lunedì 4 ottobre 2010

Il GRANDE mini LATITANTE

Che ormai ci sia un'emergenza monnezza non solo a Napoli, ma anche a Roma, grazie all'inettitudine, all'improvvisazione e all'incompetenza dei suoi amministratori e delle sue controllate, è cosa risaputa dai cittadini del Tuscolano e, attraverso un passaparola fra parenti e conoscenti e su blog come il nostro, anche dal resto della città.

Continua, purtroppo, il silenzio dei media ufficiali nelle loro cronache cittadine. Ancora nessun giornalista si è fatto vivo nel quartiere per rendersi conto del disastro combinato dall'AMA in nome di un concetto distorto di differenziata condito di autoritarismo e vane minacce. Ma non c'è da dubitare che, vista la disastrosa situazione, prima o poi debbano accorgersene per forza.

Si sarebbe voluto almeno un intervento da parte del minisindaco della decima circoscrizione, Sandro Medici, per fermare il delirio crescente. Lo si è invocato ad alta voce in termini tali che gli devono essere fischiate le orecchie a lungo. Ma da venerdì, giorno in cui sono stati rimossi i cassonetti, il minisindaco è sparito dalla circolazione, preso da altri impellenti e più importanti impegni.

Quali? Doveva organizzare una partita di tennis...



Infatti, come apprendiamo dai giornali, venerdì scorso Medici si è recato in Campidoglio, ma non per protestare con il sindaco Alemanno per il blitz fatto dall'AMA e per i cumuli di sacchetti abbandonati che si stavano formando. No, era lì per presenziare (quanto gli piace presenziare...) insieme ad Alemanno, a Imma Battaglia e a Paola Concia (l'onorevole del PD famosa per partecipare a iniziative di certi che dicono, o si dicono, neo-fascisti) alla presentazione del torneo di tennis "UNO SMASH PER I DIRITTI CIVILI", a cui la circoscrizione aveva dato il "sostegno" (domanda: sostegno significa soldi, ma non erano finiti?)

Iniziativa importante, sia chiaro. Come detto in conferenza stampa è "una importante occasione per la città di dire no all’omofobia e di dare allo sport una centralità nella lotta ai pregiudizi e per i diritti civili". Medici è libero di sostenerla, appoggiarla, parteciparvi e pure di farcisi una partita a tennis. Ma non può essere questa una priorità quando il quartiere da lui amministrato sta per essere sommerso dall'immondizia.

Nella vita di ogni ragazzino c'è il ricordo della mamma che ti blocca sulla porta impedendoti di andare a divertirti con gli amici "se prima non hai fatto tutti i compiti...". Ecco, Medici ricorda molto quel ragazzino che preferisce occuparsi di Palestina, di diritti civili e di cosa c'è "Oltre la sinistra", piuttosto che di beghe di quartiere.

Ma noi cittadini del Tuscolano Sandro Medici lo abbiamo eletto per amministrare il quartiere, non il mondo intero. E allora se potessimo parlargli gli diremmo: "basta divertirsi, hai fatto una cazzata a giugno ad appoggiare con la tua firma "questa" differenziata per un paio di foto con Alemanno, ma sei ancora in tempo per rimediare, fermare quelli dell'AMA e far rimettere i cassonetti verdi al loro posto, perché con il voto ti abbiamo anche dato un compito da svolgere, svolgilo!".

Ecco, è questo che gli diremmo, sempre se riuscissimo a scoprire il campo da tennis in cui si è rintanato...

E questa è la situazione del quartiere ad oggi 4 ottobre. Cominciamo con una new entry, la parte bassa di Viale Marco Fulvio Nobiliore, proprio al confine della zona in cui sono stati rimossi i cassonetti verdi.


A Piazza San Giovanni Bosco i cassonetti verdi ci sono ancora. Ieri c'era una manifestazione podistica che ha impedito ai camion dell'AMA di passare.


Ma stamattina, a più di dodici ore di distanza dalla fine di quell'iniziativa, i rifiuti erano ancora tutti là, anzi, erano aumentati.


La solita via Statilio Ottato alle otto di mattina. Qui l'addetto AMA deve essersi dato per vinto, visto che ha abbandonato camioncino e le ramazze ancora nuove in mezzo all'immondizia per scomparire chissà dove.


Piazza Quinto Curzio, un'altra new entry. Ormai praticamente ci sono cumuli in tutte le strade in cui sono stati tolti i cassonetti verdi, nessuna esclusa.


In via Giuseppe Belloni, davanti al complesso delle scuole materna ed elementare del quartiere, oggi è giorno di mercato. Mentre facevo questa foto c'erano due vigili che stavano facendo la multa a un ambulante che aveva sforato di mezzo metro con il suo banchetto, ma davanti a questo spettacolo indecoroso e sicuramente poco igienico hanno chiuso un occhio, e anche il naso...

