venerdì 1 aprile 2011

Dieci non posson bastare...


Parafrasando nel titolo un verso di una famosa canzone di Battisti (il cantautore preferito dal nostro minisindaco) non ci si voleva riferire a ragazze, ma più prosaicamente a cassonetti. E per la precisione a quei cassonetti verdi che l'AMA, a sorpresa, sta rimettendo nelle strade del quartiere, anche se col contagocce.

Ai quattro cassonetti in via Licinio Stolone già mostrati ne vanno aggiunti altri quattro in via Flavio Stilicone e due in via Lucio Mummio, che fra l'altro è la strada da dove a febbraio fu tolto l'ultimo cassonetto verde del quartiere e che adesso è la prima a vederne il ritorno.

Dieci cassonetti in tutto, sicuramente insufficienti per i cinquantatremila abitanti coinvolti in questa differenziata. Anche se nel conto vanno inclusi altri due cassonetti riposizionati solo oggi (ieri per chi legge) in in via Pisone e in via Calpurnio Fiamma...

Oltre a quelli già detti, lapitzi, nostra lettrice, ce ne ha segnalato un altro in via Papiria, inviandoci anche una foto. Ha aggiunto però che per quel cassonetto verde rimesso al posto sono scomparsi un cassonetto bianco e uno blu.

Altri punti del quartiere, dove erano comparsi gli avvisi, rimangono invece in attesa, come per esempio in piazza dei Consoli. Con il ritmo che stanno tenendo, all'incirca di cinque cassonetti al giorno, ci vorrà ancora parecchio per tornare alla normalità.

E comunque continua ad essere imperscrutabile la logica che c'è dietro questi ritorni. Meglio lasciar perdere le voci, i sentito dire... Difficile parlare anche con gli addetti AMA, ormai impermeabili a ogni critica e lamentela, trincerati dietro un diplomatico "noi che ci possiamo fare..." o a un più diretto "a noi non ci dicono un c...".

Davvero servirebbe una talpa all'interno della dirigenza AMA che ci informi sulle reali intenzioni della municipalizzata, soprattutto per capire che cosa ci aspetta e quali altre sorprese hanno in serbo per noi cittadini.

Ecco, ci vorrebbe una talpa, perché pretendere di sapere tutto con chiarezza direttamente dall'AMA, in quanto nostra municipalizzata, pagata con i nostri soldi e come tutte le società pubbliche obbligata alla massima trasparenza, oggi è semplicemente... utopia.

3 commenti:

  1. Segnalo che hanno messo un cassonetto verde anche in via statilio ottato all'altezza di via giuseppe belloni, già bello che pieno, anche grazie ai commercianti che ci hanno riversato dentro tutta la robaccia loro.

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  2. Pizzicate una signora e una ragazza che a pochi minuti di distanza (ore 13:30 circa) e in due punti diversi (via Tarquinio Colaltino - ancora senza i secchioni verdi) hanno depositato a terra due bei sacchetti a fianco dei sec banchi / blu... la signora usciva da un negozio, la ragazza da un portone, non hanno avuto tempo di gettarla al punto di raccolta in tutta la mattinata? In via Belloni una signora ha abbandonato un appendiabito in legno... fossi stato un verificatore avrei fatto tris...

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  3. Io ho pizzicato dei ragazzi che stavano affiggendo volantini davanti a tutti i portoni, come se non bastassero quelli che già ci stanno...

    Avrei voluto uno della famosa task force sul decoro messa in campo dall'AMA per denunciarli. Poi però mi sono accorto che quei degradanti volantini erano proprio dell'AMA. A loro è consentito tutto, anche ridurre il nostro quartiere a una discarica.

    Cosa dicevano i volantini? Generico invito a differenziare, implicita conferma che i punti mobili per ora restano, così come l'immondizia per strada.

    Alex, se tu fossi stato un accertatore saresti stato un parente di Alemanno. Posto fisso per chiamata diretta, che vuoi di più?

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