martedì 5 ottobre 2010

Piove, comune circoscrizione e municipalizzata... ladre!


Si può fotografare la puzza? No, evidentemente no... Per quanto la foto sia cruda e mostri in dettaglio ogni tipo di rifiuto non può ridare anche gli odori che si sentono passando davanti a quei cumuli di sacchetti abbandonati, lasciati a marcire, sventrati, e da ieri anche bagnati.

Poca pioggia quella di ieri qui a Roma, al Tuscolano. Non il temporale impetuoso che lava le strade, ma abbastanza per inzuppare i rifiuti, farli diventare melma, unire gli odori di uno con quello degli altri per trasformarsi, con l'aiuto delle temperatura ancora alte dell'ottobrata romana, in vera, originale e certificata puzza di monnezza.

Saranno contenti i leghisti di sapere che la Roma di Alemanno, dal Torrino al Tuscolano a Trastevere e prossimamente da Marconi a zona Lais al Laurentino si appresta a contendere a Napoli e Palermo la palma di capitale dell'immondizia...



La lungimiranza dell'AMA ovviamente non aveva previsto questo problema (e chi se lo immaginava che a Roma potesse piovere...), che non è solo dei sacchetti abbandonati per terra, ma anche dei cassonetti bianchi e blu scoperchiati, vuoi per l'azione di qualche cittadino esasperato, vuoi perché quelli che hanno aggiunto erano di vecchio tipo o già rotti per conto loro.

L'AMA è in affanno, lo stiamo ripetendo da giorni. Ieri sera si sono visti un paio camioncini portati da addetti più anziani (non i precari assunti a giugno). Si trattava evidentemente di addetti AMA in pianta stabile chiamati di rinforzo e poco pratici del quartiere, tanto da doversi fermare più volte a chiedere indicazioni ai passanti sulle strade da raggiungere.

Per non perderci la faccia, l'AMA sta concentrando tutti i suoi sforzi su quel piccolo quadrante di poche strade in cui sono stati rimossi i cassonetti verdi, ma per farlo toglie personale da altre zone della citta, come fa notare MRKAPPA:

"...al Torrino stiamo messi veramente male… Anche questa mattina i piccoli contenitori per l'umido strabordavano facendo fuoriuscire un odore molto sgradevole. L'Ama passa una volta a settimana se va bene ed in parecchi si stanno stufando e portano la loro immondizia nei pochi cassonetti per materiali non riciclabili che si trovano verso Mostacciano, riempiendoli talmente tanto da dover buttare le cose in mezzo alla strada...
Ho notato che la scarsa presenza è iniziata da quando è partita la differenziata a Marconi con quegli stupidi "presidi" davanti alle abitazioni."

Ma nonostante tutti gli sforzi, le truppe cammellate messe in campo, i soldi spesi in straordinari, i camioncini che scorazzano per il quartiere bloccando il traffico, i cumuli continuano a riformarsi, i cassonetti scoppiano e i cittadini del Tuscolano, grazie all'AMA, stanno scoprendo che alla puzza... non ci si abitua.

Ed ecco le foto prese ieri sera in un giorno di pioggia...

In via Belloni il mercato della mattina è stato smantellato da un pezzo, ma l'AMA continua a latitare (notare i cassonetti vecchio tipo completamente aperti sopra, con la pioggia che può entrarci facilmente). 


Sempre gli stessi cassonetti in via Belloni, già fotografati, con quello straccio che penzola da tre giorni, segno che ormai non stanno più svuotando i cassonetti della plastica e della carta perché il loro contenuto, mischiato com'è con la spazzatura ordinaria, non è più riciclabile.


Via Chiovenda non è lunga, da un lato ha una scuola, dall'altro palazzi alti, ma non come nel resto del quartiere. Meno abitanti, quindi, eppure il cumulo lì è sempre più grosso che da altre parti.


Qui lo si può notare meglio. La gradevole via Chiovenda con i suoi alberelli ben curati si avvia a diventare una discarica a cielo aperto.

12 commenti:

  1. Come gia ribadito ieri dobbiamo fare qualche cosa.... senno facciamo davvero la fine di napoli..

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  2. Noi, come puoi vedere dai commenti al precedente post, stiamo provando a scrivere e a darci visibilità. Ogni contributo in tal senso è ben accetto. Secondo me inoltre sarebbe anche carino che qualcuno che ci legge o anche qualcuno di nostra conoscenza interessato al problema, scrivesse qui la propria testimonianza perchè parlandone in giro ho sentito che ognuno ha il proprio problema che di fatto impedisce di aderire a questo modello di differenziata imposto dall'alto, come dice Gothich666: Raccolta porta a porta? No, Portagliela tu! Deb.

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  3. Re D è uno di quelli che ci sta dando una mano. Sul suo sito, infatti, escono in automatico tutti i link a questo blog.
    Anzi, Re D, non sarebbe una cattiva idea se ci fornissi il codice del gadget che hai fatto, nella speranza che altri vogliano imitarti.

