giovedì 9 dicembre 2010

Se ne so' solati un altro...


Più i cumuli di immondizia aumentano nel quartiere a causa della fallimentare differenziata "alla romana" e più all'AMA si ostinano a togliere cassonetti. Così adesso saranno ancora di più i rifiuti accumulati per le strade e sempre meno addetti per raccoglierli.

Nello spazio vuoto che si vede nella foto (che sta mano a mano riempendosi di sacchetti abbandonati) fino a pochi giorni fa c'era un cassonetto verde, di cui ormai rimane testimonianza visiva solo su street view.

Si sperava che dopo la disastrosa esperienza di ottobre nella "zona" l'AMA avesse capito la lezione. E l'aver lasciato cassonetti verdi qua e là a far da tampone nelle strade sembrava un timido segnale nella direzione giusta. Ma puntuale, come ormai a ogni inizio mese, è arrivata la squadra rimozione e se n'è portato via un altro. E quello in viale San Giovanni Bosco, purtroppo, non è stato l'unico cassonetto ad essere tolto in questa settimana...

Anche in via Asello sembrerebbe che ne manchi uno, almeno a giudicare dal mucchione ingrossato più del solito da quanti non hanno più trovato il loro solito cassonetto...


Stesso discorso in via Collatino, che è il proseguimento di via Asello...


Anche in via Flavio Stilicone potrebbe esserne stato tolto uno (ci vorrebbe una mappa per esserne sicuri; chissà se ce la danno se la chiediamo all'AMA...), e gli effetti sono sotto gli occhi e il naso di tutti...


Per fortuna qualche cassonetto verde resiste ancora, anche se sempre più strabordanti, visto che la frequenza di passaggio degli autocompattatori non è stata aumentata...


E nelle strade in cui da ottobre i cassonetti sono stati tolti del tutto? Lì almeno gli abitanti si saranno rassegnati al nuovo sistema di differenziata. Beh, questa è via Pasquale Del Giudice, giudicate voi...

6 commenti:

  1. E questi continuano a fare su e giù la mattina con le Green MAchines, sempre sullo stesso tratto 30 Metri, dico su e giù, manco se arrotassimo un pavimento!!!!

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  2. Un altro esempio di come lavorano all'AMA: ieri una squadra stava ripulendo il corridoio di verde al centro della Palmiro Togliatti. Uno usava un decespugliatore classico, un altro un trattorino con le lame.

    Il campione di intelligenza col trattore cercava di tagliare l'erba proprio sul bordo salendo e scendendo dal cordolo di travertino, a costo di spaccare le lame e farsi male lui e chi gli stava attorno.

    Inutile dire che nel tempo che quello col decespugliatore ha impiegato a ripulire mezzo prato quello col trattorino ha ripulito "male" sì e no un paio di metri quadri.

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  3. Continuo a vedere mucchi di sacchetti addosso ai cassonetti, a Piazza Quinto Curzio, incrociando via Statilio Ottato da tempo la gente lascia le buste di rifiuti in terra, sotto il grande cartellone pubblicitario in prossimità delle giostrine per bambini, sapendo che lì, più tardi, arriveranno gli operatori AMA per il punto di raccolta. Si fa di necessità virtù, ma non è proprio bello a vedersi, e non condivido questi modi di fare. Speriamo di risolvere prima dell'estate.
    Dal mio blog
    http://therealgothic666.blogspot.com/2010/12/fallimento-della-raccolta-differenziata.html

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  4. Un fallimento completo, basta girarsi attorno per capirlo. Hanno voluto fare la differenziata nel quartiere più ad alta densità di Roma per risparmiare, quando l'esperienza, non solo italiana, ma europea, dimostra che questo tipo di raccolta di "prossimità" non è applicabile, almeno non con successo, a zone con le nostre caratteristiche.

    Ma leggendo le cronache di parentopoli e varie di questi giorni oggi sappiamo perché avevano avuto così tanta fretta e perché hanno preteso di imporcela. Questa differenziata è frutto di quella logica, quella delle assunzioni facili e delle agenzie abbondantemente foraggiate a cui demandare certe scelte discutibili.

    Speriamo davvero che con questo polverone cambi qualcosa, che chi ha deciso questo sistema venga spedito a casa (per non dire di peggio) e che chi prenderà il suo posto non si incaponisca con i punti mobili e ci restituisca i cassonetti verdi. E poi dopo, ma molto dopo...
    (per colpa dell'AMA e non nostra), si potrà tornare a parlare di differenziata.

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  5. Articolo in cronaca su Il Messagero di oggi.
    Visionabile sul mio blog con relativo commento.
    http://therealgothic666.blogspot.com/2010/12/articolo-de-il-messaggero-sulla.html

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  6. Grazie della segnalazione, gothic, l'ho subito linkato in "dicono in giro", oltre che leggere e ri-commentare il tuo post, e lo rilinko anche qui.

    Don Bosco, Aurelio, Marconi: tutti a caccia del cassonetto verde - Il Messaggero (11/12/2010)


    Sull'articolo del Messaggero sono interessanti anche i commenti, ci dicono che in giro c'è rabbia, molta rabbia...

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