12 commenti:

  1. io proporrei primo step.. informare a tappeto le varie testate giornalistiche, nonche qualche televisione...
    credo che questo sia il primo passaggio doveroso da dover fare. che ne pensate???

    cmq provo a rintracciare qualche indirizzo di posta di testate e televisioni e poi vi faccio sapere.

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  2. questi sono alcuni link, almeno rompiamo il cazzo a qualcuno...

    http://www.raitre.rai.it/dl/RaiTre/contatti.html

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  3. A Repubblica avevo già scritto, cosi come stamattina ho mandato una mail anche al Messaggero. Ma conviene continuare, anche ripetendosi, perché evidentemente la notizia non sarà per loro interessante finché non avranno più segnalazioni dai cittadini.

    Continuiamo a far girare le notizie: blog, facebook, friendfeed, giornali, siti news e quant'altro vi venga in mente. E poi segnalatelo nei commenti, così da conservare la memoria di quello che stiamo facendo e verificare quanto si riesca a diffondere queste notizie.

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  4. Ho appena inviato una mail alla redazione del Fatto Quotidiano contenente il testo che chiedevi di far girare il più possibile. Sinceramente non capisco come fino ad oggi questa storia possa essere stata ignorata dai media, però io sono d'accordo con il fatto che questo è il momento in cui bisogna insistere di più e cercare di ottenere la massima visibilità. Teniamoci ggiornati. Deb

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  5. Bene, continuiamo a far pressione. Ho chiesto ancora a 06blog di occuparsene e Gothich666 ha scritto un post sul suo blog con tanto di foto
    Hanno tolto i secchioni verdi al X° Municipio

    Mi sa che domani scrivo un altro post e metto qualche altra foto.
    Sta diventando impegnativo, ma hai ragione, adesso è il momento di insistere.

    Fra l'altro, il blog ha in questi giorni superato le mille visite e le tremila pagine lette. Qualcuno quindi ci legge, e questo è importante per trovare la forza di continuare.

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  6. Ho mandato una mail a Metro con questo testo: "Vi prego di voler prendere seriamente in considerazione quello che sta accadendo nel X Municipio di Roma dal momento in cui sono stati tolti i cassonetti verdi. Per rendervi l'idea, vi invio il link del nostro blog in cui sono raccolte immagini e testimonianze: http://fortezza--bastiani.blogspot.com/. Vi sarei grata se vi interessaste dell'argomento. Saluti. Debora."

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  7. Stessa mail al quotidiano Leggo. Deb.

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  8. Grande, deb!
    Io ho convinto un paio di blog parecchio seguiti a linkarci, sto ripostando tutto su Indymedia Lombardia (Indyroma è attualmente ferma) e ho anche provato a mandare qualcosa alla redazione romana del Corriere della sera, ma il loro form mi dà errore. Vuoi provarci tu? Il link è questo:
    http://roma.corriere.it/scrivi/

    Intanto continuo a scrivere post e a far foto...

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  9. Mi dispiace ma al corriere dà lo stesso problema anche a me. Ho tentato diverse volte. Riprovo nel pomeriggio. Deb.

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  10. Suggerirei anche di contattare il nuovo programma di RaiTre "Articolo 3" che andra' in onda dal prossimo 15 ottobre.

    Il sito e':
    http://www.articolo3.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-f737d36a-4ac3-4d48-9fcf-a17dc61bcb6e.html?homepage

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  11. ok per la pressione a Medici come a tutti i politici quando questa é ncessaria, ma che c'entra il municipio con i cassonetti? quali sono esattamente i poteri di Medici sulla gestione dei rifiuti? a me risulta che non ha poteri ma forse mi sbaglio. qualcuno sa fornire risposte precise? é importante: le vertenze a cazzo di cane non servono a nessuno (o forse sí servono quando gli obiettivi di chi le promuove non sono cristallini...)
    giorgio

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  12. giorgio, stefano, pietro (tanto siete la stessa persona, millantare vi riesce proprio male...), visto che nonostante i vostri stessi propositi di girare al largo da questo sito avete "tempo da vendere", spiego non a voi che lo sapete benissimo, ma a chi ci legge, perché il vostro amico Medici (sperate in un'elemosina anche da lui?) è coinvolto in questa differenziata.

    Innanzitutto perché firmando insieme al presidente dell'AMA Clarke e all'assessore del comune di Roma De Lillo, la lettera che l'annunciava ai cittadini ha avallato quel metodo (a Marconi, invece, il presidente della circoscrizione si è rifiutato di firmarla e adesso sta dalla parte dei suoi cittadini nel difenderli).

    Poi perché Medici ha presenziato alle riunioni dell'AMA per sostenerla con i cittadini, così come hanno fatto pubblicamente anche altri esponenti della sua maggioranza.

    Ma soprattutto, adesso che le cose stanno andando male, non si è unito ai suoi stessi cittadini per protestare contro questo stato di cose o almeno a cercare delle soluzioni, ma ha semplicemente ignorato la situazione.

    E questo è un comportamento non degno da parte di chi è stato eletto da noi per rappresentarci.

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