giovedì 17 febbraio 2011

Il PD del Tuscolano e le sue figure di merda


Caro struzzo PD del decimo municipio...

Hai visto? Alla fine anche davanti alla tua sede, il circolo Cinecittà in via Flavio Stilicone 178, hanno tolto i cassonetti verdi, e adesso quella monnezza il cui problema in tutti questi mesi hai ignorato ce l'hai anche tu proprio davanti casa.

Che farai? Continuerai a far finta di niente e sulle bacheche affisse ai lati della tua sede scriverai soltanto di grandi eventi, di scioperi nazionali e di dibattiti su temi internazionali, oppure finalmente toglierai la testa dalla sabbia e prenderai una posizione su questa differenziata?

Ne dubito, vista la distanza che dimostri di avere e di volere dai bisogni concreti della gente. Mai, mai, mai che abbia letto su quelle bacheche di un'iniziativa qualunque per uno dei tanti problemi del quartiere che interessano gli stessi tuoi elettori, come per esempio la monnezza...

Qualche mese fa passando davanti alla tua sede mi sono accorto di un certo assembramento per via di una qualche assemblea e mi sono avvicinato incuriosito. Il motivo di un tale affollamento l'ho scoperto ascoltando un tipo che sbraitava al cellulare che se non fossero riusciti a portare un sacco di gente durante la visita nel quartiere di Massimo D'Alema ci avrebbero fatto come circolo, testuali sue parole, "una figura di merda".

E io dentro di me ho pensato di questi tuoi iscritti così in apprensione per l'arrivo del leader Massimo: e no, cari miei...! Voi la figura non la fate con D'Alema, voi ignorando il disastro fatta dall'AMA con la differenziata la figura di merda la fate tutti i giorni da mesi con noi cittadini. Anzi, peggio, la fate mandando i vostri rappresentanti (sono ancora con voi o nel frattempo sono passati all'API?) a difenderla e a zittire chi prova a obiettare.

Ti rendi conto, caro struzzo PD, che comportandoti così hai favorito quella stessa parentopoli che denunci sui tuoi manifesti e sei andato a braccetto con un sindaco di cui ti dici opposizione?

Ma è ancora peggio! Li hai visti i manifesti sui PUP del PDL locale? Vi si legge, fra l'altro: "Il municipio ha preso soldi per riqualificare i quartieri, nelle strade abbiamo visto solo degrado e sporcizia".

Cioè, questi ti dicono che la colpa delle discariche a cielo aperto nel quartiere non è di Alemanno che ha voluto questo sistema, non è dell'AMA che l'ha attuato, ma tua e della giunta al municipio di cui fai parte, e tu zitto e muto a inserrare ancora di più la testa nella sabbia. E' o non è una figura di merda quella che hai fatto e che continui a fare col tuo silenzio?

Ed è una figura tutta tua, senza scusanti. Perché da altre parti di Roma altri circoli, altri iscritti e rappresentanti del PD si sono ben guardati dall'appoggiare questa differenziata. Come a Marconi e al IV municipio, dove hanno addirittura organizzato raccolte di firme per opporsi ai diktat dell'AMA.

Ma tu no! Come nella canzone di Gaber continui a parlare di diritti civili e di idiozia che fa democrazia. E intanto la monnezza davanti alla tua sede si accumula, si accumula,e si accumula... Ma che aspetti, sempre caro struzzo PD, ad andare a seppellirtici?

69 commenti:

  1. D'accordo con te. Un circolo di partito degno di questo nome, che voglia fare come si dice la politica "dal basso" se si trova davanti una discarica non dovrebbe pensare ad altro che al problema della monezza, altro che accogliere il baffetto + "intelligente" del mondo. Ma si sta muovendo qualcosa, si o no? Giudicate voi:
    oggi verso le 12 in via Flavio Stilicone (il cratere del problema direi), davanti il civico 179, mi sono imbattuto in una nutrita squadra di agenti Ama con le pettorine arancioni "raccolta differenziata. Guardavano lo sfacelo davanti i loro occhi, prendevano appunti sui taccuini, uno scattava foto. Ho attaccato bottone con uno di loro, un signore sui cinquanta con occhiali. Gli ho chiesto se Ama era consapevole di quello che stava succedendo nel quartiere e cosa pensavano di fare. Mi ha risposto che Ama si rende conto che le cose non stanno andando bene in questa fase "transitoria". Gli ho chiesto come stesse andando a viale Marconi (dove abita una mia amica che mi racconta che anche lì ci sono problemi). Mi ha detto che c'è qualche problema anche lì, ma che la situazione più critica è da noi (evviva!). Si è mostrato "leggermente" ottimista, dicendo che anche in passato quando si è passati da un tipo di raccolta rifiuti ad un'altra c'è stato sempre un momento transitorio e che la gente deve ancora abituarsi ecc. Mi ha assicurato che Ama si rende conto del problema e che stanno facendo il massimo per porre rimedio...e su queste parole è intervenuto il macellaio del negozio di fronte: "Ah, questo sarebbe il massimo?!". L'agente Ama ha cercato di cavarsi d'impaccio con una battuta un po' infantile "no, non è Massimo, è Giovanni."
    Ne è seguito un breve dialogo nel quale Mr Ama ha detto che è una fase transitoria, che poi ci si abitua, che la differenziata è imposta dalla legge...ecc. ecc. Poi si è congedado da noi perchè doveva riprendere il giro. Sono rimasto a parlare con il macellaio che mi diceva che "non esiste ar mondo che i vecchietti con le stampelle debbano essere obbligati ha arrivare fino a laggiù in fondo per buttà 'a monezza!" Poi però è entrato un cliente e anche lui si è congedado da me, lasciandomi solo con un anziano che diceva "tanto non serve a niente. Su "striscia la notizia" l'hanno fatto vedè che poi rimescolano tutto e buttano tutto insieme, non serve a niente!". A quel punto mi sono congedado pure io.

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  2. Bel racconto Fabio :-)
    Mr ama avrebbe dovuto dire "non è Massimo, è GIANNI e SANDRO"
    Già lo scrissi sul mio blog(http://therealgothic666.blogspot.com/2010/12/articolo-de-il-messaggero-sulla.html) allo schifo sotto casa e nelle strade del proprio quartiere noi non ci abitueremo. I pareri del macellaio e dell'anziano che hai riportato sono sacrosanti.

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  3. Già, un racconto anche divertente con tutti gli interlocutori che si danno il cambio "congedandosi", sembra di stare Alla fiera dell'Est.

    Invece sulla domandi che poni... Non so, io penso che all'AMA siano tentati dalla strada della repressione: pattuglioni in giro per incutere paura per le multe e per far ricadere sul cittadino la colpa delle loro deficienze cercando di mettere gli uni contro gli altri.

    E' per questo che io personalmente, in questo particolare momento, non condanno nessun gesto di inciviltà, come i sacchetti lasciati in giro. Non voglio cadere nella loro trappola e ricordo ogni volta che comincia una discussione sulla presunta inciviltà di qualcuno che se ci troviamo in questa situazione è per colpa dell'AMA.

    Una domanda, ma le foto le facevano ai mucchi di immondizia o a loro stessi mentre se li guardavano? E' importante, perché magari stavano solo facendo un servizio fotografico per la loro rivistucola (pagata da noi).

    Se invece sui taccuini (taccuini normali o da verbali di multe?) si stavano annotando i civici per fare multe ai condominii allora è diverso. L'hanno minacciato proprio in via Flavio Stilicone, ma basta un qualsiasi giudice di pace per annullarle. Se volessero andare su questa strada mi aspetto una valaga di ricorsi.

    Il punto vero, Fabio, è che quelli dell'AMA si sono talmente compromessi con questa differenziata che non possono semplicemente dire "torniamo indietro" dopo aver sprecato 26 milioni di euro (tanto pare sia costato il giochetto). Ne va dei loro culi sulle poltrone.

    Quindi, previsione pessimistica, ci terremo la monnezza, e fra un paio di mesi comincia pure il caldo...

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  4. A proposito del si sta muovendo qualcosa...
    Vi segnalo questo articolo:
    - Parentopoli all'Ama, cinque indagati, scattano le prime perquisizioni - La Repubblica (18/2/2011)

    E leggendo si scopre anche che questi, non contenti del casino già fatto, stanno per far entrare all'AMA con posto fisso altri 350 presi per chiamata diretta. Altri parenti di Alemanno?

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  5. In effetti il silenzio del circolo del PD è ingiustificabile. Come ingiustificabile è che non abbia detto nulla contro il piano PUP che sta devastando Viale Giulio Agricola e a breve anche Viale Spartaco, via dei Salesianie altri polmoni verdi. e il fatto che a sollevare questi temi (parcheggi e immondizia) sia il PDL mi fa pensare che oramai è un gran macello e che nessuno è più in grado di prendere posizioni coerenti con quello che dovrebbe essere la propria visione politica (o forse sto scoprendo che il PDL ha un'anima sociale!). Tant'è...uno più uno lo sappiamo fare tutti.

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  6. Lady M (ma ti chiami così in omaggio a Lady Marmalade?), io credo che si tratti semplicemente di una gara a chi ha più la faccia di tolla. Da una parte preferiscono il silenzio all'ammettere di aver fatto una cazzata (e speriamo per loro che sia solo una cazzata e non altro...), dall'altra provano a far credere che la colpa (anche dei PUP) sia tutta degli avversari dimenticando che al comune ci stanno loro.

    Possiamo disquisire su chi vince la gara, ma la sostanza è che entrambi guardano ai loro personali e minimi interessi piuttosto che ai bisogni di noi cittadini. Altro che anima sociale...!

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  7. Sarò ripetitivo, ma repetita iuvant.
    Siamo tutti adulti e vaccinati, cerchiamo di fare un quadro della situazione più ampio, anche temporalmente. I politici magnano tutti, e quando si tratta di farsi favori a vicenda se li fanno senza problemi. Non stanno uno contro l'altro, quello è solo un teatrino per gli elettori che ancora ci credono.
    Esempio, parlando di PUP

    Piazza dei Consoli, 550
    Introdotto con Ordinanza commissariale N. 52 del 27/07/2007
    Chi era sindaco di Roma in quel periodo? Chi era presidente del X° Municipio in quel periodo?

    Viale San Giovanni Bosco
    Introdotto con Ordinanza commissariale N. 65 del 26/11/2007
    Stesse domande di cui sopra.

    Viale G. Agricola
    Introdotto con Ordinanza commissariale N. 2 del 12/10/2006
    Idem come sopra
    Devo andare avanti? Spero non serva.
    Vogliamo parlare dello scandalo STA?
    http://www.associttadini.org/ausiliaritraffico/lapadania1.html
    Noi cittadini dobbiamo essere incazzati con tutti, senza nessuna differenza di colore o partito politico. Funziona così, quando sei al potere tu ti chiedo un favore, poi te lo restituisco quando le parti s'invertono.
    A Roma/Italia si va avanti così da una vita, non possiamo essere così ingenui. Ma quante assunzioni ci furono prima dell'attuale sindaco? Alemanno è sindaco dal maggio del 2008, l'AMA è nata col cambio da tributo comunale(tarsu) a tari(tariffa rifiuti) Ma chi è stato a fare questa prodezza? Uolter mi pare fu sindaco di Roma in quegli anni.
    art. 49 del D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 nel Comune di Roma,a partire dall'1 gennaio 2003
    Nel 1997 invece mi pare ci fosse un tal signor "er cicoria" come sindaco. Ma guarda che bel tandem!
    Ed ora, vorreste farmi credere, che tutto il male di Roma è da attribuire all'attuale sindaco?
    Mi spiace ma è una storiella che non va. Alemanno ha le sue colpe, da condividere con i suoi predecessori. Sarebbe interessante sapere come sono stati assunti i primi dipendenti AMA...
    La tarsu andava una meraviglia, fantastici netturbini AMNU, lavoratori veri, non 'sti scansafatiche che stanno sempre dentro ai bar delle zone dove operano. Si vedono le loro ramazze ma loro stanno sempre molto lontani. Me li ricordo i netturbini Amnu attaccati dietro i vecchi compattatori che si facevano il mazzo, spingevano a mano i cassonetti pieni e ripulivano pure lo spazio dove erano collocati. Invece di andare avanti siamo andati indietro.
    Scusate lo sfogo, Alemanno non merita la carica che ricopre così come non la meritavano quelli che lo precedevano e forse quelli che verranno dopo.

