lunedì 7 marzo 2011

Le parenti di Alemanno


Passeggia, passeggia... T'hanno detto di metterti la pettorina di agente accertatore AMA e di farti vedere un po' in giro, vero? E magari di fare anche un paio di multe ai malcapitati di turno, perché la gente deve avere terrore dell'AMA...!

Peccato che le tue due colleghe più anziane t'abbiano lasciata presto da sola e siano andate ad inguattarsi nella panda di servizio, dove sono rimaste a chiacchierare per un bel pezzo. Cos'è, sei rimasta in strada per senso del dovere, nonnismo o perché non t'andava di sentire quelle due blaterare all'infinito chiuse in auto?

Ogni tanto vi si vede in giro, voi accertatrici AMA. Quasi tutte donne, l'espressione scocciata di chi sta pensando che la raccomandazione l'aveva chiesta per un posto in ufficio dietro una comoda scrivania, non certo per stare in strada a fare la bella statuina. E infatti basta vedere come andate vestite, trucco eccessivo, gonne strette, camicette leggere con sopra buttato un piumone ben stretto per il freddo che anche se non insopportabile comunque c'è. Addirittura mi ricordo di una di voi che se ne stava nel gelo di dicembre col tacco e le calze a rete, questo per far capire quanto vi sentiate fuori posto per strada, fra noi incivili...

Voi accertatrici siete in genere insofferenti a quelle pettorine arancione che dovrebbero identificarvi, e appena potete ve le levate. Ma mai come i vostri colleghi maschi, che invece addirittura le nascondono sotto la camicia. Un po' perché così si sentono più ganzi nel fare gli agguati, un po' perché evidentemente è roba da sottoposti, o da donnette...


E' chiaro che ve l'hanno ordinato di stare per strada a minacciare multe. V'hanno detto che dopo 26 milioni di euro spesi per mettere su questa buffonata di differenziata e gli scandali di parentopoli, delle chiamate dirette e delle centinaia di assunzioni pilotate, all'AMA non possono semplicemente ammettere di aver fallito. E allora fanno la faccia dura e vi chiedono di fare altrettanto con quelli che pagano i vostri usurpati stipendi.

Ma tranquille! Se anche la magistratura dovesse concludere che le vostre assunzioni sono state clientelari, che avete avuto un posto fisso regalato in virtù della parentela o vicinanza a questo o quel potente, dubito che vi manderanno a casa (non fosse altro per non far torto a qualche decina di non segnalati infilati in mezzo a voi per non rendere il giochetto troppo sfacciato).

Siamo nel paese del "chi ha avuto avuto", e così ve la caverete. Anche se non per forza noi cittadini, vessati da provvedimenti fatti a bella posta per giustificare la vostra esistenza, saremo disposti a "scordarci del vostro passato..."

Ma almeno, alla fine, queste vostre passeggiate hanno raggiunto lo scopo di terrorizzare gli incivili abitanti del quartiere impedendogli di gettare la spazzatura fuori degli orari da voi imposti? Da queste foto prese soltanto ieri pomeriggio non si direbbe...


Si comincia da viale Marco Fulvio Nobiliore. Nelle foto sopra due punti molto distanti di quel lunghissimo viale, ma in mezzo è la stessa monnezza. Mentre invece qui sotto abbiamo un intero salotto in via Calpurnio Pisone, insieme a un bel po' di buste della spazzatura...


In via Enrico Mazzoccolo siamo abituati a mucchi molto più grandi, per ora accontentiamoci...


Via Licinio Stolone non tradisce mai le aspettative, questi solo due esempi di quello che c'è nella strada...


Situazione non dissimile a quella di tante, si potrebbe dire anche a tutte, le strade del quartiere, come in via Romano Santi...


E non si fa eccezione né in via Lucio Mummio, dove l'ultimo cassonetto verde è stato tolto da circa un mese...


E nemmeno in via Publio Valerio, dove i cassonetti sono stati tolti dal primo ottobre del 2010 e dove la situazione monnezza è pressocché immutata da allora.

22 commenti:

  1. Cittadini incivili + AMA sciatta e ignorante... perfetto!

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  2. di questo passo chissà se fra qualche anno non dovremo invidiare i libici magari risorti dai casini, come in ex jugoslavia e noi a picco tra la corruzione dilagante, la disorganizzazione totale e la "monnezza" che ce la meritiamo tutta mi sa tanto, basta che se magna..

