venerdì 25 marzo 2011

Mano nella mano...


Se l'erano promesso tanto tempo fa, insieme per tutta la vita, nel bene e nel male. Ed eccoli ancora lì, mano nella mano, a ribadire al mondo intero il loro legame, già abituati e indifferenti a quella montagna di rifiuti che solo da qualche mese della loro lunga vita è comparsa nella loro strada.

Quelle due persone probabilmente ne hanno viste tante, avranno lavorato duramente per costruire un futuro migliore per loro e per i propri figli. Mai avrebbero immaginato che il loro quartiere si sarebbe trasformato in una discarica, e soprattutto mai avrebbero pensato che da persone coscienziose e responsabili sarebbero stati improvvisamente etichettati come incivili...


"Adesso mira che Napoles està più pulita che Roma..." è invece la frase, un misto di italiano e spagnolo, carpita al volo dal dialogo fra una sud americana e il suo accompagnatore. E quardando le foto in via Flavio Stilicone, scattate ieri pomeriggio, non si può che darle ragione. Mancano i vicoli, ma quei cumuli che debordano sui marciapiede tanto da impedire il passaggio ricordano proprio le immagini viste ai tg dell'emergenza rifiuti.

Con l'aggravante che a Napoli come a Palermo l'immondizia non veniva raccolta perché non si avevano più discariche dove metterla, mentre da noi quei cumuli sono frutto esclusivo della decisione unilaterale dell'AMA di togliere i cassonetti. E quindi, come fatto notare da quella passante, oggi Roma è sicuramente più zozza di quelle città che ne portano la nomea. E davvero non si riesce a darle torto...

4 commenti:

  1. SO che quello che dico non piace a Giovanni, scusami, però da qualche tempo vedo anche i bambini buttare l'immondizia a terra invece che consegnarla all'AMA. e i genitori lì a guardarli. OK, l'AMA ci ha messo davvero del suo, ma io non permetterei MAI a mio figlio un comportamento simile. I miei condomini buttano tutti per terra: per loro è cambiata la modalità di gettare, nel senso che non si fa la differenziata ma si butta per terra. Per loro va bene così. A mio avviso sono degli incivili, ci sono forme diverse di protestare. Il punto è che per loro questo comportamento non è una protesta ma semplicemnete un nuovo modo di buttare l'immondizia - che poi sarebbe nella famosa via Stolone! Del resto che problema c'è? Passano ogni due/ tre giorni a pulire, ci si può anche stare! Mica si può avere tutto. Sono sempre più preoccupata per l'estate, la puzza e i topi: quanto ci metteranno le pantegane ad uscire dalle fogne? Penso di fare un esposto alla ASL. Nella certezza che tanto siamo e resteremo nella monnezza.

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  2. Non è una questione di non piacermi. Mi rendo conto anch'io di certi comportamenti che possono dirsi tranquillamente incivili. Ma non mi stupiscono e, anzi, era esattamente quanto mi aspettavo che succedesse dal primo momento in cui ho saputo di questa differenziata (leggere il primo post del blog per verificare).

    Sono stato una facile Cassandra perché al degrado si è sempre aggiunto degrado. Scattano dei meccanismi strani nella testa della gente, emulativi in senso negativo. Uno lascia il sacchetto fuori del cassonetto, un secondo lo imita e poi un altro e un altro ancora...

    Motivazioni differenti (indolenza o protesta), ma alla base c'è quel "tanto lo fanno tutti" che giustifica ogni cosa, dal parcheggio in doppia fila al parlare al cellulare mentre si guida.

    Come vedi, non sono tenero con i comportamenti dei nostri concittadini. Allo stesso modo, però, non accetto come comoda giustificazione da parte dell'AMA l'accusa ai cittadini di essere incivili, perché a causare quel degrado che ha rotto quel punto di precario equilibrio che esisteva nel quartiere sul fronte pulizia sono stati loro con questa differenziata.

    Il caldo paradossalmente potrebbe essere il nostro alleato perché, come riportato da Fabio da una sua chiacchierata con un accertatore AMA, esiste anche l'ipotesi di "sospendere" la differenziata nei mesi estivi.

    Non è detto che succeda. Anzi, le dichiarazioni ufficiali vanno in senso totalmente opposto. Ma se quella persona l'ha detto vuol dire che in qualche modo si parla anche di questa eventualità.

    Almeno, con la scusa del caldo, all'AMA potrebbero sostenere di non aver fallito e così salvare quel centimetro quadro di faccia che è rimasta loro.

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  3. Ciao Dogro. Ho scattato oggi qualche foto in via Flavio Stilicone. Oggi il passaggio davanti il cassone giallo di raccolta abiti usati, che la tua foto mostra parzialmente libero, era ormai del tutto ostruito da un enorme cumulo di spazzatura. Ma c'è dell'altro: proprio davanti questo cumulo c'era un cartello con su scritto: DIVIETO DI SOSTA PER IL GIORNI 29 MARZO 2011 DALLE ORE 6 A FINE LAVORI PER POSIZIOPNAMENTO CASSONETTI AMA S.p.A. (gli errori di battitura non sono i miei).
    Domani vedremo cosa succede allora. Ho provato a inviarti 2 foto all'indirizzo fortezza.bastiani.info @gmail.com ma non funzeca (?)
    Saluti, Fabio

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  4. L'indirizzo è giusto, ma per evitare lo spam ho aggiunto uno spazio bianco (pessimo sistema...) prima della chiocciola, che va levato per potermi inviare qualcosa.

    Anche altri potrebbero aver avuto problemi con la mail (Roberto, ci sei ancora?). Abbiate pazienza, troverò un altro sistema.

    Riprova a inviare e dimmi se le foto le posso pubblicare e se vuoi aggiungere un tuo commento fortezza.bastiani.info(chiocciola)gmail.com

    Sui cassonetti vedremo domani. Ma credo (se quello è l'unico punto e altri cartelli io non ne ho visti) che si limiteranno ad aggiungere altri cassonetti bianchi e blu, così come fecero a ottobre, dopo una settimana di disastro, nella zona fra via Statilio Ottato e Marco Fulvio Nobiliore.

    La bugia dei posti auto in più ha le gambe corte, cara AMA...

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