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  8. Parli come se qualcuno fra noi stesse difendendo i sindaci del passato. Non è così, né vale la pena di fare dei confronti su chi fosse meglio o meno peggio, come non serve trincerarsi dietro un accomodante "è tutto un magna magna".

    Personalmente (e dico personalmente) credo di non aver mai visto tanta faciloneria e sfrontatezza nella gestione della cosa pubblica come con questo sindaco, ma è probabilmente più un segno dei tempi che viviamo in Italia che una mancanza della persona. Ma comunque, lo ripeto, discutere su questo non ci è utile.

    Dobbiamo confrontarci con la realtà odierna. In questo momento a "sbagliare" è Alemanno. In quanto sindaco in carica è lui il responsabile di questa situazione ed è con lui che dobbiamo prendercela per quello che non funziona (senza ovviamente dimenticare le responsabilità collaterali di chi è connivente, ha appoggiato, tollerato o, come detto nel post, ha favorito col suo silenzio lo scempio a cui stiamo assistendo).

    I mali di Roma verranno anche da lontano, ma io so che questo sindaco non solo non ne ha risolto nessuno, ma ne ha aggiunti di suoi. Tanto mi basta per volerlo mandare a casa e in buona compagnia...

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  9. No, non vengono difesi, però mi sembra doveroso ricordare come tutto ha avuto inizio, perchè un inizio c'è. Altrimenti qualcuno potrebbe non capire(c'è anche chi in quegli anni era ancora un bambino)
    Il filo conduttore tra presente e passato prossimo c'è e va evidenziato.
    Dati alla mano, il primo satanasso del nostro quartiere è sandro medici, visto che ci sta dal lontano 2001. Ha visto tutto, PUP e raccolta differenziata, ma fatto strano ancora sta li, invece dovrebbe andare a casa prima di alemanno.
    Ha trasformato l'Istituto Luce nella sua roccaforte, toglie e da la parola a chi vuole lui, durante i consigli quando c'è qualcosa che non gli aggrada spinge il pulsante rosso e arrivano i sui 4 scagnozzi(delle solite organizzazioni appoggiate da lui stesso) e fa cominciare la bagarre impedendo agli altri di parlare, con metodi da vero fascista, ultimo episodio quello accaduto ad Olimpia Tarzi http://www.ilsussidiario.net/News/Roma/2011/2/4/CONSULTORI-Olimpia-Tarzia-zittita-da-centri-sociali-Solidarieta-del-mondo-politico-e-imprenditoriale/147420/
    Diamo a sandro quel che è di sandro :-)
    "dall'altra provano a far credere che la colpa (anche dei PUP) sia tutta degli avversari dimenticando che al comune ci stanno loro."
    E invece secondo me la colpa è di medici e veltroni, contro i pup ormai si può fare niente, è stato già tutto deciso da loro.

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  10. Dai sindaci siamo passati ai minisindaci... E' evidente che abbiamo una differenza di vedute sulle diverse responsabilità di chi ricopre quelle cariche. E non ti nascondo che alcune tue considerazioni mi vedono in disaccordo.

    Ma tralasciando la questione pup che ci farebbe allargare il discorso oltre quelli che sono i temi che vengono trattati in questo blog, entrambi siamo concordi sul fatto che Medici e Alemanno hanno la responsabilità piena, per le cariche che ricoprono, di questa disastrosa differenziata.

    Questo è quello che ci unisce (non solo noi due, ma anche con gli altri frequentatori di questo blog). Noi denunciamo e protestiamo per un disagio che va al di là delle singole appartenenze o simpatie per questa o quella parte. Cerchiamo di tenerlo sempre presente.

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  11. Scusate, per qualche giorno non ho letto il blog.
    Gothic666, è incredibile constatare che le parole dette dal tipo dellAma che ho incrociato ricalcano fedelmente quelle comunicate dal responsabile Ama intervistato dal Messaggero in dicembre. Filastrocca imparata a memoria, o personale che ha fatto proprio lo spirito dell'azienda e parla come un sol uomo? (forse la prima?)
    Drogo, davvero non so' dirti cosa annotassero sui taccuini, ma erano taccuini, non verbali. Le foto le facevano all'immondizia e non a loro stessi (...e non penso che le due cose siano equivalenti,... perquanto ;-) no scherzo suvvia!)
    Comunque volevo dirvi che con i vostri blog siete forti. Potreste forse unire le forze e fare un blog comune. Un saluto

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  12. Credere, obbedire, combattere... per la pagnotta! Concetto un po' (un po' tanto qualunquista), ma è l'unica spiegazione che riesco a darmi di quanto sta accadendo in AMA.

    Proprio oggi c'è un articolo sul Corriere dove si parla delle consulenze costate centinaia di migliaia di euro per la differenziata (e pensare che l'idea l'hanno clonata dal Carretta Carretta) e dei 128 mila euro!!! dati a uno psicologo ingaggiato per le selezioni nelle assunzioni.

    Insomma, all'AMA se ti comporti, parli e fai in una certa maniera vieni latuamente premiato, altrimenti... prego, un passo indietro.

    Grazie per i complimenti, ma anche il tuo racconto non era male. Dovresti aprirti un blog anche tu... Oppure mi mandi i pezzi e io li pubblico come post, ovviamente con tanto di tuo nome e/o nick.

    Lo ribadisco, l'invito è esteso a chiunque voglia collaborare con questo blog, salvo restando il mio diritto di pubblicare quello che riterrò più opportuno. Un blog non è una democrazia...

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  13. Il supplizio che sta subendo la gente del quartiete Tuscolano , la sta subendo anche la gente del quartiere Marconi.
    Non so perchè qualcuno dell'AMA vi abbia detto che al quartiere Marconi la situazione è "meno critica".
    Forse avete moentagne di mondezza alte 10 metri ? Perchè qui ci sono solo "colline " di mondezza alte 2 metri, che la domenica possono arrivare anche a 3 metri !
    Siamo sommersi dalla mondezza, lo spettacolo quando esco di casa è far vedere ai miei due gemellini 4 anni questi cumuli di mondezza stile Napoli-
    Tutto cià che si può fare per far cambiare idea all'ama su questo metodo lo farò.
    Diffondete il verbo, perchè non se ne può più !

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  14. Ciao Francesco, benvenuto su questo blog. Interventi come il tuo ci fanno capire che davvero la gente non ne può più di questo sistema, e certo gli scandali delle ultime settimane su parentopoli varie (detto tra noi, il vero motivo per fare questa differenziata) non hanno aumentato la credibilità dell'AMA.

    Anche a Marconi c'è chi prova quantomeno ad avanzare delle proposte critiche su questo terreno. E' assente da un po' di giorni, ma la nostra amica Laura non ha mai mancato nei suoi commenti di informarci sulla reale situazione a Marconi.

    Come pure, anche se non dedicato principalmente alla differenziata come invece noi di Fortezza Bastiani, ti consiglio di fare un salto su Marconivideodem dove troverai che il tuo disagio è condiviso da un sacco di gente del tuo stesso quartiere.

    Nel frattempo continua a seguirci, perché di certo noi continueremo ad occuparci di questa sciagurata differenziata e di tutto quello che non va. Ed è importante che si riesca a diffondere le notizie raccolte se vogliamo che finalmente l'AMA e il comune di Roma la smettano di prendere in giro noi cittadini.

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  15. Purtroppo non ho un buon rapporto con Marconividodem, visto che sotto quel nome si cela il PD Marconi con cui non condivido le posizioni sulla costruzione del PUP in via Enrico Fermi, in pratica io sono assolutamente contro la costruzione del PUP, loro sono a favore, ma quando gli conviene fanno finta di stare dalla parte della gente. Questo del PUP è comunque un'altro discorso e anche piuttosto lungo che ora non è il caso di affrontare, ve ne ho dato un accenno anche se molto vago per farvi iniziare a capire qualcosa.
    Torniamo al problema monnezza :-)
    Le colpe del mondezzaio sono da dividere al 50% tra l'inciviltà della gente e 50% il metodo adottato per fare la raccolta differenziata.
    Oggi ho fermato uno degli agenti accertatori dell'AMA, gli ho detto che avevo un mondezzaio di 1 metro e mezzo davanti casa ( gli altri cassonetti avevano mondezzai di 1 solo metro ), che chiamassero qualcuno a ripulire.
    Il comportamento è stato esemplare in negativo.
    Prima ha dato la colpa solo alla gente e non anche al metodo, poi ha detto che lei era un agente accertatore e quindi non era compito suo dire di pulire.
    Gli ho chiesto quale fosse l'obiettivo dell'AMA.
    Mi ha risposto , come immaginavo , "Aumentare la raccolta differenziata, ci stiamo adattando al resto d'europa".
    Gli ho risposto "Sbagli. L'obiettivo primo dell'AMA è tenere Roma pulita. Ora c'è un mondezzaio a cielo aperto, quindi siete lontanissimi dall'obiettivo. Il secondo è aumentare la raccolta differenziata. Non è vero che vi state adattando al resto d'europa, sono stato a Londra un mese fa, e li hanno 2 tipi di cassonetti: uno per il materiale non riciclabile, uno per il materiale riciclabile, ci pensano poi gli operatori dell'ama di Londra a dividere , stesso metodo a San Francisco, non conosco le realtà delle altre capitali".
    Ovviamente era sorda e cieca alle mie parole, e ha continuato a insistere sull'incivltà della gente, poi mi ha detto di andare protestare a Via Portuense alla centrale dell'AMA, cosa che mi piacerebbe fare moltissimo, ma che non posso fare da solo per non essere preso per il matto di turno.

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  16. Sai, i nipotini di Alemanno con cui hai parlato hanno interesse a dire che la colpa è tutta dei cittadini. Ne va della loro stessa esistenza, visto che sono stati assunti, come sta uscendo sui giornali, per parentele, amicizie, o comunque selezionati da agenzie che non possedevano i requisiti per farlo. Normale che giochino in difesa. Per usare un francesismo, ne va del loro culo.

    Sui pup a Marconi non saro certo io a dirti giusto o sbagliato. Da noi li hanno fatti ai tempi di Veltroni e hanno significato due anni di lavori, polvere, traffico, linee bus deviate, pericolo per la stabilità degli edifici e una volta completati meno posti auto di prima in superfice (sui pup non si possono mettere troppe auto, pesano...). Inoltre, i box sono in buona parte invenduti, spesso usati non per garage ma per magazzini e nel quartiere si fatica a parcheggiare lo stesso.

    All'epoca non ci furono proteste, oggi però nel quartiere ne vogliono fare altri. E davvero sta diventando una scelta incomprensibile, se non la si etichetta come speculazione pura.

    Ma ogni situazione è diversa ed è possibilissimo che invece a Marconi i pup siano la scelta giusta. L'importante, per me, è che non si abbia una posizione preconcetta sìpup o nopup, ma si valuti oggettivamente a seconda delle situazioni.

    Allo stesso modo, marconivideodem è certamente legato a quel pd che dalle parti di questo blog, almeno a livello locale, non incontra molte simpatie. Ma sulla questione differenziata quel sito qualcosa ha detto e fatto. Io questo glielo riconosco e per cui ci dialogo mantenendo ben salde le differenze di veduta fra di noi su altri temi e sullo stesso tema della differenziata.

    Ma se tu non ritieni possibile con loro alcun dialogo poco male. Qui hai tutto lo spazio. Hai o puoi fare delle foto di questi cumuli di immondizia a Marconi? Mandamele con l'indicazione della strada e del giorno e ci farò io un post sopra.

    Perché al di là delle differenze di opinione e di quartiere tutti noi romani raggiunti da questo sistema di differenziata stiamo vivendo un grave disagio e non ci teniamo a passare per incivili per permettere a qualcuno al potere di abbuffarsi a nostre spese.

    E il primo obiettivo è proprio far girare le notizie il più possibile, finché non sarà più "conveniente" per questi nostri governanti ignorarci.

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  17. A Marconi, si parla di via enrico fermi, il pup non è la scelta giusta, per una lunga serie di motivi.
    Mi scusi...perchè dovrebbe essere speculazione al tuscolano e, invece, la scelta giusta a marconi ?
    Visto che si è aperta la parentesi pup inizio a elencare i motivi dei no al pup.