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  3. Invidiare i libici fra qualche anno? E chi lo sa! Almeno loro sotto i piedi hanno un lago di petrolio. Noi invece... solo monnezza.

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  4. ...secondo me i nostri militari nn dovrebbero stare in missione all'estero ...l'emergenza e' qui da noi ..in casa ...nostra ...mortacciloro!!! e mai possibile che per i cittadini romani e' tutto normale cartelloni,monnezza,abusivi der cazzo,strade e marciapiedi da terzo mondo..la verita' e' che il romano caciottaro nn ha mai visto una qualsiasi citta' europea .....

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  5. Ciao Toni, benvenuto su Fortezza Bastiani (è il primo commento, vero?). Penso che tu abbia ragione sulla poca conoscenza da parte dei romani del resto del mondo.

    Ma ancora più divertenti sono quelli che arrivano, anche su questo blog, sostenendo che la differenziata si fa in questo modo ovunque in Europa. E quando poi gli rispondi (perché tu, a differenza di loro, ci sei stato davvero in quelle città che nominano) portando foto e prove del contrario svaniscono nel nulla.

    Continua a seguirci...

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  6. ciao il blog è interessantissimo io lavoro da 10 anni all'ama ma uno schifo cosi' nn lo avevo mai visto sono un operatore ecologico e vi posso dare una mano con foto e video per farvi vedere in quali condizioni noi lavoriamo vi metterete a ridere o a piangere?

    elvis

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  7. Ciao Elvis (nome impegnativo, da re...),

    sicuramente ci puoi dare una mano con quello che reputi più interessante, foto o testimonianze. Per i video tocca aprire un profilo su youtube, ma di certo si può fare se i video lo meritano.

    Se vuoi dedicartici, quello spazio puoi anche aprirlo direttamente tu, così come per le foto puoi metterle su flickr o picasa e poi il tutto su youreport (tutti servizi gratis), in modo da poterle gestire in piena autonomia e noi essere liberi di mostrarle.

    Non essendo questo blog un giornale abbiamo delle limitazioni su ciò (persone e luoghi non pubblici) che possiamo mostrare. Ma tu intanto, se hai già qualcosa, manda, poi vediamo cosa si può mostrare.

    La mail del blog è sulla destra (nell'indirizzo va tolto lo spazio bianco antispam).

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  8. Voglio raccontarvi un episodio che mi è successo con le agenti che fanno le multe, sono del quartiere Marconi, cassonetti spariti da ottobre 2010, ovviamente quartiere ridotto come Napoli.
    Era di mattina, un paio di settimane fa, ero in giro per il quartiere, i soliti cumuli di mondezza che a vederli mi sentivo schiacciato.
    Schiacciato ? Schiacciato da cosa ?
    Da qualcosa che ti viene imposto dall'altro, lavorare per AMA senza essere pagati, anzi, devi pure pagare !
    Certo, perchè portiamo noi la mondezza ad AMA, quindi di fatto, lavoriamo per AMA, e paghiamo pure.
    E in più sei sommerso dalla monnezza, i sorci iniziano a uscire dalle fogne, perchè le fogne ormai sono a cielo aperto.
    Bene, mi vagavano per la mente questi pensieri, quando vedo due donne con la pettorina dell'AMA che predono appunti davanti a un cumulo di mondezza.
    Vado da loro e gli dico:
    "Buongiorno, scusate, voi siete dell'AMA?"
    "Scusate, sotto casa mia c'è un cumulo di mondezza incredibile, ho visto che questa mattina sono stati puliti la maggior parte dei cumuli, ma non quello sotto casa mia, abito in via tizio caio sempronio"
    La signora risponde "Ma noi siamo agenti accertatrici, non ci occupiamo di pulire"
    E già questo mi stava facendo incazzare, perchè ogni volta che parli con qualcuno ti dice che non è compito suo.
    Insomma, ognuno cura il suo orticello alla grande e non gliene pò fregà de meno di tutto il resto, nessuno è un leader di quelli con cui ho parlato, al massimo ho trovato qualche caporale di giornata, ma a fare il caporale...come si dice ? E' bona pure mi nonna !
    E quelle due agenti accertatrici erano proprio due caporali di giornata, sentite come si sono svolte cose.
    "Ah, non è compito vostro ? E allora fatelo presente a chi lo deve fare".
    "Certo, sicuramente possiamo fare una segnalazione...ma lei abita in quella via ?"
    "Si"
    "Ah, in quella via si mettono sempre in doppia fila davanti ai cassonetti, ecco perchè non hanno ritirato i sacchi per terra"
    "Scusate un attimo, ma se voi siete le agenti accertatrici , allora perchè non avete chiamato i vigili per fare spostare la macchina doppia fila che non vi faceva lavorare ? Chi meglio di voi agenti accertatrici dovrebbe fare questo ? Non mi dite che non è compito vostro !"
    "No, se la gente è incivile non ci possiamo fare nulla, non è compito nostro "
    "E allora che state a fare, solo multe alla gente ? Ci saraà anche la gente incivile, ma non vedete che questo metodo non può andare ? "
    A quella mia affermazione cambiano volto e si inacidiscono, assumendo un tono leggermente arrogante
    "No, è solo colpa della gente incivile, non vede questo sacchetto? " E mi indica una busta con un pò di tutto dentro buttata lì per terra.
    "Vedi ? qui non c'è la volontà di fare la differenziata !"
    Rispondo "Ok, ma se la situazione è così disastrosa non vi viene almeno il dubbio che non può essere solo colpa della gente?"
    "No, mi dispiace, ma è colpa della gente!"
    Esasperato allora dico:
    "Ok, se allora insistete con questo metodo voglio le agenti accertatrici tutti i giorni sotto casa mia, perchè altrimenti la mondezze ve la metto sotto casa vostra".
    "Ah certo, questa segnalazione può essere fatta"
    Ovviamente la segnalzione non è mai stata fatta, oppure è stata fatta ma ignorata, perchè davanti casa ho sempre il cumulo.

