mercoledì 20 ottobre 2010

Taggato...!


Bello vero? Il camioncino "taggato" della foto fa bella mostra di sé in piazza dei Consoli al Tuscolano, Roma. E' uno di quelli noleggiati dall'AMA per la sua poco amata, dai cittadini, raccolta differenziata sperimentale. Ce ne sono un bel po' in giro. E siccome non sono dell'AMA se li tengono ben chiusi nei depositi, a costo di mettere i loro stessi mezzi (che evidentemente non meritano le stesse attenzioni) parcheggiati in strada.

Quel camioncino, evidentemente guasto (capita spesso), è stato lasciato nello spazio che serve ogni mattina per fare il travaso dell'immondizia dai piccoli mezzi agli autocompattatori. Come si vede dalla foto qui sotto, quella zona rimane delimitata con i divieti di sosta per tutto il giorno e per tutta la notte (alla faccia di chi diceva che la differenziata avrebbe fatto guadagnare posti auto).


Tutte la mattina è un via vai di camioncini che arrivano, sversano e ripartono. E il tutto avviene fra la storica torretta di piazza dei Consoli da una parte (quella di Gassman in "Fantasmi a Roma") e le finestre della Scuola Media Statale “Cecilio Secondo” dall'altra...

L'operazione di travaso da quei camioncini a cassone aperto non è ovviamente a tenuta stagna. Oltre agli odori che gli abitanti e gli alunni della scuola devono sopportare, è anche molta l'immondizia che finisce per spargersi per terra. E inevitabilmente, anche se gli autocompattatori dovrebbero avere un sistema per impedirlo, ci finisce pure del percolato, con tutti i suoi inquinanti. L'asfalto in quella zona è rifatto di fresco, ma nonostante venga ripulito ogni giorno ne mostra chiari i segni.


Ma in fondo che importa se l'unico angolo decente (quando leveranno le lamiere dei lavori alla torretta) di quella piazza circondata da palazzoni viene usato per travasare tutta l'immondizia del quartiere, che importa dei posti auto persi, delle perdite di velenosi inquinanti, dell'odore nauseabondo che arriva fin dentro la scuola. Questa differenziata "alla romana" si deve fare, è un obbligo di legge! E poi ce la impongono per il nostro bene...

Però intanto quel camioncino stava li abbandonato, con tutto quello spazio bianco...


Dopo qualche giorno di assenza ecco tornare le foto dalle strade del quartiere. O pensavate che non c'era più nulla da fotografare?


Nella foto in alto, scattata in viale dei Salesiani, quello che resta di un vecchio tronco, con alle sue spalle la nuova fioritura... di monnezza. In questa presa in viale Togliatti l'ennesimo esempio di cassonetto con mezzo coperchio e spuntoni a vista.


Passeggiando in via Statilio Ottato. Cambia il passante, la puzza è la stessa.


Piazza Quinto Curzio. La sede dell'AMA di zona, come pure quella del decimo municipio è oltre il muro che si vede in fondo, meno di cinquanta metri. Nemmeno attorno a casa loro riescono a tener pulito...

5 commenti:

  1. Come volevasi dimostrare tutta questa farsa della raccolta differenziata sta facendo diventare uno schifooo il nostro quartiere... che gia' prima non splendeva....
    Cmq devo dire che sembra che come paliativo hanno sistemato piazza don bosco a mo' di bomboniera ed ogni fine settimana si inventano qualche cosa...

    Mah....Qui continuano a prenderci per il culo e a farsi belli...

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  2. Organizziamo una manifestazione????

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  3. Una manifestazione? Difficile per ora...

    Siamo singoli individui che protestano per un disagio, non un gruppo organizzato. Né comitati né partiti né centri sociali mi risulta abbiano toccato la questione nel nostro quartiere.

    Ho l'impressione però che adesso che il disagio si sta allargando ad altre zone comincerà anche la protesta. Vedremo quale gruppo ci arriverà per primo.

    Magari in quell'occasione cominceremo a dividerci fra chi rivuole i cassonetti, chi vuole quelli per l'umido e chi invece vuole il porta a porta.

    Ma per ora l'obbiettivo è far sapere al più vasto numero di persone che "questo tipo" di differenziata messa su dall'AMA non funziona. E con tanta fatica ci stiamo riuscendo.

    Anche questa è una forma di protesta, di tipo individuale, che passa per l'informare, fare foto, e far conoscere tutte le forme di boicottaggio di questo sistema che i singoli cittadini stanno attuando.

    La protesta collettiva ci vuol tempo ad organizzarla, ma se questo stato di cose continuerà nascerà spontanea.

    Sono sicuro che

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  4. Salve!

    Mandatemi, se volete, tutto il materiale -se ne avete ulteriore- all'indirizzo tuscolano@citynews.it
    Mi occupo della sezione X municipio di una rivista e vorrei fare un pezzo sull'argomento rifiuti al Tuscolano.

    Saluti

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  5. Il materiale è tutto sul blog, ma capisco anche che con 42 post pubblicati possa essere un po' problematico raccapezzarcisi. Per cui vedrò, entro stasera, di mandarti una breve mail in cui riassumerò la situazione indicandoti i post più significativi e altre fonti.
    Finalmente se ne comincia a parlare, grazie!

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