venerdì 30 dicembre 2011

I permessi scaduti dei soliti peracottari...


Di chi parliamo? Ma sempre dei soliti esperti di pera cotta che hanno messo a gestire la nostra municipalizzata. Anche questa volta parliamo dell'AMA.

Se qualcuno torna indietro con la memoria di un paio di settimane si ricorderà che avevamo mostrato in un post come quel permesso che l'AMA appende ai cartelli di divieto di sosta in via dell'Aeroporto (per usare quel tratto di strada per il travaso dei camioncini della differenziata) era scaduto l'11 dicembre.

Forse anche a seguito della nostra denuncia del 14 dicembre quei permessi fotocopiati erano scomparsi, mentre invece erano rimasti i cartelli di divieto. L'AMA ha comunque continuato a travasare immondizia davanti alle scuole del quartiere e al centro anziani, come se nulla fosse.

Qualche automobilista però, non vedendo più né i permessi né i nastri che delimitavano quel tratto di strada, ha pensato bene che lì fosse di nuovo consentito il parcheggio. Ma questo ha creato qualche intoppo ai camioncini in manovra, per cui, qualche giorno dopo, gli addetti dell'AMA (o chi per loro) hanno provveduto a rimettere il nastro bianco e rosso e ad affiggere "nuovi" permessi...

giovedì 29 dicembre 2011

Potati gli alberi alla Torretta


Ci sono voluti anni di richieste, ma finalmente gli amici del Centro Anziani La Torretta, poco prima di Natale, sono riusciti ad ottenere quella potatura degli alberi di cui avevano tanto bisogno.

Per ottenerla ci sono però volute le insistenze loro e dei nostri amici di Vie e Piazze storiche di Cinecittà (e soprattutto la dedizione dei loro presidenti, Pietro Aureli e Amleto Lanna), che non hanno fatto passare giorno senza tartassare gli uffici competenti e chi era sopra di loro.

E c'è anche voluta una promessa praticamente "estorta" al sindaco Alemanno durante la sua visita alla Torretta ad agosto e tutto l'interessamento del suo gabinetto per riuscirci. Come pure è stato provvidenziale anche un aiuto dell'AMA (sì, anche il loro, diamo all'AMA quel che è dell'AMA) per far sì che l'intervento del Servizio Giardini del comune di Roma fosse il più completo possibile...

mercoledì 28 dicembre 2011

Più di mille...

Sono bastati solo dieci giorni, feste natalizie comprese, e il profilo facebook su cui vengono ripostate tutte le notizie di questo blog ha raggiunto e superato quota mille amici. Per la precisione in questo momento siamo a 1124, ma di minuto in minuto continuano ad aumentare le richieste di adesioni.

Un risultato importante, per non dire strabiliante, merito soprattutto di quel grande amico di Fortezza Bastiani che è Viaflavio Stilicone. Ancora più significativo se si pensa che la stragrande maggioranza di quei mille  e passa sono abitanti del Tuscolano Don Bosco. Quindi coinvolti a pieno nel disagio che stiamo vivendo a causa della fallimentare differenziata dell'AMA, e con cui ora si può iniziare a pensare a forme più dirette di protesta.

E la riprova che questo blog è seguitissimo è confermato anche da Roma Today che spesso e volentieri riprende i nostri post e le nostre foto per offrirle al suo pubblico, come pure da Repubblica che ha pubblicato nella sua edizione cartacea molte nostre denunce.

martedì 27 dicembre 2011

Se Alemanno va a Parigi...

Via Lucio Mummio, ieri pomeriggio

La dichiarazione di Alemanno secondo cui Roma è più pulita di Parigi, fatta quando ormai si stavano incartando gli ultimi regali, è la chicca arrivata a rallegrare le feste natalizie. L'avevamo già commentata in tempo reale su facebook, ma vale la pena di tornarci anche sul blog per darle il giusto risalto. Questa la perla tirata fuori dal sindaco e pubblicata da Repubblica.

"Ho incontrato diversa gente che, tornata stupita da un viaggio nella capitale francese, mi ha detto che Roma è più pulita di Parigi. Non dobbiamo fermarci ad un atteggiamento provinciale pensando di essere sempre i peggiori".

Chissà dove abita questa "gente" che frequenta Alemanno. Certo non dalle parti di noi "provinciali", perché proprio non ci si crede che a Parigi stanno messi peggio di come stiamo noi. E non ci credono nemmeno i lettori di quel quotidiano che nei commenti, fra rabbia e ironia, hanno ben espresso il loro pensiero verso Alemanno...

sabato 24 dicembre 2011

Auguri a tutti tranne che a...


Beh, non è difficile da capire chi è che i nostri auguri proprio non se li merita. E' quella municipalizzata che dovrebbe avere come missione fondante il tenere la città pulita e invece, per fare i fatti dei propri parenti, ha trasformato il quartiere in una discarica.

Nel video, con allegra musichetta in tema natalizio, la situazione disastrosa di ieri (giorno feriale) in via Flavio Stilicone, via Emilio Lepido, via Calpurnio Fiamma e tante altre. Dopo aver visto queste immagini capite perché quelli dell'AMA gli auguri da noi possono scordarseli?

Invece, fra i tanti amici di Fortezza Bastiani facciamocelo un augurio, uno di quelli sentiti, a cui teniamo tanto e perché si realizzi ci siamo dati da fare e continueremo a farlo: l'augurio di tornare a vivere in un quartiere pulito. Buon Natale!

venerdì 23 dicembre 2011

L'AMA ce l'ha con me, e con tanti altri...