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  9. Interessante racconto, molto utile per capire l'insofferenza di queste privilegiate e il fastidio nell'essere minimamente accomunate a delle monnezzare. Povere figliole! (Francesco, per qualche motivo il tuo commento era finito nello spam, forse per la lunghezza, ma l'ho recuperato)

    Ed è proprio questo loro atteggiamento, comune anche alle loro colleghe (e colleghi) qui al Tuscolano, che ci fa capire come la soluzione repressiva su cui stanno puntando AMA e comune deve essere osteggiata in ogni modo.

    Il messaggio che lanciano con quelle pettorine arancione è che non è l'AMA a sbagliare, non è il metodo a fallire, ma che la colpa è tutta e soltanto dei cittadini che sono degli incivili.

    Beh, tocca a noi cittadini dar loro la risposta che meritano. Perché invece la colpa è tutta e soltanto di chi ha voluto questa sciagurata differenziata. E i cumuli, la sporcizia, il degrado ne sono la conseguenza diretta. Multassero se stessi!

    Francesco, ti rinnovo la stessa offerta fatta anche ad altri frequentatori di questo blog. Il tuo commento, la tua testimonianza, poteva essere benissimo pubblicata come post. Se lo desideri, puoi mandarmi i pezzi e/o foto via mail (la trovi nella colonna a destra, togliere spazio bianco antispam) e io, ovviamente a mia discrezione, li pubblicherò.

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  10. Ciao a tutti!
    Il racconto di Francesco è illuminante. Mi ha sorpreso perché racconta con un esempio quello che da tempo sto teorizzando: all'AMA sono dei geni. Tanto di cappello. Una comunicazione davvero fatta bene. A ben vedere hanno creato dei comparti stagni in cui ognuno si limita a fare il suo e nulla di più. la risposta che danno "Non è compito mio" io me la sono sentita dire: agli uffici di Palmiro Togliatti; dagli ispettori; dagli addetti che prendono i sacchetti; al numero verde e, in un certo senso, anche dalla segnalazione a mezzo mail "dillo ad AMA".
    non è facile creare una coerenza comunicativa così compatta, in cui tutti danno la stessa risposta. è una tipica risposta "killer" che nei fatti impedisce qualsiasi prosecuzione nella conversazione e nel raggiungimento di una soluzione. Quando poi questa frase è detta con serenità, allora chi protesta non ha psicologicamente più armi e normalmente pensa "Che gentili!". Tali risultati si ottengono in due modi: com immensi investimenti in comunicazione interna oppure quando i lavoratori si compatta contro l'azienda. credo sia questo il caso. A mio avviso l'AMA sta per implodere non per i noti scandali, ma per una serie di pesanti decisioni prese senza minimamente ascoltare chi quelle decisioni le avrebbe dovute realizzare. Non vorrei davvero stare nei panni della collega dell'AMA alla comunicazioe interna, in quanto qui sta per saltare la situazione. se gli operatori - a tutti i livelli- ti rispondono "Non è compito mio", manca l'identità, manca la visione, manca il senso del proprio lavoro.
    In sintesi: stanno per arrivare le pantegane sotto casa!!! Direi di cominciare a fare esposti alla ASL!