    1. Stabilità dei palazzi. L'ansa del tevere su cui sono stati costruiti i palazzi di via fermi è costruita su terreno di riporto. E' considerata zona ad alto rischio idrogelogico, e non lo sto dicendo io, ma lo dicono le carte ufficiali. Sotto via enrico fermi c'è una falda acquifera che, secondo la cam (ditta costruttrice) verrà deviata, alla nostra domanda su dove verrà deviata rispondono evasivamente, ma in verità è che per forza di cose verrò deviata sotto i palazzi, perchè non c'è altro modo. Basti pensare che quando hanno fatto il carotaggio è uscito fuori uno zampillo d'acvqua che sembrava il petrolio nel deserto. In via enrico fermi un palazzo ha dovuto 3-4 anni fa dei lavori alle fondamenta perchè stava iniziando a pendere.
    2. Verranno di fatto tolti da via fermi 28 platani alti 20-30 metri. La ditta costruttrice dice di trasferili su un terreno sul lungotevere.
    Ovviamente, a detta di chi ne capisce un minimo, trasferire alberi così alti è impossibile, di fatto moriranno tutti, è già un miracolo che se ne salverà 4-5. Tolgono alberi in un quartiere che è già soffocato da smog e cemento. Il terreno sul lungotevere su cui dovrebbero essere trasferiti ora è una specie di discarica mondezzaio, sui cui la ditta costruttrice, invece di pulire, sta nascondendo tutta la mondezza buttandoci sopra terra.
    3. C'è un parcheggio che dista circa 200 metri da via fermi, con circa 200 posti auto completato un paio di anni fa. Ora è abbandonato ! Si dice che sia abbandonato perchè c'è una disputa su chi debba gestirlo, mi pare ovvio che secondo me la disputa è stata messa su ad arte da qualcuno per costruire un'altro parcheggio.
    4. Il presidente del municipio Paris (PD) ha detto che chi non vuole il pup in via fermi è in malafede perchè c'è un problema parcheggio.
    Vero, c'è un problema parcheggio.
    Ma non di parcheggi a pagamento ! Ne di box !
    C'è, semmai, un problema parcheggi gratuiti.
    Parcheggi a pagamento ce ne sono a iosa, non si riempono neanche di sabato quando scendono giù dai quartieri limitrofi a fare shopping a viale marconi.
    Di box in vendita ce ne sono, c'è un palazzo appena costrutito che ha ancora la metà dei box invenduti
    Abbiamo proposto di fare strisce blu, ma non siamo stati ascoltati, ho intuito anche perchè, e ve lo spiegherò dopo.
    Quindi, semmai, la malafede c'è da parte del signor Paris (PD).
    Aurigemma (destra) ha detto di voler fare il pup, ovviamente sono rimasto molto deluso.
    Almeno, però, Aurigemma ha preso posizione, Paris si nasconde e sono delle banderuole a seconda delle circostanze, ovviamente seguito dal pd marcon.
    4. Il pup è fatto soprattutto per compiacere importanti commercianti di viale marconi.
    Difatti i commercianti di viale marconi hanno interesse a costutuirsi come centro commerciale, ora non so esattamente quali sarebbero i vantaggi, ma so che hanno dei vantaggi. Per costutuirsi come centro commerciale, per legge, hanno bisogno di tot posti parcheggio.
    5. Il disegno di via enrico fermi che sta diffondendo la ditta costruttrice non sono in scala, quindi sono finti.
    Hanno degli alberi in mezzo la via, che di fatto non ci saranno mai perchè sotto c'è il buco dei parcheggi, quindi , al massimo saranno impiantati dei cespugli al posto dei platani alti 30 metri che ci sono oggi.
    In mezzo c'è un biscotto dove ci sono bambini che giocano. Secondo loro uno dovrebbe portare i bambini a giocare in mezzo ai bocchettoni di sfiato dei parcheggi, con le macchine che sfrecciano sia a destra che sinistra ?
    Solo i polli possono credere a simili favoli, purtoppo esistono molti più polli di quelli che credevo.
    Ne avrei altre da dire, ma credo che se sei arrivato a leggere fino a qui già sei un eroe.

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  18. Quindi un bel quadretto di Marconi, con una bella colata di cemento del pup, smog a iosa, alberi portati via, tutto condito da montarozzi di monnezza dappertutto.
    Mi sento in un paese da schifo, perchè la gente si comporta da schifo.
    L'atteggiamento dell'ama ogni mattina, con cui io discuto ogni mattina, è l'esempio perfetto di quello che succede dappertutto.
    Ognuno da la colpa all'altro, ognuno dice che non è sua competenza e ti dicono di andare a a parlare con qualcun'altro. Tra poco mi diranno di parlare con il padre eterno, mi sa che facciamo prima.
    Nessuno si prende responsabilità, nessuno osa, tutti sono dei paurosi e ognuno pensa al prorpio orticello.
    La destra da la colpa alla sinitsra, la sinistra da la colpa alla destra, tutti pensano a darsi le colpe invece di costruire qualcosa di positivo.
    Tutti hanno come obiettivo non quello di vivere bene, ma quello di riempirsi le tasche di soldi.
    C'è una miseria spirituale di fondo.

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  19. ...ah dimenticavo.
    Per quanto riguarda il pup, non ci siamo solo opposti. Siamo stati anche porpositivi, proponendo un area alternativa, che non è in mezzo alle case e che non comporterebbe espianti di alberi.
    Ci hanno detto che sarebbe una spesa riniziare a fare ricerche tutto da capo.
    Risposta assurda, in pratica sono più importanti i soldi che il pericolo crollo palazzi, evviva il dio denaro !
    Inoltre l'area proposta da noi, probabilmente, non era di gradimento per i commercianti di viale marconi...
    Credo di avere detto tutto, spero di non avervi tediato con una questione che non vi riguarda, ma che è simbolo di quello che è il mondo oggi e l'italia in particolare.

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  20. Ma guarda... scusami ma per un mio corto circuito mentale avevo capito che eri propup. Questo perché pensavo che il pd Marconi era nopup. Probabilmente mi ha fuorviato questo articolo su marconivideodem che dava conto delle iniziative del comitato Fermi.

    Ma a maggior ragione resta valido quanto dicevo sopra. Si può non essere d'accordo su una questione, ma riuscire a collaborare o quantomeno a dialogare su altre, come sulla differenziata.

    Oppure si può fare come ho fatto io aprendo un blog e scoprendo che sono ancora tanti quelli in questa città che hanno la capacità di indignarsi per quello che non va.

    Organizzarsi per fare qualcosa è un passo successivo, ma comunque parlarne è già importante e ci aiuta a non pensare, come succede a te quando parli con i nipotini di Alemanno, che i matti di turno siamo noi.

    Resta sempre valido l'invito a mandare le foto sulla situazione del tuo quartiere. Invito esteso a chiunque voglia collaborare, sia con testi che con foto, purché non in contraddizione con quanto portiamo avanti con questo blog.

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  21. Quelli che sono fuorvianti sono gli articoli di marconivideodem=pd marconi.
    Il pd marconi è propup.
    LA gente è no pup.
    Loro fanno il gioco delle tre carte e pubblicano articoli come quelli che hai letto tu, per far sembrare che stanno dalla parte della gente.
    Come hai potuto vedere il pd marconi , nella persona di Carla Boto , non ha bocciato il metodo di raccolta dell'ama.
    Tutt'altro, l'ha promosso, però dice che bisogna mettere più punti di raccolta e ampliare le fasce orarie, fa la petizione per ottenere più punti raccolta e ampliare le fasce orarie, fa sembrare che lo fa per la gente, e poi dirà di avere vinto, di avere fatto qualcosa per la gente, quando io, per vie traverse, so già che è stato deciso da parte dell'AMA di ampliare fasce orarie e punti raccolta, quindi sta facendo una cosa subdola, come al solito.
    Io sono assolutamente contro questo metodo di raccolta per 2 motivi essenziali:
    1. Perchè non sono io che devo lavorare per conto dell'AMA, non sono io che devo portare la mondezza all'AMA ma è l'AMA che deve venire a prendersi la mondezza.
    2.Perchè il metodo migliore sarebbe mettere altri cassonetti, uno anche per l'umido e uno per il non riciclabile, per prevenire o anche reprimere gli incivili, multe a iosa a chi non fa la differenziata.
    Il metodo attuale non funzionerà mai.
    Quello che non capisco è perchè solo a marconi e tuscolano mancano i cassonetti, quando lo chiedo all'AMA dicono sempre che li stanno togliendo, ma quando chiedo ai miei colleghi e amici mi dicono tutti che ancora ce li hanno.
    Sto aspettando che questo metodo venga esteso a tutta Roma ,allora si che prevedo qualcosa...

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  22. Posto che noi due siamo di fondo d'accordo sulla questione, io in questa fase preferisco concentrarmi su ciò che ci unisce.

    C'è chi vuole il porta a porta "spinto" (qualsiasi cosa significhi), chi si accontenterebbe di un turno di raccolta anche pomeridiano e chi vuole i cassonetti per l'umido (come nelle zone più densamente popolate della pulitissima Barcellona).

    Tutti noi però avanziamo queste proposte perché siamo convinti, per esperienza diretta, che il sistema attuale non funziona.

    E' questo che ci unisce. Avremo tempo poi, se i nostri amministratori dovessero rinsavire, per dividerci sulle eventuali soluzioni.

    Ma per ora è importante che il dialogo, nonostante le differenze di opinioni, continui. E poi, dialogando fra di noi chissà che non si possa convincere (o farsi convincere) su quella che è la scelta migliore.

    Adesso però siamo alla fase della denuncia, concentriamoci su quella.

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  23. Qualsiasi soluzione va bene, ma non sono affatto d'accordo sul fatto che io debba portare la mondezza ad AMA.
    Una cosa del genere avrebbe senso solo se abbassassero le tasse.
    Siccome non succederà mai, allora deve essere AMA che deve prendersi la mondezza, o con altri cassonetti per l'umido, o con la raccolta condominiale, o anche altre idee vanno bene, ma non così.

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  24. Abbiamo letto la strumentale distorsione delle posizioni del PD Marconi a proposito di rifiuti e raccolta differenziata, proveniente dai post firmati dal sig. Francesco. Le posizioni del PD sono ampliamente esposte, documentate e coerentemente sostenute da chi ha a cuore davvero l'obiettivo di assicurare a Roma un servizio di pulizia degno di una capitale europea.
    MIGLIORARE la raccolta differenziata, in termini di risultati percentuali, renderla agevole, appetibile, meno costosa e per questo facilmente praticabile per i cittadini di Marconi, aiuta a scongiurare il “rischio emergenza” ed impedisce al Sindaco di Roma di cavalcare la tigre dell’eccezionalità (con Malagrotta ai limiti della capacità recettiva) sulla cui base intende chiedere poteri speciali da commissario.
    Un commissario non tratta con nessuno, né con Provincia né con Municipi interessati, per questo Alemanno vuole poteri assoluti.
    Questa ambizione è alimentata dall’assenza completa di progettazione, di condivisione con i cittadini e con i diversi livelli istituzionali competenti sul territorio, dall’assoluto disinteresse per la salubrità dell’aria, dei terreni e delle acque dei comuni dell’hinterland e per la pulizia della capitale.
    Le nostre posizioni sono consultabili sul blog del PD pdmarconi.wordpress.com ed in rete (basta una piccola ricerca con google).

    Per marconivideodem risponderanno direttamente loro.

    Tutti possono confrontare queste posizioni con quanto affermato dal signor Francesco – e a noi attribuito – il quale in modo inidoneo al confronto democratico, va blaterando di quello che il PD Marconi farebbe o non farebbe sulla raccolta differenziata.
    Pensiamo che chi – senza metterci faccia ed identità - non si firma e si presenta “travisato” adotta in rete un comportamento assimilabile a quello squadrista, compiendo aggressioni diffamatorie verso persone, invece ben identificate, nell’attribuire loro opinioni false.

