martedì 8 marzo 2011

Presa Diretta su Parentopoli

Bella puntata di Presa Diretta, quella andata in onda domenica scorsa su Rai 3, dedicata alla parentopoli romana in AMA e in Atac.

Tutta la prima ora di trasmissione è stata dedicata all'Atac, e il quadro fatto è stato a dir poco sconfortante. Poi, per una ventina minuti, si è parlato dell'AMA e delle assunzioni per chiamata diretta di questo o quel parente, ma anche del concorso per autisti sulla cui selezione gravano da tempo moltissimi dubbi.

Oltre a questo sono anche uscite un altro paio di cosette molto interessanti. Come per esempio che il multimateriale (cassonetti bianchi e blu) arriva sì all'impianto AMA di Rocca di Cencia per essere differenziato, ma per una rottura di quell'impianto, non riparata da più di un anno, viene da lì preso, caricato su camion privati e portato a Malagrotta finendo con tutto il resto della spazzatura. Risultato: fatica del cittadino per differenziare sprecata, riutilizzo zero di quel materiale e doppia spesa per il doppio spostamento...

La nostra sciagurata differenziata, invece, è stata toccata solo marginalmente dalla trasmissione. Ma è stata comunque indicata con chiarezza come uno dei modi usati per imbarcare gente in AMA. E fra le immagini passate c'è stata anche una bella passeggiata fra quelle cataste di sacchetti in piazza dei Consoli che noi cittadini del Tuscolano conosciamo molto bene.

Per chi se la fosse persa, qui il link diretto all'intera puntata, mentre qui di seguito i due video su youtube della sola parte che riguarda l'AMA.



Beh, magari un po' di più di spazio dedicato all'AMA non avrebbe guastato, ma il nostro è evidentemente un giudizio di parte, vista la situazione nella quale versiamo. Diciamo che  almeno si è cominciato. E dal 27 marzo su Rai 3 arriva Report. Chissà che anche loro non abbiano in cantiere una puntata sull'argomento...

1 commento:

  1. Dopo avere visto questi due video, inizio a comporre un puzzle.
    Finora mi sono sempre chiesto perchè il metodo di raccolta che si è applicato a Marconi e Tuscolano non sia stato applicato in tutta Roma.
    Aspettavo proprio questo, perchè a quel punto sarebbe scoppiato il caso in maniera molto più evidente.
    E invece, secondo me, è tutto calcolato.
    Potrei benissimo sbagliarmi, ma il puzzle con i suoi pezzi sta uscendo fuori...
    Marconi e Tuscolano, i quartieri più densamente popolati, che avrebbero garantito un bell'aumento di raccolta differenziata visto che ci sono tanti abitanti per metro quadro.
    Costringiamoli, sono in tanti, facciamo pure le multe e facciamo cassa.
    Estendere a tutta Roma ? No....poi si incazzarebbero in troppi.

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