No, vabbè, adesso all'AMA hanno proprio rotto! A me, ma anche a tanti del mio palazzo e credo a questo punto a mezza Roma, è appena arrivata una loro raccomandata dove si pretende il pagamento di quel primo semestre della Ta.Ri. il cui bollettino LORO non hanno mai spedito e che comunque io avevo provveduto, per conto mio, già a fine ottobre a pagare presso la banca di Sondrio.

Ci avevo fatto anche un post sopra, Attenti alla Ta.Ri., per avvisare tutti di quell'avviso di mancato pagamento del primo semestre, semi nascosto fra le righe della lettera che riguardava il secondo semestre. Pensavo che comunque essendome accorto in tempo di aver evitato ulteriori fastidi. E invece...

Invece niente, perché se andate a vedere nella foto che data porta la lettera che mi è arrivata per raccomandata ieri 22 dicembre noterete che c'è scritto 11/10/2011, cioè è stata elaborata prima che mi arrivasse l'avviso di cui sopra e sulla base del quale ero andato a pagare. Ci hanno messo quasi due mesi e mezzo per spedire una raccomandata. D'accordo che le poste sono lente, ma questa volta mi sa che la colpa non è la loro...

giovedì 22 dicembre 2011

Gli elenchi telefonici e la differenziata


Questa volta devo chiedere scusa all'AMA... No, non sono impazzito e continuo a pensarla allo stesso modo sul fatto che la responsabilità di aver ridotto il nostro quartiere in una discarica è tutta della nostra amata municipalizzata. Ma negli ultimi giorni alle solite accuse ho aggiunto anche quella per i cassonetti della carta sempre pieni e non svuotati con la giusta frequenza. E non era proprio tutta colpa loro.

In realtà è successo che nelle ultime settimane sono stati consegnati i nuovi elenchi telefonici, pagine bianche e pagine gialle, e i vecchi elenchi sono così finiti al secchio. Una volta venivano ritirati da quegli stessi addetti che li consegnavano, ma ormai nessuno apre più la porta agli sconosciuti, loro non ripassano e gli amministratori, quasi tutti, vietano di lasciare i vecchi elenchi negli androni invitando a gettarli nei cassonetti bianchi...

mercoledì 21 dicembre 2011

L'AMA e gli zingari

Via Lucio Mummio, lunedì scorso

Nel secondo incontro dell'AMA con la cittadinanza del settembre 2010 per spiegare quel sistema duale che da lì a poco avrebbe trasformato il nostro quartiere in una discarica a cielo aperto, una donnetta domandò se con questo nuovo sistema, cioè con la rimozione dei cassonetti verdi, si sarebbe "risolto" anche il problema zingari (inteso liberarsi del fastidio di quelli che recuperano dai cassonetti ciò che noi buttiamo di ancora utile).

Ridacchiando e annuendo insieme ai suoi compari compiaciuti (compreso quell'assessore di centro sinistra, Massimo Perifano, del nostro municipio), un dirigente dell'AMA glielo confermò vantandosi (e mentendo, aggiungiamo noi) che nei quartieri dove era arrivato quel sistema gli zingari erano scomparsi.

A distanza di quattrordici mesi abbiamo la risposta alla domanda di quella donnetta: con il sistema misto duale dell'AMA gli zingari (sempre intesi come quelli che cercano fra i rifiuti qualcosa da recuperare e riutilizzare) sono aumentati. Se prima ce n'erano un paio, ben conosciuti con la loro bicicletta e asta di metallo per rovistare nei cassonetti, adesso si sono moltiplicati e oltre ai carrellini e alle bici hanno anche camion e furgoni...

lunedì 19 dicembre 2011

Noi vogliamo tanto bene agli accertatori AMA...


E' da qualche giorno che non si vedono più nel quartiere quegli accertatori che l'AMA ci aveva mandato per educarci alla sua personalissima differenziata a suon di multe. Adesso pare che si siano spostati a Montesacro, IV municipio, dove rimarranno per un paio di settimane.

Sia chiaro, noi di questi cosiddetti parenti di Alemanno non sentiamo affatto la mancanza. E loro, ci scommettiamo, non sentono la mancanza del nostro caldo abbraccio, che quando passavano li si seguiva con degli sguardi carichi d'affetto che dicevano tutto.

Ovviamente la loro opera coercitiva non è servita a nulla. Il quartiere è rimasto sporco come prima. Anzi, il loro presidiare alcuni punti in permanenza, come in via Lucio Mummio, ha indispettito anche chi la differenziata provava a farla nonostante tutte le difficoltà e che ha mal digerito il tentativo dell'AMA di addossargli colpe dovute esclusivamente al mancato svuotamento dei cassonetti.

Ma una traccia del loro passaggio al Tuscolano sui cosiddetti media ufficiali c'è. Un articolo in cui i signori si vantano di averci castigati, a noi cattivi cittadini, con la bellezza di ben sette multe al giorno...

domenica 18 dicembre 2011

Fortezza Bastiani sempre più Social

Si dice così, che si è social quando si fa parte di gruppi e comunità che condividono interessi, passioni o legami familiari. Un blog già lo è di per sé, e Fortezza Bastiani può contare su tanti amici che lo seguono. 

