lunedì 31 gennaio 2011

Parcheggio privato in piazza San Giovanni Bosco


Passi per la pista da pattinaggio sequestra nasoni, chiudiamo un occhio sul baretto e sulla baracca del tiro a segno che sono sorti attorno, va bene anche il mercatino "artigianale" della domenica, ma che la piazza diventi il parcheggio personale dei gestori degli stand no, proprio non va bene...

Scommettiamo che anche quel mercatino, come l'ice park, ha avuto il patrocinio del municipio? Forse è per questo che i beneficiari pensano di poter considerare quella piazza una loro personale proprietà. 

Nel nuovo medioevo che stiamo vivendo se sei nelle grazie del signorotto di turno puoi permetterti cose che agli altri non sono consentite, anche infischiarsene dei due inequivocabili cartelli di divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata.

Oppure siete fra quelli che ancora credono a quella favoletta che gli uomini hanno uguali diritti e doveri?

venerdì 28 gennaio 2011

Ta.Ri. l'iva anche sul 2010

Ecco, un'altra mazzata!

Come se non bastasse la reintroduzione dell'iva sulla Tariffa Rifiuti del 2011, c'è il rischio concreto che al ministero delle finanze vogliano indietro anche quella sul 2010, che comunque noi romani abbiamo già indirettamente pagato, visti gli aumenti della Ta.Ri. decisi a suo tempo dalla giunta Alemanno. Qui la notizia presa dal Messaggero:

"La natura non tributaria della tariffa vale, ovviamente, anche per la Tari del 2010. Quindi, l’Erario potrebbe rivendicare quel 10 per cento di Iva non pagata lo scorso anno. Con due possibili scenari: il primo prevede che ai romani, con le prossime bollette, vengano richiesti anche gli arretrati; la seconda opzione prevede che sia il Comune a ripianare il debito che l’Ama avrebbe nei confronti dello Stato (stimabile in circa 70 milioni)."

Prima o seconda opzione quei soldi usciranno comunque dalle tasche dei cittadini romani. E ovviamente l'iva arretrata verrà calcolata non sulla vecchia tariffa del 2009, ma sulla nuova. Speriamo almeno che non pretendano una sovrattassa per il ritardato pagamento.

E pensare che c'è stato chi (povero illuso!) ha provato a farsi ridare indietro l'iva indebitamente pagata negli anni precedenti. Anche per questi, più di novemila, poche speranze che abbiano indietro il maltolto

A questo punto le imprecazioni non bastano più, meglio le bestemmie...

(grazie a Laura per le sue utilissime segnalazioni)

giovedì 27 gennaio 2011

Torna l'iva sulla Ta.Ri.

No, questa volta resto calmo. Giuro che tutto quello che mi verrebbe spontanemente da dire me lo tengo dentro. Se proprio qualcuno deve imprecare questa volta quelli siete voi, perché nemmeno a due giorni dalla notizia della gratifica natalizia ai dirigenti AMA già mi tocca darvi un'altra brutta notizia.

Il governo ha deciso che l'iva sulla Ta.Ri., cioè la Tassa..., pardon (l'hanno  ribattezzata apposta), la "Tariffa" Rifiuti del comune di Roma va ripristinata. Andrà quindi aggiunto un dieci per cento in più a quello che già si paga.

L'iva era stata tolta per una sentenza della Corte Costituzionale che aveva stabilito che sulla TARSU, tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, essendo per l'appunto una tassa, non potesse essere applicata l'iva. Facendo il gioco delle tre carte le si è cambiato il nome e la "tassa" è diventa "tariffa", per un servizio che però è obbligatorio pagare per legge senza possibilità di scelta. 

