lunedì 4 aprile 2011

Noi che aspiriamo a un quartiere più pulito...


Tutto come prevedibile... Nella manifestazione che si è tenuta sabato scorso in piazza San Giovanni Bosco il tema immondizia non è stato minimamente sfiorato.

Non è che ci aspettassimo qualcosa di diverso. Quella manifestazione riguardava l'istituzione del parco di Centocelle e quindi tutt'altro argomento. Ma sotto sotto (vedendo la lista degli oratori e leggendo di "microfoni aperti") c'era la speranza che ci fosse un modo per ritagliarsi uno spazietto e parlare di quella che è ormai un'emergenza per tutto il quartiere: la monnezza.

E in effetti oltre al parco si è parlato di altro: di acqua pubblica, di nucleare e di referendum, di Lampedusa, Tunisia e Libia, e anche di Ciampino e delle sue lotte contro l'aeroporto. L'intervento più atteso, quello del minisindaco Sandro Medici, sembrava promettere bene, visto che nelle battute iniziali aveva infilato un "noi che aspiriamo a un mondo più pulito" che poteva servire a introdurre quel discorso che a noi sta più a cuore. Ma non è stato così...

Il mondo più pulito di Medici evidentemente non comprende il quartiere che amministra, perché quella frase serviva soltanto come passaggio per parlare dei grandi temi a lui tanto cari, insofferente com'è alle miserrime questioncine di noi semplici cittadini.

C'è da dire anche che alla manifestazione non si è visto, almeno per la parte a cui abbiamo assistito, l'assessore all'ambiente del comune di Roma Marco Visconti (del resto ci era parsa subito stonata l'annunciata presenza di un esponente di centrodestra a una manifestazione di centrosinistra), e i microfoni erano tutt'altro che aperti, appannaggio dei soli organizzatori la manifestazione.

Insomma, una moderata delusione nel non sentir dire "una parola una" da partiti e associazioni che "dicono" di avere a cuore i problemi del quartiere sul tema immondizia e l'ennesima conferma di come questa differenziata scotta talmente tanto che per sinistra e destra, partiti o comitati, è meglio far finta di nulla e ignorarla.

105 commenti:

  1. E' vero drogo.....di tutto si è parlato in questa Piazza Storica del nostro Quartiere, tranne del problema vero che la circondava, con le sue Vie perimetrali sull'orlo di una rivolta popolare e continuamente lasciate sporche senza cassonetti per la non reciclabile e scarti alimentari (Cassonetti Neri).

    Il degrado sotto le nostre case causato dalla "Monnezza" in questo Quadrante, è la priorita...... Festeggiare il Parco di Centocelle a Piazza San Giovanni Bosco (La nostra Piazza), certamente richiesta nobile, seppur sono quarantanni che lo si fa e trascurare quotidianamente tutto il Circondario della stessa Piazza, ci è sembrata una vera presa per il culo.

    Saluti cari a tutti gli abitanti che devono ancora, lamentabilmente, subire questa umiliazione fuori dalle loro case con discariche a cielo aperto.

    Viaflavio Stilicone contatto facebook

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  2. per il non reciclabile c'è un furgone la mattina!! Basta un piccolo sforzo da parte di tutti!!

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  3. E' vero anonimo.........dove? i disabili e le persone anziane ti sono gradi se gli vai a prendere l'immondizia e buttarla negli orari dei furgoncini, che debbono coprire Stabili con migliaglia di abitanti, ecche se poco poco, scendesse soltanto il 10% dei residenti in quegli orari dei Stabili ci vorrebbe una flotta di furgoncini.

    Se non hai da fare nulla tutto il giorno possiamo far passare la parola e il tuo cellulare. Faresti un gesto di solidarietà non
    indiferente, con i fatti e non con le chiacchiere autando anziani,disabili e tante altre categorie svantaggiate.

    Ti ringraziamo in anticipo della tua iniziativa davvero unica e lodevole !

    Metti il tuo contatto o cellulare, così chi non può rispettare quegli orari mattutini sanno che ci sei tu, specialmente i molti ottuagenari delle Vie e Piazze Storiche del Quartiere.

    Viaflavio Stilicone contatto facebook

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  4. Io vorrei sapere dove abita il Sig. anonimo, almeno mettesse la Via o Piazza di residenza, da come esordisce sembrerebbe che abita su Marte.
    Tra l'altro nemmeno saprà della richiesta della maggior parte dei suoi Concittadini, sempre se dovesse abitare nel nostro Quadrante.
    Di secchioni per la non reciclabile e scarti alimentari (neri) che sono in altri Municipi con il quale hanno risolto parzialmente ma accettabilmente il problema.
    Sempre nella richiesta, carissimo anonimo, c'è la pretesa che avvenga anche lo svuotamento da parte dell'AMA due volte al giorno mattina e sera.
    Comunque, ti sarei grato, se davvero puoi renderti utile per gli anziani di farmelo sapere anche per casa mia, essendo tutto il giorno fuori casa per lavoro ed avere una vecchina in casa che non ce la fa a rispettare gli orari imposti poliziescamente dall'AMA.
    Pensarci tu non sarebbe male, ancora grazie del tuo aiuto.

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  5. Bè quello che non ha nulla da fare sarai tu... Per me va bene l'orario perchè esco presto...il problema è che la gente non fa la raccolta differenziata, buttando tutto sul non riciclabile...e così non va bene!!
    Si potrebbe inserire un nuovo turno di raccolta nel pomeriggio..così si andrebbe incontro a tutte quelle persone che non possono buttare la spazzatura nelle prime ore della mattina...

    ahò e non te agità troppo!!

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  6. Scusami dimenticavo di dirti che abito in Via Flavio Stilicone con mia nonna.

    nando.cipriani@yahoo.it

    tu invece che vedi questo servizio di raccolta differenziata un fiore che basta un piccolo sforzo dove abiti e qual'è la tua e-mail ?

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  7. Lascia perde Nando, è il solito che non gli manca nulla e sicuramente avrà tutta la pappa pronta, chissà se pagherà con le sue tasche il servizio dell'AMA, visto che non pretende il massimo del servizio con i soldi che caccia.

    Massimo liberati
    Via Calpurnio Fiamma

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  8. Ancora esistono certi personaggi nel nostro Territorio mettendo zizzagna tra noi cittadini del Quartiere difendendo il fallimento dell'AMA e dando contro alle persone anziane e disabili per questa mostruosa raccolta.
    Non mi meraviglierei se sarà uno di quelli che sputtana tutti noi del vicinato mandando in giro la chiacchiera che siamo incivili :-(
    Pazzesco!
    Hai ragione, questo anonimo vive su Marte.

    Cosentino Gerardo Via Flavio Stilicone

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  9. I camion di raccolta stamattina alle ore 7.00 ne ho visto solamente uno a Via dell'Aeroporto vicino ai cassonetti della differenziata circondati da una buona quantità di spazzatura e senza nessuno accanto.
    Poi nel raggio di un chilometro più niente: Via Vestricio Spurinna, niente, Via Scribonio Curione, un camioncino in fondo all'incrocio con Viale dei Consoli. Cassonetti della zona già circondati di montagne di rifiuti e riempiti di ciò di cui non dovevano essere riempiti.

    Non è possibile gestire così un servizio che non tiene conto di anziani, disabili e quanti non possono diventare segugi alla ricerca del camion che raccoglie i rifiuti.

    Ormai la situazione è sfuggita di mano ed il risultato è che quel poco di differenziata che si faceva ormai si è persa anche quella. Perché quando c'è tutto questo sfascio la gente pensa che sia tutta una presa in giro e pertanto cessa di fare quella differenziazione che faceva fino a poco tempo fa.

    Il problema è che l'Ama vuole sempre più soldi per un servizio sempre peggiore.

    Adesso stiamo andando verso il caldo e la situazione peggiorerà sempre di più.

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  10. Condivido al 100% con tutti, tranne con colui che non si firma dicendo che bisogna fare un piccolo sforzo, ammazzate cor gas, vivi proprio su Marte.

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  11. Anonimo che condividi tutto al 100%...ma te, te stai a firma?? allora vedi di non parlare! che fai più bella figura! Comunque io ne ho visto uno oggi di furgone che raccoglieva la spazzatura in viale dei salesiani, uno in piazza don bosco, uno vicino via flavio s. incrocio con via p.cominio... Il servizio si è scadente perchè secondo me andrebbe inserito un ulteriore orario di consegna della spazzatura, proprio per quelle persone come lo sono gli anziani, i disabili e tutte quelle persone che non escono presto la mattina.. è vero che spesso questi addetti AMA stanno al bar a chiacchierare...ma questo è un altro problema, dovrebbero fare dei controlli e cacciarli a calci in c**o...
    Io mi trovo molto bene con la consegna della spazzatura!

    Ah un altra cosa con il gas ammazzate te e 3/4 della palazzina tua!

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  12. Nun te preoccupa che nun ciai bisogno der gas mori presto, co tutte le maledizioni che te manna la gente.Perchè da come parli devi da esse uno dei rsponsabili dell'ama ;-)
    fatte riconosce Silvio Di Caro de Via Licinio Stolone me trovi sempre dar fratello de giulio er fioraro al'incrocio con Via Flavio Stilicone e Ponzio Cominio

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  13. Se vedo un altro cognome o mail cancello tutti i commenti. Datevi una calmata. Sto preparando una risposta.

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  14. drogo buonasera,
    hai ragione, sebbene mi sembra che questo Sig.re o Sig.ra abbia provocato e stravolto in maniera netta e tendenziosa la realtà delle cose, affermando che tutto vabbene ...... se noi tutti facessimo un piccolo sforzo. Incredibile e fuori dal mondo oserei dire.
    Se vuole questo Sig.re può passare per Via Flavio Stilicone e spiegarcelo quando vuole, noi lo attendiamo ... a chiunque di noi può dire quello che ha scritto quì su questo post "del piccolo sforzo" siamo all'altezza dei civici 213 e 195, così civilmente e come sempre potremo scambiarci le opinioni.
    Buonaserata

    Viaflavio Stilicone contatto facebook

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  15. Sera a tutti, non mi firmerò perchè sono un operatore ecologico e al bar non ci vado ne io e ne tantomeno i miei colleghi quando lavoriamo. detto questo vorrei rammentare al cittadino che dice di prenderci a calci nel c...o di seguire l'onda di cambiamento dei suoi vicini perchè per noi è diventata più dura e pococ producente servire questa zona a prescindere dagli straordinari che non ci fanno fare.
    arrivederci a tutti sperando che risolvete i problemi con suggerimenti ed un favorevole accoglimento dell'Azienda Ama per un migliore servizio noi operatori ecologici siamo con voi.
    non vogliamo questo schifo a Roma Città di tutti noi.

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  16. Pure se prendono un caffè in un bar del Quartiere ma che male c'è :-(

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  17. Vedo che c'è stata una certa agitazione nei commenti, e non so se esserne contento o dispiaciuto.

    Sicuramente contento perché le discussioni fanno bene e mostrano quanta gente c'è interessata all'argomento differenziata. La scorsa estate, agli inizi della faccenda, il blog faceva poco più di trecento contatti al mese, adesso un altro po' e li fa al giorno.

    Mi piacciono di meno i toni da contrapposizione frontale, da pro o contro differenziata. E non per le idee che si esprimono anche con durezza (quando si è incazzati non si sta tanto a mediare sul linguaggio), ma perché continuando su questa china si finisce per cadere nel gioco dell'AMA, che cerca di mettere i cittadini del quartiere gli uni contro gli altri dividendoli in civili e incivili.

    Quindi, mettendo da parte quel colorito "ammazzate cor gas" e l'efficace risposta "te e 3/4 della palazzina tua", se non siamo d'accordo con qualcuno lo attacchiamo pure, ma sulle sue idee, non sul personale.

    E allora andiamo su queste idee... Già qualcuno ha ricordato come nel nostro quartiere ci sono anziani, spesso non autosufficienti, che proprio non riescono a fare la differenziata ad orario bloccato. Come pure non può farla chi deve correre al lavoro, chi esce di casa prima delle sei del mattino, chi lavora su turni h24, ecc., ecc.

    La risposta dell'anonimo (a proposito, essendo anch'io anonimo trovo più che legittimo non firmarsi; è una forma di tutela per tutti e tanto se qualcuno esagera posso sempre cancellarlo) è stata che basterebbe chiedere un turno anche al pomeriggio.

    Personalmente non penso che basterebbe, ma di certo limiterebbe i danni. Il problema è che l'AMA ha già risposto picche.

    A Marconi, dove vivono una situazione simile alla nostra, il PD locale (diversamente da quello del nostro quartiere) ha protestato con l'AMA proprio chiedendo, fra le altre cose, un turno anche al pomeriggio. Questa è la risposta scritta dell'AMA:

    "E' attualmente impossibile prevedere l'attuazione di turni pomeridiani di raccolta a causa dei maggiori costi che l'implementazione questo servizio comporterebbe per il personale AMA da impiegare sul territorio".

    E si capisce, come potrebbero continuare a dire che il sistema dei camioncini è conveniente se dovessero raddoppiare i costi, il personale e i mezzi?

    Io credo che sulla base di questa affermazione il nostro anonimo amico debba rivedere la sua posizione, perché a dire che la sua soluzione è inattuabile non siamo noi, ma la stessa AMA.

    Costringere l'AMA a organizzare un doppio turno, fra l'altro, non sarebbe nemmeno conveniente per noi cittadini, perché il costo in più finirebbe direttamente nella Ta.Ri., e anche perché esistono altri modi per differenziare più convenienti, primo fra tutti i cassonetti per l'umido.

    Lascio all'anonimo amico le considerazioni del caso, sempre se intende commentare, invitando tutti ancora una volta ad abbassare i toni.

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  18. Una preghiera per tutti.

    Io non ho modo di controllare se mail e cognomi effettivamente corrispondono a chi li ha postati. Chiunque potrebbe entrare nel blog e sparare nomi a caso mettendo me in difficoltà per violazione della privacy. Per cui evitate di inserire nei commenti dati sensibili.

    Se qualcuno desidera che il suo nome o mail vengano cancellati può scrivermi (la mail è nella colonna di destra) e provvederò a farlo al più presto.

