lunedì 28 marzo 2011

Offresi bancarella con parcheggio accluso


Qualcuno dei frequentatori più assidui di questo blog potrebbe pensare di aver già visto questa foto, pubblicata tempo fa. E invece la foto è nuova, scattata soltanto ieri mattina in piazza San Giovanni Bosco. E' la situazione di sosta selvaggia in zona pedonale che è la stessa.

Già, perché anche nell'occasione precedente i gestori di quel mercatino domenicale avevano deciso che la piazza era stata loro riservata non soltanto per le loro bancarelle, ma anche per le loro auto e i loro furgoni, nonostante tanto di divieto.

E ieri non hanno fatto eccezione. Cinque auto, tre furgoni e persino una moto di grossa cilindrata allegramente parcheggiate dove in genere i ragazzini si scambiano la palla e le badanti portano i loro assistiti a prendere un po' di sole.

E, come al solito, nemmeno un vigile quando serve...

14 commenti:

  1. basterebbe organizzare una bella partita di calcetto con una decina di piccole pesti e vedrai come le tolgono al volo le macchine

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  2. Ma no, vuoi scherzare? I ragazzini non possono giocare a pallone in piazza. Non sono "autorizzati", come invece i gestori di quelle bancarelle. La legalità innanzi tutto!

    Certo che un bel pallone di cuoio, di quelli di una volta, su una di quelle fiancate...

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  3. hanno rimesso i cassonetti a Via Licinio Stolone. Ti ho mandato la foto.
    Marta

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  4. Anche a Largo Spartaco quando c'è mercato il sabato gli autoveicoli dei gestori delle bancarelle sono i padroni dell'isola pedonale. Chi fornisce le autorizzazioni a tali persone che si impossessano di un bene pubblico senza ritegno e lo invadono con i loro automezzi restando impuniti ?

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  5. Io capisco il gestore della bancarella che vuole il furgone vicino, per prendere la merce e soprattutto per poterlo controllare. Se fossimo in una qualunque strada chiuderei un occhio.

    Ma piazza Don Bosco è piastrellata, così come Largo Spartaco, che fra l'altro è stato rifatto da poco. Farci passare e sostare furgoni carichi di roba rischia di danneggiare la pavimentazione e servono migliaia di euro poi per rimettere tutto a posto.

    Quando si concedono le autorizzazioni bisognerebbe anche vigilare che queste vengano rispettate. Noi, da cittadini, non possiamo che denunciare queste situazioni, alle istituzioni il compito di intervenire.

    Se poi non lo fanno... Beh, ci sarebbero le elezioni, sempre se si trova qualcuno di cui fidarsi... :(

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  6. Almeno li non è tutti i giorni così! In via Ponzio Comino dal lato del supermercato e della UPIM con solo 2 bancarelle (e 3 furgoni 1 praticamente abbandonato per tenere occupato il parcheggio e ad uso magazzino) costringono i pedoni a camminare in FILA INDIANA e di inverno coi generatori elettrici a miscela praticamente non si respira

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  7. Almeno li non è tutti i giorni così! In via Ponzio Comino dal lato del supermercato e della UPIM con solo 2 bancarelle (e 3 furgoni 1 praticamente abbandonato per tenere occupato il parcheggio e ad uso magazzino) costringono i pedoni a camminare in FILA INDIANA e di inverno coi generatori elettrici a miscela praticamente non si respira

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  8. D'accordo con tutti.
    Aggiungo, qualcuno di voi passa mai di mattina a via Del Quadraro partendo dall'angolo via Tuscolana? Tutti i giorni tranne la domenica ci fanno un mercato che arriva fino al mercato rionale coperto. Gli abitanti sono ostaggio dei bancarellari e dei loro furgoni, dalla mattina presto fino alle 14, dal lunedì alla domenica. Per matrimoni, funerali e interventi di vigili del fuoco e ambulanze bisogna chiedere il permesso a loro. Sono anni che la storia va avanti senza nessuno che ci metta il naso, è scandaloso. Ne ho fatto anche un articolo sul mio blog.
    Drogo, hai qualche notizia in merito?

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  9. Se volete ne aggiungo un paio dei miei ai vostri: il mercato in viale Nobiliore, cominciato con un paio di bancarelle adesso arriva fino alla metro; e le bancarelle sulla Tuscolana, che creano delle strettoie apposta costringendoti o a passare in mezzo alle macchine o a spingere la gente (ottimo posto per borseggiatori).

    Il mercato in via del Quadraro lo conosco bene perché è strategico per creare traffico proprio sulla strada che ti consente di tagliare per arrivare all'Appia e al Laurentino in poco tempo. Ci si mette di più a fare quel pezzo che ad arrivare all'Eur.

    Perché è così? Inspiegabile. Però va detto che quelle bancarelle sono tutte autorizzate. Ho visto spesso i vigili fare controlli. E a meno che non prendano tutti la mazzetta la colpa non è di chi ha messo le bancarella in quel punto e in quel modo, ma di chi l'ha autorizzata.

