martedì 1 febbraio 2011

Cartoline da via Lucio Mummio


Cento metri di strada in tutto, senso unico a una sola corsia, eppure in quella traversa di via Papiria ci sono ben quattro blocchi di cassonetti, sempre strapieni perché vi si affacciano quei megacondomini da dieci piani con tante scale dalla A alla H così abituali qui al Tuscolano.

E' già da una settimana che sono stati tolti i cassonetti verdi dell'indifferenziata (quello in foto è l'ultimo rimasto di tutta la zona, non solo di quella strada), ma la situazione non è migliorata granché da quando abbiamo mostrato gli effetti di quella rimozione.

Via Lucio Mummio si è adeguata in fretta agli standard delle altre zone del quartiere, dove i cassonetti erano stati rimossi nei mesi precedenti, e i cumuli di immondizia nelle foto stanno diventando il panorama abituale di quella strada...


Così come presto quei cumuli diventeranno un elemento caratteristico anche in un altro quartiere di Roma. A Marconi, dove i cassonetti sono stati rimossi proprio in questi giorni e dove già cominciano ad avvertirsi i primi disagi, come denunciato proprio oggi dai suoi abitanti sul Messaggero, su Roma Today e in un dossier accompagnato da mille firme del locale circolo del PD su Marconivideodem.

La situazione si sta facendo pesante ovunque l'AMA e il comune di Roma hanno preteso di imporre questo metodo di differenziata. E purtroppo non arrivano segnali che da parte dell'AMA si stiano valutando passi indietro.

Anche la nomina di un nuovo assessore all'ambiente, proprio in sostituzione di chi ha usato questa differenziata per avallare le assunzioni che nelle cronache dei giornali vanno sotto il nome di Parentopoli, non sembra aver portato novità positive.

L'AMA continua nella sua azione contro i cittadini vantando successi inesistenti e ribaltando su di loro la colpa del suo fallimento perché impegnata a nascondere sotto il tappeto gli scandali in cui i suoi dirigenti sono coinvolti, dalle assunzioni facili alle gratifiche natalizie da 30.000 euro.

Il risultato di questo tipo di politica noi cittadini del Tuscolano lo conosciamo già: amministratori, direttori, dirigenti sempre più ricchi e una città, la nostra, sempre più sporca.

3 commenti:

  1. ciao è un po' che non passo da queste parti...purtoppo sotto casa mia è sempre peggio. e putroppo non vedo più soluzioni. Nessuno protesta, è questo il nostro problema. Come spesso sotengo oramai siamo assuefatti alla sporcizia. Dunque sono andata come mio solito agli uffici AMA di Palmiro Togliatti e ho detto:
    1) ma se continua così quest'estate che facciamo?
    2) ok armiamoci di pazienza e inventiamoci (AMA e condomini) qualcosa.
    Risposte:
    1) secondo loro se la situazione continua così in estate si sospende tutto (ci credete? io no)altrimenti sarebbe emergenza sanitaria;
    2) secondo loro ci dovremmo organizzare in comitati di quartiere che da un lato spronano a buttare bene dall'altro controllano.
    scusate, ma non dovreste controllare voi?
    mi assicurano che a cineciittà fioccano le multe.
    a questo però proprio non credo, io non li ho mai visti questi famigerati controllori dell'AMA anche perché vista a situazione se davvero facessero multe a chi colgono in flagrante ... lo potrebbero fare solo se scortati dalla NATO!
    da Licinio Stolone, un caro saluto!

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  2. Altra cosa, ho scaricatoil dossier di Marconi e devo dire che se loro si lamentano...cioè, le pochissime foto rappresentano un idillio se paragonato al nostro! Scusate, un po' di ironia...

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  3. Intanto bentornata, LadyM

    In tutti questi mesi i famigerati controllori li ho incontrati (io che sto in giro un sacco nel quartiere) in tutto tre volte. La cosa brutta è che non mettono la pettorina arancione che dovrebbe identificarli e questo per fare gli agguati ai poveracci che non si accorgono di loro.

    Avranno fatto pure delle multe, ma evidentemente poche altrimenti se ne parlerebbe fra la gente. Oggi su Repubblica un lettore invitava a non lasciare nei sacchetti buste con indirizzi o scontrini perché pare che questi accertatori cercano tracce per risalire a chi li ha gettati per poterli multare. A me sembra aberrante. E se nel sacchetto ci metto l'indirizzo del mio vicino che mi sta tanto antipatico? La multa la fanno a lui?

    Forse le multe le stanno facendo a condomini interi. E lì ci si divertirà perché dubito che esista un amministratore così sciocco da pagarle senza contestarle.

    Anche perché sto ancora cercando conferme, ma pare proprio che questa differenziata, te lo preannuncio in anteprima, sia illegittima e di conseguenza lo sono anche tutte le multe.

    Le risposte che hai avuto dall'AMA sono allucinanti. Un'istigazione alla violenza, al mettere i cittadini gli uni contro gli altri, a spingerli alla delazione verso i loro vicini. Roba degna della Stasi in DDR.

    Vedremo come andrà a finire, ma qualcosa mi dice non bene. Torna a trovarci presto...! (domani nuovo post)

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