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  19. All'anonimo operatore ecologico. I toni esasperati sono il frutto della situazione che stiamo vivendo e che certamente conosci bene, visto che alla fine quei sacchetti abbandonati tocca a te e ai tuoi colleghi raccoglierli.

    Ma capisci anche tu che quella pubblicità del "c'è più personale AMA per strada" diventa una presa in giro quando poi il risultato è una città sempre più sporca, anche se di certo non sono vostre le colpe di questa situazione ma dei vostri dirigenti.

    Ma approfittando della tua presenza, di interno all'AMA, forse potresti dirci cosa effettivamente sta accadendo e qual è il senso del ritorno dei cassonetti verdi: rinuncia alla differenziata in vista dell'estate, o soltanto una toppa in attesa che noi cittadini "ci si abitui"?

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  20. credo che su un aspetto tutti si possa essere daccordo, a prescindere dallo schifo in atto non solo al tuscolano: la raccolta differenziata è una precondizione di civiltà.
    che poi l'ama a Roma ne faccia una barzelletta, con una organizzazione cervellotica quanto costosissima, questo è un altro discorso.

    solo su un aspetto vorrei dissentire dall'ultimo commento, i cassonetti per l'umido ( se stradali, e quindi incontrollabili ) non risolvono nulla. Spostano il problema a carico dei cittadini di malagrotta.

    poi la barzelletta ulteriore, a Roma, è l'indicazione da parte di ama di mettere insieme in grandi cassonetti stradali "organico e non riciclabile" che per unica destinazione hanno rimpinguare il portafoglio del gestore di malagrotta. ci sono zone di Roma piene di bar e ristoranti che per unico sfogo hanno il cassonetto tal quale. così non si risolverà mai.

    se non si responsabilizza l'ama, e se manca la minima volontà politica (bipartisan) di informarsi e dare direttive chiare e inequivocabili a chi svolge il servizio, purtroppo la situazione non può che peggiorare.

    Presa diretta su rai 3 ci ha mostrato con chiarezza che schifo è in atto nella capitale.
    i disagi nei quartieri che hanno subito i sistemi di "raccolta mista", non sono che una naturale conseguenza di chi ha pensato con superficialità di poter imporre a una città complessa come Roma orari e metodi senza neppure discuterne.
    E questo blog ho letto che è stato fra i primi ad accorgersi della sòla che si stava preparando...

    A bocce ferme, SE si vuole essere seri, i sistemi domiciliari adatti a una città complessa come Roma esistono. Il Sindaco di SanFrancisco ha invitato quello di Roma (prima Veltroni e poi Alemanno) a verificare come si raggiunge e supera il 70% di raccolta differenziata, e li ha invitati a verificare l'impiantistica adatta.
    Risposta da Roma?
    Quale risposta? mai pervenuta. non interessa.
    ma l'amministratore delegato di Ama vi pare una persona professionalmente in grado di gestire una capitale europea?
    e perchè ai vertici di ama ci sono persone così?
    la risposta è intuibile

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  21. Per drogo,
    tranquillo sui nomi sparati a caso .......sono veri come lo è l-email di Nando, quì nella Zona ci conosciamo quasi tutti, specialmente quelli che sono sulla cinquantina e quarantina.
    Transitano anche sul mio profilo.

    Debbo dire hai ragione in pieno quando
    dici : continuando su questa china si finisce per cadere nel gioco dell'AMA, che cerca di mettere i cittadini del quartiere gli uni contro gli altri dividendoli in civili e incivili.

    Viaflavio Stilicone

    Ciao a tutti per drogo.......continua così

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  22. In relazione alla tua richiesta sacrosanta Drogo di riposizionamento di alcuni secchioni verdi in certe strade del quartiere ti sembrerà strano non ne sappiamo nulla per via dell'estate o per metterci una toppa.

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  23. Caro drogo,
    io trovo singolare la richiesta e la petizione dei Cittadini delle nostre Vie e Piazze Storiche di Don Bosco/Cinecittà che è il seguente:

    IL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA NELLE NOSTRE VIE E PIAZZE SI E’ RIVELATO UN FALLIMENTO.
    PRIMA DELLA DIFFERENZIATA LA SITUAZIONE ERA ACCETTABILE.

    DA QUANDO C’E’ LA DIFFERENZIATA ABBIAMO VISTO SOLO DEGRADO E SPORCIZIA.
    CUMULI DI IMMONDIZIA OVUNQUE ABBANDONATI PER GIORNI SUI MARCIAPIEDI.
    COSI’ NON VA. L’ESTATE E’ IN ARRIVO. ATTIVIAMOCI ORA.

    CHIEDIAMO UN CAMBIAMENTO IMMEDIATO. IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEVE ESSERE MODIFICATO E POTENZIATO.

    VOGLIAMO:

    1. PIU’ PUNTI DI RACCOLTA CON MEZZI MOBILI, E PER QUESTI FASCE ORARIE PIU’ELASTICHE (MATTINA E SERA)

    2. NUOVI CASSONETTI PER L’UMIDO E NON RICICLABILE CON SVUOTAMENTO DEI CASSONETTI ENTRO LE ORE 10 DEL MATTINO E DOPO LE 20

    3. INVITO AI RESIDENTI DI GETTARE I RIFIUTI SOLO IN PROSSIMITA’ DEGLI ORARI DI SVUOTAMENTO DEI CASSONETTI.

    LE ISTITUZIONI E L’AMA VOGLIONO FAR CADERE LE RESPONSABILITA’ DEL FALLIMENTO E DEL DEGRADO SU DI NOI.
    CHIEDIAMO A TUTTI DI FIRMARE LA PETIZIONE PER RESTITUIRE DECORO E PULIZIA ALLE NOSTRE VIE!

    I RESIDENTI DI VIA FLAVIO STILICONE, VIA CALPURNIO FIAMMA E VIE ADIACENTI COINVOLTE DAL FALLIMENTO DEL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.

    Attualmente hanno firmato diverse centinaia di cittadini residenti interessati !

    Viaflavio Stilicone facebook

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  24. A luglio, nella primissima riunione con l'AMA in piazza Don Bosco un signore disse che nel suo palazzo c'era ancora il locale che veniva usato negli anni '70 proprio per l'immondizia e chiese se in quel caso si poteva fare il porta porta.

    La risposta da parte del dirigente fu totalmente negativa spiegando che coi camioncini hai due persone sole per più palazzi, mentre per entrare a prendere i secchioni, svuotarli e rimetterli al loro posto si sarebbe dovuto pagare un esercito a palazzo.

    C'era sicuramente una forzatura nel pensiero di quel dirigente (pro camioncini), ma individuava quello che è il problema del nostro quartiere e cioè l'eccessivo sovraffollamento che impedisce un porta a porta classico.

    I cassonetti per l'umido se non sono "la soluzione" sono sicuramente "una delle soluzioni". E in quanto al poco controllo sui cassonetti stradali, non è che adesso la situazione sia diversa. Anzi, prima la raccolta della carta e della plastica in qualche modo veniva fatta, adesso in quei cassonetti ci finisce di tutto annullando ogni sforzo.

    Si mettano i cassonetti dell'umido affianco a quelli verdi. Chi non vuole fare la raccolta userà quelli verdi, come sempre, chi ha coscienza sociale userà anche gli altri, come già faceva fino a qualche mese fa con la carta e la plastica.

    Il resto lo dovranno fare le campagne educative, il passaparola e soprattutto il tempo necessario per far assimilare la novità.

    Senza però imposizioni e minacce, come ha fatto l'AMA fino ad adesso. Si faccia questo e sarà una differenziata "per scelta" e quindi sicuramente condivisa dai cittadini.

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  25. Sulla petizione...

    Io credo che ogni iniziativa che denunci questo stato di cose sia utile e legittima. Sulle soluzioni che si propongono ci si può dividere (per esempio, personalmente non credo fattibile quel punto 1), ma ad unirci tutti è il disagio che stiamo subendo ed è questo che dobbiamo denunciare.

    Le soluzioni che proponiamo non debbono essere diktat (o così o niente), ma ipotesi su cui ragionare in attesa che "tecnici" più preparati di noi (il giorno che l'AMA si deciderà ad assumerne qualcuno che non sia parente di questo o di quello) ci dicano quali soluzioni sono possibili per il nostro quartiere.

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  26. Buongiorno drogo,
    infatti sono due alternative, il punto 1 ne suggerisce una, mentre il punto 2 e 3 ne suggeriscono un altra.
    Forse è spiegato male, quindi non si capisce bene, che sono due richieste differenti :-(

    Buona giornata a tutti sotto il segno della serenità e di qualche prossima soluzione.
    Ciao drogo

    Viaflavio Stilicone contatto facebook

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  27. PS: drogo sono daccordo tra l'altro e come al solito con te, quando dici: Senza però imposizioni e minacce, come ha fatto l'AMA fino adesso. Si faccia questo e sarà una differenziata "per scelta" e quindi sicuramente condivisa dai cittadini.

    Viaflavio Stilicone facebook

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  28. I cassonetti verdi come sono tornati spariranno a breve...

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  29. Ho inserito un commento su un altro post per spiegare il tutto, forse bloccato in automatico per eccessiva lunghezza...

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  30. Ci riprovo, evitando di diffondere dati sensibili come da invito di drogo.

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  31. Gentile g.drogo e lettori del blog, vi scrivo in qualità di abitante del quartiere e vicepresidente del CdQ Don Bosco. Sono in carica dal 23 marzo scorso, data in cui il CdQ si è riorganizzato con l'intenzione di migliorare la vivibilità del nostro amato quartiere. Vengo al punto, visto che la questione "raccolta rifiuti" è ovviamente prioritaria rispetto a tutto il resto.
    Credo che la responsabilità dell'insuccesso vada condivisa tra cittadini inadempienti e AMA.
    Difficile stabilire proporzioni, visto che parliamo di 64.000 persone impattate dal nuovo sistema di raccolta e una manciata di persone che a tavolino ha deciso modalità di raccolta e dislocazione dei punti mobili. AMA è ben cosciente della situazione disastrosa e sta per mettere in campo diverse azioni (dichiarazione funzionario AMA a "Ditelo a Roma Uno", emittente televisiva romana. Se saranno risolutive o meno lo vedremo nei prossimi giorni. Il ripristino dei cassonetti verdi è una soluzione tampone adottata dagli uffici periferici AMA per venire incontro ai cittadini che per vari motivi non riescono a recarsi nei punti mobili. I dirigenti AMA non ne sanno nulla, ieri nella trasmissione televisiva di cui sopra alla quale ho partecipato il dirigente AMA ha dichiarato che non ne sapevano nulla. Il responsabile di zona, da me contattato, è assente sino alla prossima settimana.
    Oggi, dopo ulteriori contatti con AMA mi viene detto che a breve i cassonetti verdi verranno di nuovo rimossi, a conferma che è una soluzione temporanea. Come giustamente espresso nei vostri post, ripristinare i verdi senza uno straccio di avviso aggiunge caos alla confusione. La richiesta di ViaFlavio Stilicone non è assolutamente percorribile, anche se a richiederla fosse il Sindaco in persona. Due sono le nuove modalità di raccolta, distribuite su diversi quartieri di Roma: La raccolta differenziata spinta (porta a porta) e quella con postazioni mobili, adottata nel ns. quartiere. Non sono percorribili altre strade. Per decidere se queste siano le uniche modalità e le migliori andrebbero valutati talmente tanti aspetti che per essere approfonditi ne uscirebbe materiale sufficiente per la scrittura di una tesi. La differenziata è imposta da precise disposizioni europee e dai vincoli non di poco conto del collasso della discarica di Malagrotta. Direi quindi di abbandonare vani speranze e concentrarci su quello che si può fare. I margini di intervento a mio avviso ci sono. Come CdQ siamo aperti a tutti i suggerimenti, e visto che non si tratta di un circolo chiuso, chiunque abbia a cuore le sorti del nostro quartiere è invitato a collaborare. Se si riuscirà a risolvere la questione o quanto meno a migliorarla non ci saranno manifesti con stemmi politici a dire "Guardate come siamo stati bravi". Il risultato, positivo o negativo, sarà frutto di tutti.

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  32. Carissimo Alex,
    a prescidere che noi siamo cittadini e parte attiva di questo territorio sin dal 1989...........i Comitati, anche il nostro nasce come Comitato di Stilicone/Don Bosco ma ben presto si associa a tutte le Vie e Piazze Storiche di Cinecittà è apolitico per natura, scelta e statuto, e non si è mai fatto strumentalizzare da chicchessia, portando avanti sempre le scelte a favore di tutti i cittadini sia della nostra Piazza che di tutte le altre Vie storiche del circondario.
    Per noi la richiesta e la petizione che stiamo favorendo è un percorso e una sfida per rendere più vivibile il nostro quadrante.
    Quando ci sarà il Consiglio Municipale aperto avremo modo di vederci ed anche tutta la cittadinanza che ci sostiene ecche ci ha sempre sostenuto........tantissimi di noi e dico quasi tutti, di questo quadrante non hanno partecipato nemmeno alla festa del Parco di Centocelle, Voi si, bravi, quando sono quarantanni che ne è stata fatta esplicità richiesta da tutta Roma-SUD-EST.
    Senza tirar fuori nemmeno una parola sulle condizioni di questo fallimento delle differenziata.
    Ma........ la gente giudicherà se forse era più interessante sentire altri problemi riguardanti la situazione mondiale che quella sotto i loro occhi vicino casa con il puzzo e la pericolosità delle malattie.
    Voglio ricordarti che le firme e la petizione vanno avanti con le due opzioni, richiesta dalla gente semplice delle Vie e Piazze Storiche di Don Bosco/Cinecittà, e da nessuna, dico da nessuna, etichetta partitica e sinadacale.
    Le consegneremo proprio nella sede della nostra più vicina Istituzione.....quella Municipale, che dovrà sostenerci contro questo fallimento dell'AMA, riposizionando vicino a quelli della spazzatura reciclabile anche quelli per la non reciclabile e scarti alimentari. Proprio come sta scritto sulla petizione, consegnandole come sempre dopo aver preso la parola a chi di competenza.
    Saranno poi loro a giudicare e a prendersi le responsabilità cosa fare.

    cordiali saluti


    Viaflavio Stilicone contatto facebook

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  33. Caro alex, ma non eri tu che ambivi a fare l'accertatore AMA per far multe ai cittadini?

