lunedì 24 gennaio 2011

La zona si espande


Anche questa volta senza alcun preavviso, fosse anche un adesivo come quelli sui cassonetti su viale Palmiro Togliatti (che per fortuna però sono ancora al loro posto) l'AMA ha tolto i rimanenti cassonetti verdi per l'indifferenziata da un'ulteriore zona del quartiere, quella che va da via Calpurnio Pisone a via Ponzio Cominio.

Continua così la sciagurata politica contro i cittadini di questa giunta comunale di centro destra con la complicità fattiva del municipio di centro sinistra, del suo minisindaco Sandro Medici, di esponenti del PD Tuscolano e con il silenzio tombale di tutti i consiglieri del decimo municipio, compreso chi si dice (ormai l'abbiamo capito, solo a parole) di sinistra e contro le politiche del sindaco Alemanno.

Destra e sinistra, tutti assieme allegramente. Al Tuscolano si vede che se ne infischiano degli scandali e delle migliaia di assunzioni fatte all'AMA proprio col pretesto di questa differenziata e denunciate da quegli stessi partiti che si dicono di opposizione come clientelari...

Da parte dell'AMA e degli amministratori si persevera nel voler imporre ai cittadini un metodo sbagliato e soprattutto inutile, visto che quello che si differenzia finisce comunque in larga parte in discarica. Un metodo per il quale la municipalizzata romana è stata anche denunciata dal suo ideatore per plagio e che dal primo di ottobre del 2010 (data in cui sono stati tolti i cassonetti verdi dalla prima zona) ha ridotto il nostro quartiere in una discarica.

Da parte delle istituzioni le uniche risposte alle giuste lamentele dei cittadini, che ormai sono anche sui giornali nelle pagine dedicate ai lettori, sono state minacce di multe e squadracce punitive di controllori AMA, che vanno in giro quasi sempre senza le pettorine di riconoscimento a fare agguati a chi, per impossibilità o volontà, non si adegua al loro diktat.

Da oggi un'ulteriore zona del nostro quartiere diventerà ricca mangiatoria per piccioni e ratti, e inevitabilmente salirà la rabbia fra i cittadini e ci saranno ulteriori liti fra vicini. Guerre fra poveri fra chi non si rende conto che responsabile di questa situazione non è il condomino presunto incivile, ma chi l'ha messo in condizione di diventarlo. E ci saranno mucchi e mucchi di rifiuti accatastati dove prima c'erano i cassonetti verdi o ficcati a forza in quelli della carta e della plastica, senza più nessuna differenziazione, in attesa soltanto di un fiammifero per prendere fuoco...


Intanto gli effetti cominciano a vedersi. L'impressionante mucchio nella foto che apre il post è in via Lucio Mummio. Il cassonetto verde al centro è l'unico di tutta la strada, in tutta la nuova zona ne sono rimasti solo due, probabilmente per dimenticanza o perché entrambi rotti. Senpre in via Lucio Mummio sono prese queste altre foto di punti diversi della strada...


Mentre questa è la situazione lungo la parallela via Calpurnio Pisone...


Shhhhh, non ditelo all'AMA, ma in via Tarquinio Collatino c'è ancora un cassonetto verde superstite...


Questa invece la situazione sulla stessa strada, ma dieci metri più in là...


Su via Calpurnio Fiamma i cassonetti verdi sono stati tolti del tutto, con questi risultati...


Via Claudio Asello diventa il nuovo confine della zona senza cassonetti verdi, ma anche lì scarseggiano...


E nel resto del quartiere, dove i cassonetti sono già stati tolti da quattro mesi? Lì almeno i cittadini si saranno adattati al sistema... Beh, giudicate voi, questa è via Publio Valerio...


Mentre qui siamo in via Statilio Ottato...


Questo è quanto rimane di un cassonetto bruciato sulla stessa strada. Ma, come si vede, anche se è rotto e inservibile i cittadini continuano ad utilizzarlo...


Viale dei Salesiani è ormai ogni giorno un tappeto di sacchetti...


Ma non stupitevi, in tutto il quartiere la situazione è uguale. Ah, a quasi due settimane dalla prima segnalazione, in via Giuseppe Belloni, quella che l'AMA garantisce di pulire una volta al giorno, la siringa che vi avevamo mostrato è ancora là...

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