Proprio per loro, per aiutarli a far girare il più possibile le foto e le notizie che pubblichiamo, abbiamo aperto nuovi canali, tutti collegati tra loro. Ed ecco pronti un profilo Facebook, uno su Google+, oltre a un account su Twitter e a un canale su Youtube. In più, ora è anche possibile cliccare sul "Mi piace" di Facebook direttamente dai post (guardare in coda al post, appena sotto ai tasti di condivisione).

Siamo ancora agli inizi, con tutti i problemi che conseguono nel doversi impratichire con comandi su piattaforme diverse. Sicuramente ci sarà qualche problema, ma con un po' di pazienza presto riusciremo a raggiungere una platea più vasta e a far conoscere a più persone quella che è la reale situazione nel nostro quartiere e cosa stiamo facendo per opporci allo sfacelo che l'AMA ha causato con il suo cosiddetto sistema misto duale...

venerdì 16 dicembre 2011

Come differenziare una biopattumiera


La riconoscete? E' la biopattumiera aerata (nient'altro che un pezzo di plastica grigio topo traforato, nonostante il nome pretenzioso) che l'AMA ci ha "regalato" all'inizio della differenziata insieme a quei sacchetti di carta per l'umido, garantiti antisfondamento e che invece si sfondavano una bellezza.

Un altro cittadino, in via Pasquale Del Giudice, ha deciso che non sapeva più che farne e ha provato a differenziarla nel cassonetto blu della plastica. Ma vuoi per le aperture di quel cassonetto che sono risicatissime, vuoi anche perché il cassonetto in questione era bello pieno, ha dovuto per forza di cose lasciarla lì per terra, insieme all'immondizia di tutta la strada.

giovedì 15 dicembre 2011

E' emergenza, adesso!

Via Marco Celio Rufo, ieri pomeriggio

Forse non ci siamo capiti... Quando il 28 novembre vi abbiamo rivolto un appello, a voi politici eletti nel nostro municipio, perché vi uniste a noi cittadini nel chiedere degli interventi urgenti all'AMA per risolvere il problema dell'immondizia nelle nostre strade non intendevamo che potevate prendervela comoda e magari occuparvene dopo le feste (ché col panettone e lo spumantino sullo stomaco non si ha voglia di occuparsi di certe sciocchezze). No, noi intendevamo, e intendiamo ancora, che c'era bisogno di fare qualcosa subito!

Non è più tollerabile trovare i cassonetti stracolmi perché non svuotati con la giusta frequenza, con la gente costretta a lasciare i suoi rifiuti per terra. E non è più tollerabile che chi è stato eletto proprio per rappresentare i cittadini faccia finta di nulla di fronte a questo disastro. Noi ci abbiamo provato a contattarvi. Da tre di voi abbiamo avuto anche l'assicurazione che ve se ne sareste occupati. Ma evidentemente le beghe interne, le divisioni e soprattutto il fatto che ben pochi di voi (per non dire quasi nessuno) vivono nel nostro quartiere e quindi non vivono il nostro disagio, vi hanno convinti a rimandare il tutto alle calende greche.

A questo punto, visto il vostro disinteresse, è legittimo chiedersi cosa ci stiate a fare in municipio e quali sono i reali interessi che rappresentate. Se non sono quelli di noi cittadini del quartiere, visti da voi come un fastidio, quali sono allora le vostre priorità...?

mercoledì 14 dicembre 2011

Permesso scaduto in piazza dei Consoli


Una volta ancora l'AMA dimostra tutta l'approssimazione di cui è capace nella gestione della differenziata. Questa volta parliamo di quel contestatissimo punto di travaso dell'immondizia in via dell'Aeroporto all'angolo con piazza dei Consoli, in cui vige un divieto di sosta dalle 5 alle 12 per lasciar posto ai compattatori e che però... è scaduto l'11 dicembre.

Nonostante questo, i cartelli di divieto in quel punto continuano ad esserci come sempre. E anche ieri mattina c'era la solita fila di rumorosissimi e puzzolentissimi camioncini ad allietare gli studenti delle scuole che vi si affacciano, oltre agli iscritti al centro anziani lì accanto.

Era già successo in passato, e in quel caso sono passati giorni prima di vedere affisso un nuovo permesso. Anche questa volta probabilmente succederà la stessa cosa (almeno così ci riferisce un uccellino molto informato). Ma nell'attesa, perché nessun automobilista potesse pensare di poter parcheggiare in quel punto, una provvidenziale (per l'AMA) "manina anonima" ha fatto sparire il vecchio permesso scaduto che vedete in foto e che abbiamo fatto appena in tempo a fotografare.

Bel modo di gestire una municipalizzata! Programmazione zero, errori su errori, e sempre qualcuno pronto a coprire l'incompetenza generale mettendo precarie pezze qua e là. Non vi stupite se li chiamiamo peracottari, è la parola più adatta a definirli.

lunedì 12 dicembre 2011

Ma che si sono fumati all'AMA?


Sì, adesso pure le canzonette usa l'AMA per sponsorizzare se stessa, e incidentalmente la differenziata (qui il video ufficiale AMA).

Non è dato sapere quanto è stato speso per quella canzone e per tutta la campagna pubblicitaria (nessun giornalista l'ha chiesto e anche sul loro sito non ci sono notizie). Ma del resto saranno fatti loro. Chi siamo noi cittadini per chiedere conto del perché vengono spesi i soldi di una municipalizzata che dovrebbe occuparsi di rifiuti in campagne pubblicitarie (chi si ricorda della Arcuri?) autoreferenziali?

