domenica 7 novembre 2010

Le new entry della monnezza!


Dal giro fatto per le strade del quartiere nel pomeriggio di ieri ci è apparso chiaro il cambio di strategia dell'AMA nella sua guerra al cittadino. Diversamente da ottobre in cui intere zone si sono risvegliate senza cassonetti, questa volta la municipalizzata romana ha subdolamente scelto di togliere i cassonetti verdi una strada alla volta (magari lasciandone uno ogni tanto per fare da tampone), ma sempre senza avvertire i cittadini della loro rimozione. 

E' l'ennesimo esperimento che l'AMA fa su noi cittadini/cavie, ma anche questo è destinato al fallimento. Nella foto qui sopra quello che sta succedendo in via Calpurnio Pisone, quasi di fronte all'ufficio postale, a ventiquattrore dalla rimozione dei cassonetti verdi. Ma questa strada, con la sua immondizia, non è l'unica new entry di oggi...

Oltre che in via Pisone i cassonetti verdi sono stati tolti in tutto o in parte anche nelle adiacenti via Lucio Mummio e via Tarquinio Collatino. La foto qui sotto è invece presa in viale Marco Fulvio Nobiliore, sino a qualche giorno fa il confine della zona decassonettizzata dall'AMA. Adesso anche in quella strada, su entrambi i lati, i cassonetti verdi sono stati sostituiti con altri bianchi e blu. Il mucchietto di sacchetti lì in mezzo è ancora piccolo, ma crescerà...


Nel post di venerdì scorso vi avevamo detto di piazza San Giovanni Bosco e di via Flavio Stilicone, dove (con la scusa di lavori acea che interessano solo un piccolo tratto alla volta di quella strada) sono stati tolti tutti i tipi di cassonetti. E i sacchetti per terra, anche se un po' sfuocati, abbondano...


Ma queste sono le new entry, quelle strade in cui gli abitanti non hanno ancora avuto il tempo di abituarsi alla novità. Come starà andando in quelle dove ormai i cassonetti verdi sono stati tolti da più di un mese? Giudicate voi, questa è via Pasquale Del Giudice ieri pomeriggio...


E questa è via Enrico Mazzoccolo. Non c'è bisogno di altri commenti...

2 commenti:

  1. confermo: sabato pomeriggio via claudio asello, io basita in mezzo alla strada con in mano la bustina della lettiera del gatto che a quel punto non sapevo più dove mettere (l'ho buttata nella plastica), la gente ha buttato l'indifferenziato esattamente lì dove dovevano esserci i cassonetti, ma senza cassonetto. ovviamente, stamattina stava tutto bellamente ancora lì.

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  2. Non sei la sola (e intanto benvenuta su questo blog)...

    L'altro giorno ho assistito a questa scena. Un signore anziano è uscito dal suo portone camminando a fatica e trascinando un carrellino per la spesa sbrindellato e senza rivestimento dove c'era il suo sacchetto di immondizia. Si è diretto ai cassonetti, ma solo quando ci è arrivato davanti si è reso conto che il cassonetto verde non c'era più. Si è guardato attorno spaesato, indeciso se fare come altri che avevano abbandonato i sacchetti lì per terra. Poi, scuotendo il capo e strascicando i piedi, si è incamminato col suo carrellino in cerca di un altro cassonetto.

    Non ho avuto il coraggio di fotografarlo, mi sembrava di ledere la sua dignità. Ma come quel signore sono davvero in tanti a pagare un prezzo altissimo all'AMA per la sua personalissima differenziata "alla romana".

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