lunedì 31 gennaio 2011

Parcheggio privato in piazza San Giovanni Bosco


Passi per la pista da pattinaggio sequestra nasoni, chiudiamo un occhio sul baretto e sulla baracca del tiro a segno che sono sorti attorno, va bene anche il mercatino "artigianale" della domenica, ma che la piazza diventi il parcheggio personale dei gestori degli stand no, proprio non va bene...

Scommettiamo che anche quel mercatino, come l'ice park, ha avuto il patrocinio del municipio? Forse è per questo che i beneficiari pensano di poter considerare quella piazza una loro personale proprietà. 

Nel nuovo medioevo che stiamo vivendo se sei nelle grazie del signorotto di turno puoi permetterti cose che agli altri non sono consentite, anche infischiarsene dei due inequivocabili cartelli di divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata.

Oppure siete fra quelli che ancora credono a quella favoletta che gli uomini hanno uguali diritti e doveri?

6 commenti:

  1. Per me, se ci vogliamo organizzare per fare una denuncia alla Procura della Repubblica...
    Ci dovrà essere un organo al di sopra del X° municipio che vigila e verifica se le cose fatte siano lecite e non uno spreco di denaro pubblico.
    Quì secondo me qualcuno deve indagare, perchè di cose che non quadrano nel X° municipio ce ne sono state e ce ne sono troppe.

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  2. Nel caso in questione sarebbe bastato un vigile competente nel suo mestiere. Anzi, per tanti problemi basterebbe un vigile e basta. Ma è da un pezzo che sono sotto organico e il concorso per soli 300 vigili è stato per l'ennesima volta rimandato.

    Nel frattempo, i signori assessori padroni delle municipalizzate si fanno le loro polizie private al loro esclusivo servizio per assoggettare i cittadini ai loro personali interessi.

    Qui le denunce non bastano più...

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  3. Per tanti problemi si, basta un vigile, ma per questo che riguarda piazza San Giovanni Bosco no.
    Hanno trasformato una piazza, trall'altro dominata da una BASILICA che se ben ricordo è la più grande d'Europa(nel suo complesso).
    Ma pensiamo anche ai matrimoni, funerali e celebrazioni varie all'interno della chiesa con il rimbombo di musica da discoteca che viene da fuori. Ma che razza di rispetto è? Ma in che mondo viviamo?!

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  4. Piuttosto direi: ma in che epoca viviamo...? E' da un po' che sono convinto che si sia tornati indietro al medioevo. Perciò una corte dei miracoli è cosa naturale davanti a una chiesa.

    Attento gothic che con i tuoi commenti mi assomigli sempre di più a Savonarola. Te lo ricordi che fine gli hanno fatto fare i benpensanti e potenti dell'epoca? ;)

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  5. Bloccare via Calpurnio Fiamma (domenica delle palme) per un mini mercatino. rimozione di auto in sosta, vigili presenti: tanti... per andare sulla tuscolana si deve andare a D. Bosco... Tutto regolare? no! se per girare un filmato mi chiedono di essere identificato - consegno il documento.

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  6. Avevo notato anch'io quel cartello di divieto di sosta per il mercatino su via Calpurnio Fiamma. Regolare? Sul piano formale certamente. Permesso richiesto, firmato e ottenuto dai commercianti nell'ambito di quell'iniziativa chiamata Tuscolana in shopping pubblicizzata con volantini affissi (quelli sì abusivi) in ogni dove.

    Non possiamo non notare che però questo modo di fare è invasivo e assolutamente poco rispettoso dei cittadini ai quali si rivolge.

    Altre bancarelle, con minimo impatto, erano ieri in piazza San Giovanni Bosco e in largo Appio Claudio (che è zona pedonale). Avrebbero potuto mettere le bancarelle di via Calpurnio Fiamma in piazza dei Consoli, almeno nella parte non interessata ai lavori. Invece hanno preferito costringere decine di automobilisti e cittadini di quella strada a vagare in cerca di un posto auto.

    Non penso che quei cittadini siano poi andati contenti a comprare qualcosa su quelle bancarelle...

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