venerdì 22 ottobre 2010

Le cartoline del Tuscolano


Gli splendidi cassonetti nuovi da poco arrivati al Tuscolano-Don Bosco. Notare l'impegno dell'AMA per personalizzare ognuno di quegli anonimi cassonetti.


Sopra, i posti auto in più promessi dall'AMA in piazza dei Consoli. Ovviamente c'è stato un fraintendimento. Quando l'AMA faceva quell'affermazione intendeva posti auto per metterci i SUOI mezzi. Sotto, via Statilio Ottato, QUASI pulita. Ormai ci si accontenta...

2 commenti:

  1. Mi collego alla proposta di D al precedente post: sì, manifestiamo. Non siamo solo singoli individui. Secondo me ci possiamo quanto meno incontrare e collegarci.
    Per ora sto scrivendo tutti i giorni a Dillo ad AMA (oramai mi avranno messo nello spam, è sicuro!).
    Proviamoci, se poi siamo pochi...vabbé, significa che il mondo va così...


    P.S. - Grazie per il lavoro di documentazione che stai facendo.

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  2. Quello che stiamo facendo è già una forma di protesta. Documentare e informare su quello che sta succedendo nel nostro quartiere è il primo passo per riuscire ad aggregare le persone che provano lo stesso nostro disagio e pensare di poter condurre la nostra protesta anche con altre forme e in altri luoghi più istituzionali.

    Collegarsi tra di noi è sicuramente un primissimo passo in quella direzione. La mia mail è nella colonna di destra, dopo "posti da bazzicare", in "scrivi a..." (togliere lo spazio bianco prima della chiocciola, altrimenti non arriva).

    Ma più che a organizzare una protesta di piazza l'aiuto che chiedo a te, Marta, come pure agli altri che ci seguono, è di collaborare con questo sito mandando foto (ormai basta un cellulare per farle) e/o propri articoli su quello che ci sta capitando.

    In questo modo otterremo sicuramente un maggiore coinvolgimento, offrendo più punti di vista sulla questione differenziata, e soprattutto un po' di respiro per me, che non posso più reggere da solo al ritmo di un post al giorno.

    Quindi, ribadendo l'invito, chiunque, a titolo individuale, abbia un suo contributo (foto, notizie, considerazioni o articoli da segnalare) lo spedisca pure a Fortezza Bastiani e sicuramente, se non in contraddizione con gli obbiettivi di questo sito, verrà pubblicato.

    Quali sono gli obiettivi che portiamo avanti? Innanzitutto la denuncia del fallimento dell'AMA per "questa" differenziata, poi la richiesta di ritornare ai cassonetti verdi, in attesa di trovare, con il consenso dei cittadini su cui questi provvedimenti ricadono, un metodo davvero funzionale di differenziata, che potrebbe passare o per un reale porta a porta o per l'aggiunta dei cassonetti dell'umido.

    Ma soprattutto, quale che sia la soluzione che verrà proposta dall'AMA, non dovrà essere fatta su base impositiva/repressiva, ma dovrà essere una libera scelta del cittadino.

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