    … Carla Boto, PD Marconi … parte 1 di 2

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  25. parte 2 di 2

    Il PD Marconi è stato il primo a documentare la bufala del Porta a Porta che il consigliere Santori (PDL) andava spacciando, così come il Sindaco Alemanno anche ieri ha fatto a “linea diretta” .
    Forse a luglio 2010 il signor Francesco era in vacanza, forse, e non ha assistito alla prima assemblea tenuta alla parrocchia Gesù Divino Lavoratore e forse non ha avuto modo di leggere le prime proposte e denunce fatte dal PD Marconi (sempre luglio 2010).
    Forse il signor Francesco NON ha partecipato alla seconda assemblea dell'AMA che si è tenuta presso la scuola Pascoli.
    Forse e solo forse il signor Francesco non ha letto le nostre richieste di maggiore informazione e chiarezza rivolte all’AMA ed al Comune di Roma e rese da noi pubbliche.
    Forse dopo le vacanze estive il signor Francesco NON ha avuto modo di partecipare alla raccolta di firme che il circolo PD Marconi ha organizzato e consegnato all'AMA ed al Sindaco.
    Proprio in data odierna, con questa nostra iniziativa abbiamo consentito di adottare al consiglio Municipale una mozione presentata dal gruppo PD e votata dalla maggioranza di centrosinistra.
    La mozione – impegnando il Presidente di Municipio ad operare per questo– recepisce le indicazioni contenute nel dossier del PD Marconi inviato all’AMA e al Sindaco di Roma, in cui sono indicati chiaramente le posizioni che non si limitano a chiedere l’ampliamento di turni e mezzi, ma riguardano l’intero ciclo a partire dalla produzione delle merci sino allo smaltimento dei rifiuti; la mozione ha formalizzato la condivisione istituzionale di una parte integrante delle proposte che il PD del Municipio XV ha formulato in ordine alla chiusura e riqualificazione di Malagrotta, contro ogni apertura di altre discariche nell’area e contro l’apertura delle altre linee del gassificatore (a rischio rilascio diossina nell’area della Valle Galleria).

    http://pdmarconi.wordpress.com/2011/01/31/lettera-al-sindaco-e-al-presidente-ama-sulla-raccolta-differenziata-a-marconi/
    http://pdmarconi.wordpress.com/2011/02/09/questione-rifiuti-il-documento-approvato-dal-pd-xv/

    Nonostante i nostri sforzi per comunicare correttamente il lavoro fatto ed il progetto che stiamo costruendo, siamo costretti a fare i conti con chi fa il provocatore di professione (la stessa tecnica l’abbiamo vista usare da un “omonimo signor Francesco” che su facebook scrive a proposito di NO PUP Fermi). Con costoro risulta vano lo sforzo e l'impegno profuso.
    La saggezza ci dice che NON bisogna mai scendere sul piano della provocazione perché poco aggiunge alla sostanza delle cose, fermo restando, però, il nostro pieno diritto a tutelarci contro ogni azione diffamatoria perpetrata via web.

    Naturalmente con Fortezza Bastiani c’è sempre stato un confronto rispettoso, che abbiamo rinvenuto anche in questo ultimo dibattito su AMA.

    Carla Boto, segretario PD Marconi

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  26. In attesa che Francesco, se pure leggerà il commento del PD Marconi, replichi voglio fare io alcune considerazioni su quanto scritto.

    E voglio cominciare intanto da quello che reputo positivo in quel commento. Innanzitutto il riconoscimento della correttezza di Fortezza Bastiani, che è ovviamente reciproco avendo avuto modo di constatare da parte loro un'attenzione a quello che portiamo avanti nonostante le parole feroci (basta leggere questo post) usate contro i loro stessi colleghi di partito del Tuscolano.

    E trovo inoltre positiva anche la veemenza con cui hanno replicato a quelle che sentono come accuse dirette nei loro confronti. La dimostrazione di una voglia di fare, di credere alla forza delle proprie idee, che non appartiene, per fare un esempio, ai politici struzzi che invece abitano nel nostro quartiere.

    Non capisco invece l'ufficialità di una risposta di questo tipo non a un partito avversario o a suoi esponenti, ma a un singolo cittadino che esprime, a torto o ragione, il suo disappunto.

    Un partito, di fronte a considerazioni come quelle esposte da Francesco, dovrebbe porsi un problema di comunicazione prima di decidere che si tratta di un attacco strumentale. Semmai, se si pensa che il proprio pensiero è stato reso in maniera distorta, provare a correggerlo dando la versione corretta. Solo dopo questo, se il fraintendimento volutamente continua, andare allo scontro.

    Poco mi è piaciuta, e questa volta perché mi ci sento chiamato in causa, l'accusa a Francesco di "squadrismo" di chi non si firma e si presenta "travisato". Intanto perché l'anonimato della rete è solo presunto. In ogni momento, se dovesse esserci un reato, l'autorità giudiziaria è in grado di risalire al computer da cui sono partiti i messaggi. Poi perché l'anonimato è la rete, ed è quello che ci permette quella libertà (al singolo la scelta se abusarne) di dire alcune cose che altrimenti non si potrebbero dire per condizionamenti, paure, minacce.

    Nel mio caso specifico, sono molti quelli che avrebbero la curiosità di conoscere la mia identità (amministratori, consiglieri, assessori, dirigenti, presidenti...), e non credo per farmi i complimenti.

    Un partito, un giornale, un'istituzione hanno forme di tutela di certo maggiori di un singolo. L'anonimato, quindi, è da parte nostra una forma di difesa della nostra libertà, e ne va rispettata la scelta.

    In questo senso, non mi piace per niente quel penultimo paragrafo del commento in cui si legge del "nostro pieno diritto a tutelarci contro ogni azione diffamatoria perpetrata via web". Velatamente, per l'uso dei termini "tutela" e "diffamazione", sembra si stia avanzando la minaccia di rivolgersi all'autorità giudiziaria. E questo, a mio modo di vedere, è insopportabile specie se rivolto verso un cittadino che, giusto o sbagliato, esprime soltanto quella che è la sua libera opinione, come facciamo anche noi di Fortezza Bastiani.

    Ma comunque, tornando alle considerazioni di carattere positivo, il commento del PD Marconi e di Carla Boto dimostra innanzitutto la voglia di confrontarsi e di mettersi in discussione. E ogni intervento che può contribuire ad alimentare un dialogo, anche conflittuale, su questi temi è il benvenuto su questo blog, come dovrebbe esserlo sempre e ovunque...

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  27. Replico ai Signori PD , e non ho problemi a dire che sono lo stesso Francesco di facebook.

    Non ho partecipato alle assemblee di cui parlato visto che non sono politico di professione, mi sarei opposto con tutte le mie forze a questo metodo che anche un bambino di 5 anni aveva capito che sarebbe finita come a Napoli.
    Non voglio continuare a fare polemica sull'immondizia, semmai vorrei che recepiste quello che sentono i cittadini, visto che l'argomento monnezza è sulla bocca di tutti quelli che si stanno dando da fare per aumentare la raccolta differenziata.
    Quando giro parlo, parlo con il portiere, con le mamme all'asilo, con il fruttarolo, con il barista.
    Quello che dicono tutti, è "Perchè non mettono i cassonetti per l'organico e per il non ricilabile?"
    "Perchè dobbiamo lavorare noi al posto dell'AMA?"
    Quello che mi chiedo è se l'AMA ha perso di vista il suo primo obiettivo, cioè di tenere pulita Roma.
    Il secondo obiettivo è aumentare la raccolta differenziata.
    Il primo obiettivo, tenere pulita Roma, è sparito del tutto almeno nel nostro quartiere.
    Il secondo obiettivo (aumentare la differenziata) è diventato il primo obiettivo, ma tutto sulle spalle dei cittadini, che continuano a pagare le tasse come nei quartieri dove viene fatto il vero porta a porta o dove ci sono addirittura i cassonetti nuovi.
    Insomma, il quadruplo della fatica per i cittadini, e il quadruplo della mondezza in giro per le strade, non so se avete visto che ci sono anche molte più cacche di cani in giro visto che i padroni non se la portano a casa (come qualcuno dell'AMA gli ha detto).
    Insomma, una schifezza totale.
    Vorrei capire perchè voi del PD avete chiesto una petizione per estendere gli orari o aumentare i punti di raccolta.
    certo, meglio di niente, ma vorrei capire perchè voi volte sostenere il supplizio, o meglio, solo alleviarlo un pò.
    Non è qui il punto.
    Il punto è che non va questo metodo.
    Bisogna cambiare metodo.
    I siuggerimenti già li ho dati, i 4 cassonetti.
    Se aveste sostenuto il cambio del metodo non vi avrei nè criticato, anzi, avrei firmato la petizione.
    Per la storia del PUP:
    Sarei un provocatore?
    Ok, allora dico quello che ancora non avevo detto.
    1. Il Sig.Pasini mi ha dato del mafioso, dicendo che facevo "la difesa del teerritorio" come i mafiosi, come se ci fosse qualcosa di male a difendere il territorio.
    C'è qualcosa di male a difendere il territorio?
    C'è qualcosa di male a sostenere quello che sostengono molti altri cittadini?
    Stiamo forse sostenendo interessi personali?
    Credo proprio che dandomi del provocatore vi siete guardati nello specchio.
    2. Il sig.Pasini ha scritto che noi del comitato No Pup facciamo informazione terroristica.
    Ah, giusto, voi siete il partito democratico, forse volete esportare la democrazia, e magari tirare pure qualche bomba ai terroristi.
    3. Durante la raccolta di firme che avete fatto contro berlusconi avete riconosciuto una donna del comitato e qualcuno di voi l'ha presa in giro con battutine---c'è da commentare ???
    4. Abbiamo raccolto quasi 5.500 firme contro il PUP, e la sig.ra Carla Boto ha detto che abbiamo raccolto le firme con quelli che andavano a fare shopping dei saldi a viale marconi.
    Una cosa grave quella che ha detto.
    A prescindere che moltissima gente del quartiere è contro il PUP, e che se ci fosse un referendum finirebbe 99% a 1%, ...ma andiamo in fondo.
    C'è forse differenza tra cittadini ?
    Chi ha firmato è perchè contro questo genere di speculazioni, ha forse importanza se è della magliana, del tuscolano o della bufalotta ?
    No, mi dica Signor PD, mi dica se c'è differenza.
    Non mi è piaciuto l'atteggiamento che avete preso, molto subdolo.
    Il PUP è stata una idea di Veltroni, nel 2006 il sig.Paris, presidente del nostro municipio (PD) ha messo il timbro, nel 2010 ha messo il timbro pure Alemanno.

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  28. Sostenete la costruzione di quella che, secondo me e molti altri, sarbbe una rovina, per poi mettere le mani avanti e dire "Solo Alemnno può fermarlo !".
    Perchè dite così se voi siete a favore del PUP.
    Perchè non scrivete grosso come una casa che voi siete a favore del PUP ?
    Perchè non fate dei manifesti con scritto PD e scrivete che voi siete a favore di questa "riqualificazione" ?
    Bene, voi la chiamate riqualificazione, io la chiamo rovina.
    Se chiedete alla gente quali sono i problemi del quartiere, qualcuno vi direbbe che c'è bisogno di un parcheggio a pagamento ? qualcuno vi risponderebbe che c'è bisogno di costruire box che pi i privati si venderanno?
    Forse per riqualificare il quartiere, per avere un pò di verde che scarseggia, per togliere i cumuli di monnezza, per togliere le cacche dei cani, per fare un pò di educazione civica alla gente...forse c'è bisogno di un parcheggio a pagamento?

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  29. ciao Fortezza, sono Enrico Pasini e curo il sito marconivideodem.it

    Purtroppo o fortunatamente (oppure ma anche) sono anche del PD, in particolare, "tendenza indomabili Marconi" ed ho il vizio di leggere, documentarmi, confrontarmi.

    Indipendentemente dalle convinzioni politiche di chi vi scrive, il compito e la cifra distintiva di marconivideodem.it è quello di documentare, raccontare, fotografare, filmare quello che avviene nel quartiere Marconi.

    Un racconto indubbiamente di parte, anzi meglio "partigiano" (nel senso gramsciano).

    Non abbiamo fatto sconti a nessuno, non li faremo. Leggere per verificare.

    Nel merito della raccolta differenziata ci conosciamo via internet da mesi per non cogliere le cose che ci uniscono.

    Quando un po' isolati siamo partiti qualcuno dormiva, qualcuno ridacchiava.