    Adesso si scopre che fai il vicepresidente (me cojoni!) del CdQ Don bosco, che fa parte di quella comunità territoriale X municipio, cioè di quelli che sul loro sito non hanno detto una parola in dieci mesi su questa differenziata e che anche sabato scorso in piazza Don Bosco se ne sono stati zitti e muti sulla questione (forse perché non volevano dispiacere al grande sostenitore di questa differenziata, il nostro minisindaco Sandro Medici).

    Tu no, tu invece vai in giro a dare interviste, in radio e in tv, come se davvero ci rappresentassi. E pretendi anche di darci lezioni su cosa è possibile fare e cosa no.

    Hai scritto:

    Per decidere se queste siano le uniche modalità e le migliori andrebbero valutati talmente tanti aspetti che per essere approfonditi ne uscirebbe materiale sufficiente per la scrittura di una tesi. La differenziata è imposta da precise disposizioni europee e dai vincoli non di poco conto del collasso della discarica di Malagrotta. Direi quindi di abbandonare vani speranze e concentrarci su quello che si può fare.

    Ma perché, per mettere i cassonetti dell'umido ci vuole una tesi? Non basta l'esperienza di tanti altri centri in Italia e anche di città europee "pulitissime" in cui hanno concluso che i cassonetti dell'umido sono il sistema più adatto per i quartieri più densamente popolati?

    Io mi chiedo se a te, al tuo comitato, e a quell'altra associazioncina dai sondaggi farlocchi (che non nomino) vi pagano per dire che il porta a porta è "l'unica" soluzione possibile. Che ve ne viene in tasca? Soldi, convenzioni, candidature alle prossime elezioni? A proposito, tu con chi ti candiderai?

    Ah, dimenticavo la notiziona, e cioè che il dirigente AMA (ma chi?) in tv ha detto di non saperne nulla e che in sede ti hanno detto che verranno tolti i cassonetti rimessi da poco.

    Grazie dell'informazione, ma se sarà così (e non è detto, visto che dalle parti dell'AMA la confusione regna sovrana) non ci sarà proprio nulla da poter fare assieme, perché di certo non sappiamo cosa farcene in una lotta di un comitato che ci invita ad "abbandonare vane speranze".

    Quello che ci rimarrà da fare sarà comprarci delle pinzette per il naso per non sopportare la puzza dell'immondizia che presto comincerà a fermentare per strada, il resto lo farà la sacrosanta rabbia dei cittadini.

    (scusate il tono alterato, ma quando ce vò ce vò...)

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  34. Mi associo personalmente con tutto il cuore a quello che ha detto drogo, ma non per fare l'evidenza, perchè egli stesso è una persona semplice e fuori dalle righe, che sta contrastando con l'onda di tutti i cittadini non etichettati e strumentalizzati questo confronto e dibattito serio del fallimento dell'AMA sulla differenziata come non pochi.

    Io, e penso molti altri delle Vie e Piazze Storiche di Don Bosco/Cinecittà siamo entusiasti di un blog come ha tirato su indipendentemente il Sig. drogo.
    Aperto a tutti civilmente e seriamente con dati seri e reali.

    Viaflavio Stilicone contatto facebook

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  35. Certo che la vita e' come un film. Questo Alex fino a ieri sparava a zero sul CdQ Don Bosco (quattro gatti che abitano a Via E Mazzoccolo li chiamava) asserviti a Medici ed alla Comunita' Territoriale, gente che non ha mai detto una parola sul disastro del PUP di Viale San Giovanni Bosco, pronto sempre ad attaccare il Capogruppo del PD del X Municipio ( uno dei piu' grandi sostenitori dei PUP insieme a Medici). Adesso e' diventato il Vice Presidente e porta il CdQ ad una manifestazione con le bandiere della CGIL, Comitato per la Pace, Referendum No Nucleare No privatizzazione acqua, Comunita' Territoriale X Municipio, dove Medici ed il Capogruppo del PD, lo stesso che lui attaccava, invitano la gente per parlare del Parco di Centocelle, del suo completamento ecc ecc ed invece fanno la solita propaganda rossa. Nessuna parola sul degrado del Quartiere Don Bosco. A pochi metri dal PUP che loro hanno voluto e fatto costruire. Nessuna parola sul disastro della raccolta differenziata, eppure Medici un anno prima era nella stessa Piazza a spiegare alla gente che era una cosa buona e che si doveva fare. Che dire, il tempo e forse qualche promessa possono far cambiare opinioni. A questa gente che professa la raccolta differenziata e prova a dire che e' anche colpa della gente incivile rispondo che gli incivili siete voi che non avete neanche rispetto per i morti di quella Piazza, come Roberto Scialabba, la cui lapide e' ricoperta di sporcizie anche a causa della vostra manifestazione, che siete di sinistra e neanche quel luogo ricoperto di drappi rossi avete risparmiato dalla vostra monnezza.

    HB

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  36. Caro ViaFlavio, conosco bene il tuo impegno per il quartiere e non ho alcun dubbio sulla tua serietà nel portare avanti questa ed altre battaglie per il bene di tutti. Le tue affermazioni in mia risposta rafforzano la mia stima nei tuoi confronti. Apprezzo quindi ancor di più i toni pacati che spero facciano scuola. Ti fa onore anche il fatto che sono tanti anni che ti occupi seriamente del quartiere, io sto cercando di farlo attivamente da poco più di 15 giorni, tempo intercorso dalla mia adesione al CdQ Don Bosco. Un tempo sinceramente troppo breve per poter prendere posizioni visto che ho intenzione di portare non le mie ma quelle della maggior parte possibile degli abitanti. Anche la tua, visto che ne rappresenti a centinaia. Spero ci sia la possibilità di confrontarci fuori dagli schemi di divisioni, senza "noi, voi", ma soltanto noi come cittadini orgogliosi del nostro quartiere.

    Per drogo:
    Io ho scritto "se fossi stato", ma non "avrei voluto essere", la differenza c'è. Io alcuna aspirazione in merito, non so tu visto che hai esordito: "Avrei voluto uno della famosa task force sul decoro messa in campo dall'AMA per denunciarli". In tutti e tre i casi persone giovani e giovanissime, una delle quali un negoziante con il punto di raccolta a breve distanza...

    Quali sono le città dove il sistema funziona? Puoi indicarmene qualcuna con link, articoli che descrivono il tutto?

    A quella trasmissione mi è stato chiesto e l'ho fatto per confermare la sporcizia introdotta dal nuovo sistema e per ribadire che così com'è non va. Non pretendo di dare lezioni a nessuno, non sono un esperto visto che, ripeto, è da poco che mi occupo della questione.
    Chi ha parlato del "porta a porta"? Io mi baso su quello che l'AMA potrebbe o non potrebbe fare, forte del fatto che sinora ciò che ha fatto lo ha fatto senza chiedere nulla ai cittadini. Imposizioni dall'alto alle quali siamo purtroppo abituati. Il Municipio dichiara di non essere stato interpellato, non avrei esitazioni a sbugiardarli con documenti alla mano. Ce ne sono a iosa sulle loro responsabilità nell'aver perpetrato lo scempio di Viale Giulio Agricola, ma non ho visto nulla in proposito. Hai notizie precise o solo voci?
    "Vane speranze" lo dico e lo ripeto visto che AMA non accetterebbe mai visto che a mio sapere non esiste in nessuna zona di Roma. Sarebbe il primo caso... se funzionasse perchè no? Ci stavo riflettendo ieri, quando passando su via Calpurnio Fiamma osservavo uno scaldabagno abbandonato davanti ai cassonetti e una busta abbandonata a terra neanche annodata... lasciata lì accanto a buste piene di bottiglie di plastica, con il contenitore blu vuoto (non scaricato da poco viste le buste ammassate a terra e ben addossate al cassonetto. Ora l'AMA ha garantito che l'umido raccolto è 100% umido e quindi soldi, con i cassonetti come andrebbe a finire? Riguardo al funzionario AMA si tratta del dott. Torriti.

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  37. Per l'anonimo HB, io non ho cambiato di una virgola il mio atteggiamento nei confronti dei politici che stanno portando allo sbando questo Municipio, con la loro dissennata politica, lo scempio dei PUP ne è la riprova. Contiunerò ad attaccare con lo stesso impeto chi si è dimostrato contro il bene dei cittadini. Essere entrato a far parte del CdQ non significa condividere le gesta dei politici. Sabato mi sono allontanato in quanto ne ho abbastanza dei teatrini e di bandiere politiche. Ho accettato l'incarico per cercare di cambiare, di dare una svolta al CdQ che sinora ha fatto poco o nulla. Se si continuerà così o ci saranno delle svolte è presto per dirlo. Condivido lo stesso nome del presidente del Municipio ma non è mia abitudine fare promesse per poi rimangiarle al consiglio successivo. Quali le alternative? Sparare a zero su tutto o su tutti e dire che sono comunisti? Sembra di sentir parlare Berlusconi! "Voi di sinistra"!!! Dammi una sola prova, uno straccio di prova che il Municipio ha avallato questo sistema di raccolta dei rifiuti e ne riparleremo. Come ho abbandonato sabato la piazza non ho problemi ad uscire fuori dal CdQ, non prima di aver fatto tutto il possibile per migliorare il quartiere e denunciare chi lo infanga o lo deturpa. Chiarissime le pesanti responsabilità del PD, della maggioranza e del presidente nello scempio dei PUP. Nero su bianco, nessun se e nessun ma. Nessuna prova al momento, piuttosto dichiarazioni di estraneità da parte di un consigliere di maggioranza sull'avallo di questa tipologia di raccolta. Tira fuori qualche documento, non limitarti ad affacciarti dal balcone e sparare sentenze. Nessun consigliere dell'opposizione ha replicato alle dichiarazioni di estraneità, come mai?? Due le cose: o sono d'accordo anche loro o non ci sono coinvolgimenti del Municipio.
    Sulle mie richieste di responsabilità del Municipio c'è nero su bianco, così come delle risposte.

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  38. X Alex, io non ti conosco, sento in te la voglia di migliorare un qualcosa al contrario.

    Nel senso, come si può dare fiducia, l'ha fatto notare anche Drogo, ad un Vice Presidente di qualsivoglia spontaneità sociale, ambientale e culturale sul territorio con la tua seguente affermazione: La richiesta di............ non è assolutamente percorribile, anche se a richiederla fosse il Sindaco in persona.

    IN MODO DITTATORIALE AGGIUNGI: Due sono le nuove modalità di raccolta, distribuite su diversi quartieri di Roma: La raccolta differenziata spinta (porta a porta) e quella con postazioni mobili, adottata nel ns. quartiere. Non sono percorribili altre strade.

    Mi sovviene un dubbio, con chi stai ?

    Dice drogo e sono d'accordissimo: perché di certo non sappiamo cosa farcene in una lotta di un comitato che ci invita ad "abbandonare vane speranze".

    Bisogna stare dalla parte dei cittadini..........sempre, in specialmodo di questo, come lo definisce meglio un altro post, del quadrante storico di cinecittà E don bosco, che ne hanno davvero le palle piene.

    a.l.

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  39. Alex, fai ventimila domande che dimostrano quanto poco tu ne sappia e soprattutto quanto poco tu abbia letto questo blog, dove di prove ne abbiamo portate a bizzeffe. Provo però lo stesso a farti un piccolo riassuntino, magari spezzato in due parti.

    Intanto la battuta sul fatto che volevi diventare accertatore AMA era solo sarcasmo (questo sconosciuto!). Sei tu che dai dell'incivile a delle persone senza conoscere i perché dei loro comportamenti. L'hai ribadito in ogni tuo intervento, un atteggiamento molto superficiale per chi vorrebbe rappresentare proprio quei cittadini.

    Ah, il dirigente AMA con cui hai parlato in tv era Fulvio Torreti (non Torriti). Lo conosciamo bene quel signore, ex presidente della IX circostrizione dal '97 al 2001, eletto fra i verdi.

    Se tu fossi stato alle assemblee convocate dall'AMA per dettarci le sue regole sapresti bene che persona è e come si è comportato in quelle occasioni.

    Invece, sulle responsabilità del municipio che tu dici di non vedere. Ma abiti nel quartiere o no? Il dubbio è legittimo, perché sulla lettera dell'AMA che ci annunciava la differenziata insieme a quella di De Lillo c'era la firma di Sandro Medici (altri presidenti, come quello del XV, si sono rifiutati di firmarla).

    E alla prima assemblea in piazza Don Bosco c'era Medici a sostenere la differenziata, mentre alla seconda assemblea al cineteatro Don Bosco, a zittire chi protestava, c'erano gli assessori Perifano e De Simoni. Quest'ultimo ha anche parlato della necessità della raccolta "porta a porta" (dimostrando di non aver capito un cazzo di cosa voleva fare l'AMA), perché "obbligo" di legge in Italia e in Europa, "altrimenti lo stato fa le multe".

    Posso continuare... Quante altre prove vuoi per ammettere che il municipio che difendi ci si è calato con tutte le braghe in questa differenziata di merda?

    Poi scrivi: "Chi ha parlato del "porta a porta"". Evidentemente hai scarsa memoria:

    "La soluzione migliore sarebbe quella del porta a porta. Molti condomini al Tuscolano potrebbero ospitare al loro interno dei punti di raccolta..."

    Le riconosci? Sono parole tue dette a radio popolare ad ottobre. Anche lì, già a ottobre, provavi a fare l'espertone. E meno male che dici che ti occupi da poco della questione. Ah, prima che mi scrivi che ho detto qualcosa di simile anch'io. Il porta a porta io non lo escludo affatto (dove vi sono le condizioni per applicarlo), ma non penso che sia "l'unica" soluzione e soprattutto sono convinto che non può essere applicato a casermoni di dieci piani con scale fino alla H, come ce ne sono nel nostro quartiere.

    Il resto te lo dico nel prossimo commento.