E poi la canzone è simpatica, orecchiabile, a ritmo di reggae, finanche ossessiva nel suo ritornello. Lasciamo perdere le polemiche e facciamoci insegnare da questo Jacopo Ratini come va fatta la differenziata. Se l'AMA l'ha scelta come inno ufficiale vuol dire che trova corretti i messaggi che vi sono contenuti. Epperò...

domenica 11 dicembre 2011

I bidoncini smarriti


Comunicazione di servizio per l'addetto AMA (tanto lo sappiamo che ci leggono) che era di turno oggi dalle 10,30 alle 12,00 in via Enrico Mazzoccolo. Se non trova più attaccati al suo camioncino i bidoni per la raccolta dell'umido non è perché gli si sono staccati per strada o addirittura rubati. Se li è solo dimenticati nel punto in cui stazionava ed è lì che li ritroverà domani mattina, belli carichi carichi.

La prossima volta però meno ipod, mi raccomando.

giovedì 8 dicembre 2011

L'AMA e i giorni feriali


Bella scena, vero? Bella per modo di dire, ma il doppio mucchione di via Tarquinio Collatino nella foto scattata ieri pomeriggio merita una menzione d'onore. Non tanto per la quantità d'immondizia per terra, ormai quota standard in quella via, quanto per il fatto che non c'è cassonetto (blu, bianco o nero), che non sia strapieno. Segno che in quella strada non sono passati compattatori di nessun tipo.

Molti si sono lamentati che l'AMA passa di meno nei weekend a raccogliere i rifiuti che nei giorni feriali. Si vede che alla municipalizzata hanno dato loro ascolto, uniformando il servizio. Ma come prevedibile conoscendo i soggetti, lo hanno fatto al ribasso, togliendo compattatori invece di metterne altri. Infatti questa era la disastrosa situazione di ieri 7 dicembre, giorno feriale, nel nostro quartiere (qui il link diretto se non riuscite a vedere le foto o per vederle a schermo intero).


Poi magari questo è successo perché all'AMA considerano anche il 7 dicembre come giorno festivo (a Milano infatti è Sant'Ambrogio). E' ormai da un bel pezzo che nella nostra municipalizzata, per i suoi dirigenti, per i suoi referenti politici e per i tanti miracolati amici e parenti di questo e di quello, ogni giorno è una grande festa. Mentre invece per noi cittadini...

Update: ecco la foto scattata oggi 9 dicembre verso le 15,00 da Gothic666 (uno dei primissimi lettori di questo blog e cittadino del quartiere come noi) in via Statilio Ottato . A dimostrazione che l'emergenza rifiuti è ormai quotidiana.

martedì 6 dicembre 2011

Si parla di noi, sempre di più...


Doppio ringraziamento, oggi, a quelli che hanno deciso di darci visibilità. A cominciare da Repubblica che nell'edizione in edicola domenica 4 dicembre ha pubblicato una breve sintesi (qui il pdf e qui la versione solo testo) della spiacevole discussione fra una signora e gli addetti AMA del punto di travaso di via dell'Areoporto di cui vi avevamo parlato più dettagliatamente in questo post e che avevamo segnalato anche su Repubblica online.


Il secondo ringraziamento va a chi ci segue da tanto tempo, a Roma Today che riprende spesso e volentieri i nostri post offrendoli ad una platea certamente più vasta di quella che possiamo raggiungere noi con un semplice blog. Anche questa volta, puntuale come sempre, Marco Guercino ha ripreso le foto scattate domenica scorsa nelle nostre strade e dato conto dell'adesione del Centro Anziani La Torretta e dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà alla richiesta di una mozione unitaria ai consiglieri del municipio perché l'AMA affronti finalmente con serietà il problema rifiuti nel nostro quartiere.

Adesso tocca ai nostri rappresentanti in municipio fare la loro parte. Noi aspettiamo risposte.

lunedì 5 dicembre 2011

Una nuova gradita adesione


Oltre all'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà anche il Centro Anziani La Torretta di piazza dei Consoli ha deciso di unirsi alla nostra richiesta di una mozione unitaria in consiglio municipale che costringa l'AMA a prendere provvedimenti seri (non le solite buffonate) per affrontare il problema rifiuti nel nostro quartiere. Questo il loro comunicato:

Il direttivo del Centro Anziani La Torretta approva e sostiene la richiesta del blog Fortezza Bastiani e dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà ai rappresentanti eletti di una mozione unitaria in consiglio municipale che possa risolvere quella che ormai è una vera e propria emergenza rifiuti nel nostro quartiere.

Il direttivo concorda sulla necessità di aprire un tavolo di confronto con l'AMA che coinvolga anche i cittadini nelle scelte che riguardano il territorio e chiede che il consiglio approvi i quattro punti proposti, da presentare alla municipalizzata per risolvere, almeno nell'immediato, la grave situazione dei rifiuti nelle nostre strade...

venerdì 2 dicembre 2011

Come non detto...


Ci eravamo illusi, avevamo sperato che finalmente quel punto di travaso dell'immondizia in via dell'Aeroporto, piazzato fra le scuole e il centro anziani del quartiere, fosse stato finalmente trasferito altrove. Tre giorni è durato questo bel sogno, ma purtroppo, da stamattina, i compattatori sono tornati nuovamente in quel punto con il loro carico di miasmi e rumori molesti.