    Oggi se ne parla un po' ovunque.

    Se può servire ti fornisco due notizie:
    la prima è che la mozione presentata nel XV Municipio poi è passata (presentata dal PD, votata da tutta la maggioranza di centrosinistra. PDL in crisi di identità astenuto).

    la seconda, è un link ad un piccolo servizio fotografico fatto ad inizio marzo per il PD Marconi sui rifiuti a Marconi:
    http://www.flickr.com/photos/pdmarconi/sets/72157626182984884/

    ah dimenticavo: il signor Francesco? fortunatamente la realtà è un pò più complessa ed articolata di come la va raccontando in giro su internet da un po' di tempo.

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  30. Ps. Ringrazio il Sig.Drogo per avere capito lo spirito del web.

    Probabilmente sono stato avventato sulla questione mondezza, visto che non so cosa sia stato detto nelle assemblee di Luglio di cui parla il PD in cui si è parlato della differenziata a Marconi.
    Ma d'altronde non sono un politico, ma un cittadino "normale".
    Devo ammettere che, vista la questione PUP, ho un certo pregiudizio, credo giustificato, contro i politici, e in special modo contro il PD visto che lo ho toccato con mano e da vicino.
    Comunque non ho alcun interesse ad andare contro il PD se sostenessero una causa che ritenessi giusta.
    Detto questo, sotto casa c'ho du metri de monnezza,
    Di questo so solo che è colpa 50% dell'AMA , 50% degli incivili.

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  31. Sig.Pasini

    Non conosco la realtà articolata di cui parla.
    Mi piacerebbe che lei me la facesse conoscere, almeno mi farebbe piacere sentire la vostra campana riguardo la questione monnezza.
    A questo punto vorrei porre 2 domande.

    1. Chi ha ideato questo metodo?
    2. Perchè solo in nel quartiere Marconi e Tuscolano-Don Bosco?
    3.Perchè nel resto di Roma continuo a vedere i cassonetti nonostante da 6 mesi quelli dell'AMA continuano a dire che il metodo sarà esteso a tutta Roma, e invece vedo cassonetti nel resto di Roma, addirittura cassonetti nuovi a colle oppio, addirittura a Castel di Decima e Colli Aniene gli vanno a prendere la monnezza a casa?
    Non dico di estendere il supplizio a tutta Roma, dico il contrario, togliete il supplizio a noi cittadini, rendete questa raccolta più facile con i 4 cassonetti, e soprattutto toglietece sta monnezza !

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  32. Sicuramente questa è la discussione più interessante fatta su questo blog dalla sua nascita. Non sprechiamola...

    Inviterei Francesco e gli esponenti del PD Marconi a soprassedere (almeno in questa sede) sulla questione pup, sulla quale le posizioni mi sembrano troppo distanti e ormai radicalizzate.

    Invece mi sembra che ci sia spazio per una discussione seria sulla questione differenziata.

    Non si tratta qui di convincere l'interlocutore della giustezza delle proprie posizioni, quanto invece di capire quali sono i punti d'intesa e su cosa si hanno differenti idee e quanto inconciliabili.

    Io posso testimoniare che Marconivideodem e il PD Marconi dal primo momento si sono dichiarati "contro" questa differenziata.

    Mi aveva molto colpito il fatto che il presidente di quella circoscrizione, a differenza del nostro, si fosse rifiutato di firmare la lettera dell'AMA che la presentava ai cittadini. E le foto della scorsa estate su marconivideodem dei camioncini della raccolta sulle strisce o in doppia fila, oppure i post sulla distanza fra i punti mobili, che non era quella dichiarata dall'AMA, stanno a dimostrare quanto non fossero (e non sono) d'accordo con il tipo di differenziata imposto.

    Se le proposte che invece avanzano per il "miglioramento" del sistema sembrano troppo "timide" a Francesco, tali da non modificare sostanzialmente questa fallimentare raccolta è qualcosa su cui evidentemente si può e si deve discutere.

    E non è detto che facendolo non si cambi le proprie posizioni, ma soprattutto che si chiariscano quei punti (anche per tutti quelli di Marconi che potrebbero capitare su questo blog e leggere) che possono essere stati fraintesi.

    Nel suo commento delle 22,17 Francesco ha fatto un passo indietro dimostrando la voglia di confrontarsi e di ascoltare. Sono sicuro che anche da parte del PD Marconi ci sarà una risposta positiva in questo senso.

    Questo spazio è a disposizione per tutti gli interventi.

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  33. Commento tutto per Francesco (e cerca di non chiamarmi più signore...). Penso che quelle risposte che chiedi, visto che riguardano la differenziata in generale, posso dartele io.

    1. Chi ha ideato questo metodo?

    Non si sa, qualcuno interno all'AMA. C'è però una causa per plagio verso l'AMA da parte di Paolo Garelli ideatore del sistema Carretta Carretta, che praticamente è la stessa cosa, ed era stato anche presentato all'AMA.

    2. Perchè solo in nel quartiere Marconi e Tuscolano-Don Bosco?

    Non è esatto, questa raccolta si fa anche all'Appio-Tuscolano, al Nuovo Salario e a Trastevere (anche se lì con qualche differenza)

    3.Perchè nel resto di Roma continuo a vedere i cassonetti nonostante da 6 mesi quelli dell'AMA continuano a dire che il metodo sarà esteso a tutta Roma, e invece vedo cassonetti nel resto di Roma, addirittura cassonetti nuovi a colle oppio, addirittura a Castel di Decima e Colli Aniene gli vanno a prendere la monnezza a casa?

    Domanda con doppia risposta. Intanto Alemanno ha pubblicamente dichiarato che questa raccolta costa meno e che quindi l'applicheranno anche dove c'è già il porta a porta classico (e non credere che a Colli Aniene quel sistema funzioni così bene). L'altro problema è che per farlo hanno bisogno di assumere altra gente. Non possono farlo, visti gli scandali, e allora proveranno a giocare la carta emergenza che consentirebbe loro di passare sopra ogni regola.

    Denunciare in anticipo questi tentativi può servire a frenarli, o almeno a provarci...

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  34. Per Enrico di marconivideodem, ti dispiace se uso, ovviamente citando la fonte, le foto che hai linkato per un post di confronto?
    Peccato non ci siano i nomi delle vie in cui sono state scattate, avrebbero fatto comodo...

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  35. Intanto ringrazo Drogo che riesce a riportarmi alla calma, e questo mi fa ragionare meglio.

    Ok, mettiamo da parte la questione PUP e parliamo di "monnezza".

    Ripeto, non so di cosa si sia parlato alle assemblee di cui parla il PD Marconi, non lo so perchè non sapevo neanche che si fossero tenute della assemblee.
    Per quanto riguarda la differenziata , parlando con gli operatori dell'AMA quasi tutte le mattine, più o meno da natale tutti mi dicono la stessa cosa , ovvero che saranno estesi gli orari e aumentati i punti raccolta.
    Se ho letto bene, nella petizione del PD Marconi si chiede l'aumento dei punti raccolta e l'estensione degli orari.
    Ora sono rimasto spiazzato.
    Se gli operatori dell'AMA mi stanno dicendo da natale che è già stato deciso che saranno estesi gli orari...etc.etc., a che serve questa petizione ?
    Comunque, visto che ancora nulla è stato fatto e gli orari e i punti raccolta sono rimasti quelli di prima, allora forse servirà a qualcosa.
    Per me l'estensione degli orari non è la soluzione, è solo un piccola toppa, una toppa su una barca che fa acqua da tutte le parti.
    Ho ragionato un pò sulla migliore soluzione.
    Il vero porta a porta da noi non si può fare, troppa gente, all'AMA non basterebbero 24 ore per fare il giro.
    I secchi condominiali...non mi convincono, i nostri condomini sono di 7-8 piani, c'è il grosso rischio che quello che sta succedendo in strada possa succedere negli androni dei palazzi.
    La soluzione più semplice e più logica ( e non sono solo io a suggerirla), sono i 4 cassonetti.
    Bisogna fare educazione civica alla gente, spiegargli cosa deve fare, come deve fare, e cosa succede se non lo fa, cosa succede lo farà.
    Dopodichè aumentare gli agenti accertatori e fare le multe reprimendo i maleducati cronici.
    E' complicato? Non mi pare.
    Trall'alrto si potrebbero riusare i cassonetti che sono stati tolti, ci si mette un adesivo sopra con scritto "Organico-Umido" e su un'altro "Non riciclabile".
    Forse la faccio troppo semplice ?
    Certo, perchè magari non so cosa c'è dietro, ma se allora è la radice che è malata...curiamo 'sta bendetta radice !
    Da un paio di persone, parlando per strada, ho sentito cose che mi hanno un pò inquietato, ovvero che la raccolta differenziata in realtà non si fa.
    Alla mia domanda "Ma come ? e tutti i camion che fanno la differenziata? e i cassonetti per la carta e la plastica?".
    Mi è stato risposto che l'Italia è stata obbligata da leggi comunitarie a comprare i camion e i cassonetti, ma che in realtà Roma non è ancora attrezzata.
    Se è vero...è pazzesco.
    Alla mia domanda "MA come ? so che ci sono due centrali che riciclano carta e che riciclano metallo e plastica..."
    Mi è stato risposto che probabilmente fanno il riciclo del materiale delle medie e grandi aziende.
    Ora non so se è vero quello che mi è stato detto, se era vero fino a qualche anno fa , oppure se è vero tutto o non è vero niente.
    Mi piacerebbe sentire qualcosa da chi ne sa più di me.

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  36. (parte 1)

    Vorrei dare il mio piccolo contributo, per quella che e' la mia esperienza.

    Abito anche io a Marconi, e da un po' di tempo ho contatti anche con FortezzaBastiani ed il suo Tenente per una condivisione di informazioni ed esperienze sul problema comune ai nostri due quartieri della citta'.

    Io sono stata ad entrambe le assemblee informative organizzate molto silenziosamente da AMA. La prima a luglio 2010, la seconda a fine settembre. Hanno distribuito tanti bei volantini, durante la seconda anche un sacchetto di compost per fertilizzare le piante, ma per il resto una delusione completa.

    In entrambi gli incontri l'interlocutore per AMA e' stato l'Ing. Fulvio Torreti che ha avuto sin dal primo un atteggiamento molto rigido anche rispetto alle proposte che noi cittadini abbiamo posto a soluzione di inconvenienti e disagi gia' subito evidenti dopo la panoramica che ci fu fatta.

    L'atteggiamento e' stato nella prima assemblea "si fa cosi' e basta", e nella seconda un po' piu' variegato:
    - "i cassonetti non li mettiamo se no come facciamo a farvi le multe?" (e dunque l'obiettivo non e' riciclare ma fare cassa...)
    - "gli escrementi dei cani vanno messi nel non riciclabile, e dunque a cassonetti neri tolti ve li portaterete a casa"
    - "gli orari pomeridiani non sono possibili perche' questo vorrebbe dire assumere altro personale" (e questo detto quando ancora non si sapeva di Parentopoli)
    - "fare il porta a porta (vero) vuol dire che vi costa di piu'".

    Ora io dico, e non solo io:

    - noi paghiamo una tassa come tutto il resto di Roma, a parita' di altri cittadini che invece usufruiscono del servizio di prelievo (porta a porta o cassonetti) e di fatto siamo diventati "dipendenti AMA" non retribuiti, anzi...

    - gli operatori dei punti mobili AMA oggi sono fermi immobili senza far nulla in media 2 ore ciascuno a turno. Le informazioni che diffondono a fronte delle nostre domande piu' che lecite e spesso ti assicuro costruttive e non esclusivamente polemiche, lasciano il tempo che trovano perche':

    a) una operatrice mi ha detto che potremmo richiedere di istituire il porta a porta classico; esponendo i miei dubbi al riguardo sapendo che uno stesso quartiere non puo' contemplare due tipi di raccolta differenziata diversi, mi e' stato risposto che per "porta a porta" si intende quella che stiamo gia' facendo...

    b) un altro mi ha detto che turni pomeridiani o serali non ne metteranno perche' se no chi ci controlla che differenziamo correttamente?

    c) un altro ancora, sul filone istruttivo di Torreti, ci ha detto che il porta a porta non lo faranno mai perche' vorrebbe dire assumere altri 15.000 (no, dico, quindicimila????) dipendenti che vengono a prenderti il sacchetto a casa

    d) i turni finali della giornata, di fatto, vengono furbescamente fatti finire prima o come mi e' capitato recentemente siamo rimasti in 4 ad aspettare che l'operatore facesse i suo bisogni e relativa colazione al bar vicino al posto mobile.

