mercoledì 15 dicembre 2010

Accertatori AMA e cassonetti bruciati

L'avevano minacciato proprio l'altro giorno in un articolo apparso sul Messaggero:

"Dai prossimi giorni aumenterà il numero degli accertatori, mattina e pomeriggio, vicino ai cassonetti, in grado di informare gli utenti. Dopo si passerà alle multe per tutti coloro che vengono sorpresi a lasciare sacchi in strada..."

Ed eccole lì, in via Collatino affianco all'auto di servizio, due donnette di mezza età, ognuna con la sua cartellina per le multe, infreddolite, scocciate e poco disposte al dialogo. Chissà se anche loro sono state assunte per chiamata diretta o se hanno dovuto passare la severa selezione del Centro Elis.

Nessuna traccia però delle pettorine arancione che dovrebbero identificarle. Forse perché sanno che se le indossassero rischierebbero insulti pesanti dai cittadini esasperati, ma anche perché evidentemente preferiscono la tecnica dell'agguato. Altrimenti come fanno a beccare i trasgressori per far loro le multe e guadagnarsi la pagnotta?

Prima vittima una ragazza incinta uscita da un portone con sacchetto in una mano e bambino piccolo nell'altra. Da notare che era un sacchetto di quelli dati per l'umido e che quindi quella ragazza è una cittadina che "fa la differenziata". Ma le accertatrici, pur graziandola "per questa volta", non hanno voluto sentir ragioni costringendola ad andarlo a buttare... dieci metri più in là, in via Claudio Asello.


Già, perché facendo un rapido giro nel quartiere quelle due con la Panda nuova fiammante dell'AMA sono le uniche ad essere state messe dalla municipalizzata a presidiare i cassonetti. Nel resto del quartiere, e dobbiamo dire per (loro) fortuna, non ce n'è traccia.

Ci sono invece i segni di quella che è la rabbia montante dei cittadini verso questo sciagurato sistema di differenziata. Una rabbia che ha fatto sì che alcuni incolpevoli cassonetti prendessero fuoco...


Così sono ridotti i cassonetti bruciati in via Licinio Stolone. Il fuoco è stato spento, i sacchetti bruciati portati via da poco (si sente ancora la caratteristica puzza della carta bruciata e poi bagnata), ma i cassonetti non sono stati sostituiti. Evidentemente i 28.000 nuovissimi cassonetti annunciati da Alemanno vanno bene per altre zone, non certo per il Tuscolano.

Ma quelli in via Stolone non sono gli unici cassonetti bruciati. Gothic ci segnala che l'altra sera anche in via Statilio Ottato, verso la Palmiro Togliatti, è successo qualcosa di simile (appena possibile metteremo foto migliori di queste prese in "emergenza" da Gothic, che ringraziamo per le foto e per la segnalazione fatta).


Cassonetti strapieni e insufficienti che non vengono mai svuotati, una differenziata che a mesi dalla sua attivazione sta mostrando tutti i suoi limiti, un quartiere intero che in alcuni momenti fa invidia a Napoli, cittadini sempre più arrabbiati che anche nei commenti sulle pagine del Messaggero fanno capire come non ce la si faccia più a sopportare questa situazione e l'AMA che fa per risolvere? Manda due donnette a fare multe. Auguri...

Nel frattempo questa era la situazione ieri pomeriggio per le strade del quartiere. Si comincia da via Mazzoccolo, sullo sfondo gli scudetti della Roma, in primo piano i cassonetti strapieni. E non è bello...


I lavori nel tratto iniziale di via Flavio Stilicone sono terminati, ma i cassonetti blu e bianchi non sono più stati rimessi al loro posto. E allora ci si arrangia...


Anche perché se pure si fanno un centinaio di metri sulla stessa strada questa è la situazione a uno dei rarissimi cassonetti verdi rimasti...


Questa invece è la situazione in via Belloni...


E questa in piazza San Giovanni Bosco all'unico cassonetto verde rimasto...


In via Licinio Stolone avevamo fotografato il coperchio di quel cassonetto leggermente piegato ipotizzando fosse opera del campione dalle patenti napoletane. Si vede che è passato a finire l'opera...


In via Lucio Mummio questo è ormai uno spettacolo abituale...


Che si replica ogni giorno in più punti della strada...


E poi ci sono i cumuli in via Del Giudice, viale Nobiliore, via Santi, piazza Quinto Curzio, via Publio Valerio, piazza dei Consoli, viale dei Salesiani, via Pisone ecc. ecc. ecc...

3 commenti:

  1. Ottimo reportage. Non sapevo delle signore poco AMAbili...
    Mandano le donne, i vigliacchi.
    Sai cos'è che non capisco? Sono andato a leggere i commenti all'articolo de Il Messaggero e alcune persone danno degli incivili ai cittadini che si lamentano, ed inneggiano come degli esaltati alla differenziata. Mi domando, queste persone hanno una vita? Posso capire che per poche persone gli orari di raccolta possano andare bene, ma non per questo bisogna essere egoisti e pensare "se lo posso fare io, lo puoi fare anche tu".
    Ho un caro amico che fa i turni, lavora in aeroporto, tante volte torna a casa all'alba e va a dormire. Per questa tipologia di contribuenti cosa fa l'AMA? E i vecchietti? specialmente l'inverno a zero gradi, è ovvio che le persone anziane escono nelle ore centrali del giorno, mica alle 6 del mattino!
    Ed ancora, non è vero che chi si lamenta è lo stesso che sporca. Io rispetto le regole ma le contesto, di certo non sono un pecorone che subisce angherie senza batter ciglio.
    Intanto una cosa che mi piacerebbe fare è andare a prendere Sandro Medici, mettermelo sotto braccio e portarlo a fare un bel giretto nel quartiere, con un domandone finale:" Ma tu, che caxxo (ce) stai a fa?"

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  2. Le signore poco AMAbili (bella definizione!) sono anche piuttosto sprovvedute perché se ci fai caso se ne stanno impalate in piedi in gonna e scarpe col tacco a punta col freddo che faceva ieri. Non le invidio di certo, ma non andrò a offrir loro una cioccolata calda.

    Stessero spalando l'immondizia che ci hanno regalato i loro capi le rispetterei, ma a fare multe ingiuste e con tutta probabilità (lo sto verificando) "illegittime" ai più deboli che non ce la fanno a rispettare gli orari da loro imposti no, proprio non meritano la minima premura.

    Fra l'altro, dicono che la temperatura per strada scenderà ancora... ;)

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  3. è la stessa situazione che si presenta in tutta la periferia sud-est romana!

    alemanno vattene a casa!

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