Il peggio è che mentre in altri comuni, perché il problema non è limitato soltanto a Roma ma riguarda tutti i comuni italiani, ci si era limitati a togliere quell'indebito aggravio, a Roma la Giunta Alemanno, per non perdere quegli introiti, aveva sì ottemperato all'obbligo di non assoggettare la Ta.Ri all'iva al dieci per cento, ma aumentando la tariffa. Di quanto? Del dieci per cento...

martedì 25 gennaio 2011

O Franza o Spagna, purché se magna


Ma porca di quella troia lurida incallita sbocchinatrice di una puttana con la sifilide che non se l'alza più nessuno manco un nano infoiato strafatto di viagra!!! 30.000 euro si sono presi! Trentamila euro a capoccia! Si sono dati la gratifica natalizia, sti pezzi di...! 30.000 ai direttori e 15.000 ai dirigenti. E so' soldi nostri! Capito?

No, non sono impazzito. E scusate il linguaggio, ma leggetevi questa notizia dal Messaggero e poi vedete se non vi incazzate pure voi, ma di brutto!

Update: l'articolo sul sito del Messaggero non è più visibile; lo si può comunque leggere da qui.

L'Ama premia: 30mila euro ai direttori nonostante i conti e le assunzioni facili - Bonus natalizio dopo 15 anni di austerity

ROMA - Guardando lo stato di pulizia delle strade di Roma, considerando l’efficienza della raccolta dei rifiuti e il costo che ha per i romani, andrebbero dato un premio ai manager? Secondo l’Ama sì. E così alla fine del 2010 i vertici aziendali hanno deciso di dare il “buon Natale” ai loro uomini più fidati. E che buon Natale: in tempi di crisi economica, conti in bilico e scandali per le assunzioni facili, l’Ama ha regalato ai circa dieci direttori un assegno da 30.000 euro; ai dirigenti 15mila e ai quadri di ottavo livello che sono una ventina altri 10mila euro ciascuno...

Glieli abbiamo dati con la Ta.Ri. per pulire la città e questi ci si sono fatti il regalino di Natale. Allora, ho ragione o no a smadonnare? Cioè, no, ma vi siete guardati attorno? Mai Roma è stata più zozza, per riuscirci hanno pure dovuto assumere un bel po' di parenti amici e camerati, e questi che fanno? Invece di andarsi a sotterrare dalla vergogna si spartiscono il bottino. E a proposito di camerati, per caso i 30.000 euro se li è beccati pure Stefano Andrini, l'ex naziskin che avevano imbucato all'AMA...?

lunedì 24 gennaio 2011

Via Lucio Mummio, aggiornamento


Solo oggi pomeriggio l'AMA è finalmente intervenuta a rimuovere la montagna di sacchetti che vi avevamo già mostrato in una foto scattata ieri, conseguenza diretta della rimozione senza alcun preavviso dei cassonetti verdi da quella zona.

E l'ha fatto col solito spiegamento di forze in assetto militare, con una "parente di Alemanno" con l'auto di servizio messa di traverso a bloccare la strada al traffico, due addetti con mini-autocompattatore a tirar su monnezza e altri due, in "borghese", a supervisionare il tutto.


Se l'intervento di pulizia è stato fatto su segnalazione di qualcuno o perché all'AMA leggono questo blog (potrebbe anche essere...) non importa, perché tempo poche ore e quella catasta di rifiuti si riformerà di nuovo, come ormai da mesi in tutto il quartiere...

La zona si espande


Anche questa volta senza alcun preavviso, fosse anche un adesivo come quelli sui cassonetti su viale Palmiro Togliatti (che per fortuna però sono ancora al loro posto) l'AMA ha tolto i rimanenti cassonetti verdi per l'indifferenziata da un'ulteriore zona del quartiere, quella che va da via Calpurnio Pisone a via Ponzio Cominio.

Continua così la sciagurata politica contro i cittadini di questa giunta comunale di centro destra con la complicità fattiva del municipio di centro sinistra, del suo minisindaco Sandro Medici, di esponenti del PD Tuscolano e con il silenzio tombale di tutti i consiglieri del decimo municipio, compreso chi si dice (ormai l'abbiamo capito, solo a parole) di sinistra e contro le politiche del sindaco Alemanno.

Destra e sinistra, tutti assieme allegramente. Al Tuscolano si vede che se ne infischiano degli scandali e delle migliaia di assunzioni fatte all'AMA proprio col pretesto di questa differenziata e denunciate da quegli stessi partiti che si dicono di opposizione come clientelari...

sabato 22 gennaio 2011

L'AMA e le pere...


