giovedì 27 gennaio 2011

Torna l'iva sulla Ta.Ri.

No, questa volta resto calmo. Giuro che tutto quello che mi verrebbe spontanemente da dire me lo tengo dentro. Se proprio qualcuno deve imprecare questa volta quelli siete voi, perché nemmeno a due giorni dalla notizia della gratifica natalizia ai dirigenti AMA già mi tocca darvi un'altra brutta notizia.

Il governo ha deciso che l'iva sulla Ta.Ri., cioè la Tassa..., pardon (l'hanno  ribattezzata apposta), la "Tariffa" Rifiuti del comune di Roma va ripristinata. Andrà quindi aggiunto un dieci per cento in più a quello che già si paga.

L'iva era stata tolta per una sentenza della Corte Costituzionale che aveva stabilito che sulla TARSU, tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, essendo per l'appunto una tassa, non potesse essere applicata l'iva. Facendo il gioco delle tre carte le si è cambiato il nome e la "tassa" è diventa "tariffa", per un servizio che però è obbligatorio pagare per legge senza possibilità di scelta. 

Il peggio è che mentre in altri comuni, perché il problema non è limitato soltanto a Roma ma riguarda tutti i comuni italiani, ci si era limitati a togliere quell'indebito aggravio, a Roma la Giunta Alemanno, per non perdere quegli introiti, aveva sì ottemperato all'obbligo di non assoggettare la Ta.Ri all'iva al dieci per cento, ma aumentando la tariffa. Di quanto? Del dieci per cento...

In pratica, provando a fare un esempio comprensibile, se nel 2009 pagavate 100, nel 2010, con l'iva tolta, avreste dovuto pagare 90, ma avendo al comune deciso un aumento avete pagato 100 lo stesso. E nel 2011? Si applicherà l'iva su tutta la cifra, aumento compreso, e quindi pagherete 110.

Bazzecole, appena un dieci per cento. Che volete che sia per i ricchi e pasciuti cittadini romani un piccolo balzello in più. Per di più, lo stesso ragionamento fu evidentemente fatto anche a maggio, in occasione del primo aumento. Proprio per averlo approvato all'ultimo momento non era stato possibile inviare le bollette a tutti e l'Ama, per una colpa non del cittadino, pretese lo stesso il pagamento della sovrattassa per ritardato pagamento.

Ci vollero le proteste dell'intera cittadinanza, compresi gli stessi elettori del sindaco Alemanno che evidentemente si sentivano presi in giro, per farli recedere. Allora l'Ama "concesse" la deroga, ma questa volta il sindaco non sembra intenzionato a riportare la Ta.ri. ai valori del 2009.

"Stiamo trattando con il ministero dell'Economia - ha sottolineato il sindaco - per cercare di sgravare le famiglie da questo nuovo onere. Siamo però vincolati alla legge nazionale e quindi non possiamo fare nient'altro che applicarla, salvo aiuti che possono venire dal governo".

In parole povere, noi l'iva sulla Ta.Ri. la mettiamo, se poi il governo fa qualcosa bene, altrimenti il cittadino se la piglia nel c... No, ho detto che mi sarei trattenuto da facili imprecazioni. Ma insomma, avete già capito come finirà, vero...?

7 commenti:

  1. Leggo nell'articolo che e' stato linkato alla voce "il sindaco non sembra intenzionato":
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/01/26/news/11682841-11682841/

    "...Il costo dei nuovi modelli di raccolta domiciliare introdotti, sottolinea l'Ama, sono inoltre inferiori del 60% rispetto ai sistemi pre-esistenti (da 280 euro per abitante servito). Questi risultati sono stati ottenuti grazie al nuovo modello di pulizia previsto dal piano industriale, che ha "notevolmente migliorato l'organizzazione e l'erogazione dei servizi di igiene urbana in tutta la città...".

    Costi in meno del 60%? grazie al nuovo modello di pulizia? notevolmente migliorato l'organizzazione e l'erogazione dei servizi di igiene urbana in tutta la città?

    No, scusate... dobbiamo ridere? Cos'è questa realtà, un film cinepanettone?

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  2. Ma perché, quella della differenziata che secondo Alemanno sarebbe salita al 35% (adesso però ha ridimensionato al 23%)? Anche quella è una barzelletta divertente.

    Vorrei tanto sapere se questi dati se li inventa da solo oppure se crede alle bugie che gli raccontano i suoi parenti all'AMA. Qui al Tuscolano la raccolta differenziata è scesa praticamente a ZERO, visto che ormai i cittadini sono costretti a usare i cassonetti blu e bianchi per tutto.

    Allora, com'era la storiella della differenziata che aumenta...?

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  3. E giusto per precisare sui costi minori di questo cosidetto "sistema", il minor costo è dovuto al fatto che i mezzi (i furgoncini bianchi, minicompattatori ecc.) sono a NOLEGGIO, per cui nell'immediato costano meno dei mezzi propri. Ma mentre un parco macchine tuo lo ammortizzi nel tempo e sulla lunga distanza ti fa risparmiare, quello a noleggio ti costerà sempre la stessa cifra, salvo aumenti.

    Nessuna persona con la testa sulle spalle "per risparmiare" noleggerebbe un'auto pensando di doverla usare tutti i giorni, se ne comprerebbe una sua. Evidentemente Alemanno ci sta "giobbando", ma di brutto.

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  4. Infatti, lui ha la testa sulle (s)palle.
    Scusate, ma me l'han proprio tirata fuori...

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  5. Ma... ma... ma Laura! Che linguaggio! (s)palle? ;-)
    Certo che questo sindaco sta tirando fuori il meglio dai suoi cittadini...

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  6. Non so se avete fatto un giro sul sito dell AMA... è stato pubblicxato il nuovo numero di AMAROMA... ebbene c'è un servizio nelle prime pagine che parla dei servizi dell azienda.. che da come sono descritti sono invidiabili... la RD è auemtnata dicono e la qualità è ottima ... MA DOVE MI CHIEDO? vedendo le vostre foto... bho! Poi dicono che il dedoro dei quartieri è molto buono... aridove? bho! e TREMATE TREMATE... dicono che per il 2011 vogliono coinvolgere altre 300.000 romani con il METODO DUALE, cioè quello adottato da voi, perchè dà ottimi risultati . Ma mi chiedo: certe cazzate ci pensano prima di dirle, o gli vengon spontanee?? muah!
    Condoglianze vivissime a tutti i romani dalla vicina Toscana!

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  7. Ovviamente pura propaganda. Ma la cosa allucinante non è che all'AMA si raccontano e ci raccontano di vivere nel paese dei campanelli, quanto che per farlo hanno una rivista intera con direttore e redazione che costa un bel po'.

    In una qualsiasi grande azienda basta un ufficio stampa per passare notizie ai media. All'AMA no, si sono fatti un giornale tutto per loro, oltre a pubblicità con l'Arcuri, eccetera eccetera.

    Cioè, questi con i soldi della Ta.Ri. che gli diamo noi cittadini, invece di usarli per pulire le strade, ci si fanno un giornale autocelebrativo. Fra un po' vorranno metter su anche una tv. Se non è uno scandalo questo...

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