    Adesso, da qualche mese a questa parte, e' anche finito l'atteggiamento educato e disponibile e siamo passati alla situazione in cui l'operatore e' fermo impalato vicino al furgoncino, mani in tasca e cuffiette del cellulare e/o lettore mp3 nelle orecchie, "buongiorno" e' il massimo della risposta al nostro saluto, tu che rimani con i sacchetti in mano in attesa che ti vengano presi e guardandolo capisci invece sei tu che devi buttare l'umido nel bidoncino e lanciare il sacchetto dell'indifferenziabile in aria verso l'alto del furgoncino cercando di fare canestro... E a quel punto ti incavoli a morte, perche' ripensi alla tassa che paghi e rifletti che tra poco dovrai portarla tu a Malagrotta...

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  37. (parte 2)


    Senza considerare che per 3 settimane i sacchetti li avevano finiti e ci siamo dovuti arrangiare (la soluzione suggerita da un operatore e' stata: mettetela in una busta normale...). Tra l'altro la qualita' dei sacchetti e' crollata perche' si spaccano come li tocchi.
    Il metodo e' senza dubbio sbagliato. Ma la cosa piu' ottusa che possa esserci ritengo sia la chiusura totale di AMA ad ogni nostro suggerimento (sia da cittadino semplice, sia da parte di un circolo politico), polemico o costruttivo che sia. La storia che istituiranno i turni pomeridiani non e' certificata, dal momento che a seconda dell'operatore che ci capita viene sciorinata una nuova versione, a seconda di quello che gli dicono di fare.

    Io la differenziata la pratico da quando c'erano le campane verdi per il vetro, e imperterrita ho proseguito a farla anche quando le cose evidentemente venivano fatte con i piedi (tipo conferire i rifiuti da noi distinti, tutti di nuovo insieme a Malagrotta). Perche' ci credo e perche' nonostante non sia d'accordo con i metodi fino ad ora adottati, non voglio neanche ostacolarli a priori, ma almeno collaborare a migliorarli. Ma quando il fallimento e' evidentemente sotto gli occhi di tutti, bisognerebbe avere l'umilta' di dire "ci siamo sbagliati" e riformulare un nuovo progetto. Ci sono tante realta' europee dove la raccolta differenziata funziona e non sarebbe un fallimento semplicemente "copiare" quello che gia' funziona.


    La realta' e' che dietro tutto questo, come gia' spesso evidenziato in questo blog, ci sono giochi economici e di potere, intrallazzi, cambiali staccate da sistemare ecc. ecc. e la nostra incivilta' viene invece messa a copertura del fallimento dell'operazione. Avete mai provato a vedere i sacchetti abbandonati come una forma di protesta e non necessariamente come una incivilta'?


    E comunque, incominciamo a pretendere che il problema si risolva a monte. Il rifiuto piu' voluminoso come occupazione e come quantita' raccolta e' la plastica. Perche' non obbligare i produttori a non venderci un chilo di plastica insieme a 30 g di prezzemolo?? Siamo sempre noi a pagare, due volte: con l'acquisto e con lo smaltimento del rifiuto.

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  38. Per Francesco,

    non è che io ne sappia molto di più, ma da quando è cominciato questo scherzetto mi sono documentato un po' e allora provo a risponderti.

    All'inizio io ero per il porta a porta. Ognuno portava il suo sacchetto di umido "quando voleva" nei contenitori in cortile o in locale apposito (dalle nostre parti ogni palazzo ne aveva uno) e gli addetti dell'AMA passavano a ritirarli.

    Ho cambiato idea non perché non ritenga quel metodo valido. Credo, per esempio, che all'Aventino, dove ci sono palazzi bassi con ingressi indipendenti per pochi appartamenti, il porta a porta sia un metodo efficace.

    Diversamente, da noi, con palazzoni da dieci piani multiscale, basterebbero un paio di affittuari "distratti" (che tanto gli frega poco perché la multa va al condominio e viene divisa fra i proprietari) per avere la multa assicurata.

    E' quanto sta succedendo nella più organizzata Milano con 45.000 multe nell'ultimo anno, praticamente una multa a controllo, una tassa sulla tassa. Vogliamo questo? No, penso di no...

    Andando poi a vedere l'esperienza delle grandi città europee scopriamo che non è poi vero quanto si dice sul fatto che lì si applica il porta a porta. Cioè, si adotta quel sistema in tantissime zone, ma in quelle più densamente popolate (come le nostre) ecco che spuntano i cassonetti dell'umido. Porto l'esempio di Barcellona perché li ho visti, ma anche di Oslo (dove c'è addirittura l'immondizia pneumatica) e per non parlare di Amsterdam...

    Io però sono per un sistema più estremo. Un unico cassonetto per tutto e un unico camion che passa a raccogliere.

    No, non sono un insensibile o un inquinatore, semplicemente vi sto parlando di un sistema che si sta affermando in alcune citta della pulitissima Europa, dove si è pensato che la differenziazione fatta dal cittadino "a monte" è comunque imperfetta e ne va fatta sempre una seconda. Tanto valeva allora risparmiare quei soldi e farla una sola volta "a valle" con impianti appositi.

    Non è utopico pensare che questo sistema sia possibile (da altre parti funziona), illusorio pensare che questa nostra classe politica possa anche solo pensare di realizzarlo (e poi non gli conviene...)

    Come vedi, Francesco, ti ho scavalcato a sinistra. Tu quattro cassonetti e quattro sacchetti, io un cassonetto e un solo sacchetto.

    Però non mi cristallizzo e non dico che questo è l'unico metodo. Preferisco provare a mettere assieme tutti quelli che sono convinti che l'attuale sistema "non funziona", questo è il mio obiettivo adesso.

    Si discuta pure sulle proposte, ma che lo si faccia "tutti" non dimenticando il malessere che ci ha messi assieme e chi l'ha causato e cercando sempre di lasciarsi uno spazio mentale aperto per poter cambiare idea...

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  39. Ah, su come vengono smaltiti i materiali.

    L'umido dovrebbe andare a Maccarese, ma quell'impianto è al limite della capacità. E non ci sono altri impianti in costruzione (solo sulla carta).
    Nel 2009 una parte di quei rifiuti è stata spedita "a pagamento" alla SESA di Padova. Attualmente credo che l'eccesso finisca a Malagrotta con tutto il resto, per i prossimi 48 mesi l'AMA ha fatto una gara prevedendo di spendere 4 milioni e mezzo di euro per spedire l'eccesso fuori regione. Questo perché spingono per raccolgliere l'umido senza aver prima costruito gli impianti dove metterlo.

    Sul multimateriale la situazione è ancora peggiore (copincollo il commento che ho messo sul blog del PD Marconi)

    "Esistono in regione solo due impianti per quel materiale e uno solo dell’AMA, quello di Rocca di Cencia. Qui si è verificata la rottura mai riparata, per cui adesso in quell’impianto si riesce a trattare solo un quarto se non addirittura un ottavo di quanto invece si trattava fino al 2009. Il paradosso è che comunque i compattatori vanno lì a sversare pur sapendo che poi bisognerà prendere e pagare camion privati per ricaricare e portare tutto a Malagrotta.

    Il perché lo fanno, nonostante i costi in più, è presto detto. Perché in questo modo i compattatori che arrivano a Rocca di Cencia vengono comunque conteggiati nelle statistiche della differenziata e permettono ad Alemanno di vantare un aumento al 23% di quel tipo di raccolta. Cosa che non sarebbe possibile se quei rifiuti multimateriale venissero portati direttamente a Malagrotta."

    La cosa è ancora peggiore perché il multimateriale una volta differenziato veniva venduto, cioè produceva soldi. Invece adesso si paga un privato per portarselo via, al quale nessuno impedisce di metterselo da parte e poi venderselo in proprio guadagnandoci una seconda volta.

    Guardarsi la puntata di Presa Diretta, i video sono nell'ultimo post pubblicato.

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  40. Rispondo a Laura.
    Laura, ho letto quello che hai scritto sulle chiusure edlla dirigenza AMA, di cui avevo sentito parlare.
    A questo punto bisogna insistere, se il muro è duro, noi dobbiamo essere ancora più duri, perchè non è ammissibile pagare le tasse, lavorare per AMA, ed essere sommersi di mondezza, non oso pensare a cosa succederà quando faranno 30-40 gradi questa estate, cosa uscirà fuori da quei cumuli ?
    Per quanto riguarda il sacchetto buttato per protesta...ora ti racconto una esperienza che ho vissuto sulla mia pelle.
    Era forse gennaio, ero di mattina a casa con mio figlio che aveva la febbre.
    Non potevo uscire di casa per buttare la mondezza, alle 11 mio suocero mi è venuto a dare il cambio, scendo per fare alcuni giri e ne approfitto per buttare una busta di umido e una di non riciclabile.
    Vado nel punto di raccolta di via Fermi, erano più o meno le 11, non ricordavo bene gli orari del punto raccolta, ma vedo una camionetta dell'AMA proprio lì.
    Mi avvicino e chiedo di buttare i due sacchetti, l'operatore AMA mi dice che non è possibile ! Che la raccolta dell'umido e del non ricilabile era finito alle 10 !
    Gli chiedo allora di farmi la cortesia, di prenderli lo stesso, in fondo lavora per AMA o per cos'altro?
    Lui mi dice che non è suo compito, che lui sta lì per altre cosa.
    Perdo la testa, mi incazzo come una jena e faccio "Sai che c'è ? Ma annatevene affanculo !" e getto i due sacchetti ai piedi di un cassonetto lì vicino.
    Quando poi mi sono calmato mi sono detto "E vabbè...e che ho risolto con questo gesto ? Niente ! Ho solo zozzato di più la città...e' una protesta controproducente."
    E' ovvio che è un gesto dettato dalla frustrazione, dall'impotenza difronte allo sbando dell'AMA. Ma non porta a nulla, anzi, peggiora la situazione.
    Racconto quello che mi è successo un paio di giorni fa.
    Scendo di casa, erano più o meno le 17, come tutti i giorni sotto casa mia c'è un cumulo di mondezza incredibile.
    Proprio in quel momento vedo arrivare 2 camionette dell'AMA, quelle che raccolgono le buste ai piedi dei cassonetti, parcheggiano in doppia fila difronte ai cassonetti e si sente "crack crack" perchè stavano tritando con il peso delle camionette le buste della mondezza anch'esse in doppia fila.
    Vedo un operatore scendere ed entrare nel bar, per poi uscire dopo pochi secondi con una busta che butta sopra al camion, sta per rimontare e io gli grido "Scusi, un attimo, fermati, non ripartire".
    Gli dico " Ma non porti via sta mondezza ?"
    Lui mi fa "No, io devo solo fare il giro dei bar e dei supermercati"
    E io gli dico "E chi se la porta via sta mondezza?"
    Lui, molto candidamente "Dovrebbe passare il collega più tardi, però non so se oggi passa, mi pare che s'è preso mezza giornata di ferie".
    Avrei voluto incazzarmi di brutto, purtroppo andavo di fretta. C'è lo sbando completo.
    Degli operatori ho capito che non c'è da fidarsi, fanno chiacchere da bar e ti dicono quello che hanno sentito dall'amico del cugino della sorella del direttore del barbiere di Totti, alla fine ne sanno quante noi.
    Ah, un'altra volta ero talmente incazzato che sono usciti in 3 dell'AMA che credevano che volevo fare a botte.
    La mia intenzione era solo quella di volergli far portare via la mondezza, di fare a botte non ero interessato, pensa a che livelli siamo.

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  41. Per Francesco.

    Lo so bene, e le tue reazioni sarebbero le stesse anche per me. Non li ho ancora presi a male parole, ma ho cominciato a fotografare i loro camioncini in doppia fila, in curva, mentre fanno un casino di ingorgo vicino al mercato rionale. E' la mia reazione per il momento, e non tollero che loro che dettano "regole" sono i primi a non rispettarle.