A quanto pare (sempre raccogliendo voci perché non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale al riguardo) alcuni automobilisti, non vedendo più i cartelli di divieto né la solita fettuccia che delimitava la zona di manovra dei mezzi AMA, avevano ripreso l'abitudine a parcheggiare in quel punto, ostacolando di fatto le operazioni dell'AMA.

Pare anche che i vigili chiamati per multare quegli automobilisti si siano rifiutati in quanto la segnaletica, come mostrato anche dalle nostre foto, era inesistente e i permessi illegibili. Per questo motivo, sempre pare, il servizio di travaso è stato sospeso sino ad ieri, data in cui è stato, purtroppo, effettuato il ripristino di tutti i divieti. E questo è tornato il solito scenario di quella via: una lunga fila di camioncini in attesa di travasare immondizia.


Ma la tensione fra i cittadini resta alta. Proprio mentre eravamo lì per documentare quello sgradito ritorno, si sono sentite all'improvviso alte le grida di una signora che inveiva contro gli addetti dell'AMA...

giovedì 1 dicembre 2011

Le nostre richieste pubblicate oggi anche da Roma Today


Roma Today continua a darci visibilità riprendendo la nostra richiesta di una mozione unitaria in municipio che superando le divisioni partitiche possa farci uscire dall'emergenza immondizia. Un segnale sull'attenzione al tema differenziata e rifiuti da parte del suo pubblico di lettori e uno sprone per noi a continuare a portare avanti la richiesta. Ribadiamo i quattro punti della nostra proposta su quello che si chiede nell'immediato all'AMA:

- ritiri gli accertatori che ha sguinzagliato nel quartiere, perché non può essere addossata al cittadino la colpa del loro fallimento;

- elimini quelle disuguaglianze di trattamento fra strada e strada, fra civico e civico, provvedendo a rimettere almeno un cassonetto nero dell’indifferenziata per ogni condominio (che da noi significa un centinaio di famiglie e più);

- aumenti i passaggi degli autocompattatori, compresi quelli della carta e della plastica, in modo che non si vedano più in giro cassonetti strapieni, con i cittadini costretti a lasciare la loro immondizia per terra;

- non venga più rinnovato il permesso di sosta in via dell’Aeroporto per i mezzi AMA, in modo che si tolga finalmente da lì il punto di travaso dei camioncini messo proprio sotto le finestre della scuola media Cecilio Secondo, della materna e della elementare Puccini e del Centro Anziani La Torretta.

mercoledì 30 novembre 2011

Finalmente...?


Incrociate le dita, fate tutti gli scongiuri possibili, ma pare, si dice, forse... che l'AMA ha tolto da via dall'Aeroporto, da sotto le finestre della scuola media Cecilio Secondo, della materna e della elementare Puccini e del centro anziani La Torretta quel punto di travaso dell'immondizia da noi, ma anche da tanti altri, contestato da tempo.

Il condizionale è d'obbligo parlando dell'AMA, che non ha mai brillato per trasparenza nella comunicazione al cittadino. Ma i fatti dicono che sono già due giorni che i camioncini non vanno più in quel punto a fare il trasbordo dei rifiuti negli autocompattatori. E oltre questo, traspare immediato dalla foto il senso di squallore e soprattutto di abbandono di quel pezzo di strada.


Infatti, i nastri che dovrebbero delimitare il divieto di sosta sono a brandelli. Come pure lo sono le autorizzazioni dei vigili, ormai illeggibili. E anche dei cartelli di divieto di sosta rimangono solo le aste. Unico segno della presenza dell'AMA, l'auto di tre suoi accertatori che in quel momento stavano facendosi una passeggiata su Viale dei Consoli godendosi il sole novembrino...

lunedì 28 novembre 2011

Ai nostri rappresentanti

Via Tarquinio Collatino sabato scorso

Al presidente Sandro Medici
Agli assessori Massimo De Simoni, Maria Mazzei, Pietro Latino, Massimo Perifano
Ai consiglieri di maggioranza e opposizione Erica Battaglia, Pasqualina Cocciolo, Roberto Colasanti, Carla Di Giacomo, Francesco Gugliotta, Daniele Marciano, Marco Poli, Rocco Stelitano, Ascenzo Villa; Cristiana Cortesi, Massimo La Bella; Pietro Tilia; Celestino Cedrone; Giuseppe Antipasqua, Francesco Barbati, Claudio Bianchi, Alessandro Bianchini, David Di Giacomo, Michele Folgori, Fulvio Giuliano, Umberto Matronola, Francesca Sguera; Fabrizio Matturro; Massimo De Pamphilis (elencati secondo l'ordine riportato sul sito del municipio)

Questo è un appello a quelli che sono stati eletti per rappresentarci perché ci dicano se condividono e se appoggiano l'iniziativa dell'AMA di risolvere l'emergenza immondizia nel nostro quartiere mandando in giro per il quartiere accertatori col compito di multare i cittadini, scaricando di fatto su di loro le responsabilità delle proprie inefficienze.

Il tema differenziata è ostico ed è già stato in passato l'occasione per divisioni fra i sostenitori del cosidetto porta a porta spinto e quelli dei camioncini anche al pomeriggio, mentre è mancata del tutto in consiglio la nostra proposta di mettere invece cassonetti dell'umido.