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  11. aggiungo anche che la seconda frase killer è "è colpa di qualcun altro". è la negazione dell'evidenza, è comunicazione da regime. se affermi una cosa che è falsa per 10, 100 e poi 1000 volte alla fine quella cosa diventa vera. il risultato è indurre i cittadini ad incattivirsi gli uni con gli altri o ad assuefarsi alla visione distorta della realtà. Lavaggio del cervello. Loro non possono riconoscere che esiste un problema altrimenti dovrebbero prendere dei provvedimenti in merito. L'AMA non riconoscerà mai il problema. Quindi Francesco, sei stato vittima di una comunicazione persuasoria e direi anche molto violenta: siamo dentro al "Processo" di Kafka.


    Aggiungo che ho vissuto un anno a Bruxelles: la differenziata la fanno...ma porta a porta, per lo meno nel quartiere del Parlamento Europeo. è molto complicato capire quando lasciare fuori casa i sacchetti, ma è a porta a porta!

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  12. Buongiorno Drogo,
    non ho ben capito cosa dovrei fare, intendi di mettere la mia testimonianza come fosse un articolo del blog ?
    Se intendi questo, o anche altro, sarei ben lieto di farlo, ma ho il problema che da ieri ho internet a casa che non mi funziona, posso collegarmi solo dall'ufficio, ovviamente posso farlo solo molto sporadicamente.

    Per quanto riguarda la frase "Non è compito mio" me la sono sentita ripetere praticamente da tutti quelli dell'AMA con cui ho parlato.
    Proprio ieri ho raccontanto , su un'altro post, la testimonianza di quello dell'AMA che, con il camioncino, prendeva solo i sacchetti dei bar, e non batteva ciglio difronte ai cumuli di 2 metri.
    Alla mia domanda sul perchè non portasse via il cumulo mi risponde che il suo compito era solo fare il giro dei bar.
    Ovviamente il mio istinto animale era quello di prenderlo per il collo e non l'ho fatto solo per timore di denunce, mica perchè pensavo che fosse sbagliato farlo !

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  13. Secondo me è inutile prendersela con chi sta per strada, comunque a lavorare. Se ti dicono vai lì e fai queste cose tu lo devi fare. Se ti dicono prendi il camioncino e passa a togliere i sacchi dei bar tu lo devi fare. Non giustifico sssolutamente l'ignoranza delle agenti che ha incontrato Francesco. La segnalazione dovremmo farla noi tutti, gli dobbiamo intasare la posta, mandiamogli raccomandate di protesta. Non bisogna aspettare che qualcuno che lavora all'ama faccia la segnalazione. L'ama si sta approfittando dei cittadini perchè vede che le proteste sono timide. Ma cosa volete che gliene fotta ad uno che sta con la scopa in mano in mezzo alla strada di quello che è un nostro problema e non suo? Quì se ne fottono tutti di tutto, se c'è una persona in difficoltà per strada la gente si gira dall'altra parte e noi andiamo cercando il buon samaritano dell'ama che si prende a cuore un problema non suo, rischiando di farsi mettere gli occhi addosso da chi sta sopra di lui? Io continuo a denunciare anche sul mio blog, ma non vedo muoversi nulla di positivo.

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  14. Quanti commenti...! Da chi comincio? Facciamo dall'ultimo, Gothic...

    Nonostante il mio "grado" sono piuttosto insofferente alle autorità e quindi non ho molto in simpatia chi ha il compito di sorvegliarmi, specie se non è facente parte di un corpo "terzo", ma espressione diretta di chi mi ha causato quel disagio che mi costringe a non rispettare le regole imposte.

    Se poi ci si aggiunge che alcuni (molti, tanti...?) di questi accertatori stanno lì in virtù della raccomandazione di questo o di quello, il mio rispetto nei loro confronti scende a zero.

    Sul muoversi qualcosa non so. Ogni tanto me lo chiedo anch'io. Ma poi mi guardo indietro e penso che a luglio eravamo davvero in pochi a denunciare questa situazione ed invece oggi finalmente se ne parla. E non solo sui nostri blog (che comunque attraggono sempre più persone deluse da questo sistema), ma anche sui giornali e sulle tv.