    A me, come una delle tante persone che continua a differenziare correttamente, la cosa che piu' infastidisce e' essere presa per i fondelli da 4 cervelli annacquati che si sentono manager e che non vedono piu' in la' del loro naso.

    Se fossero manager di un privato sarebbero stati gia' educatamente congedati e messi alla porta. I soldi dei loro stipendi, non dimentichiamolo, vengono dalle nostre tasse.
    Il problema e' che da un po' di anni a questa parte non abbiamo canali istituzionali per far sentire la nostra voce. Le realta' di territorio, come puo' essere il circolo PD Marconi, ritengo siano ancora un canale che puo' darci speranza. Almeno per poter dire che ci abbiamo provato fino all'ultimo e non ci siamo arresi.

    Possiamo fare altro, certo. Nel mio piccolo ho cominciato a scrivere ai giornali e qualcosa nella cronaca di Roma e' cominciato ad uscire.

    E' che siamo cosi' assuefatti a tutto...

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  42. E se il nostro sacchetto dell'umido lo portassimo direttamente alla sede generale dell'AMA...? ;-)

    Km piu' km meno...

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  43. Per Laura:

    Si, organizziamo una bella processione per portare la mondezza, magari col prete, poi butteri via pure il prete :-)

    Per Drogo

    Riguardo quello che dici su un cassonetto.
    Per me andrebbe anche bene, figurati.
    Basta che finisce questo supplizio.
    Per me va bene qualsiasi metodo che non sia un metodo imbecille che ci sommerga di mondezza.
    Guarda un pò, sarei disposto anche a sopportare le ruberie (anch se , naturalmente, l'ideale è che non ci fossero) , ma sopportare tre metri di mondezza sotto casa no e pagare le tasse per avere questo...no questo non sono disposto a sopportarlo.
    Documentandomi mi sto accorgendo che AMA è allo sbando più completo, la raccolta differenziata è una burla, quindi de che stamo a a parlà?
    Un cassonetto , 4 cassonetti...noi stiamo parlando delle foglie dell'albero quando c'è una radice marcia, marcissima.
    Probabilmente con 4 cassonetti almeno non ci sarebbero i cumuli di mondezza, o almeno ce ne sarebbe molta meno, loro continuerebbero a fare quallo che fanno, ma intanto non ci troviamo l'invasione dei sorci sotto casa.
    Nel frattempo si può iniziare a lavorare sulla radice malata, ma l'urgenza ora è togliere la mondezza dalle strade.
    A Gennaio sono stato a Londra, mi è subito venuto in mente "chissà come riciclano".
    Ho visto che mettono dei secchi, divisi a metà.
    Una metà è per il materiale non riciclabile, l'altra metà per il riciclabile.
    Pensano poi gli impianti e gli operatori dell'AMA di Londra a dividere il materiale ricilabile.
    Chissà se anche lì ci sono magnagne, perchè sembra sempre che in Italia faccia tutto schifo e altrove sia tutto bello, poi se si va a fondo si scoprono magagne un pò ovunque...sempre meno di quelle dell'Italia comunque !

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  44. Ah, un'altra cosa.
    Ovviamente dobbiamo essere noi a iniziare a produrre meno mondezza.
    Io e mia moglie ci siamo attrezzati coi bustoni tipo quelli Ikea, oppure ci portiamo il carrello della spesa come facevano le nostre madri o le nostre nonne.
    Sto diffondendo questo verbo e qualcuno mi ha seguito.
    Certo, è una goccia in mezzo al mare(di monnezza) ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

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  45. A goccia a goccia si fa il mare...

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  46. Entriamo nel merito dei temi posti.
    Il Tenente ha già risposto a molti degli interventi, il nostro , quello di Laura, quello del signor Francesco.
    Vorremmo far conoscere come ci siamo mossi, quali tempi, quali finalità , quali contenuti e approfittiamo dello spazio che Fortezza mette a disposizione. Vorremmo anche aggiungere che la scelta di colpire 2 dei quartieri più popolosi e popolari di Roma, Marconi e Tuscolano, quartieri tra l’altro non allineati politicamente alla maggioranza capitolina, non è un caso.
    Poi che un Presidente abbia firmato e avallato (Medici, nel X) e l’altro no (Paris, nel XV perché non condivideva metodo e merito) è un dato di fatto che va valutato
    Tra l’altro, lunedi 7 il municipio XV ha approvato una mozione di denuncia delle modalità con cui l’AMA ed il Comune hanno deciso di vessare i cittadini, qui il link http://pdmarconi.wordpress.com/2011/03/09/marconi-e-la-raccolta-differenziata-approvata-la-mozione-al-municipio-xv/
    La mozione su stimolo del PD Marconi, raccolta dai consiglieri Pd in municipio e poi dalla maggioranza di centro sinistra - ha visto anche l’astensione del centrodestra (dopo che in una prima votazione avevano fatto mancare il numero legale. La puzza li avrà svegliati?)
    La mozione recepisce le indicazioni del PD Marconi (Dossier, qui https://sites.google.com/site/pdmarconi/quartiere/%2806%29MarconiDossierAMA.pdf?attredirects=0&d=1) ed è in piena coerenza con il documento più generale (Malagrotta) approvato dal PD Roma 15, qui https://sites.google.com/site/pdroma15/documenti/questione-rifiuti-PD15.pdf?attredirects=0&d=1
    Relativamente alle assemblee di luglio e settembre noi ed alcuni cittadini che ce lo hanno segnalato siamo andati a sentire cosa l’AMA diceva. Non era una assemblea per politici di professione, chi ci è andato ha tolto tempo e cura alla famiglia ed ai figli (o forse ha cercato un investimento per il oro futuro, perché far fallire la differenziata sarebbe una iattura per loro), era sicuramente un’assemblea poco pubblicizzata (AMA/Comune) rispetto alla popolazione del quartiere.
    In quelle assemblee abbiamo portato il punto d vista di molti cittadini che ci segnalavano i disservizi, potete trovarli sempre nel Dossier.
    A Luglio abbiamo iniziato a scrivere all’AMA ed al Comune, alcune testate locali hanno ripreso il nostro allarme, la denuncia e le proposte.
    Quando siamo partiti con la mozione (settembre – novembre) lo abbiamo fatto raccogliendo queste esigenze del quartiere. Tutte? Non lo sappiamo. Non è facile intercettarle tutte. Ci abbiamo provato. La raccolta firme pensiamo abbia avuto un buon successo.
    Siamo anche contenti che l’AMA abbia detto ad un cittadino (a Natale) che aumenterà i punti di raccolta e la frequenza. Noi non abbiamo visto nessuna comunicazione ufficiale. Qualora ci fosse significherebbe che la raccolta firme ha avuto il suo effetto positivo. Preferiamo però valutare i fatti basandoci su atti concreti. Oggi non ci sono.
    In questi giorni la destra si inventa una ulteriore raccolta di firme, probabilmente sono in sofferenza perché anche i loro elettori sono decisamente stufi e delusi. Se pensiamo che a luglio alcuni esponenti del centrodestra hanno avuto l’ardire (ed Alemanno lo ha confermato recentemente) di parlare di porta a porta ….
    Cassonetti , si – Cassonetti, no. 4 cassonetti o più? Ogni iniziativa per diminuire il degrado cui ci stiamo abituando è benvenuta. Forse anche l’idea dei punti condominiali di raccolta (presente nella mozione approvata) equivale ad un mega quarto cassonetto. Riflettiamoci.
    Packaging, filosofia del consumo, la filiera produzione-smaltimento: temi trattati e descritti nel nostro dossier. Temi reali, come quelli dell’educazione consapevole ad un consumo sostenibile.
    Noi pensiamo che un confronto dialettico –aspro ma reciprocamente rispettoso – su questi temi non possa che far bene al quartiere Marconi e agli altri quartieri che stanno affrontando il problema.
    Grazi ancora al Tenente per l’opera di raccolta e raccordo che sta facendo sul tema della differenziata.
    Carla Boto

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  47. Grazie intanto a Carla Boto per questo esauriente commento (era finito nello spam o per troppa lunghezza o per i link; non è la prima volta, abbiate pazienza quando capita, e semmai segnalatemelo con un altro commento o in mail).

    Domani magari aggiungerò le mie considerazioni a quelle degli altri che vorranno intervenire. Però, visto che addirittura il pdl del decimo municipio nei suoi manifesti assegna a Medici "tutta" la responsabilità dell'immondizia per strada, ho una mia curiosità: il pdl a Marconi (c'è un link da qualche parte?)con questa raccolta di firme cosa chiede?

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  48. Purtroppo su blogger i link nei commenti non sono attivi, a meno di inserirli "a mano".
    Riscrivo qui quelli del commento del PD Marconi per comodità di tutti:

    - mozione di denuncia
    - PD Marconi Dossier
    - documento più generale (Malagrotta) approvato dal PD Roma 15

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  49. Rispondo alla Sig.ra Carla Boto
    Non ne faccio una questione di destra o sinistra, ma vorrei andare al sodo, e quindi sosterrò qualsiasi iniziativa per togliere la mondezza dal quartiere, che si di sinistra o di destra.
    Ho appena attaccato il telefono con una rappresentante del Comitato Marconi, purtroppo stava lavorando e mi ha appena accennato che anche Marco Palma si sta dando da fare com vi state dando da fare voi, e Marco Palma è di destra.
    Ripeto però, che a me non interessa destra o sinistra, ho solo detto questo perchè non voglio che ogni questione si strumentalizzi politicamente, l'ho detto per par condicio.
    Il mio obiettivo, come quello del PD Marconi e come quello di Marco Palma, è togliere la mondezza dal quartiere e ristabilire la "normalità".
    Detto questo bisogna capire come ristabilire la normalità.
    Se ho letto bene la vostra petizione (PD Marconi), mi pare di avere capito che voi sostenevate una estensione degli orari di raccolta e un aumento dei punti di raccolta.
    Ditemi se ho capito bene, perchè non vorrei dire cose sbagliate e poi essere minacciato di essere querelato, anche se per sostenere quello che ritengo giusto non ho paura di querele, ma logicamente dove posso le vorrei evitare, dove posso vorrei essere costruttivo, evitare lo scontro, anche se qualche volta so benissimo che posso sbagliarmi e dire cazzate, ma le cazzate e gli sbagli vi ricordo che le potete dire e fare anche voi, come tutti al mondo, l'importante è essere in buona fede.

    Ho capito bene ? nella petizione sostenevate estensione orari e aumento punti raccolta?
    Ok, come ho già scritto, se così fosse, già sarebbe qualcosa, ma secondo me non è la soluzione giusta, secondo me risolverebbe il problema di un 10-20%.
    Perchè c'è la mondezza ovunque ?
    1. Per colpa del metodo, che non permette al cittadino di gettare l'immondizia quando può, ma è costretto agli orari dell'AMA.
    2. Per colpa degli incivili e maleducati
    3. Perchè è pieno di persone anziane che non je la fanno o non capiscono neanche quello che devono fare.
    5. Chi lavora a turni o ha orari particolari non ce la può fare. Ho un amico pesciarolo che esce alle 5 di mattina ogni giorno e torna alle 7-8 di sera, secondo voi lui può pensare alla mondezza quando torna a casa? E come lui chissà quanti altri ce ne sono.
    4. Altre ed eventuali che ora non mi vengono in mente.

    Quindi, estendendo gli orari e aumentando i punti, sarebbe solo un tampone, i maleducati continuerebbero a fare come prima, forse si recupererebbe qualche persona anziana, qualche lavoratore, ma è poco...la mondezza ci sarebbe comunque, magari un pochino di meno ma ci sarebbe lo stesso.

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  50. ...continua da prima...


    Come cambiare?

    1. Cambiando metodo.
    Il metodo che a me sembra più logico sono i 4 cassonetti, così si da la possibilità di gettare l'immondizia in qualsiasi orario e non siamo costretti a lavorare al posto dell'AMA come di fatto sta succendendo (almeno ce pagassero, dobbiamo pure pagà !).

    2. Educando la gente, facendo educazione civica.

    3. Reprimendo i maleducati e gli incivili cronici , vanno bene anche la antipatiche agenti accertatrici per fare questo, ma gli incivili vanno fermati in qualche maniera.