Ma queste sono discussioni sul "come" andrebbe fatta la raccolta differenziata che l'AMA ha dimostrato ampiamente, nonostante due infruttuosi consigli municipali aperti dedicati all'argomento, di non voler nemmeno prendere in considerazione. Quello che adesso è urgente fare è prendere atto che nel nostro quartiere è in atto una vera emergenza immondizia e, a prescindere dalle differenti idee in materia, chiedere tutti insieme alla municipalizzata di rinunciare alla fallimentare linea tenuta sino a questo momento per aprire finalmente un serio tavolo di confronto con i cittadini e con i loro rappresentanti...

venerdì 25 novembre 2011

Che fine ha fatto parentopoli?


Era da un po' che non si parlava più sui giornali di quell'inchiesta su tutti i parenti, amici, amanti e camerati imbarcati a bordo della municipalizzata per chiamata diretta, retrodatando le assunzioni o attraverso agenzie interinali vicine all'Opus Dei che non avrebbero avuto le abilitazioni necessarie per farlo. Ma a quanto pare, con i suoi soliti tempi, la magistratura sta andando avanti. A dircelo è Repubblica, con un articolo dal titolo molto esplicativo.

Parentopoli all'Ama, scatta la fase due
Blitz della Finanza: s'indaga sugli appalti

Sempre Repubblica ci informa che la visita della Finanza nella sede dell'AMA ha scatenato il panico fra i dipendenti.
Un po' per la tensione, un po' perché i documenti da ritirare erano talmente tanti che gli investigatori delle Fiamme Gialle non riuscivano a caricarli tutti. E pare che abbiano preso appuntamento per andare a ritirare le carte, nei prossimi giorni, con un camion.

Questa del camion è certamente una divertente nota di colore, ma che ci fa anche capire che l'inchiesta sull'AMA è ormai a tutto campo e che dalle assunzioni si è passati a indagare sulle forniture di mezzi, sui tanti compattatori e camion acquistati all'80% da due sole società, con però un unico proprietario.

Se fossero confermate anche soltanto un decimo delle accuse, ci troveremmo di fronte a un sistema di malaffare diffuso in cui l'interesse personale e privato diventa l'unica motivazione per ogni scelta in quella municipalizzata. Inquietante davvero.

giovedì 24 novembre 2011

Accertatori AMA, la pagliacciata continua


Dopo due giorni passati a presidiare via Lucio Mummio, oggi gli accertatori si sono spostati di un centinaio di metri, su via Calpurnio Pisone all'altezza dell'ufficio postale. Ma già nel pomeriggio la nuova ronda è tornata a presidiare la solita strada, che adesso appare ripulita, ma soltanto perché i palazzi che vi si affacciano hanno anche una seconda uscita dal lato opposto, in via Calpurnio Fiamma. E infatti questo era quello che c'era lì per terra ieri mattina.


Il problema è sempre lo stesso. I cassonetti, tutti i tipi di cassonetti, sono insufficienti e si riempiono in fretta. Occorrono più compattatori e sicuramente cassonetti neri per i civici e per le strade in cui non ce n'è nemmeno uno. Quello che proprio non ci serve sono signore di mezza età strappate dai loro comodi uffici per insultarci trattandoci da incivili...

mercoledì 23 novembre 2011

La nostra voce si sente forte


Ancora una volta Repubblica ha pubblicato una nostra segnalazione nell'edizione in edicola (qui il pdf e qui la versione solo testo) dando così maggiore visibilità alle nostre proteste.

Questa volta non era scontato, perche solo venerdì scorso lo stesso giornale aveva già pubblicato un'altra nostra segnalazione, quella sull'asilo al benzene. Ma evidentemente la nostra denuncia, contro il trattamento che ci ha riservato l'AMA per nascondere le sue inefficienze mandando 39 accertatori per addossare a noi cittadini tutte le colpe, meritava di essere segnalata.

Don Bosco, cassonetti pieni e l'Ama multa i cittadini

Questo il titolo azzeccatissimo dato dall'articolista per commentare la nostra segnalazione sul loro sito online, con tanto di foto di via Marco Celio Rufo e dei suoi cassonetti strapieni che non vengono svuotati dall'AMA con la dovuta frequenza. Come ovunque nel quartiere, del resto.

martedì 22 novembre 2011

Una pernacchia vi seppellirà


Dei 39 accertatori AMA annunciati, che avrebbero dovuto riportare l'ordine nel nostro quartiere a colpi di multe da 100 euro ieri se ne sono visti molto pochi. Buon per noi, ma anche per loro, ché certo i cittadini avrebbero saputo dare la giusta risposta se avessero provato a militarizzare il nostro territorio.

Cinque in tutto quelli segnalati in giro dai cittadini. Possibile che qualcuno sia sfuggito alla conta o che si sia mosso senza pettorina, ma l'impressione è quella che ai proclami bellicosi pro stampa della municipalizzata poi segua una pratica in strada di basso profilo.

I due della foto si sono limitati a una passerella, e solo nelle strade principali. Era evidente che il compito loro assegnato, in ossequio alla pubblicità arcuriana del "C'è più personale AMA per strada" (a sentirsi l'ipod, aggiungiamo noi), era soltanto quello di farsi vedere un po' in giro...

lunedì 21 novembre 2011

Linea dura dell'AMA, contro noi cittadini...


Ci risiamo, nel tira e molla fra falchi e colombe ancora una volta all'AMA hanno prevalso i falchi, e da lunedì, cioè da oggi, ci saranno ben 39 agenti accertatori a caccia dei cittadini.

