mercoledì 2 marzo 2011

L'AMA e i nipotini di Alemanno

Ecco, noi lo dicevamo da tempo! Qualcosa era già uscito su amici e parenti all'AMA, ma sembrava una questione limitata a "poche" decine di casi per chiamata diretta. E invece adesso viene fuori che anche fra gli interinali c'è stata la corsa a infilarci i propri cari. E se lo si è fatto vuol dire che i bene informati sapevano ben in anticipo che in barba a ogni regola quei "poveri precari" sarebbero presto stati assunti in pianta stabile.

Sì, parliamo proprio di quei ragazzi (e anche meno ragazzi) che sostano ad orari stabiliti attorno ai loro camioncini bianchi senza null'altro fare che ad aspettare che diligentemente i cittadini portino loro l'immondizia già differenziata. All'inizio di questa faccenda li abbiamo visti anche con simpatia. Erano ragazzi con contratto interinale, li pensavamo sfruttati, costretti ad accettare ogni ordine in funzione della loro pecarietà.

Già vederli all'improvviso, dopo un paio di mesi, assunti col posto fisso aveva cambiato in parte la nostra percezione su di loro. Ma ancora lo sguardo era benevolo. Si diceva, buon per loro. Se per avvantaggiare questa o quella agenzia li hanno dovuti assumere almeno qualcosa di buono rimarrà di questa marcia faccenda. E invece no, nemmeno quello...

Ne parla oggi in un articolo online il Corriere della Sera: "nella lista, ci sono molti figli o congiunti di dipendenti Ama". E allora cambia tutto! Perché uno o due è anche possibile, ma quel molti del giornalista del Corriere, che sicuramente ha verificato la notizia, sottintende scenari pessimi.

D'altronde, è tutta la selezione ad essere sotto indagine: dalla formazione presso il consorzio Elis (agenzia vicina all'Opus Dei), senza che questa fosse stata dichiarata idonea, alle selezioni che a quanto pare sono state fatte all'interno della stessa agenzia che ha fatto la formazione, in spregio a ogni regola.

Il nostro sindaco Alemanno "adesso" promette rigore, sorveglianza. Ha anche sostituito l'assessore all'ambiente Fabio De Lillo e si impegnato in prima persona a sostenere questo sistema. Peccato che, come riportato sempre nello stesso interessantissimo articolo del Corriere, "per 131 di questi (parenti e congiunti interinali), nelle settimane scorse, è scattata la procedura per trasformare i contratti in assunzioni a tempo indeterminato".

L'articolo si conclude così: "Alemanno aveva giurato: Dall'inizio dell'anno nelle aziende del Comune non è stato assunto nessuno. All'Ama, però, non è così: dai tabulati aziendali, infatti, sono saltate fuori due persone entrate a gennaio 2011".

Mala tempora currunt...

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