giovedì 19 maggio 2011

Il mese è passato...


Un mese esatto è passato da quel Consiglio Municipale aperto ai cittadini del 19 aprile scorso davanti al quale l'AMA si era presa l'impegno preciso di risolvere la situazione di degrado nella quale ci aveva gettato con la sua assurda differenziata ad orario.

Ci era stato chiesto di pazientare e l'abbiamo fatto. Adesso però è arrivato il momento di verificare quanto è stato fatto. E a giudicare da questa prima foto scattata solo ieri in via Claudio Asello non sembra che la situazione sia poi così migliorata.

Ma andiamo con ordine... Una delle richieste fatte a gran voce era di posizionare dei cestini gettacarte, da utilizzare soprattutto per potersi liberare delle cacche dei cani, vista la rimozione dei cassonetti per l'indifferenziato e non ritenendo cosa buona gettarle nei cassonetti della plastica o della carta o, peggio, lasciarle per terra.

E l'AMA, dobbiamo ammetterlo, sembra aver recepito quella richiesta. Infatti in molte parti del quartiere sono comparsi nuovi cestoni grigi, sicuramente molto graditi dai cittadini. Ci sono ancora zone sfornite, come per esempio in via Papiria, strada molto praticata da cani a guinzaglio di pigri padroni. Ma insomma, vista la buona volontà dimostrata, dovrebbe bastare qualche segnalazione all'AMA (anche attraverso questo blog, molto letto da quelle parti) per rimediare.

Ma purtroppo, oltre ai cestini gettacarte, non ci sono altri segnali positivi da parte della municipalizzata. E le foto che stiamo per mostrare, scattate solo negli ultimi due giorni, sono molto indicative di qual è la situazione al momento. Sicuramente non buona...

Soprattutto la richiesta principale, fatta da tutti i partiti all'interno del consiglio municipale, di aumentare i punti mobili e di prevedere un turno al pomeriggio per poter dar modo ai cittadini di liberarsi dei propri rifiuti più agevolmente, è stata completamente rigettata dall'AMA.

A meno che non si voglia considerare come un aver ottemperato alla richiesta quell'unico camioncino al pomeriggio in piazza Quinto Curzio, che non si sa bene cosa ci stia a fare, visto che nemmeno sul loro sito, negli orari della differenziata, viene segnalato.

Altra richiesta fatta, ma di questa avrebbe dovuto farsi carico il municipio, era di delimitare le zone di sosta dei camioncini per evitare, come si fa adesso, di trovarli parcheggiati in zone sempre diverse, molto spesso in doppia fila o addirittura sulle strisce a bloccare i passaggi per invalidi. Ma di queste strisce (a differenza, per esempio, del quartiere Marconi, dove pare stiano provvedendo) non ce n'è traccia.

Poco importa, perché le foto mostrano impietosamente quella che è la realtà. Il nostro quartiere continua ad essere sporco, conseguenza di un sistema di differenziata, quello coi camioncini, totalmente inadeguato e vissuto come una costrizione dai cittadini, il cui fallimento è ormai conclamato.

Ed eccole le nuove foto. Cominciamo da via Flavio Stilicone, fra via Calpurnio Fiamma e via Ponzio Cominio, dove si passeggia fra cacche dei cani non raccolte (cliccare sulla foto per ingrandirla se ci si vuole fare del male) sicuramente per inciviltà di alcuni, ma anche perché in quel tratto non c'è dove gettarle, perché non sono stati rimessi i cassonetti verdi e non c'è nemmeno un misero cestino gettacarte, come invece da altre parti....


Piazza dei Consoli è "quasi" pulita rispetto a quanto mostrato a Presa Diretta...


Drammaticamente diversa la situazione in piazza Quinto Curzio, ma non dissimile da tante altre parti del quartiere...


In realtà l'unica soluzione dell'AMA è di far girare un paio di camioncini tutto il pomeriggio a raccogliere sacchetti, in modo da sottrarli alla vista. Ma anche quel camioncino col cassone strapieno di sacchetti che gira per il quartiere testimonia il fallimento di quel metodo...


E soprattutto, nelle tante zone in cui non sono stati rimessi i cassonetti verdi i sacchetti, oltre che in strada, finiscono direttamente dentro i cassonetti bianchi e blu (detto tra noi, meglio che lasciarli per terra).

Oppure pensate che quello che sporge da questi due cassonetti strapieni è semplice cartone...? Sarebbe interessante sapere se anche il contenuto di questi due cassonetti verrà conteggiato in quello strabiliante 48,8% di differenziata che raggiungeremmo, secondo l'AMA, nel nostro quartiere...


Davvero c'è poco da dire. Questo è quanto c'era ieri pomeriggio per terra in via Calpurnio Pisone...


E questo in via Enrico Mazzoccolo...


Come anche in via Del Giudice, zona in cui non è stato rimesso nessun cassonetto verde...


C'è ancora qualcuno disposto a dire che la differenziata nel nostro quartiere sta funzionando...?

3 commenti:

  1. Ciao Drogo, ma non erano stati riposizionati dei cassonetti al tuscolano ?
    Qui da me a Marconi sono stati messi i cestini gettacarte proprio come da voi, sono sempre strapieni e circondati da buste, proprio come i cassonetti.
    La mondezza straripa ovunque e nei giorni ventosi di un paio di settimane fa è tata sparsa un pò ovunque.
    Un vero schifo.
    Sono riuscito a parlare con il responsabile di zona e mi ha detto che organizzeremo una riunione con un suo superiore.
    Almeno da parte del responsabile di zona ho visto disponibilità al dialogo, così non si può andare avanti, ai dirigenti dell'AMA porrò una domanda semplice e da uomini "Vi piacerebbe avere un cumulo di mondezza fisso davanti la vostra casa?".

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  2. Ciao Francesco, la situazione è la stessa anche da noi. Va un po' meglio nelle strade in cui hanno rimesso almeno un cassonetto verde, ma anche lì non si può dire che si sia risolto il problema.

    Le cartacce che volano ovunque sono ormai così tante che la gente ha smesso pure di farci caso. Ci si abitua anche alla monnezza, e questo non è un bene...

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  3. Esatto, ci si abitua alla mondezza, è proprio questo il punto.
    Ti ho riassunto come va a Marconi più dettaglitamente in un altro post.
    Anche da noi sono stati messi cestini gettacarte , devo dire molti, anche se sono sempre strapieni di buste , addirittura qualche cestino gettacarte qualche volta è contorniato da buste della mondezza.
    La cosa più avvilente che ho potuto notare è che a volte le buste della mondezza sono state abbandonate tra le macchine parcheggiate.
    Comunque ho fatto una riflessione, visto che sono stati messi cestini gettacarte sia da voi che da noi(dove apparentemente, che io sappia, nessuno si è mosso pesantemente), credo che la scelta di mettere questi gettacarte è indipendente da noi, ma è stata una scelta di AMA a prescindere.
    Anche da noi rimetteranno 15 cassonetti , così mi hanno detto e che ancora si devono vedere.
    Siamo , comunque, ancora anni luce dalla liberazione, e ancora devo capire perchè questo metodo del cazzo si attua solo in alcuni quartieri, di solito quelli con più densità di popolazione, esattamente il contrario di quello che andrebbe fatto.

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