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  40. Per Alex: Hai scritto "....sono entrato a far parte del CdQ non significa condividere le gesta dei politici. Sabato mi sono allontanato in quanto ne ho abbastanza dei teatrini e di bandiere politiche..." Ma come sei il Vice Presidente del CdQ e non sapevi che sarebbe andata a finire cosi'? Eppure sul manifesto che annunciava la manifestazione c'e' scritto che e' stata promossa anche dal tuo CdQ: Comunità Territoriale X Municipio, Cdlt Cgil di Roma sud, Action diritti in movimento, Comitato di quartiere Don Bosco, Ecologisti democratici Circolo “Alex Langer", Ass. "Punto di svista" Quadraro, Rete romana di Mutuo soccorso. Questi sono i promotori e tu con il tuo CdQ eri con loro e lo sapevi da prima. Sei in un CdQ che aderisce alla Comunita' Territoriale, vuoi farci credere che pensavi di non essere strumentalizzato e politicizzato?Quindi risparmiaci il tentativo che tu non sapevi chi ci sarebbe stato. Le bandiere della CGIL hanno sventolato in ogni manifestazione organizzata dal CdQ Don Bosco insieme al PD ed al Presidente Medici. Hanno sventolato per mesi in Via Papiria insieme agli striscioni contro Alemanno e del CdQ Don Bosco. Vuoi le prove che il Municipio ha avallato questo sistema? Sono in questo stesso blog vai a leggerti il post di Drogo del 26 Luglio 2010, leggilo bene, leggi chi ha avallato la raccolta e chi no in altri Municipi e poi torna qui a scrivere di chi sta al balcone o forse era in Piazza San Giovanni Bosco quel giorno ad ascoltare Medici che cercava di spiegare alla gente del nostro quartiere che la differenziata si doveva fare a partire dalle nostre strade. Ti bastano come prove? Vatti a leggere dove il Piano dell' AMA stabiliva in origine dove doveva essere fatta la differenziata e chiediti perche' in Municipio hanno deciso di passare da Cinecitta' Est Statuario Quarto Miglio al Tuscolano Don Bosco.

    HB

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  41. Per rispondere alle altre domande implicite ed esplicite poste da Alex nei suoi commenti.

    I cassonetti dell'umido vengono usati in molte parti d'Italia con successo, come a Cagliari (dove si lamentano che stanno "soltanto" al 34%, mentre noi romani "saremmo" al 23%) . Ma basta cercare su google per trovare decine di esperienze anche più positive di questo sistema.

    In Europa posso citarti l'esperienza di Barcellona, dove ho visto i cassonetti dell'umido (nei quartieri più densamente popolati) con i miei occhi. Non ti fidi di me? E allora eccoti una foto.

    Ma potrei parlarti della raccolta pneumatica
    per l'organico di Oslo, Stoccolma, e altre parti del mondo ("pare", sia allo studio anche per Roma). Ma anche di quella in alcune parti della Spagna, secondo una tecnologia di brevetto italiano, che prevede un serbatoio sottoterra da svuotare periodicamente.

    Trovateli da solo gli altri esempi, la rete ne è piena. E questa è una risposta.

    Invece, su quanto affermi su un altro punto:

    "Ora l'AMA ha garantito che l'umido raccolto è 100% umido e quindi soldi, con i cassonetti come andrebbe a finire?"

    Anche qui dimostri di non saperne un cazzo (e scusate ancora una volta per il linguaggio), se non che vuoi togliere i cassonetti a tutti i costi.

    L'umido sarebbe soldi se si avesse dove portarlo per trasformarlo in compost e poi venderlo. L'unico impianto, Maccarese, era già al limite nel 2009 prima della partenza di questa differenziata e l'AMA "ha pagato" 130 euro alla tonnellata alla SESA di Padova per prendersi tutto l'eccesso.

    E adesso la storia si ripete perché sempre l'AMA ha fatto una nuova gara d'appalto prevedendo di spendere "4 milioni e mezzo di euro" nei prossimi due anni per liberarsi di un eccesso di organico di 60 tonnellate al giorno. Quindi, di quali soldi parli?

    Se poi avessi visto Presa Diretta il mese scorso sapresti che Rocca di Cencia è praticamente ferma e quindi anche per il pregiato multimateriale che in passato veniva raccolto, trattato e rivenduto "si pagano" privati per prenderselo, quando non per portare tutto a Malagrotta.

    Il risultato è che se fino al 2008 l'AMA riusciva a guadagnare da queste vendite 3 milioni di euro all'anno adesso quel guadagno si è ridotto a un terzo, un milione.

    Ti bastano questi dati, tutti perfettamente documentati, per ammettere che forse dovresti smetterla di andartene in giro a sparar cazzate?

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  42. Peccato per il tuo interloquire decisamente fuori le righe...
    Non ho nessuna difficoltà ad ammettere la mia scarsa conoscenza dei contenuti presenti nel blog e di conseguenza di molti dei retroscena documentati. Poco da dire quindi, se non il mio impegno a documentarmi prima di prendere qualsiasi ulteriore posizione o decisione. Ti ringrazio quindi per aver riepilogato il tutto, meno per i tuoi modi. Non è detto che dopo aver cambiato idea sul porta a porta non la cambi anche sulla vostra proposta, rivalutandola. Sempre che non dia fastidio, per carità…
    Ci risentiamo tra qualche giorno, con più cognizione da parte mia e - spero – più moderazione da parte tua.

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  43. Per Alex: di fatto ti sei allineato e gia' da tempo con chi e' responsabile di tutto questo schifo e con chi ha la presunzione di parlare a nome di un quartiere intero che non ne puo' piu' di Medici e della sua gente o comunque dei tentativi di nascondere le loro responsabilita'. Ora dici che ti impegnerai a documentarti meglio ma a ottobre del 2010 partecipavi ad una trasmissione su Radio Popolare dove si parlava della differenziata e parlando a nome della Comunita' Territoriale...ed allora cosa ci sei andato a fare se non eri preparato...ma per favore...

    HB

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  44. All'epoca ho accettato l'intervista telefonica come abitante del quartiere. Se non ero preparato ora, a maggior ragione sei mesi fa. Io ho agito in buona fede, padronissimo di pensarla diversamente.

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  45. Non proprio come abitante del Quartiere. Come Comunita' Territoriale. Nun ce prova'! Tana!
    Da Radio Popolare sul WEB

    Raccolta differenziata: la sperimentazione in sei municipi

    La raccolta differenziata a Roma si può fare? Noi pensiamo che si possa e che, anzi, si debba fare e sempre di più. Ma finora i cittadini coinvolti nella sperimentazione partita a luglio scorso in sei municipi hanno dovuto fare i conti con orari di raccolta impossibili e punti mobili introvabili. Nel parliamo con Maya Battisti, responsabile della campagna "Roma differente" promossa dall'Occhio del Riciclone e coordinatrice della Rete regionale dei rifiuti, Roberto Tomassi presidente dell'Associazione Campo Marzio e (ho cancellato il nome e metto Alex...ma tanto visto che hai scritto che sei il Vice Presidente del CdQ Don Bosco si e' capito...) della Comunità territoriale del X municipio.

    HB

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  46. I fatti che hanno portato a questo disastro, vedremo presto, se sono stati con atti ufficiali contrastati o quantomeno criticati, (speriamo non avvalorati) nell'arco di questi scandalosi 10 (dieci) mesi che ci hanno portato al degrado per una raccolta dei rifiuti sconsiderata in un pezzo di Territorio del X° Municpio così popoloso, da chi abbiamo mandato a rappresentarci e a tutelarci nelle Istituzioni del nostro Municipio, anche per difenderci da questi DIKTAT da parte di una Municipalizzata sotto le nostre abitazioni........o cosi o pomì, senza ascoltarci e far finta di non vedere :-(

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  47. Complimenti a questo Blog !
    Grande drogo.

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  48. Ok, come cittadino collaboratore della CT (sulla quale non ho nulla da ridire, sia ben chiaro), dal 23 marzo 2011 come CdQ Don Bosco aderente alla CT e sino a domani, visto che ho anticipato al CdQ le mie dimissioni.

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  49. I toni sono conseguenti alle tue affermazioni.

    Altri sono passati da questo blog con idee molto diverse dalle mie, ma l'hanno fatto accettando il confronto e con alcuni si è instaurato anche un dialogo proficuo.

    Se agirai in conseguenza delle tue parole te ne darò atto. Sul resto, ti invito a leggerti questo promemoria spedito per mail (mai avuta risposta...) ai consiglieri del municipio per quella riunione sui problemi della differenziata che non si sa se è mai stata fatta.

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  50. Caro alex,
    sarei curioso e sarebbe interessante, sapere con due parole, questa decisione riguardo le tue dimissioni (spero sensate, ragionate e valutate) in vigore da domani 07 aprile, quale ex V. Presidente di un comitato di questo quadrante, che pensa sul serio (solo lui.....riferito al CdQ) di rappresantare, tutti noi, Cittadini di Don Bosco/Cinecittà.
    Ciao

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  51. E bravo Alex cittadino collaboratore della Comunita' Territoriale hai gettato la maschera in pubblico sbeffeggi il Capogruppo del PD sui PUP e dietro le quinte ci vai a braccetto visto che lui e' uno dei fondatori di quella Comunita' su cui tu hai nulla da ridire. E certo te li tieni cari magari ti ritroviamo candidato tra due anni con il PD vero? Dimettite dar Quartiere no dar Comitato

    HB

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  52. Gentile Anonimo, più che lecita la tua domanda. In due parole: Ho agito sì in totale buona fede, ma con estrema superficialità. Tanto mi basta per rassegnare le dimissioni. Ci sono politici che non si dimettono dopo aver devastato il quartiere, io mi dimetto da vicepresidente del CdQ Don Bosco per molto meno.
    Documentarsi nei dettagli, interfacciarsi con politici raramente di spessore, non è cosa da poco. In condizioni normali, con volontà avrei potuto pian piano acquisire tutte le nozioni necessarie. Ma siamo in una fase di emergenza, dove a problemi seri occorre rispondere con impegno assiduo e dedicando tempo ed energie.
    Cosa non da poco, visti i risvolti spesso “oscuri” e di portata non solo locale, e il poderoso impegno di conquistarsi man mano la fiducia di un numero rappresentativo di abitanti. Lascio quindi il posto a chi potrà accollarsi tali oneri.

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  53. Per HB: Ma dove lo trovi tutto questo veleno?
    Vecchi rancori personali che ti spingono ad accanirti così? Perchè non prendi esempio da altri che seppur protetti dall'anonimato ragionano, si informano e pensano? Perchè non scendi tu in politica a contrastare i tuoi atavici nemici? Puoi dormire sonni tranquilli, candidarmi con il PD mai e poi mai. Archiviati questa risposta su un supporto duraturo. Aggiungila ai tuoi dossier da agente segreto (non tanto segreto poi...)
    La CT fondata dal capogruppo PD? Mi giunge nuova, le tue fonti di notizie sembrano inesauribili. Realtà o ennesimo veleno?

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  54. Cercare di risolvere i problemi del territorio tramite gente che va a braccetto con i politici che hanno devastato il quartiere, sapendolo, non e' superficialita'. E' altro. Ti dimetti dal CdQ ma resti a fianco di quella gente...aspettiamo le prossime elezioni e poi vedremo i nomi dei candidati...per capire...

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  55. Il veleno e' quello che ti hanno iniettato i tuoi amici che ti hanno fatto credere che potevi impegnarti senza essere strumentalizzato. Credevi davvero di poter fare qualcosa con loro senza che ti mettessero una bandiera rossa? Pensavi di fare qualcosa con un CdQ dove tra i responsabili ci sono dirigenti della CGIL che usano il nome del Quartiere per dare etichette e fare poltica? Chiedi pure se il Capogruppo del PD e' stato tra i fondatori...cosi' vediamo se non avrai ancora nulla da ridire...
    HB

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  56. E' evidente che le punzecchiature di HB, pur essendo state utili a far venire alla luce certi retroscena, in specie sulla manifestazione di sabato, stanno adesso andando ben oltre l'argomento in questione, che è la differenziata.

    Sarebbe, quindi, il caso di andare oltre. Che non significa smettere di commentare, ma superare la fase dello scontro personale e di intervenire per aggiungere qualcosa di utile a questo nostro confronto.

    E allora voglio partire dall'ultimo commento di HB per provare a fare un ragionamento che potrebbe esserci utile in futuro.

    Che i partiti provino sempre a mettere il cappello a ogni iniziativa non è una novità. Lo dovrebbero fare con discrezione, ma quando gli interessi fra comitati e partiti coincidono ci si dà un pizzico sulla pancia e si va avanti.

    Perché a meno che non si decida di fare a meno di "loro" diventando politici, presentando liste e facendosi eleggere nelle pubbliche amministrazioni (finendo per diventare l'ennesimo partito) non si va da nessuna parte.

    I comitati debbono costituire gruppi di pressione per influire sulle scelte politiche dei nostri rappresentanti. E possono avere anche orientamenti ideologici precisi, ma debbono comunque agire in piena indipendenza (e dimostrarlo) rispetto ai loro referenti politici.

    Quindi, a parte che certo a me vedere una bandiera rossa non dà fastidio (figuriamoci!), se un domani un Medici se ne uscisse dicendo "scusate, ho fatto una cazzata ad appoggiare questa differenziata e ci ho messo pure troppo ad accorgermene, ma adesso ho capito e voglio rimediare" mi andrebbe bene e gli direi di lavorare assieme. Ma finché se ne sta zitto io lo attacco, sul punto, perché "ho bisogno", come cittadino, che il presidente della "mia" circoscrizione sia dalla "mia" parte.

    Lo stesso discorso vale anche per quel PD delle "figure di merda". E se quelli del PDL (quanto di più distante da me) del quartiere si decidessero a smetterla coi giochetti stampando i manifesti in cui passa il messaggio che la sporcizia del quartiere è "solo e soltanto" colpa di Medici, quando questa differenziata è stata decisa dal centrodestra, dialogherei anche con loro.