    Magari non si poteva fare altrimenti, e i mercati esistono perché c'è gente che ci va a comprare. Però è vero anche che il maggior disagio ricade su noi cittadini e che anche la persona più disponibile non è disposta a tollerare a lungo una simile situazione se non vede almeno una volontà fattiva di cambiare le cose, per migliorarle...

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  10. Gentile amico,
    la tua osservazione è senza dubbio corretta!
    In qualità di organizzatori della manifestazione, vigileremo affinchè ciò non si ripeta.
    Vorrei però farti notare che da troppo tempo la piazza è in stato di abbandono, e se simili iniziative (domenica sono transitate alcune migliaia di persone), possono riportarla in vita.. a mio modesto parere, benvengano!
    Il progetto del mercatino, come hai prontamente fotografato, non invade l'intera area, ma si adagia lungo le aiule (senza toccarle) lasciando ampi spazi per passeggiare...
    Ti assicuro che ho visto badanti, assistiti, e tutti gli altri... felici di fare quattro passi, per una volta, in una piazza meno desolante.
    Mi preme inoltre farti notare che la mattina della domenica, al nostro arrivo, la piazza è in condizioni pietose,con segni di bivacco in ogni angolo, bottiglie, bicchieri e cartoni della pizza "arredano" tutta l'area.
    Come avrai potuto vedere, noi puliamo tutto, prima, durante e dopo!
    Altro discorso invece merita la presenza di decine di cani, che, sotto l'occhio vigile dei loro padroni,scorazzano tranquillamente sulle aree verdi, lasciando i loro escrementi, in quei posti dove tu vorresti far giocare i bambini.. e questo avviene tutti i giorni!
    Come vedi, siamo i primi a tenere in considerazione il decoro, e l'immagine di un importante punto di aggregazione sociale del X Municipio... proprio per non ripiombare in quello che tanto paventi, medioevo!!
    Le critiche servono, sempre, purchè se ne sappia far tesoro!
    Un cordiale saluto...

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  11. Che una piazza sia in stato di abbandono perché non ci sono bancarelle è quantomeno opinabile. E poi per mesi lì c'è stata una pista di pattinaggio con bar, tiro a segno e musica a palla. Altro che abbandono...

    Se c'è una piazza nel quartiere piena di vita quella è proprio piazza San Giovanni Bosco, sempre affollata di gente che va a passeggiarci o a portarci i bambini e nelle sere d'estate da chi si piazza lì a chiacchierare con la sua sdraio in cerca di refrigerio dalle case in cemento armato troppo calde.

    Il degrado che segnala, anche quello dei cani, è quello dell'intero quartiere, e certo due bancarelle non possono cancellarlo.

    Ma le va dato atto che invece di far finta di nulla, come i nostri amministratori, è voluto intervenire sul nostro blog prendendosi un impegno ben preciso, che è quello di non far più entrare mezzi e furgoni sulla piazza (nemmeno per lo scarico, ovviamente) che potrebbero danneggiarne la pavimentazione.

    Lo apprezziamo...

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  12. Speriamo che l'impegno di non far sostare i furgoni valga per Don Bosco come per Largo Spartaco.
    Che i furgoni parcheggiati abbelliscano la piazza comunque è cosa nuova così come è cosa nuova che la piazza sia luogo morto senza bancarelle :-))

    Non abito in quella zona ma devo riconoscere Piazza Don Bosco come una delle piazze più vive ed attive della X Circoscrizione.

    Per quanto riguarda Largo Spartaco è bellissimo vedere come sia ritornato il vecchio cortile.

    Il pomeriggio vi sono sfide interminabili a pallone fra i ragazzini che ci riportano a tempi lontani quando la strada era il miglior luogo di ritrovo per i bambini.

    Speriamo che tutto ciò venga mantenuto, conservato e controllato affinché non venga perso.

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  13. Mah, io non capisco perchè si debba scambiare la tranquillità con la desolazione e l'abbandono. Sono cose totalmente diverse. Piazza Don Bosco non è mai stata desolata. Ormai il trend è quello di rendere ogni posto possibile un casino. Se uno vuole sedersi su una panchina a leggere il giornale deve per forza subirsi il casino, la calaca e la folla. Idem per chi vuole fare quattro chiacchiere in tranquillità. Ci sono posti idonei e non idonei. Piazza Don Bosco non è idonea per questo tipo di cose, soprattutto se permanenti. Ma tanto dire queste cose(dal cuore di chi ci vive, ci è nato e cresciuto)serve a poco quando in ballo ci sono i soldi ognuno tira l'acqua al suo mulino.
    @Drogo
    Per via del Quadraro, la cosa che fa arrabbiare è proprio che quello è un mercatino permanente autorizzato. Compreresti un appartamento in quella via a 250/300mila euro(per viverci)?
    :-)

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  14. Ad averceli 300.000 euro...!

    Credo che la questione desolazione sia null'altro che una forzatura di pensiero dell'organizzatore di quel mercato per difendere lo stesso. Abbiamo risposto e credo che non valga la pena di discuterne ancora.

    Quello che conta è il suo impegno a non far entrare in piazza furgoni e auto. Avremo modo di verificare quell'impegno e se è il caso a ringraziarlo, come comunque abbiamo già apprezzato il fatto che non si sia sottratto al confronto intervenendo sul blog.

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