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  4. Lo so che Re D ci sta aiutando, ho letto anche i suoi commenti precedenti, ho solo elencato quello che stiamo facendo di modo che chi ci legge sappia in che direzione ci stiamo muovendo. Speriamo che prima o poi qualcuno ci dia retta! Deb

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  5. Stamattina con 38 di febbre ho portato la busta al camioncino..Il ragazzo ci ha detto che è inutile protestare con loro, che effettivamente fanno il loro lavoro,..ha detto "indosso la divisa dell'AMA ma sono di un'altra società" Mi chiedevo..c'è un gruppo su fb?Perchè nn organizziamo qualcosa di grande,tipo una sorta di manifestazione bloccando la strada?Qualcuno ci dovrà pur ascoltare..

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  6. Intanto benvenuta, Silvia.
    L'addetto dell'AMA con cui hai parlato è un precario assunto con contratto a termine (o simile). Lui, come gli altri suoi colleghi, lavora sotto ricatto occupazionale.

    L'hanno detto proprio quelli dell'AMA all'incontro con la cittadinanza: se questa differenziata fallisce loro vanno a spasso. E la stessa cosa la ripetono tutti i giorni anche a loro: se non fate come vi diciamo (straordinari e super lavoro anche quando piove) ve ne andate a casa.

    Ti faccio però un appunto, l'unico modo per convincere l'AMA a desistere dai suoi propositi è non assoggettarsi ai loro orari ridicoli e regole da campo di concentramento.

    Con l'influenza dovresti riguardarti, fai come i tuoi vicini... E se proprio vuoi differenziare lascia pure il sacchetto di carta che ti hanno dato (a proposito, li stai finendo anche te?) nel punto di raccolta, ma all'ora che è comoda a te, non a loro, che sono pagati con i nostri soldi per essere al "servizio del cittadino".

    In quanto a fare qualcosa, qui stiamo provando innanzitutto a rompere il muro di silenzio che è calato intorno al disastro differenziata al Tuscolano. A poco a poco ci stiamo riuscendo e molti, come te, stanno arrivando su questo blog, con la rabbia e la voglia di organizzare una protesta.

    Continuiamo a passar voce e qualcosa prima o poi succederà...

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  7. Ciao
    proprio adesso ho mandato una mail al sito "abitare a Roma". Marco

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  8. Grazie 1000..hai ragione,lasciare i sacchetti (che stanno finendo)accanto al punto di raccolta è una buona idea..anche xchè quando finisco di lavorare alle 23..di certo la mattina non mi alzo all'alba x buttare la mondezza!!!Su facebook c'è un gruppo "sei un abitante di San Policarpo, Don Bosco.."dove ho lasciato info in merito a questo blog.Più siamo meglio è..

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  9. Questa dei sacchetti è la ciliegina sulla torta della loro incompetenza. Alla riunione con l'AMA è stato detto chiaro e tondo dai cittadini che stavano finendo. Non solo, è stato anche detto che chi ha provato a chiederne altri alla sede sulla Palmiro Togliatti si è sentito rispondere che non ce n'erano più e sarebbero passati loro a distribuirli.
    All'incontro, il responsabile dell'AMA per il quartiere non ha negato, ed è stato detto che i nuovi sacchetti sarebbero stati in plastica biodegradabile, ma sarebbero arrivati solo a novembre (ripeto queste cose già dette e risapute per chi capitasse solo ora sul blog).

    Quindi l'AMA sapeva che i sacchetti di carta erano finiti o stavano finendo eppure ha voluto levare i cassonetti lo stesso. Inqualificabili...

    Bella Marco...! Abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile.

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  10. Ho provato a postare questo commento all'articolo di abitare a Roma dal titolo "Raccolte dall'Ama oltre 380 tonnellate di rifiuti ingombranti e speciali" "Intanto noi del X Municipio siamo letteralmente sommersi dalla spezzatura. Altro che campagna "il tuo quartiere non è una discarica"! Tutto nasce dalla scelta scellerata di attuare la raccolta differenziata ad orari e con modalità improponibili, malgrado ben due riunioni con i cittadini che, oltre a manifestare la propria perplessità, hanno anche provato a proporre delle soluzioni. Soluzioni che non sono state per nulla prese in considerazioni, con dei risultati visibili sul blog http://fortezza--bastiani.blogspot.com/. Il commento verrà pubblicato se approvato dalla direzione. Deb.

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  11. I sacchetti forniti sono insufficienti e non c'è modo di averne altri. Gli orari imposti per la consegna sono allucinanti, ed i punti mobili sono pochissimi. UN DISASTRO TOTALE. L'arroganza e l'incapacità dell'AMA stanno causando un danno incalcolabile.

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