    Perchè secondo me non vanno bene i secchi condominiali ?
    Innazitutto per lo spazio, non credo che tutti i palazzi abbiano la possibilità di ospitare dei secchi nell'androne.
    Perchè in un quartiere come il nostro, con i palazzi di 7-8 piani, si riempirebbero molto presto, andrebbero svuotati minimo 4-5 volte al giorno, a meno che non si metta un vero e proprio cassonetto nell'androne...ma mi pare ridicolo oltre che antiestetico e anti-igienico.
    Detto questo voglio dire le ultime due cose.
    Quello che ho detto è, secondo me, la soluzione ideale, ma è benevenuta qualsiasi iniziativa che anche possa ridurre la mondezza in giro per strada.
    Stiamo cercando di sforzarci dal basso ad abituarci a fare la differenziata, ma se l'AMA è uno sfacelo e dominano gli interessi privati ...è un cazzo e tutt'uno.
    Quindi bisogna protestare e farsi sentire in maniera molto decisa, non solo sul web.

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  51. Denuncia e proposta...

    Si pensa che l'una non debba prescindere dall'altra, altrimenti si parla di denuncia sterile o di proposta immotivata, ma sono comunque due fasi distinte e come tali vanno trattate.

    Cominciamo dalla denuncia di quello che non va.

    Tutti noi constatiamo, a Marconi come al Tuscolano, che l'arrivo di questo sistema di differenziata voluto dall'AMA e dal comune (e da noi anche dal municipio) ha creato disagi e ridotto i nostri quartieri a discariche.

    Se si condivide questa affermazione, e mi sembra proprio che tutti noi la condividiamo, allora vuol dire che si sta portando avanti una denuncia comune.

    Cosa diversa sarebbe usare questa affermazione per attaccare solo una parte (come ha fatto il pdl al Tuscolano dando "tutta" la colpa al poco amato, da queste parti, Sandro Medici), o come ha fatto una certa associazioncina per sostenere in maniera univoca che i cittadini "vogliono" il porta a porta.

    Passiamo invece alla fase della proposta.

    Da "terzo", trovo semplicistico da parte di Francesco ridurre la proposta del PD Marconi solo a più turni per i camioncini. C'è infatti anche la proposta di utilizzare dove possibile spazi condominiali che, come fatto notare, è assimilabile a una richiesta di cassonetti per l'umido, perché funzionerebbero per i cittadini allo stesso modo.

    D'altro canto ha anche ragione Francesco nel sottolineare che fra le proposte fatte e "recepite" manca proprio quella per un quarto cassonetto. Proposta che sicuramente i cittadini avranno fatto e che al momento, basta andarsi a leggere i post su Roma Today, è la soluzione che i cittadini invocano con più forza.

    La proposta del PD Marconi è sicuramente poco organica. Basti pensare alla contraddizione fra l'affermazione secondo la quale molti anziani non riescono proprio a farla la differenziata e la richiesta (che pressuppone il mantenimento di quel sistema), di camioncini anche al pomeriggio.

    Ma proprio perché la situazione è in divenire (vedi parentopoli, Rocca di Cencia ferma, Maccarese al limite, Malagrotta in esaurimento) io non credo che il PD Marconi si sia cristallizzato su quella proposta e non sia disposto a rivederne alcune parte e a integrare ulteriori proposte, come quella del cassonetto dell'umido.

    Quelle soluzioni definite "tampone" che vengono proposte dal PD e che trovano il dissenso di Francesco (e anche il mio se è per questo) non è detto che siano "la soluzione", ma potrebbero essere applicate in una fase transitoria in attesa di trovare un metodo (non per forza unico) davvero condiviso dai cittadini.

    Ed è questo quello che conta, che quale che sia la soluzione da adottare sia dai cittadini "condivisa" e non imposta dall'alto come successo con questa differenziata.

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  52. Ciao, vi segnalo che il 24 marzo ci sarà il consiglio municipale al X Municipio sulla differenziata. Non so ancora essere più presica, so che ci sarà di pomeriggio. ci andiamo con la monnezza?

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  53. Ciao Lady, sicura della notizia? Io ho trovato sul sito del municipio le date sino al 16 marzo e proprio in quella riunione si discute una mozione del pdl sulla Ta.Ri. (non so che tipo di mozione perché non c'è scritto).

    Certo che se il 24 parlano proprio della differenziata allora bisognerà pensare a qualcosa. Vediamo di coordinarci...

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  54. Buonasera Drogo, sono tornato dopo una settimna di assenza, se ti interessa ho fatto qualche foto alla mondezza del quartiere marconi, dovrei capire però dove inviartele.
    La mondezza di Marconi è uguale in quantità a quella Tuscolano, ma di differente qualità :-)

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  55. Bene, accompagnale con un breve testo che ci faccia capire qual è la situazione a Marconi e in quali strade sono state scattate, scegli un titolo e il post è fatto.

    Puoi spedirmi tutto o chiedermi altro alla mail nella colonna a destra, la riscrivo qui: fortezza.bastiani.info @gmail.com (togli lo spazio bianco antispam prima della chiocciola)

    Ho visto che avete salvato i platani in via Fermi...

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  56. Ciao Drogo, i platani in via fermi non sono salvi, purtroppo.
    I lavori sono stati fermati il 21 marzo in quanto i platani avevano già gemmato ed erano pieni di nidi.
    Nonostante ciò la società costruttrice voleva procedere all'espianto, ma l'assessore visconti, avvisato della situazione, ha detto alla società costruttrice di fermarsi fino all'autunno, quando i platani andranno in "letargo" , in teoria, potranno essere espiantati.
    Ovviamente, per quel che mi riguarda, spero che i lavori non inizino mai e che ci teniamo i 28 platani e le 50 robinie ( si anche 50 robinie laterali, vogliono togliere anche quelle). Si parla solo dei platani perchè sono belli , enormi, ed alti, delle robinie laterali non si parla, ma in pratica ridurebbero via enrico fermi a una distesa di cemento per costruireun parcheggio privato, questa la chiamano riqualificazione.

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  57. Sul fronte mondezza qui a Marconi non cambia un bel niente, anche stamattina ho visto bei mucchi di mondezza dappertutto, le cacche dei cani stanno proliferando sui marciapiedi in quanto i proprietari non hanno dove buttarla e secondo l'ama dovrebbero portarsela a casa per buttarla il giorno dopo con l'organico.
    Quindi, cumuli di mondezza intorno ai cassonetti della carta e plastica, marciapiedi spesso ridotti a campi minati di cacca di cane.
    Non oso immaginare cosa succederò quando inizierà a fare 30 gradi fisso.
    Appena ho un pò di tempo ( e voglia) ti invio le foto di marconi e un articolo.

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  58. Leggo ora che sta rispuntando qualche cassonetto al Tuscolano.
    Qui a Marconi, invece, nessun cassonetto rispuntato, siamo pieni di mondezza intorno ai cassonnetti,, uno schifo, il quadruplo di fatica per fare questa differenziata, e come regalo ricoperti di merda.

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  59. Ciao tenente, letta la risposta dell'AMA?sabato e domenica abbiamo fatto come circolo PD Marconi un'uscita in due luoghi del quartiere (via grimaldi e via blaserna) dove abbiamo presentato una mostra con alcuni collage fotografici utilizzando foto fatte da noi o inviateci dai cittadini di Marconi.
    Ora te li invio ... prima però li faccio caricare su pdmarconi.wordpress.com
    ... per correttezza visto che sono state utilizzate per la mostra

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  60. Ciao Francesco, aspetto foto e articolo. Il fatto che solo da noi stiano rimettendo i cassonetti mi fa pensare che non sia frutto di una strategia, ma che effettivamente abbiano deciso di rinunciare alla differenziata al Tuscolano. Vedremo, per ora sono ancora troppo pochi i cassonetti rimessi al loro posto per dirlo.

    Grazie Enrico, letto lettera e l'ho anche commentata. Ho visto anche le foto, davvero pure voi non ve la passate bene. Magari aspetto che le hai pubblicate su pdmarconi e poi ci faccio un post per mostrarle anch'io.

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  61. vai ... è tutto online ... ho visto anche il tuo commento ... parlando con Laura - che spesso ci da' buone dritte - stavamo ragionando sul tipo di risposta più articolata dare. Di certo c'è una chiusura, anche se sulla logica NON CI SONO SOLDI, si potrebbe obiettare che se ne spendono tanti per cercare di riparare allo schifo che comunque rimane cronico. La bella novità è che i cittadini prima ci chiedevano se dovessero firmare qualcosa, poi - quando spiegavamo che non raccogliavamo firme (già fatto a fine 2010) ma loro suggerimenti - molti si sono cimentati nello scrivere un loro commento nel librone messo a disposizione.
    Il che vuol dire che il senso civico è alto, ed anche lo schifo che vedono.
    Bisogna riuscire a dare uno sbocco a questa indignazione ...

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  62. Meglio rinunciare a fare la differenziata piuttosto che avere i cumuli sotto casa.
    Certo, l'ideale sarebbe altro, ma intanto sarei già felicissimo di togliere i cumuli di immondizia, purtroppo da noi ancora è un miraggio e temo che rimarrà un miraggio.
    Si parla di mettere dei turni di raccolta nel pomeriggio, ma secondo me risolverebbe la situazione del 10% , visto che molta gente non ha intenzione di fare la differenziata neanche sotto minaccia, altra gente che all'inizio la faceva ora non la fa più perchè si è stancata di farla.
    Per quanto mi riguarda sto continuando a farla , ma sono tra l'incazzato e l'affranto.

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  63. Francesco, ti consiglio di leggerti la lettera dell'AMA al pdmarconi. Dopo ti verrà voglia di gettare l'immondizia direttamente dalla finestra.

    Il turno doppio non possono farlo perché hanno speso 26 milioni di euro per mettere su questa differenziata vantando un risparmio del 40% per cento sul sistema tradizionale, risparmio che salterebbe dovendo raddoppiare i costi.

    Il dato del 40% non è poi neanche vero. Si basa molto sul fatto che i camioncini sono noleggiati e non di proprietà. A maggior ragione però capisci che mettere un turno anche al pomeriggio farebbe alzare i costi in modo spropositato e quindi alla lunga non sarebbe sostenibile.

    C'è poco da fare, questo sistema dei camioncini è semplicemente fallimentare ed è ora di rendercene conto e di chiederne la fine.

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  64. Ciao Drogo,
    a me non interessa mettere il turno pomeridiano, secondo me non risolverebbe un bel niente, o forse molto poco, visto che a certa gente non gliene frega proprio un bel niente di fare la differenziata ed evidentemente non ha problemi con la mondezza.
    Inoltre non risolverebbe del tutto il problema delle cacche dei cani, ti assicuro che ci sono marciapiedi che sono dei veri campi minati.
    Al tuscolano come va ? Stanno rimettendo i cassonetti?

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  65. Anche secondo me un turno pomeridiano risolverebbe "poco". E comunque il problema non si pone perché l'AMA ha detto che non si può fare perché i costi schizzerebbero in su (lettera al pdmarconi). Quindi, visto che il sistema non è migliorabile e così fa schifo perché continuarlo?

    Aspetto sempre il tuo post e le foto, anche se ti sei fatto battere sul tempo da Enrico ;)

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  66. Scusami se ancora non ti ho inviato le foto.
    O meglio, le foto potrei inviartele in poco tempo , scrivere l'articolo mi ci dovrei mettere, ogni volta che ci ho pensato o ero indaffarato o ero in un momento di ozio puro.
    Comunque lo farò prima o poi, anche se a scrivere articoli non sono bravo come te.
    Mi impegno a farlo la prossima settimana.
    Che Enrico mi abbia battuto sul tempo per me è irrilevante, visto che in questo caso siamo sommersi di mondezza alla stessa maniera.

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  67. Tranquillo sull'articolo, mi divertivo a provocarti. Prendila facile, pochi paragrafi per dire come la pensi e quello che stai mostrando.

    E non provare a metterci "tutto". Ci sarà tempo per un successivo post per mettere quello che non sei riuscito a dire nel primo.

    Comunque, i cassonetti da noi si sono fermati a una ventina scarsi e addirittura adesso si dice che potrebbero rimuoverli.

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  68. Ciao Drogo,
    ti ho inviato alla mail fortezza.bastiani.info @gmail.com un articolo corredato con qualche foto.
    Saluti

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