    Dialogherei con tutti (beh, quasi tutti...), magari usando delle pinze lunghe un chilometro, ma ci dialogherei. Questo se i nostri interessi coincidessero, altrimenti se ne annassero tutti a... non fatemi diventare volgare...

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  57. Drogo,

    la raccolta dei rifiuti nel quartiere Don Bosco non e' mai stata un modello di efficienza e professionalita'. Ho foto di qualche anno fa che potrebbero arricchire il tuo prezioso archivio fotografico. La situazione qui e' sempre stata in bilico tra la decenza ed il degrado. La raccolta differenziata ha reso ancora piu' evidenti ed insopportabili le gravi carenze organizzative di un sistema dove tutti, con responsabilita' diverse, giocano un ruolo. Hai ben evidenziato uno dei passaggi fondamentali che hanno portato alla situazione attuale. Il misterioso cambio di rotta tra la decisione iniziale che prevedeva la sperimentazione a Cinecitta' Est, Statuario e Quarto Miglio, verso il Quartiere Tuscolano Don Bosco. Zone dove forse la sperimentazione avrebbe avuto un risultato migliore. Chi lo ha deciso? Il centro destra? Il centro sinistra? Quando avremo le carte potremo discuterne con maggiore cognizione di causa. Fino ad allora dobbiamo accontentarci del ricordo del Presidente del Municipio in Piazza San Giovanni Bosco con i responsabili dell'AMA lo scorso anno, intenti a spiegare ai cittadini il cambiamento in arrivo. Hai giustamente scritto che Medici poteva dire no. Non lo ha fatto. Centro destra, centro sinistra, non e' il problema. Il Dlgs "fonte" della raccolta differenziata e' dell'Aprile 2006 e vale per tutti i Governi. (http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl.htm).
    Recepisce una serie di direttive della Comunita' Europea che partono dal 1984 ed arrivano al 2004. La differenziata, fin quando saremo in Europa, dobbiamo farla. Ti chiedo: perche' scrivi che e' stato il centro destra a decidere di fare la differenziata? La differenziata si fa in tutte le citta' d'Italia, che siano governate dal centro sinistra o dal centro destra. Nel nostro Municipio governa il centro sinistra. E chi governa deve assumersi le responsabilita' di quello che accade nelle nostre strade. Non serve uno scienziato o uno statista per capire che la frequenza di svuotamento dei cassonetti e' il problema principale. Per quelli bianchi e blu solo tre volte a settimana. Dei mezzi mobili meglio non parlarne, poche ore, pochi mezzi, nei punti sbagliati. Tutto si puo' fare, se ci si impegna seriamente. Ma come hai scritto tu, qui si fanno le manifestazioni per il Parco di Centocelle e ci si ritrova ad ascoltare le solite disquisizioni di ordine politico da parte di Medici e dei suoi sostenitori. Ed ironia della sorte, il luogo scelto, Piazza San Giovanni Bosco, e' a qualche decina di metri da Viale San Giovanni Bosco, dove Veltroni e Medici hanno contribuito a far costruire uno dei piu' grandi monumenti alla speculazione, degrado e sporcizia del nostro quartiere e d'Europa. Lo sai Drogo quanti soldi ha avuto il Municipio per far costruire quel parcheggio (parlo di oneri concessori da utilizzare per riqualificare le aree degradate limitrofe al parcheggio stesso)? Settecentomila "Euri", euro piu' euro meno. Te hai visto qualche riqualificazione? Io no.
    Hai proposto modelli europei interessanti. Ne aggiungo uno io. La raccolta alternata per numeri civici. Si fa in Olanda, Belgio, parti della Francia. Lunedi' Mercoledi' Venerdi' i numeri pari. Gli altri giorni i dispari. Potrebbe funzionare anche qui in alcune zone. Tu stai facendo un lavoro eccellente, se i nostri scritti possono servire a qualcosa, anche gli "scontri" personali, ed il fine e' quello di restituire dignita' alle nostre strade, ben vengano toni accesi ed i tuoi richiami se qualcuno scrive cazzate (compreso me). Ma mai farsi strumentalizzare o prendere in giro da gente che dice di avere a cuore il Quartiere e poi va a braccetto con chi ha contribuito a ridurlo ad una discarica.

    HB

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  58. Cominciamo col dire, HB, che su questo blog non si contesta la differenziata in generale, ma "questa" differenziata fatta con i camioncini. Mai detto da nessuna parte di essere contro il concetto di differenziata, se fatta nei giusti modi e nei giusti tempi. Quindi, l'obbligatorietà di legge di cui parli non è in discussione.

    Poi, mettiamo un altro punto fermo, perché la scelta del metodo dei camioncini è tutta del centro-destra, di Panzironi e dell'ex assessore De Lillo. Quel sistema non esisteva prima della loro gestione e non era nemmeno allo studio. Ne è prova anche la denuncia per plagio dell'ideatore del metodo carretta carretta (praticamente identico al sistema in vigore), Paolo Garelli, che l'aveva proposto al comune di Roma nel 2009, quindi col centro-destra al governo della città.

    Altra certezza, perché le carte "ci sono", è che fino a buona parte del 2009 le zone indicate dal comune per la raccolta differenziata erano Quarto Miglio, Statuario e Cinecittà Est, che poi è rimasta la sola zona scelta (delibera comunale sulla differenziata del 9 settembre 2009), per essere alla fine inspiegabilmente sostituita dal Tuscolano Don Bosco.

    Decisione, quindi, del 2010 presa nemmeno dal comune in una seduta ufficiale, ma direttamente dall'assessorato all'ambiente e dall'AMA. E ci si chiede anche se questa mancanza di approvazione da parte del comune sul cambio di zona sia formalmente corretta o potrebbe essere usata per contestare l'intera differenziata. Qui il post riepilogativo che avevo scritto con tutti i link ai documenti ufficiali.

    Questi sono fatti incontrovertibili, e vorrei che ne convenissi per poter andare avanti nella discussione...

    (continua)

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  59. A fronte delle chiare e dimostrate responsabilità del centro-destra, si affiancano certo anche quelle di Medici e della sua giunta di centro-sinistra. Che però non sono di tipo decisionale (i municipi non ne hanno titolo), ma si limitano all'avallo di questo sistema ed evidentemente all'accettazione del cambio di zona.

    Attualmente il motore di ricerca del sito del municipio non funziona (fra l'altro sono saltati molti link che avevo indicato nei miei post), ma fino a poco fa cercando nell'archivio delle riunioni si leggeva che a febbraio del 2008 era stata approvata una mozione in cui ci si lamentava per lo scarso coinvolgimento da parte del comune e dell'AMA nelle scelte sulla prossima differenziata in partenza a... Cinecittà Est (vedi sempre il post riepilogativo).

    Evidentemente alla fine quel coinvolgimento al municipio l'hanno ottenuto, perché altrimenti mai Medici sarebbe andato a quella prima assemblea a sostenere la differenziata. E sicuramente avrebbe subito smentito il chiacchierato funzionario dell'AMA, Fulvio Torreti, che lo ringraziava pubblicamente aggiungendo che si era deciso di cominciare la differenziata dal Tuscolano proprio per la disponibilità avuta dal presidente.

    Quindi, nessuna sottovalutazione delle responsabilità, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare. Il presidente del municipio XV, a differenza del nostro, si è rifiutato di firmare la lettera ai cittadini, ma la differenziata a Marconi il comune e l'AMA l'hanno imposta lo stesso. Questo per dire quanto sia ridotto il loro effettivo potere.

    Su "questa" differenziata è indubbio che il giudice è stato Alemanno con la sua giunta e il Mastro Titta l'AMA. Mentre Medici è stato tutt'al più in quella plaudente massa dei pecoroni invigliacchiti che l'ha invocata come fosse un toccasana. Quel che purtroppo è peggio è che la parte del decollato Fra' Bastiano... beh, quella è toccata a noi cittadini...

    (Hb, il tuo commento era finito nello spam, probabilmente per la lunghezza, ma l'ho recuperato; abbiate tutti pazienza quando succede e prima di pubblicare salvate sempre i vostri commenti per non rischiare di perdere quello che avete scritto e di doverlo riscrivere smadonnando, come è capitato anche a me)

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  60. Sinceramente a Marconi quelli a lamentarsi dell'inciviltà di chi butta la monnezza davanti ai cassonetti blu e bianchi sono le persone anziane (ne vedo molte) che puntualmente consegnano l'immondizia ai camioncini e magari si lamentano ma qualche sforzo lo fanno. Eh sì, bisogna un pò sacrificare le proprie abitudini, per rendere la città più pulita.
    Differenziata gestita male? Certo ma soprattutto al Tuscolano. Bisogna cambiare? Certo, questo lo hanno capito anche all'AMA, tranne che al Tuscolano. Ma vogliamo dire che la gente deve fare la differenziata per non arrivare come a Napoli, visto che la discarica è piena e la gente non vuole quella nuova vicino casa?

    Questa è un emergenza, si è capito. L'AMA ha risposto alla meno peggio, in corsa, a un problema che abbiamo da 20 anni. Sono i comitati a dover costringere il Comune ad aggiustare la rotta, ma senza dire, come fanno quelli di Trastevere, che la monnezza dentro ar portone je puzza, aho. Proporre alternative che non siano "ritornamo come prima".

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  61. Les, io non capisco se questo è un dialogo fra sordi.

    Io porto dati che dimostrano come non ci sono impianti nuovi per la differenziata e quelli esistenti (vedi Rocca di Cencia) sono praticamente fermi, per cui oggi quello che si differenzia finisce in buona parte a Malagrotta (anche più che in passato). E tu e altri dite che bisogna differenziare lo stesso, perché se no si finisce in emergenza con Malagrotta al limite.

    Ma qual è la logica? Differenzio per non portare più rifiuti a Malagrotta che però lì finiscono perché non si sa più dove portarli.

    "Prima" risolvi il problema impianti e "poi" fai partire la differenziata.

    Altra cosa, di proposte ne abbiamo fatte, che non sono il "ritornamo come prima". La proposta dei cassonetti dell'umido l'abbiamo ripetuta a iosa, come pure non abbiamo mai escluso il porta a porta classico, ma solo dov'è possibile (non nei casermoni del Tuscolano), e pensiamo che si debbano anche valutare altre scelte, come per le zone più densamente popolate concentrarsi, almeno per il momento, di più sul multimateriale aumentando la frequenza dei passaggi che sull'umido.

    Se poi il discorso è che tanto i romani sono tutti incivili e o lo costringi col fucile o non fanno un cazzo, beh... penso che su questa base non possa esserci nessun dialogo.

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  62. Les, fammi capire, gli anziani di Marconi rispettano tutti gli obblighi di questa assurda differenziata imposta dall'AMA facendo quasi tutti......come dici tu: Qualche sforzo.

    Trovandosi bene come l'hanno imposta quelli della Municipalizzata AMA e si lamentano dell'inciviltà dei loro Concittadini?

    A prescindere il disagio di altre figure del tipo svantantaggiato oltre a quella degli anziani che in questo blog sono state ampiamente dette e ridette.

    Ti prego!

    Non sparare altre Kazzate !

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  63. Les cosa vuoi dire :
    Differenziata gestita male? Certo ma soprattutto al Tuscolano. Bisogna cambiare? Certo, questo lo hanno capito anche all'AMA, tranne che al Tuscolano.

    Tranne che al Tuscolano.......la cittadinanza ?
    Perchè se è così, sei da senza parole.

    VP

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  64. VP, quel "tranne che al Tuscolano" credo si riferisca all'AMA e non alla cittadinanza.

    Che poi l'AMA da altre parti abbia capito qualcosa e stia provando a fare diversamente ne dubito fortemente. Perché Marconi è nella nostra stessa situazione, solo lievemente migliore, e se davvero metteranno i camioncini a Montesacro, come annunciato, ne vedremo delle belle anche là.

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  65. Drogo,

    convengo su tutti i fatti che hai documentato. Nel post del 7 u.s. avevi scritto "...quando questa differenziata è stata decisa dal centrodestra, dialogherei anche con loro..." ho frainteso pensando ti riferissi alla decisione di fare la raccolta la differenziata, e non al metodo. Personalmente condivido l'idea di un sistema che prevede la raccolta dell'umido in fasce orarie determinate e contestuale trasporto in discarica. Prima avevamo cassonetti verdi a disposizione dei residenti senza soluzione di continuita', con il risultato di avere cassonetti stracolmi di rifiuti organici a qualche ora dallo svuotamento ( ti inviero' foto fatte negli anni scorsi). Sono per la rivisitazione completa dell'organizzazione ma non del metodo. I mezzi mobili devono sostare in piazzole dedicate, in punti "baricentrici rispetto ai civici di riferimento, permanere piu' tempo (dalle 6 alle 10) ogni giorno e tre volte a settimana dalle 18 alle 21 negli stessi punti. Si potrebbe anche considerare di posizionare alcuni cassonetti per la raccolta dell'umido in punti determinati (dove ai civici corrispondono esercizi commerciali di generi alimentari e ristorazione). Hai prodotto documentazione interessante, purtroppo, se non sbaglio, non hai nulla che spieghi come si e' passati dai quartieri Cinecitta' Est, Statuario e Quarto Miglio al Tuscolano Don Bosco. Scrivi che il Municipio non ha poteri decisionali ma solo consultivi. Ti risulta che il Municipio abbia fatto delle proposte o delle controproposte documentate verso le decisioni dell'AMA? Se si quali? Mi risulta che il Municipio svolga solo una funzione di raccolta e smistamento delle segnalazioni dei disservizi e nient'altro. Un po' poco da chi invoca piu' soldi e piu' poteri. Esiste lo spirito d'iniziativa, il senso del dovere istituzionale, la voglia di stare dalla parte della gente, sempre, e non di farsi vedere solo alla vigilia delle elezioni. Su uno dei tuoi post hai messo la foto del degrado davanti alla sede del PD di Via Flavio Stilicone. Ovvero del partito di maggioranza in Municipio. Si disinteressano di difendere i simboli della loro ideologia dalla sporcizia, figuriamoci dei cittadini. Diamo a Cesare quel che e' di Cesare. Dici che la responsabilita' e' del centrodestra? Bene. Ma e' piu' responsabile chi affronta e prova a risolvere un problema o chi invece resta a guardare senza fare niente? E' un discorso complesso e difficile venirne a capo. Sarebbe interessante poter leggere le carte riguardo alla decisone di cambiare quartieri, presa da Assessorato e AMA, secondo quanto scrivi. Hai un metodo di scrivere che condivido al 100%, perche' documenti ogni tua affermazione. Forse tra i tanti che leggono questo blog c'e' qualcuno che puo' aiutarci a trovare le risposte che cerchiamo. Una cosa e' certa. Guai a dire che gli incivili siamo noi delle vie e piazze storiche di Cinecitta'.