Via Giuseppe Belloni, proprio all'angolo con piazza dei Decemviri, quella dove affacciano buona parte delle scuole del quartiere, dall'asilo fino alle superiori. La foto con quella siringa per terra, probabile gentile ricordo di qualche tossico strafatto di eroina, è stata scattata il giorno 15. Ma chi me l'ha segnalata mi ha detto di averla notata quattro giorni prima, l'11 gennaio. E chissà da quanto tempo era già lì.

Impossibile non notarla, né per i passanti né per il mercatino che vi si svolge ogni lunedì e in cui i vigili passano costantemente. Ed è impossibile da non notare nemmeno per gli addetti al punto mobile AMA, piazzato a meno di dieci metri da quel punto, e soprattutto per l'addetto alla pulizia della strada, che proprio lì accanto piazza spesso il suo carrettino.

Sul sito dell'AMA inserendo il nome, via Giuseppe Belloni,  esce scritto che la pulizia della strada è prevista 1 volta al giorno con servizio base. Capito? Una volta al giorno! Eppure fino a ieri, a dieci giorni di distanza, quella siringa era ancora là...

giovedì 20 gennaio 2011

Continuano i roghi di immondizia al Tuscolano


Il decimo municipio di Roma, 180.000 abitanti su un territorio vastissimo, ma con la sua popolazione quasi tutta concentrata in poche zone ad altissima densità abitativa, come al Don Bosco dove in poco più di un chilometro quadro abitano ben 53.000 persone.

Tante persone, quante una piccola cittadina di provincia, e non un ospedale o un pronto soccorso. Insieme a tante altre cose che mancano e di cui ci sarebbe bisogno questa è forse la mancanza più grave.

Invece, per fortuna, a non mancare sono i vigili del fuoco. In via dell'Aeroporto c'è la sede del comando provinciale. Una presenza importante e necessaria, perché negli ultimi tempi nel quartiere si è avuto molto bisogno di loro.

Sono ormai una decina i punti del quartiere in cui è stato appiccato il fuoco ai cumuli di immondizia che si formano quotidianamente da quando l'AMA ha rimosso i cassonetti verdi per costringere i cittadini a fare la "sua" differenziata. Ne abbiamo mostrati alcuni, ma sono molti di più i cassonetti anneriti dal fumo dei rifiuti bruciati....

lunedì 17 gennaio 2011

Il ghiaccio si espande...


Non si fa in tempo a dare una notizia che già la si deve aggiornare, e non in positivo...

Soltanto giovedì scorso, su questo blog, vi avevamo parlato dell'ice park patrocinato dal decimo municipio e piazzato su un aiuola di piazza San Giovanni Bosco. Da venerdì, montato in fretta e furia, alla pedana per il pattinaggio si è aggiunto anche un baretto in stile.


Ma come se ciò non bastasse, sabato è stata aggiunta un'ulteriore baracca di compensato con l'insegna "Spara & Spara", un tiro a segno a premi. Manca solo la baracca della cartomante e quella del "Tre palle un soldo" e il luna park al don Bosco sarà completo. E non è detto che prima o poi non arrivino anche quelli...

giovedì 13 gennaio 2011

Pattinando al don Bosco fra patrocini facili e volantini fuori ordinanza


Oggi, invece che della solita differenziata, ci occupiamo d'altro (col nuovo anno vedremo di farlo più spesso). In particolare ci occupiamo di un ice park, una pista di pattinaggio messa su pedanine smontabili,  sistemato in piazza San Giovanni Bosco poco prima di Natale e che il decimo municipio, come si vede dai volantini pubblicitari nell'angolo in alto a destra (cliccare sulla foto per ingrandire), ha deciso di patrocinare.

