sabato 11 dicembre 2010

Un campione alla corte dell'AMA


Complimenti all'autista dell'autocompattatore! Un cassonetto rovesciato e uno lasciato in bilico fra strada e marciapiede. Ci vuole una certa "inabilità" per sbagliare ben due manovre. Sarà stato mica uno dei nuovi assunti, di quelli che qualcuno, sicuramente in "malafede", ha ipotizzato in possesso di "patenti napoletane"?

Siamo in via Licinio Stolone, le due foto, scattate ieri pomeriggio, si riferiscono allo stesso gruppo di cassonetti presi da due prospettive diverse. Qualcuno potrebbe obiettare che si tratta di un cassonetto bianco e di uno blu, che quindi vengono svuotati da autocompattatori differenti. Ma qui al Tuscolano, da quando è arrivata la differenziata, quei cassonetti vengono usati un po' per tutto, e quindi l'AMA ha pensato bene di far raccogliere tutto in una volta. Al Tuscolano è sotto gli occhi di tutti che non si differenzia più, ma le statistiche dicono il contrario. A chi credere?

Ma tornando all'autista dell'autocompattatore di via Licinio Stolone. Quel campione non si è limitato a quei due cassonetti...

Infatti, anche i due cassonetti a venti metri sulla stessa strada non sono più in linea, messi giù così come capitava...


Peccato veniale, sarà pure importante che i cassonetti vengano sempre riposizionati uno in linea con l'altro per facilitare le manovre di aggancio degli autocompattatore, ma almeno questa volta non 'ha rovesciato, accontentiamoci...

Non è detto invece che sia stata una sua manovra a piegare la lamiera del cassonetto più avanti nella stessa strada. Certo però che fino a qualche giorno fa quella lamiera non era accartocciata...


Ma quel che è peggio è che da via Licinio Stolone si svolta in via Publio Valerio. E proprio in quella strada, cosa inquietante, è sparito un cassonetto. No, non uno di quelli verdi, ché in quella zona sono spariti tutti da ottobre, ma uno di quelli bianchi per la carta.


Nella foto più sotto, di qualche settimana fa, lo si vede ancora al suo posto. Allora che fine ha fatto? Anche questo rovesciato e irrimediabilmente rotto? Non ci sarebbe da stupirsi, come pure non ci sarebbe da stupirsi se invece quel cassonetto fosse rimasto incastrato nell'autocompattatore durante lo svuotamento e quindi l'autista abbia dovuto tornarsene al deposito col suo carico aggiuntivo. E' già capitato in passato, più e più volte...


Non ci sarebbe da stupirsene, certo, tanto ormai ci stiamo abituando. E intanto in un solo giorno e in sole due strade, bilancio di una raccolta fruttuosa, abbiamo un cassonetto rovesciato, uno fuori linea, uno ammaccato, uno in bilico e uno sparito. Complimenti a chi ha dato la patente a quell'autista, e anche a chi l'ha selezionato...

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