    HB

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  66. X Les.

    Questo blog lo segui da oggi oppure già lo hai potuto sondare vedere altre volte !?

    Se hai visto solo questo post alzo le mani.

    Se hai visto tutte le informazioni con documentazione annessa, di questo blog....... sarei sorpreso prima di essere sbigottito.

    Perchè nel blog Fortezza Bastiani, ci sono tutte le risposte per placare la tua inquietudine riguardo a questa scellerata differenziata adottata al Tuscolano.

    Dagli un okkiata bene prima di dire quello che dici !?

    Questa tua semplificazione: Eh sì, bisogna un pò sacrificare le proprie abitudini, per rendere la città più pulita.
    Svirgolando e chiudendo, con un : "ritornamo come prima".

    Te la potevi risparmiare, secondo me non ci hai fatto una bella figura, ripeto, non ci hai fatto una bella figura, per il mio punto di vista.

    E bravo, se non si fa quello che tu dici, gli altri sono tutti incivili, poichè le proposte come ha detto drogo a iosa fatte in questo blog non servono a nulla e siamo tutti mentecatti :-(

    Dovresti essere più umile e non entrare in questo blog in pompa magna e buttare un sasso nascondendo la mano.

    Bisogna confrontarsi bene è troppo facile dire amiamo Roma, chi è quel pazzo che non ama la sua Città e non la vuole pulità ?

    Noi del Tuscolano, paghiamo L'AMA per volerla tutta bella per noi, la nostra amorosa Roma ;-)
    Come tutti i Romani residenti di questa Capitale.

    Saluti da un Cittadino del Tuscolano che segue questo blog.

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  67. HB, da dove comincio... Proviamo a partire dal "metodo" dei camioncini che dici di condividere. La soluzione che proponi, con turni al pomeriggio e postazioni dedicate, è simile a quella avanzata dal PD a Marconi e già bocciata dall'AMA. Personalmente, e l'ho scritto anche oggi su un altro post, credo che un simile sistema "attenuerebbe" la situazione ma non sarebbe risolutivo.

    Ma se cominciassimo a fare discussioni dividendoci in tifoserie fra chi vuole il cassonetto dell'umido e chi i camioncini anche il pomeriggio faremmo un pessimo servizio a noi stessi. Sulle soluzioni i nostri devono essere solo dei suggerimenti, utili a dimostrare che non c'è chiusura o preclusione da parte nostra, ma da verificare nella fattibilità solo al momento in cui si aprisse un dialogo e un confronto con AMA e comune che al momento sembrano lontani anni luce.

    Quello che deve unirci invece è la denuncia per una situazione che si è creata nel nostro quartiere con l'arrivo di "questa" differenziata, la cui responsabilità è del comune che l'ha decisa, dell'AMA che l'ha messa in essere e del municipio che l'ha avallata. Possiamo variare le percentuali di responsabilità fra i vari soggetti, ma dobbiamo essere fermi nel dire che queste responsabilità esistono.

    In questo senso mi piace poco quel tuo "Ma e' piu' responsabile chi affronta e prova a risolvere un problema o chi invece resta a guardare senza fare niente?" Perché, al di là del voler dare più responsabilità a una parte politica che evidentemente non ti è simpatica, finisce anche per suonare giustificatorio verso l'altra parte politica che invece ci ha fatti finire in questa situazione.

    E non facciamo paragoni col passato. Una cosa erano i cassonetti di plastica e carta strapieni perché non passavano a svuotarli con la dovuta frequenza (come adesso del resto), un'altra sono i cumuli di rifiuti per strada.

    Sul resto, sul cambio di zona, provo a risponderti domani. Ah..., sulla tua proposta dei cassonetti per l'umido per condomini e punti ristoro. Ne parlavamo con gothic, laura ed altri tempo fa. Mense, ristoranti, pizzerie, ecc. hanno una linea di raccolta a parte, con orari e camion dedicatati. Nonostante questo, anche quel sistema pare abbia delle pecche. E infatti non è raro vedere rifiuti di quegli esercizi commerciali accanto ai cassonetti fuori dei loro orari.

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  68. Una delle probabili soluzioni concrete, in arrivo per l'estate (evitando il continuo degrado e malattie) per i nostri palazzoni del Tuscolano da questa scellerata raccolta differenziata sono il posizionamento dei cassonetti per la non reciclabile e scarti alimentari, affianco a quelli blu e bianchi e non come hanno fatto ora di metterne 1 (uno) dove ce n'erano 3 (tre) "dicendo: ecco la buttano fuori lo stesso" grazie al c...o, ricordo che i tre secchioni verdi tolti per la non reciclabile su ogni porzione di una Via, servivano sulle trecento famiglie circa ed era accettabile, effettuando la reciclabile per coscienza come fatta prima di ottobre 2010, con quelli blu e bianchi.

    E' chiaro che i secchioni dovranno essere svuotati dai compattatori dell'AMA almeno due volte al giorno e disenfestati come previsto almeno una volta al mese o bimestralmente, facciamo semestralmente.

    E non è come dice qualcuno " un ritornare come prima" chissà dove abita tra l'altro, è una questione evidente e sperimentata da un fallimento quotidiano.

    Diciamo che in sostanza, non ci stava lo schifo.
    E, cari amici,quì la ciliegina.......... tutta la stessa destinazione.

    Quindi si capisce e si nota che questo tipo di differenziata impostata con multe poliziescamente dall'AMA è stata davvero una cagata e qualsiasi multa contestabilisima come dice drogo presso un qualsiasi Giudice di Pace se fosse stata fatta, a qualunque Stabile, quando si sentivano agli inizi Superman.

    Posizionando i secchioni "Nuovi Neri" sulle Vie e Piazze Storiche di Don Bosco Cinecittà (popolatissime) per la non reciclabile e scarti alimentari continuando a fare la differenziata con il secchione Blu e quello Bianco.........sarebbe più logico.

    La differenziata forse, fatta in questo modo assurdo, sarebbe meglio farla a Capannelle e Statuario, vedasi le palazzine e le famiglie interessate.
    Potrebbe avere successo.
    ciao a tutti

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  69. Caro Anonimo ti Quoto per la tua audacia e concretezza di dire le cose come stanno e come le viviamo e cosa potremo fare.

    In riferimento ad alcuni post di drogo nel Blog ragguardevoli e come quello su questo post, quando dice:

    Io porto dati che dimostrano come non ci sono impianti nuovi per la differenziata e quelli esistenti (vedi Rocca di Cencia) sono praticamente fermi, per cui oggi quello che si differenzia finisce in buona parte a Malagrotta (anche più che in passato).
    E tu e altri dite che bisogna differenziare lo stesso, perché se no si finisce in emergenza con Malagrotta al limite.

    Ma qual è la logica? Differenzio per non portare più rifiuti a Malagrotta che però lì finiscono perché non si sa più dove portarli.

    "Prima" risolvi il problema impianti e "poi" fai partire la differenziata.

    Sono d'accordo

    Condivido !

    Fulvio

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  70. Per HB

    mi sembra di capire, anzi lo deduco, che frequenti postando e rispettando, seppur vivacecemente il Blog e per questo volevo solo farti notare un piccolo dettaglio in base al tuo scritto, dici :

    I mezzi mobili devono sostare in piazzole dedicate, in punti "baricentrici rispetto ai civici di riferimento, permanere piu' tempo (dalle 6 alle 10) ogni giorno e tre volte a settimana dalle 18 alle 21 negli stessi punti.

    A prescindere che con questa teoria ci vuole una flotta notevole di Furgoncini e Personale (sebbene il Personale non dovrebbe mancare ;-))

    Come si fa a parlare di piazzole dedicate sulle nostre Vie, forse non ti sei accorto, che già lo stanno facendo in modo simile. Un Furgoncino potrebbe essere sufficente a mala pena per uno stabile, conta gli Stabili eppoi fatti la somma dei Furgoncini e le aree adiacenti stimabili..........un caos !

    Un giorno, se tutti buttassero l'immondizia specificatamente in quegli orari, anzi facciamo anche un 40% dei residenti, non basterebbero tutti i Furgoncini dell'AMA che ha disponibili nel proprio autoparco.

    ciao

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  71. Precisazione sui camioncini, sono quasi tutti bianchi perché non sono dell'AMA, ma presi a noleggio da privati. Sulle fiancate portano anche i nomi delle ditte che li forniscono. Molto dispendioso come sistema...

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  72. Continuando a ripondere ad HB, che ci offre ottimi spunti per fare un ripasso su quello che ci è utile sapere di questo sistema di differenziata, passo a parlare del cambio di zona da Quarto Miglio, Statuario e Cinecittà Est (addirittura del 2005) alla sola Cinecittà Est (del settembre 2009) a Tuscolano Don Bosco (purtoppo per noi, nel 2010).

    Con una premessa, "io penso" che questo sistema dei camioncini avrebbe fatto gli stessi danni anche a Cinecittà Est. Forse avrebbe funzionato a Quarto Miglio, ma lì, per la conformazione di quel quartiere, con villette e palazzine basse, il porta a porta sembra essere il sistema più indicato.

    E' vero, in parte, che non ho carte per stabilire il momento in cui è avvenuta la decisione del cambio di zona. Ma so per certo (nei limiti del sistema informatico del comune di Roma) che questo cambio è sicuramente successivo al settembre 2009 e non è stato discusso in nessuna forma né nel consiglio comunale, né in quello circoscrizionale. A meno di omissioni (improbabili) negli atti ufficiali pubblicati proprio su questo argomento, si può affermare con una certa sicurezza che la decisione è stata presa in altra sede.

    Allo stesso modo, sempre attraverso il motore di ricerca interno al sito del comune (che però per il municipio X da due settimane non funziona più) non risulta che il Municipio, quantomeno in maniera ufficiale, abbia fatto delle proposte o delle controproposte documentate verso le decisioni dell'AMA (o chiesto "compensazioni" di alcun tipo, come per i PUP, che comunque nello specifico non sono previste), ma solo a luglio del 2009 (OdG 4) c'è stata una lamentela perché come municipio non erano stati coinvolti dall'AMA, come previsto dal contratto di servizio.

    Ma abbiamo una carta con una data (giugno 2010) per dimostrare chi si è preso la responsabilità di iniziare questa raccolta e con queste modalità. Ed è la famosa lettera ai cittadini che l'annunciava e che porta le firme di Marco Daniele Clarke (Presidente AMA), Sandro Medici (Presidente Municipio X) Fabio De Lillo ( assessore (ormai ex) all'Ambiente).

    In più c'è anche la testimonianza diretta (mia e di tutti quelli che erano alla prima assemblea dell'AMA) nell'aver sentito Torreti ringraziare Medici per aver consentito di far cominciare la differenziata proprio nel nostro municipio, e nella seconda assemblea AMA la presenza degli assessori al municipio De Simoni e Perifano in difesa di questo sistema.

    Ben vengano nuove informazioni a integrare quelle che già abbiamo, ma mi sembra che ne abbiamo abbastanza per poter individuare delle precise responsabilità già adesso.

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  73. drogo....i camioncini sono tutti a noleggio?
    ma quanto ce costa sta differenziata ?

    Ho visitato un pò il Blog, informazioni, dossier, confronti, documenti e proposte una valanga.
    Ed ancora ne ho da leggere, spero davvero che tutti lo facciano e dicano la loro.

    Risultato captato personalmente su questa differenziata fino ad ora.

    Vantaggi = 0
    Problemi = tanti
    Condizioni Igienico Sanitarie = bord line
    Sacrifici = Spropositati per il prezzo pagato
    Servizio di raccolta = mediocre
    Intimidazioni = esagerate
    Handicap indiscutibile = persone svantaggiate

    Che aspettano a mettere i cassonetti neri per la non differenziata e scarti alimentari vicino a quelli per la reciclabile blu e bianchi, tirando fuori i compattatori (forse tutti da rottamare) ma da quanto hanno investito, come dici tu drogo, noleggiando camioncini, li potevano ricomprare nuovi i compattatori.
    Svuotando i secchioni due volte al giorno senza saltare le corse.
    Visto il fallimento di questa differenziata fatta in questi palazzoni di Don Bosco affollatissimi.
    La facessero così sperimentale a Statuario e Capannelle come era nel programma che certamente potrebbe avere un discreto successo visto le villette e costruzioni di poche famiglie.

    Buonaserata a tutti

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  74. La mia impostazione è diversa a questo blog, sicuro. Ammetto i problemi e le storture dell'Ama, ma sono essenzialmente convinto che i romani siano disabituati a tenere pulita la città e - quale che sia la politica dei rifiuti - saranno sempre restii ad accettare un maggior coinvolgimento nella salvaguardia del proprio quartiere.

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  75. Les, sicuramente l'AMA e non i Romani dovrebbero avere un maggior coinvolgimento nella salvaguardia di tutti i Quartieri di Roma con scelte condivise dalla Cittadinanza tutta ;-)

    Le tue alternative o proposte quali sono, perchè non le ho capite bene, dove c'è una altissima densità demografica, cosa intendi fare sul serio per togliere il degrado da sotto le abitazioni.

    Senza ripetere lo stesso disco di chi ha imposto questa diffrenziata scellerata.

    Sono appena tornato a casa........non puoi capire cosa c'è di sotto vicino i secchioni blu e bianchi.


    VP

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  76. Questo blog non mi sembra che stia veicolando una impostazione forzata Les, tuttaltro, è aperto a tutti, per individuare confrontandoci, la migliore cosa da fare, per noi cittadini che viviamo quotidianamennte con il disagio e il degrado sotto le nostre abitazioni con questa sciagurata differenziata.