Proprio loro, gli artefici del degrado del nostro quartiere, quelli che per imporre un assurdo metodo, utile solo ad assumere amici, amanti e parenti, hanno trasformato il nostro quartiere in una discarica a cielo aperto, pretendono ora di risolvere un danno di cui hanno la piena responsabilità addossando tutte le colpe al cittadino, criminalizzandolo e multandolo per spremerlo ulteriormente.

L'hanno annunciato per bocca del loro presidente, Piergiorgio Benvenuti, in un articolo apparso su Il Tempo di venerdì scorso, 18 novembre (qui il pdf e qui la versione solo testo).

I romani non aiutano. Triplicate le sanzioni - La differenziata non va. Triplicano le multe - Il giro di vite comincia lunedì dal Tuscolano...

Toni autoritari, dichiarazioni bellicose e bollettini trionfalistici su strabilianti quanto fantomatici risultati raggiunti con il misto duale che ricordano molto le famose armi segrete di mussoliniana memoria...

domenica 20 novembre 2011

Accertatori AMA, la nuova gestapo in arrivo!


Avviso urgente ai cittadini del Tuscolano Don Bosco

A fronte delle nostre richieste per un maggior numero di cassonetti dell'indifferenziato (almeno uno a civico) e per un aumento della frequenza negli svuotamenti dei cassonetti della plastica e della carta, sempre strapieni, l'AMA risponde picche e annuncia da lunedì prossimo l'arrivo di 39 agenti accertatori, su turni mattino e sera, per multare i poveracci che saranno impossibilitati a obbedire ai loro diktat.

Questi parenti di Alemanno sono stati autorizzati persino a frugare nei sacchetti a caccia di indirizzi per elevare multe anche non in presenza dell'interessato. Quindi, cercate di fare attenzione a non buttare nulla nei cassonetti (bollette, lettere, depliant pubblicitari) che contenga vostri dati. La multa è da 100 a 250 euro.

Facciamo girare queste notizie e non facciamoci trovare impreparati. Loro sono 39 ... (non dico cosa), noi 54.175 cittadini incazzati.

E restate sintonizzati su Fortezza Bastiani. Da lunedì nuove foto, approfondimenti e aggiornamenti, documenti alla mano, sullo scandalo AMA nel nostro quartiere ed oltre.

sabato 19 novembre 2011

L'asilo al benzene arriva in edicola


La nostra denuncia su quella pompa di benzina piazzata in piazza dei Decemviri a un metro esatto dal giardino dell'asilo nido comunale Pan di Zucchero - ex L'Isola che c'è oltrepassa il blog (dove comunque in soli due giorni è stata letta già da 267 persone, segno della preoccupazione che purtroppo ha suscitato fra gli abitanti del nostro quartiere) e arriva in edicola, nella cronaca di Roma di Repubblica del 18 novembre (qui il pdf e qui la versione solo testo), per offrirsi a un pubblico più vasto.

Speriamo che fra i tanti lettori di quel giornale ci siano anche quelle persone deputate a vigilare e a intervenire e che possono darci le risposte che chiediamo.

venerdì 18 novembre 2011

Don Bosco, paese o città?


Sul Messaggero in edicola di ieri 17 novembre è apparso un articolo dal titolo "Cinema e chiesa, un piccolo paese" a firma di Marida Lombardo Pijola, che per alcune inesattezze, i toni e certe dichiarazioni di esponenti politici ha irritato alquanto i nostri amici dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà. Tanto che questi hanno ritenuto, da orgogliosi cittadini del nostro quartiere, di dover dare una risposta pubblica.

L'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà, con riferimento all'articolo Don Bosco Cinema e Chiesa un piccolo paese pubblicato dal quotidiano Il Messaggero in data odierna sulla Cronaca di Roma pag. 51 desidera esprimere la propria indignazione per le dichiarazioni ivi contenute e per il contenuto dell'articolo in generale....

L'articolo in questione non è ancora disponibile online. Se lo diventerà non mancheremo di segnalarvelo. Ma intanto proviamo noi a riportarne le parti che hanno suscitato più indignazione. A cominciare da alcune inesattezze che ci fanno capire come la giornalista conosce poco il nostro quartiere e si è affidata in modo frettoloso a fonti reperite in rete. Infatti scrive:

Don Bosco, periferia sud est di Roma, Cinecittà, 66.000 abitanti su 5.000 chilometri quadri...

Intanto gli abitanti del Don Bosco sono 54.175 (quelli della zona urbanistica) e la superficie non è certo di 5.000 km quadri come scritto, (cioè quanto Roma e provincia) ma di miseri 5, che si riducono ulteriormente se si escudono le aree verdi portando il quartiere ad avere una densità abitativa fra le più alte (se non la più alta) d'Europa...

giovedì 17 novembre 2011

Asilo al benzene


Da una parte la pompa di benzina IP ex API di piazza dei Decemviri, dall'altra l'asilo nido comunale Pan di Zucchero - ex L'Isola che c'è di via Arrigo Solmi. Separati da appena un metro di distanza e da un telo verde malmesso, che se a malapena protegge quei bambini da sguardi indiscreti nulla può per fermare i vapori di benzene che il vento porta nel giardino e nei locali dove giocano e riposano i più piccoli.