    Passare alla fase successiva, organizzando proteste efficaci, non sarà facile, ma intanto stiamo gettando le basi.

    Passando agli altri commenti, ho trovato quella di Lady una lettura efficace del comportamento dei singoli dell'AMA.

    Aggiungerei che questa comune forma comunicativa, quella del "non è compito mio" e "sono di altri le colpe", è in questi soggetti del tutto inconsapevole e finisce per esprimere in maniera univoca la povertà attuale di pensiero nella nostra municipalizzata, a partire dai dirigenti sino all'ultimo dei sottoposti.

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  15. Per Francesco e per gli amici di Marconi, su Roma Today è appena stato pubblicato un articolo che parla della differenziata nella vostra zona. Forse vi interesserà commentarlo...

    Francesco, questo blog si chiama Fortezza Bastiani - Storie dal Tuscolano ed oltre. Ecco, ti si chiede di essere quell'oltre.

    La differenziata è un tema comune a tutte e due le nostre zone, e allora è giusto raccontare come stanno le cose con testimonianze dirette e foto di come stanno realmente le cose, come fai tu, e dandogli il giusto risalto.

    Lo spazio qui sul blog è a tua disposizione, nei tempi che ti stanno più comodi.

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  16. Drogo , sono contento di rappresentare l'oltre :-)

    Finora non ho inviato foto per un semplice motivo : ho un telefonino che non fa le foto ! :-)
    Appena posso me lo faccio prestare da mia olgie e documenterò, ti faccio presente che la prossima settimana sarò comunque assente.
    Ma questo blog mi piace molto, soprattutto perchè tratta a fondo un tema che non è trattato abbastanza a fondo in altri siti.
    Da qualche giorno è quello che frequento di più.
    Quello di cui rimango sconcertato, è che pensavo che la gente protestasse di più.
    Sembra di vivere tra zombie.

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  17. @Drogo
    Ti capisco ma non sono d'accordo. Moralmente la raccomandazione o segnalazione è condannabile, ma la raccomandazione e il nepotismo ci sono sempre stati. Negli USA è una cosa normale e non illegale. Prova ad andare sul sito italiano dell'ambasciata Americana, c'è una sezione dove si parla di assunzioni, nella quale si specifica che verranno preferiti parenti e figli di personale già impiegato(questo tanto per pura disquisizione) Fossi un padre di famiglia e qualcuno offrisse un posto per mio figlio accetterei senza neppure pensarci un secondo, e sfido chiunque a rifiutare un posto di lavoro al giorno d'oggi.
    A parte questo, il fatto del non è compito mio e la colpa è di qualcun altro ci sta tutto, dobbiamo ammetterlo. Quì sembra che sono l'unico che abbia lavorato, ma ovviamente non è così. Ci sono degli inquadramenti e dei livelli, basati sui contratti di lavoro nazionali. Se devo potare i giardini non posso andare a svuotare i cestini, perchè anche dal punto di vista assicurativo, se mi succede qualcosa mentre sto facendo cose che non rientrano nelle mie mansioni ne pago le consequenze. Se in ufficio mi arrampico su una scala per prendere una cosa in archivio e cado passo un guaio, perchè stavo facendo una cosa che non è nel mio mansionario. Dove lavoro ci sono persone che si rifiutano addirittura di fare fotocopie perchè non è di loro competenza, o rispondere ad un telefono. Prendiamone atto. Ci sono persone pagate fior di quattrini per fare i dirigenti, loro sono i responsabili, chi firma le cose è responsabile. Tutto il resto secondo me sono scuse per sfogare le incazzature(legittime)ma contro chi non può fare nulla.
    Viviamo in un paese dove un vecchietto, se esce dalla casa popolare per essere ricoverato, se ritorna a casa trova la serratura cambiata. E sappiamo bene chi ci mangia dietro queste associazioni, quindi, io non mi indigno per le raccomandazioni, ci sono cose ben più gravi.

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  18. Mah, io faccio le debite proporzioni fra chi ci si arricchisce e chi accetta una raccomandazione per bisogno di lavoro, ma condanno entrambe.

    Non voglio ergermi a giudice di nessuno, e infatti capisco anche che nell'attuale sistema si possa essere costretti a accettare dei compromessi, ma c'è un limite oltre il quale bisogna dire le cose come stanno.