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  77. Aumentare i turni dei punti mobili e in casi estremi ripristino dei cassonetti per l'indifferenziata.

    E comunque i romani devono essere coinvolti quanto l'Ama, la città è la loro.

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  78. Non è un'impostazione forzata ma l'idea che la differenziata fallisca solo per negligenze dell'Ama, e io non sono d'accordo.

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  79. Caro Les, il tuo pessimismo riguardo i romani è troppo riduttivo, affermi :sono essenzialmente convinto che i romani siano disabituati a tenere pulita la città.

    E allora perchè non si prova con rispetto e garbo con scelte condivise ad abituare quei pochissimi romani che non lo fanno a tenere la loro città Eterna Pulita.

    Non con questa stronzata e malfatta differenziata in palazzi da otto piani e da 130 famiglie ciascuno.

    Questa "monnezza" visibile più di prima, non è colpa dei romani di questo Territorio, ma bensì di chi non ne ha tenuto conto che sarebbe stato un fallimento questa differenziata.

    Aumenta ogni giorno la cacca dei cani tanto da farci gli slalom nella zona, ti sei chiesto il perchè, pensaci un attimo. Mentre prima i padroni dei cani, avevano poche scusanti di farla lasciare ai loro amici a quattro zampe sui marciapiedi "la cacca" per essere pestata da chiunque, ora hanno ragioni da vendere.

    Martina

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  80. Tu non sei daccordo che sia solo negligenza dell'AMA, vorrei vedere, è ovvio.

    Le decisioni non sono state monopolizzate
    Dall' AMA !

    Fatti un bel giretto nel Blog ;-)

    Sera

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  81. Suvvia, va bene confrontarsi, ma Les conosce bene questo blog e ci sono state discussioni molto interessanti in passato con lui proprio per il suo diverso punto di vista rispetto al nostro su molte questioni.

    Cerchiamo di prendere il meglio da queste occasioni e non trasformarle in scontro.

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  82. Drogo,

    non ti e' piaciuto il mio ..."Ma e' piu' responsabile chi affronta e prova a risolvere un problema o chi invece resta a guardare senza fare niente?"

    Ti spiego perche' ho scritto quella frase. Il Dlgs che regola la raccolta differenziata, come sai, e' del 2006. Cosa ha fatto la citta' di Roma da allora? Hai spiegato che il metodo di raccolta attuale e' stato scelto dal centro destra. Il centro destra governa Roma dal 2008. Qual'era, se c'era, il metodo scelto dal centro sinistra? Non mi pare di aver visto nulla sino all'anno scorso, quando e' iniziato il disastro. Quindi deduco che il centro sinistra si era ben guardato dal trovare soluzioni applicative a quel decreto. Veltroni ed i suoi assessori erano piu' impegnati a organizzare notti bianche, feste del cinema e altre amenita' del genere forse. Per questo ti dico, nuovamente, non trovo giusto criticare chi prova a fare qualcosa mentre altri rimangono a guardare. O almeno si deve criticare chi ha sbagliato ma non dimenticare che c'e' chi non ha fatto neanche quello.
    Hai scritto che non bisogna fare paragoni con il passato perche' secondo te una cosa erano i cassonetti di plastica e carta strapieni perché non passavano a svuotarli con la dovuta frequenza (come adesso del resto), un'altra sono i cumuli di rifiuti per strada. Qui i cumuli di rifiuti di strada ci sono sempre stati, i cassonetti verdi erano sempre strapieni, rotti, sporchi.
    In un tuo post hai parlato di "compensazioni" come per i PUP (oneri concessori) che il Municipio non ha avuto per il servizio da parte dell'AMA. Hai toccato una nota dolente e ti dico meno male che il Municipio non ha avuto un euro. E lo sai perche'? Sai a quanto ammontano gli oneri concessori per Piazza dei Consoli e Viale San Giovanni Bosco, dove hanno costruito due PUP? Un milione e centomila Euro. Dovevano servire per riqualificare le vie limitrofe. Non si e' visto nulla. Chissa' dove sono finiti e come sono stati spesi i soldi dal Municipio.

    Ho parlato di realizzare piazzole di sosta. Qualcuno ha detto come si fa a parlare di una cosa del genere. Gli rispondo prova ad immaginare le difficolta' di un non vedente che deve ogni volta cercare dove si e' parcheggiato il mezzo, visto che non ha una piazzola di sosta ma deve ogni volta parcheggiarsi dove trova posto o in doppia fila. Perche' in queste strade, Viale San Giovanni Bosco, Via Calpurnio Fiamma, Piazza dei Consoli, negli ultimi anni sono stati cancellati almeno 250 parcheggi pubblici, con il benestare del Municipio. Un giorno si e l'altro pure i mezzi dell'AMA non riescono a fermarsi per svuotare i cassonetti perche' ci sono macchine in doppia fila.

    Leggendo i diversi post e' possibile fare una ipotesi sulle ragioni del cambio di quartieri dove avviare la differenziata. Mezzi mobili di proprieta' di cooperative, a noleggio. Piu' grande e' la zona piu' grande e' la necessita' di mezzi piu' guadagnano le cooperative. Se poi non ce la fanno peggio per noi.

    Una cosa e' certa. Alle prossime elezioni municipali la gente non dimentichera', magari portera' ai seggi un sacchetto dell'immondizia con i rifiuti organici, segno di ringraziamento per come e' stato governato questo municipio negli ultimi anni.

    HB

    PS: Drogo hai scritto un post bellissimo su Roberto Scialabba. Siamo tutti di quella generazione piu' o meno. Non ti piange il cuore a vedere come i "compagni" che tanto inneggiano la lotta al "fascio" ogni anniversario della sua morte, preservino il luogo dove e' morto quel povero ragazzo, con una stele seppellita da immondizia e fiori secchi per tutto il resto dell'anno?

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  83. Guardatevi queste foto e vediamo se riconoscete qualcuno...

    http://duepuntozero.alemanno.it/2010/07/12/nuovo-modello-di-raccolta-differenziata.html

    HB

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  84. HB, quella stele esiste perchè un branco di teste di c...o di fascisti di merda hanno deciso di uccidere il primo compagno che gli capitasse a tiro. Giusva e i suoi amici da che parte stavano? Sciacquati la bocca prima di parlare di Roberto Scialabba, anzi, non ne parlare proprio. Lascia in pace i morti, non usarli per strumetalizzare le tue lotte politiche, giuste o sbagliate che siano...

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  85. HB, stai giocando sporco, più del tuo solito. Il giochetto è palese, ti interessa buttare merda sul tuo avversario politico ma non sei disposto a tollerarne nemmeno uno schizzo sulla tua parte.

    Che vuoi, che ti dica che Medici ha sbagliato ad avallare la differenziata? L'ho detto e ho fatto ben di peggio. Dopo quasi dieci mesi di suo silenzio su questa differenziata credi davvero che mi interessi difenderlo?

    Dici che le colpe vengono da lontano e quindi che sono anche di Veltroni che non ha fatto partire prima la differenziata a Roma? Intanto non è vero, come scrivi, che lui la differenziata non l'ha fatta (al Torrino, colli Portuensi, Aventino e Villaggio Olimpico si fa il porta a porta già da qualche anno, e Alemanno ha dichiarato pubblicamente che vuole togliere il porta a porta e mettere anche lì il sistema dei camionicini, perché più "conveniente"). Ma se vuoi ti accontento, ha colpe anche Veltroni, che non ha risolto il problema Malagrotta che già con lui esisteva. Va bene così?

    Ma che poi te ne esci mettendo a paragone com'era la situazione prima nel quartiere con oggi (vatti a vedere street view per farti un confronto, le immagini sono del 2008), come se la monnezza di adesso non sia nient'altro che la prosecuzione di quella di un paio di anni fa, è scorretto e non ci credi nemmeno tu.

    Non ci provare... Anzi, te lo dico romanamente, nun ce provà! Perché ad avere la bella idea dei camioncini che ci ha fatti finire nella monnezza a noi del Don Bosco, a quelli di Marconi, Appio Tuscolano e Nuovo Salario è stato Alemanno e li compari sua. E non l'ha fatto, come dici, perché bisognava fare qualcosa, ma perché doveva piazzare all'AMA amici, parenti e camerati.

    Dici che alle elezioni la gente "portera' ai seggi un sacchetto dell'immondizia con i rifiuti organici, segno di ringraziamento per come e' stato governato questo municipio negli ultimi anni?" Forse, ma allora al comune, per ringraziare Alemanno di come ci ha ridotti, non basterà portare un camion di merda di cane raccolta dai nostri marciapiede (e ce n'è da raccogliere!) per ogni scheda.

    A noi interessa avere un quartiere pulito, non farci usare da politicanti senza dignità per i loro giochetti. Se vuoi protestare insieme a noi contro AMA e comune, bene. Se vuoi solo fare propaganda elettorale della peggior specie, di quella che dici solo quello che ti conviene per denigrare l'avversario, allora hai sbagliato parrocchia.

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  86. HB
    stai un pò cagando fuori dal vasetto seppur sei di poche parole e ben preparato nonchè rispettato dallo scrivente, essendo un amico di vicinato.

    Stai quieto e non scalpitare troppo, le ricerche politiche quì dentro non centrano un c...o, chi è stato o chi non è stato, strano che drogo ti è venuto dietro.
    Dobbiamo analizzare e ricercare, come da diverso tempo in questo Blog, il bene comune per togliere la "Monnezza" da sotto le nostre case.
    Insomma, tutti contro il degrado con proposte a confronto.
    A breve ci sarà un dibattito aperto in Municipio e li dovremo essere uniti giacché risolutivi.

    Viaflavio Stilicone

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  87. ore 23.00 Via Flavio Stilicone affogata dalla "Monnezza" panorama indescrivibile.

    Ore 23.30 passaggio del compattatore .........indovinate a che fare ?

    A svuotare l'unico secchione per la non reciclabile "verde" riposizionato per una popolazione di 7.000/8.000 abitanti e precisamente, dall'incrocio Marco Fulvio Nobiliore (Via Flavio Stilicone) fino all'incrocio Via Calpurnio Fiamma.

    Il disagio dell'autista e dell'operatrice a fianco era notevole.

    Praticamente l'unico secchione della non reciclabile "verde" nemmeno si vedeva, appena gli altri blu e bianchi dislocati per Via Flavio Stilicone.

    Hanno fatto un grande servizio....togliere una goccia d'acqua nel mare !

    Domani mattina presto, si dirà che la gente non mette i sacchetti nell'unico secchione della non reciclabile, vedendo quel mare di monnezza che lo circonda :-(

    Eravamo un gruppo di cittadini a verificare, nonostante sia domenica, lo stato delle cose e l'abbandono di queste Vie e Piazze Storiche del nostro Quartiere.

    drogo, c'era pure.... tutto sommato è un bravo ragazzo ;-)

    Viaflavio Stilicone contatto facebook

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  88. La "Monnezza" dovunque è Festa..... è Domenica :-D

    Viaflavio Stilicone

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  89. Ok andiamo con ordine. Sono piu' o meno della generazione di Roberto Scialabba. Non so quanti anni hai tu che hai scritto che mi devo sciacquare la bocca prima di parlare di lui. Non credo sia strumentalizzare nessuno denunciare lo stato di degrado in cui versa il luogo dove e' stato ucciso da quel maledetto assassino fascista di Valerio Fioravanti (vedo che per te fa differenza chi ha ucciso, e quindi lo scrivo a chiare lettere, ma ricordati che la morte non ha colore, ne' lo hanno le lacrime ed il dolore di chi resta, tanti sono stati i morti in quegli anni, da tutte le parti e tutti dovrebbero essere ricordati con eguale dignita', cosi' come un assassino e' un assassino, che sia di Ordine Nuovo o delle BR) Se per te lasciar stare i morti vuol dire girare la testa dall'altra parte lasciando quel luogo in quello stato vergognoso mi dispiace per te. Dovrei vergognarmi per le volte che io stesso ho tolto cartacce ed ogni genere di rifiuti da li'? Non credo proprio. Quindi stai tranquillo e se vuoi proprio arrabbiarti con qualcuno fallo con chi non mantiene quel luogo pulito e degno cosi' come si deve alla memoria di un innocente ucciso da un assassino.
    Drogo per me sono tutti uguali in questa storia della differenziata, ho solo provato a tracciare un solco piu' indietro nel tempo di quanto tu avevi gia' ben scritto. Probabilmente e' vero che Alemanno abbia assunto gente "amica", come scrivi. Lo hanno fatto Veltroni prima, Rutelli ancora prima di lui ecc. Se Alemanno ha fatto entrare "camerati" dovrei dire che loro hanno fatto entrare "compagni"? Purtroppo in Italia funziona cosi'. Non voglio fare nessuna propaganda elettorale, stai tranquillo, non me ne frega niente. Amo il mio quartiere e le strade dove sono nato e se fosse qualcuno di centro destra a governare il Municipio scriverei le stesse cose. Ti mandero' le foto di come erano prima le strade, mi auguro, anzi sono sicuro che le pubblicherai perche' sei una persona corretta. Street view e' usato come riferimento stradale, non mettono certo in giro le foto con la monnezza. Se usi Street view per le strade di Napoli sembra tutto pulito. Tu hai ragione a scrivere quello che scrivi, resta il fatto che se qualcuno decide di venire a scaricare una tonnellata di rifiuti dentro casa mia e qualcuno gli apre la porta dandogli il benvenuto avro' il diritto di essere incazzato anche con questi o no? E comunque meglio gente come me e come te che si confronta e parla di chi fa finta di nulla. Finche' c'e' gente che ha a cuore il problema e cerca di risolverlo sono aperto a tutte le critiche.
    Ed infine per Via Flavio, non posso fare quello che hai scritto, perche' non la raccoglierebbe nessuno, come ben sai! C'e' poco da usare la diplomazia qui, a qualcuno conviene tirare le cose alla lunga fino all'arrivo del caldo, quando la puzza inondera' le case e i sorci attaccheranno cani e persone. Hai visto con i tuoi occhi come funziona la raccolta, non e' piu' tempo di chiedere le cose per favore.