Il benzene è un cancerogeno accertato, con effetti cronici per periodi di esposizione molto lunghi e a basse concentrazioni. L’esposizione al benzene è stata anche collegata al danno ai cromosomi, la parte delle cellule responsabile dello sviluppo delle caratteristiche ereditarie e a danni a livello degli organi riproduttivi. E' proprio per questi motivi che è fatto divieto ai minori di 18 anni ad essere adibiti all'erogazione di carburante (D.Lsvo n. 345 4 agosto 1999). Un divieto che evidentemente non vale per le stesse pompe che invece, almeno da noi al Tuscolano, possono essere piazzate a pochi passi da una scuola dell'infanzia senza che nessuno dica nulla o faccia qualcosa per impedirlo.


Non c'è molto altro da dire, se non che questa è l'ennesima cosa (una mostruosità, vista l'età di chi vi è coinvolto) che non va nel nostro quartiere. Segnalarla è per noi un modo di denunciarla e soprattutto per verificare, da ora in poi, chi si darà da fare per risolverla (comune, municipio, magistratura...?) e chi si girerà dall'altra parte per non guardare. Noi il sasso nello stagno del nostro quartiere l'abbiamo lanciato, adesso tocca ad altri dare risposte.

martedì 15 novembre 2011

Prossimamente...


Eccone un altro, l'ennesimo mucchione di immondizia, questa volta in via Calpurnio Pisone all'angolo con piazza San Giovanni Bosco. Solita storia, direte. E invece, per alcuni motivi di cui vi dirò fra qualche tempo, di questo mucchio e delle discussioni fra e con i cittadini avvenute lì davanti ieri mattina ci ricorderemo. Abbiate pazienza...

Nel frattempo, sempre per far presente qual è la reale situazione nel quartiere nonostante le dichiarazioni trionfalistiche dell'AMA, ecco due foto (due esempi fra tanti) scattate sempre ieri mattina in viale Marco Fulvio Nobiliore e in via Pasquale Del Giudice, che dimostrano una volta di più che il sistema del misto duale imposto dall'AMA al nostro quartiere semplicemente non funziona.

lunedì 14 novembre 2011

E i piccioni che si ingrassano...


Sembra una scena presa da Gli Uccelli, il capolavoro di Hitchcock, e invece siamo in via Calpurnio Pisone, proprio accanto all'ufficio postale. E quei piccioni, anche chiamati topi con le ali per la quantità di parassiti che contribuiscono a diffondere, se ne stanno belli paciosi, ormai sazi da quello che trovano con abbondanza accanto ai cassonetti e che fa loro risparmiare la fatica di andare a beccare nei campi il singolo misero chicco di grano.

E del resto perché dovrebbero scomodarsi quando questo è lo scenario abituale nelle nostre strade...?


martedì 8 novembre 2011

Attenti alla Ta.Ri.!


Quelli che mi seguono sanno che sono una persona sensibile e attenta al problema rifiuti e a tutto quello che lo riguarda. Eppure anch'io solo all'arrivo della lettera dell'AMA con bollettino accluso per pagare il secondo semestre della tariffa rifiuti mi sono accorto di non aver pagato la prima rata di aprile. E non per mia volontà, dimenticanza o addirittura per protesta, ma perché semplicemente non mi è mai arrivata.

Questa del mancato invio, del resto, è cosa capitata a tanti anche in passato ed è purtroppo un brutto vezzo di questa amministrazione comunale. Ma quel che è peggio è che l'avviso del mancato pagamento di aprile è quasi invisibile nella lettera in questione. Anch'io me ne sono accorto soltanto a una seconda e attenta lettura e ritengo molto probabile che siano davvero tanti quelli a cui quell'avviso è sfuggito.

Scritto in piccolo, in nero come il resto della lettera, nemmeno in grassetto, messo di seguito a una generica indicazione sulla domiciliazione bancaria (nella foto è la parte che ho segnalato con delle frecce rosse) questo il testo:

Attenzione !!! Non risulta ancora pervenuto il pagamento dei documenti sotto indicati; se il pagamento è stato effettuato, il presente sollecito è da ritenersi nullo.

Davvero facile che una così infima indicazione possa sfuggire all'occhio di chi la riceve. Con il risultato di farlo diventare definitivamente moroso e quindi di esporlo a controlli e soprattutto a dover pagare more e interessi vari per uno sbaglio assolutamente non suo...

giovedì 3 novembre 2011

Un altro si incendiò...


Ce n'è un altro, l'ennesimo cassonetto bruciato, questa volta in via Tarquinio Collatino.


Si obietterà che anche questa volta non si può dire se si è trattato di un gesto dettato dall'esasperazione dei cittadini piuttosto che un semplice atto di vandalismo. Ma quel che è certo è che per bruciare i cassonetti hanno bisogno di essere pieni, non svuotati da tempo.

E' solo vedendoli così che a qualcuno può venire in mente di dargli fuoco. Cosa che però da noi al Tuscolano Don Bosco, grazie alla fallimentare differenziata dell'AMA, è diventata da tempo la normalità: cassonetti strapieni, perché insufficienti, e tanto combustibile anche per terra, pronto per un bel falò...

lunedì 31 ottobre 2011

E' Halloween!


Attenti, il mostro che dice che ci AMA è ancora libero! Dall'anno scorso si è adattato ai nuovi cassonetti camuffandosi ancor meglio. Ma non fidatevi e non abbassate la guardia, altrimenti vi differenzierà in un sol boccone!

Via Calpurnio Pisone ieri pomeriggio