lunedì 21 marzo 2011

Tutti giù per terra...!


Ci risiamo... un'altra volta il cassonetto blu in via Lucio Mummio rovesciato. L'abbiamo fatto vedere per ben due volte in quella posizione, ma evidentemente, almeno a giudicare da tutte le ammaccature che presenta, il nostro campione dell'AMA  deve proprio averlo preso di mira (nota per i frequentatori saltuari di questo blog: per campione dell'AMA si intendono quegli autisti assunti con l'ultimo chiacchieratissimo concorso nella municipalizzata).

Speravamo che con la pratica, a furia di spostare, inclinare, rovesciare cassonetti, qualcosa il nostro campione l'avesse imparata. Ma evidentemente o non è così oppure c'è una faccenda personale fra lui e quel cassonetto su cui è meglio non indagare.

Che poi, se si trattasse di un solo cassonetto si potrebbe pensare a un difetto o a una rottura nel sistema di aggancio. Non mancano nel quartiere cassonetti che presentano rotture varie e che non vengono sostituiti nemmeno quando vanno a fuoco. Ma non è così...

E' bastata una breve camminata per il quartiere sabato pomeriggio per renderci conto che di cassonetti fuori posto ce ne sono tanti. Anche se nel caso di quello qui sotto la colpa non va data al nostro campione, quanto piuttosto agli operai del gas che hanno dovuto fare dei lavori.


Certo, avrebbero potuto coordinarsi con l'AMA per far spostare in altra posizione quel cassonetto, che così non può essere più svuotato. Ma magari hanno fatto bene, vista l'esperienza di qualche mese fa in via Flavio Stilicone dove per lavori  in un unico punto l'AMA tolse tutti i cassonetti per buona parte della strada.

E proprio in via Flavio Stilicone è stata scattata questa foto di un altro cassonetto spostato. Qui il sospetto che ci sia lo zampino del nostro campione ritorna prepotente. Anche se a girarlo potrebbe essere stato qualche automobilista nel tentativo di recuperare qualche centimetro per poter parcheggiare. Ma con quello che pesano quei cassonetti (praticamente sempre pieni) sembra difficile che qualcuno possa esserci riuscito con la sola forza delle braccia.


Nessun dubbio invece su quest'altro cassonetto in via Tuscolana, confine della "zona differenziata". Opera indubbiamente firmata dal nostro campione dell'AMA. Sicuramente un'altra tacca aggiunta sul cruscotto del suo autocompattatore.


Ma per tornare là dove è iniziato questo giro, nei duecento metri scarsi di via Lucio Mummio, oltre al cassonetto rovesciato questa era la situazione immondizia sabato pomeriggio. E davvero non ci sono più parole per descriverla...

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