    HB

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  90. Credo sia fuori discussione il valore del blog e della maggior parte de chi ce scrive. Peccato ce sia qualcuno che si ostini a buttarla in... caciara politica, con l'esclusivo obiettivo di denigrare chi dirige il municipio. Massa di cojoni e inetti, per carità. Complici silenziosi del degrado, non solo quello della monnezza. Per carità. Ma non è che a furia di sbomballacce co ste filippiche su medici de qua, medici de la, comunisti, fascisti, ecc., voi nasconde che anche l'amico tuo Aledanno ha appoggiato sta cazzo de differenziata? Che te frega quanti anni ciò? Che te cambia? Se se parlava di Ciavatta avrei detto che è morto per mano de un testa de cazzo de sisistra, comunista, brigatista, come più te piace. Come non avrei avuto pietà pe quell'altro vile che alla radio, riferito alla madre, ha esordito: "vorrà di' che s'è persa 'na ciavatta". Hai nominato Roberto e io de Roberto parlo. Punto. E basta. Se ce mettemo a disquisì tutti quelli che so caduti per mano de teste de cazzo fascisti o comunisti armati parlamo si sempre de monnezza, ma monnezza umana che pe fortuna, salvo rari casi, nun gira più per quartiere. Tornando al dunque, sulla monnezza: AMA primo e indiscusso responsabile, Comune di Roma co a capo Aledanno complice, er baffone de 'noantri alias Sandro Medici un pupazzo che se ostina a fa er compagno, strilla, strilla e poi se cala le braghe. Salvo poi ognuno pronto a buttalla in caciara, come te, caro HB...

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  91. Mamma mia che robba regà,stamo a fa er giochetto che fa comodo all'AMA. Metterci l'uno contro l'altro per cose che nun cianno senso per la soluzione da levacce er degrado sotto i nostri palazzi.

    Svejamose e cercamo soluzioni possibilmente comuni che li cojoni sò strapieni pe tutti de sto scempio !

    Ciao

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  92. Scusate, possiamo calmarci un attimo e ragionare? Abito a Piazza Don Bosco da circa un anno, e ho visto il quartiere degradarsi sotto i miei occhi.
    Se prima la monnezza era concentrata nei cassonetti più vicini alle attività commerciali (ad esempio, lungo viale Nobiliore) e in determinati orari (dopo la chiusura delle bancarelle) ora è sparsa praticamente ovunque. Non c'è bisogno di street view per accorgersi della differenza tra ora e un anno fa.
    Per quanto riguarda invece le soluzioni...beh, vi racconto ciò che ho visto a Bologna: diffusione CAPILLARE sul territorio di blocchi di cassonetti così composti: carta, plastica e vetro, umido, indifferenziata. Per l'umido i cassonetti sono verdi, e dovendo restare ermeticamente chiusi (per via dell'odore e della possibile formazione di colonie di topi e scarafaggi), si è risolto così: ad ogni nucleo famigliare è stata consegnata una chiave che consente di aprire e chiudere agevolmente il cassonetto. Tutto questo senza limitazioni di orari, ognuno getta la monnezza che vuole agli orari che vuole e con la frequenza che vuole. Anziani e disabili: già senza la limitazione di orari il tutto sarebbe più agevole. Poi comunque si potrebbe consegnare al municipo X una lista degli appartamenti occupati da persone che sono impossibilitate o in grave difficoltà ad uscire di casa ed effettuare la raccolta porta a porta solo per questi cittadini. Per quanto riguarda me, la raccolta porta a porta non risolve nulla: esco di casa prestissimo e sto fuori tutto il giorno, che dovrei fare, tornare a casa dal lavoro perchè passa er monnezzaro? SECONDO ME il problema della differenziata come è organizzata adesso è che il cittadino non può decidere AUTONOMAMENTE quando buttare la monnezza.

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  93. Caro anonimo buonasera,

    infatti questa differenziata è stata ed è un fallimento totale.

    Vicino ai cassonetti blu e bianchi della riciclabile, basterebbe posizionare quelli per gli scarti alimentari e non riciclabile (ex verdi o quelli nuovi neri) con il loro svuotamento due volte al giorno, a prescindere il risparmio ed il guadagno dell'AMA, non ci sarebbe più questo caos e degrado sotto le nostre abitazioni, come in alcuni Municipi dove hanno posizionato questi tipi di cassonetto neri ex verdi.

    Invece a noi per farci stere un pochino buoni, hanno rifilato qualche cassonetto, posizionandolo in qualche Via del Quartiere in pessimo stato e per migliaglia di utenti.....che senso ha nun se sà :-(

    Viaflavio Stilicone

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  94. Se ti può consolare, nel mio quartiere, Marconi, non hanno riposizionato neanche 1 cassonetto.
    Da circa una settimana , però, sto notando che la camionetta che passa a portarsi via le buste di mondezza abbandonate ai piedi di cassonetti, passa più spesso, e anzichè avere montagne di 2 metri di mondezza, ora abbiamo solo 1 metro di mondezza.

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  95. Talvolta parliamo come se fossimo noi a decidere come fare la differenziata.
    Ne abbiamo parlato talmente tanto che ci siamo quasi illusi di potere decidere come riparare a questo schifo e fare la differenziata come si deve.
    Purtroppo è un illusione, AMA continua a sfruttare i cittadini del tuscolano don bosco e di marconi, e a mettere cassonetti nuovi di zecca nei quartieri centrali, neri per buttarci umido e indifferenziata, quello per la carta e quello per la plastica.
    Mi sto accorgendo che AMA non solo non ascolta, ma neanche vede...perchè i cumuli di mondezza, almeno a Marconi, continuano ad esserci.
    A questo punto a me non me ne frega più niente di come fare la differenziata, se farla o meno, a me frega solo che il quartiere sia pulito e non invaso dai sorci e dai vermi quando faranno 30° fisso minimo.
    E poi vorrei liberarmi da questa schiavitù di portare la mondezza ad AMA, vorrei buttare la mondezza quando posso.
    Se questo mi sarà concesso, farei la differenziata contento di farla, così la vivo come una imposizione e come una ingiustizia visto che a farla sono solo 2 quartieri di Roma....e gli altri cassonetti nuovi...

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  96. Condivido al 100%
    quando dici:

    A questo punto a me non me ne frega più niente di come fare la differenziata, se farla o meno, a me frega solo che il quartiere sia pulito e non invaso dai sorci e dai vermi quando faranno 30° fisso minimo.

    Ciao Francesco

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  97. Giusto (sono l'anonimo di ieri alle 15:19, mi sono qualificata per non fare troppa confusione).
    Io sono contenta di fare la differenziata, ma ovviamente sono d'accordo con voi quando dite che l'importante è che il quartiere non venga invaso dai sorci.Temo moltissimo il momento in cui farà caldo sul serio e allo stesso tempo mi dico "chissà che qualcuno non si ricordi di noi, quando la situazione rasenterà l'apocalisse?". Che dobbiamo aspettà, il primo caso di colera? Santo cielo, ma quanto costeranno 20-30 cassonetti neri o verdi che siano da dare al nostro quartiere (e 20 o 30 per i compagni di sventura di viale marconi)? Più degli operatori AMA che stazionano vicino ai camioncini con le cuffie nelle orecchie? Ecco forse questo dobbiamo chiedere: fateci vedere i costi, fateci vedere NERO SU BIANCO questi ESORBITANTI prezzi per i cassonetti e vedremo se costano più delle camionette con addetto. Perchè a me puzza anche questa faccenda dei costi troppo alti, oltre che le strade del quartiere.

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  98. Roberta, non credo che il problema sia comprare i cassonetti, il problema è inverso, AMA , e probabilmente anche altri, ci guadagnano a fare la differenziata.
    Cosa c'è di meglio che costringere la gente a farla?
    Cosa c'è di meglio che costringere i due quartieri con più densita di popolazione? (Don Bosco e Marconi).
    Così prendono 2 piccioni con una fava, hanno un grande bacino d'utenza dato dai 2 quartieri, e fanno incazzare solo 2 quartieri,...agli altri quartieri ? Ci sono ancora i cassonetti, addirittura qualcuno è stato dotato di cassonetti nuovi di zecca.
    Ovviamente queste sono mie supposizioni, probabile che qualcosa sia vero qualcosa no...chissà cosa c'è sotto.
    Ora qualche benpensante penserà che a me non me ne frega niente di fare la differenziata.
    In parte è vero.
    A me fregava molto di fare la differenziata, ma se questo è il prezzo che dobbiamo pagare, a questo punto mi interessa molto di più non essere invaso da sorci e vermi.

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  99. Vorrei tanto avere come la maggior parte dei cittadini del mio stabile e di quelli attorno, dei cassonetti neri ex verdi (per gli scarti alimentari e non riciclabile) sottocasa, come c'erano prima, limortaccivostra, vicino a quelli blu e bianchi della riciclabile.

    E non dite cazzate, con la solita stronzata e frase fatta, stampata nella vostra bocca,
    "non si può tornare indietro", ma quando mai siamo andati avanti cretini, sempre indietro ci avete fatto andare con questa storiella e perfino nel peggior degrado mai visto in quarantanni con questa assurda differenziata.

    Siete stati voi con le vostre complicità a farci cadere in questa trappola.

    Sarebbe il più bel regalo di Pasqua 2011 per tutti gli abitanti, ne sono sicuro, riavere i Cassonetti.

    Sandro

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  100. Vicino è l'estate non vogliamo ne il puzzo e nelle malattie.

    Devo dire però con onesta che è un pochino più pulito da quando si è svolta il 19 aprile l'assemblea municipale che ci ha coinvolto tutti.

    Quanto durerà ?

    Questo non significa abbassare la guardia, le richieste e il volere dei cittadini, delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà, sono sempre quelle, di ottenere i secchioni della indifferenziata vicino a quelli della differenziata con due svuotamenti giornalieri mattina e sera per i punti più affollati che non sono pochi.

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  101. Roberta:
    Io sono contenta di fare la differenziata, ma ovviamente sono d'accordo con voi quando dite che l'importante è che il quartiere non venga invaso dai sorci.

    Alt !

    Tutti o quasi, stavamo facendo la differenziata classica bene, con i secchioni bianchi e blu.
    Però avevamo accanto quelli della non riciclabile pronti per qualsiasi emergenza quotidiana...............spariti.

    Che stronzata, è peggiorata la situazione, anche per quelli riciclabili, che ci si butta di tutto, compresa la cacca dei cani, poichè nessuno se la porta a casa la cacca del proprio cane e la conserva per buttarla il giorno dopo nei furgoncini dell'ama ad un punto prefissato addirittura con orario.

    Vogliamo multare chi raccoglie la cacca e la butta nei secchioni, per il momento di qualsiasi colore, evitando di farcela pestare o quelli che non la raccolgono più ora, perchè non sanno dove buttarla facendocela eventualmente pestare?

    Cara roberta, già siamo invasi dai ratti, pensa che quattro giorni fa un ratto gigante si è mangiato un tubo dell'Acqua e ha fatto allagare la cabina dell'ACEA a Via Flavio Stilicone (ssppur cabina elettrica fuori legge altezza civico 195 sotto il piano stradale)lasciando al buio almeno mille famiglie per circa quattro ore.

    Infatti, questa cabina centrale ACEA, sarebbe dovuta essere installata dopo la vendita degli immobili dell'Ente (ex INPDAI)ad uno dei negozi in superficie di via Flavio Stilicone che tra l'altro era già stato individualizzato.

    Incredibile ma vero, il negozio fu messo all'asta perchè andato nel dimenticatoio delle istituzioni e della stessa ACEA.

    Ogni qualvolta succede questo tipo di cosa alla cabina ACEA sotteranea, del tipo si allaga, salta tutto e noi rimaniamo al buio :-(

    E' intervenuta la polizia municipale,i vigili del fuoco,la polizia,le autoambulanze (persone rimaste dentro gli ascensori) :-(

    Senza contare quei ratti che passeggiano per i cortili indifferentemente, gira gira si annideranno in qualche appartamento....... molto probabile.

    Pensa quest'estate se non si corre ai ripari, posizionando i cassonetti per gli scarti alimentari e la non riciclabile cosa accadrà.

    buonaserata

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  102. "Cabina fuori norma a Via Flavio Stilicone"
    Anonimo ha detto :

    Infatti, questa cabina centrale ACEA, sarebbe dovuta essere installata dopo la vendita degli immobili dell'Ente (ex INPDAI)ad uno dei negozi in superficie di via Flavio Stilicone che tra l'altro era già stato individualizzato.

    Incredibile ma vero, il negozio fu messo all'asta perchè andato nel dimenticatoio delle istituzioni e della stessa ACEA.

    Ogni qualvolta succede questo tipo di cosa alla cabina ACEA sotteranea, del tipo si allaga, salta tutto e noi rimaniamo al buio :-(

    Risposta personale:
    INQUIETANTE E DELIRANTE CHE ANCORA LA GENTE ABBOZZA E NON GRIDA : CHE CAZZO AVETE FATTO!

    VP

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  103. Caro drogo,
    Caro VP,
    Cari tutti
    sarà una coincidenza, ma da quando ne abbiamo parlato in questo Blog e con un servizio giornalistico con tanto di foto 21 sul profilo facebook, di Viaflavio Stilicone, di cosa è accaduto a Pasqua in quella cabina dell'ACEA, lasciando senza corrente centinaia di famiglie quel giorno di festa dalle ore 06.30 alle 12.30 circa, qualcosa si è mosso, anzi deppiù !

    Ve lo dico in anteprima, lunedì mattina, 2 maggio c.a., sarà smantellata la cabina che porta guai da decenni e posizionata in superficie.

    Io ci sarò :-)

    Vediamo come sarà posizionata, a quanto pare in una porzione del marciapiede altezza civico 193/195/197 di Via Flavio Stilicone.

    Non salterà più e la gente non avrà più problemi di rimanere al buio nel 2011.

    In questo blog avvengono molte coincidenze :-D

    Gregorio

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  104. Ciao Gregorio,
    saranno pure coincidenze, ma di questi tempi non si butta via niente. Teniamocele strette...

    RispondiElimina

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