E' quantomeno bizzarro che una banale attività commerciale (per pattinare ci vogliono la bellezza di sette euro a turno), si fregi non di un solo patrocinio di un ente pubblico, ma addirittura di due. Già, perché nel nuovo medioevo che viviamo in questo paese ogni signorotto, dall'alto del suo scranno di infimo potere, vuole poter contare qualcosa e mettere il suo marchio su questo e quello per dimostrare la sua "benevolenza" nei confronti del suddito compiacente.

Su quel volantino, affianco allo stemma del comune di Roma e alla scritta Municipio Roma 10, che dovrebbero già bastare per ufficializare il patrocinio, leggiamo anche "Assessorato alle politiche economiche e del bilancio, attività produttive, sicurezza e legalità" e sotto "Assessorato alle politiche urbanistiche, patrimonio, sport, ambiente, affari generali e progetti speciali".

Insomma, non bastava, anzi, non era già di troppo il solo patrocinio del municipio per dover specificare anche quello dei singoli assessorati? Ma le sorprese non finiscono qui, perché se andiamo a vedere chi sono gli assessori in questione scopriamo che si tratta di Massimo De Simoni e Massimo Perifano. Nostre vecchie conoscenze...

lunedì 10 gennaio 2011

Carretta Carretta vs Misto Duale, l'AMA in tribunale a gennaio

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, Paolo Garelli è l'ideatore del metodo "Carretta Carretta", applicato pare con successo sull'isola di Stromboli.

Si tratta di un metodo per differenziare i rifiuti che

"prevede mezzi definiti “cassonetti mobili” che in giorni e orari prestabiliti vengono posizionati negli spazi a loro dedicati in diverse zone della città per permettere ai cittadini di disfarsi dei rifiuti prodotti."

Esattamente come il sistema "misto duale" (qualunque cosa significhi) messo in campo dall'AMA al Tuscolano e in altre zone.

Sulle similitudini fra questi due sistemi abbiamo già scritto e soprattutto informato che l'ideatore del Carretta Carretta ha denunciato il comune di Roma e l'AMA per aver copiato la sua idea dopo che lui stesso, nel 2009, gliel'aveva proposta.

Non si erano avute più notizie su come fosse andata a finire questa vicenda. Adesso però c'è una novità...

giovedì 6 gennaio 2011

Il campione dell'AMA, nuove prodezze...


Un cassonetto rovesciato e girato a 180°, un altro messo in maniera tale che ci si chiede come ci sia riuscito (e di sicuro ci si chiede come farà il prossimo autocompattatore ad agganciarlo). 

Non c'è che dire, in via Lucio Mummio il campione delle patenti napoletane, in meno di cinquanta metri, ha dato il meglio di sé...

lunedì 3 gennaio 2011

Piazza dei Consoli, scaduto il permesso all'AMA


L'ultimo dell'anno è arrivato e con esso anche la scadenza riportata sulla determinazione dirigenziale 775 del 3 novembre 2010 che concedeva l'uso di un angolo di piazza dei Consoli per le operazioni di travaso dai camioncini bianchi agli autocompattatori.

Update 04/01/2011: proprio oggi sono stati affissi i nuovi permessi per l'AMA validi sino al  30/06/2011 ed emessi in data 22 dicembre. Evidentemente se li erano dimenticati in un cassetto...


Di quell'angolo caratteristico del nostro quartiere, proprio sotto la torretta resa famosa da Gasmann in Fantasmi a Roma, abbiamo parlato più volte  per denunciare come una differenziata che avrebbe dovuto portare più posti auto finiva invece per toglierne a decine.

Quel divieto di sosta dalle 5 alle 12 che si vede nella prima foto è stato aggiunto solo negli ultimi mesi (fino ad ottobre il divieto era permanente), probabilmente per le proteste quotidiane di chi non capiva perché non poteva parcheggiare in quella zona neanche quando i camion dell'AMA erano andati via...

sabato 1 gennaio 2011

Buon 2011 dal Tuscolano ed oltre...


Mi raccomando, anche i botti vanno differenziati. Bengala, raudi, bombe Cavani e tutto quello che è rivestito di carta vanno nel cassonetto bianco, il resto in quello blu. Già scoppiati però... ;)