    Nel caso specifico di queste persone, il loro lavoro (la sorveglianza della differenziata) è stato "inventato" a bella posta per giustificare le loro assunzioni.

    Quanti ne hanno assunti con questo sistema? Decine e decine, a momenti sono più degli spazzini, non si tratta di pochi casi isolati.

    Un po' come all'Atac dove ormai (lo scopriamo sempre da Presa Diretta) per ogni autista ci sono 4 impiegati, la più alta media europea.

    Per assumere questi accertatori sono state distolte risorse date dai cittadini con la Ta.Ri. per la pulizia della città. E questo a me non sembra affatto normale.

    Per Francesco, quando vuoi noi siamo qua.
    Ah, sulla questione zombie, sperando che non ti serva:

    "Per uccidere uno zombie devi distruggergli o staccargli la testa. Staccare una gamba o un braccio non lo fermerà, finchè ha la testa integra o attaccata al corpo lo zombie continuerà ad attaccare. L'argento è inutile contro gli zombie, serve solo contro i licantropi e contro i vampiri."

    Sottotesto: bisogna cambiare la testa, la mentalità, alle persone per spingerle a reagire alla loro assuefazione.

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  19. @Drogo
    Vero, ma secondo me, visto che Roma, generalizzando, è stata sempre una città sporca, si dovrebbero togliere gli accertatori e metterli a lavorare sul serio, il lavoro e le cose da fare non mancano davvero. Anche per l'Atac, quei 4 impiegati per ogni autista li manderei in giro per le stazioni e vagoni della metropolitana a verificare se i passeggeri sono provvisti di titoli di viaggio.
    Il lavoro nobilita l'uomo, certo, che se oltre alla raccomandazione per trovare il posto di lavoro, si applic pure quella per rubare lo stipendio allora no e mi incavolo pure io. Hanno voluto dargli il posto? Ok, adesso però che li facessero lavorare sul serio, ce ne sarebbe bisogno. Perchè non cominciano a fargli sgrassare 2 volte a settimana i marciapiedi intrisi di escrementi solidi e liquidi, animali ed umani? Per non dilungarmi, leggi questo articolo che scrissi in tempi non sospetti.
    http://therealgothic666.blogspot.com/2009/09/roma-puzza.html

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  20. g.drogo, ma non fai prima a fare un comitato per chiedere la differenziata di pomeriggio? A Marconi lo stanno chiedendo PD e PDL, non è che da voi non fanno bene il loro lavoro?

    PS: le sedie vicino al cassonetto, anche quelle colpa delle agenti accertatrici raccomandate?

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  21. La mia personale opinione è che almeno qui al Tuscolano Don Bosco un turno anche al pomeriggio sarebbe solo un palliativo e non cambierebbe di molto la situazione.

    Oltretutto "raddoppiare" i turni (e non mettere solo un paio di camioncini al pomeriggio) significherebbe una spesa doppia per l'AMA, che però non può fare perché verrebbe meno la scusa per cui il sistema dei camioncini è più economico.

    Le sedie vicino al cassonetto sono colpa innanzitutto del degrado. La persona che se ne è liberata probabilmente ha pensato che era inutile fare lo sforzo di portarle all'isola ecologica, vista l'immondizia che c'è per strada.

    Oppure ha pensato che comunque quelle sedie erano integre e lasciandole lì qualcuno se le sarebbe prese e le avrebbe riutilizzate. In questo caso avrebbe differenziato meglio di come ci costringe a fare l'AMA e il suo comportamento sarebbe da lodare, non da condannare.

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  22. Noi che ci definiamo delle Vie e Piazze Storiche di Don Bosco/Cinecittà che tra l'altro perimetriamo una delle poche Basiliche di Roma e la nostra Piazza, è da un pò di tempo che cerchiamo, non meglio di drogo, di evidenziare i problemi di questa sciagurata raccolta differenziata al racollo ed in pieno fallimento. Nel nostro Quadrante, come spesso a sottolineato drogo, c'è una popolazione di una media cittadina e non riusciamo a capire perchè non vengano ancora inseriti i secchioni neri per la non reciclabile e scarti alimentari posizionati in altri Municipi. I quali svuotati con degli orari rispettati dall'AMA (due volte al giorno) una volta prima delle 10.00 e la seconda dopo le 20.00 eviterebbero tutto questo degrado da sotto le nostre abitazioni .

    fonte:
    Viaflavio Stilicone facebook
    viaflavio@yahoo.it

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