiuti? Giuro che a volte mi risulta davvero molto complesso cercare di entrare nelle strapagate menti di questi personaggi... Deb.

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  5. Deb, e non solo accertatori AMA! Adesso vogliono mettere anche quelli del servizio giardini a fare multe. Ognuno di questi omuncoli al potere vuole farsi la sua polizia privata, e coi soldi che servirebbero per tutt'altra funzione, tipo tener pulite le strade e i parchi.

    Le multe fatele fare ai vigili, che è quello il loro compito...

    Les, il problema è che qui al Tuscolano, diversamente che da altri quartieri come a Marconi, il municipio (di centrosinistra) ha appoggiato la differenziata (fatta dal comune di centrodestra) con la firma del presidente Sandro Medici sulla lettera dell'AMA che l'annunciava e la presenza sua e di esponenti della sua maggioranza ad incontri con la cittadinanza.

    Questo prima della rimozione dei cassonetti e dei conseguenti cumuli di rifiuti per strada. Da allora è caduto il silenzio. Ho cercato online dichiarazioni, ho letto i giornali, sono entrato nei loro siti sul territorio, ma non c'è nulla, nemmeno una di quelle dichiarazioni ipocrite che dicono tutto e il contrario di tutto.

    Si sono rintanati da qualche parte, temendo la reazione dei cittadini, e cercano di farci dimenticare che la colpa dello stato attuale è anche la loro. Ma noi non dimentichiamo...

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  6. Beh, le domande le ho fatte perché io sto a Marconi e hanno messo avvisi in cui si dice che tra poco leveranno i cassonetti grigi e spero che non vogliano fare gli stessi errori di organizzazione del Tuscolano, io al posto vostro avrei già protestato!

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  7. Infatti ho letto che i nuovi accertatori ama saranno anche i giardinieri. Sarà per liberare i giardinieri che hanno tagliato e vogliono tagliare tutti gli alberi? E poi non capisco...il succitato "giardiniere" può elevare le multe? Facendo cosa? Aprendo il mio sacchetto e guardando cosa butto? Ma è legale? E la privacy? Deb.

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  8. No, c'è un equivoco, il servizio giardini non dipende dall'AMA, sono enti separati.

    E' uno dei paradossi di questa città. L'AMA può pulire le strade, ma non è compito suo occuparsi, per esempio, delle piazze in cui ci sono, alberi, prati, giardini...

    I giardinieri li metterebbero a fare le multe a quelli che "calpestano le aiuole".

    Tutte operazioni di facciata pro media per soddisfare l'ego smisurato dei nostri amministratori.

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