giovedì 30 giugno 2011

Esterrefatti...


Questa ci mancava... Una tipa, tale Rossella Lorenzotti che, a nome di una fantomatico gruppo "I Soliti Ignoti per SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) – X Municipio", nel denunciare il disastro della differenziata nel nostro quartiere dichiara:

...lascia esterrefatti la correzione di rotta improvvisata dall’AMA che, per rimediare ai gravi disagi dei cittadini, ha reintrodotto alcuni cassonetti verdi per i rifiuti non differenziati...

Sì, avete capito bene. Il corto circuito mentale non è il vostro, ma di questa Lorenzotti che si dice addirittura esterrefatta da quei cassonetti verdi che sono tornati al loro posto proprio per risolvere quel disagio che lei stessa denuncia esistere.

Perché lo fa? Ma è ovvio, perché anche lei è una fervente seguace della chiesa dell'Avvento. No, non quello di Cristo, ma quello più alla moda del santissimo porta a porta.

E se poi aggiungiamo che questa radical chic, che a nome suo e del suo partito pretende di insegnarci come si vive, non è nemmeno del nostro quartiere, quindi non sopporta i nostri disagi quotidiani, ma è di Statuario, cioè di dove sarebbe dovuta cominciare questa differenziata, il quadro è desolatamente completo...

mercoledì 29 giugno 2011

Un anno assieme

29 giugno, giorno di festa per Roma per la ricorrenza dei suoi santi protettori Pietro e Paolo, ma anche per Fortezza Bastiani che proprio oggi compie un anno esatto di vita.

Era infatti il 29 giugno del 2010 che pubblicavo quel primo post doppio dal titolo profetico Ahi ahi ahi... arriva la differenziata! dove c'era già tutto quello che sarebbe successo, i motivi per cui un simile sistema era destinato a fallire nel nostro quartiere e quello che già allora non quadrava in termini di autorizzazioni e di impianti insufficienti.

Da quella data ho scritto 166 post (compreso questo),  mostrato quasi mille foto, quasi tutte scattate nel quartiere, e ricevuto ben 1.092 commenti. Un dialogo continuo che mi ha dato forza in tutti quei momenti (e sono stati tanti) in cui mi sono chiesto se ne valeva davvero la pena.

Ed è stato sapere che così in tanti seguivate il blog (sono stati quasi 37.000 i contatti con 14.000 utenti unici) che mi ha spinto ad andare avanti potendo constatare, con piacere, che a poco a poco la mia protesta individuale era diventata collettiva, di tutti noi...

martedì 28 giugno 2011

Combustione spontanea di camioncino


L'avevamo visto in foto soltanto ieri, il camioncino abbandonato da due giorni in via dell'Aeroporto, nel punto dove l'AMA effettua il travaso ai compattatori, col cassone strapieno di sacchetti lasciati a macerare al sole. Ed è probabilmente quello il motivo per cui ha preso fuoco.

Combustione spontanea, che a dirla così fa ridere e sembra impossibile, ma che con temperature che all'ombra superano abbondantemente i 30 gradi e che al sole schizzano all'insù, amplificate da un cassone di metallo strapieno di sostanze fortemente infiammabili, creano le condizioni per un bel rogo.

Ennesina dimostrazione, se la nostra ipotesi venisse confermata, del pressappochismo con il quale è gestita l'intera differenziata da gente che trova naturale abbandonare un carico di rifiuti sotto al sole per giorni e si stupisce se poi, ops..., prende fuoco.

lunedì 27 giugno 2011

Se lo dice Borghezio...

Roma fa schifo, è sporca, sembra Calcutta.

Detta da un provocatore di professione come Mario Borghezio, più volte accusato di fascismo e di istigazione all'odio razziale, sostenitore del buttiamo a mare i clandestini, ma che solo pochi giorni fa è riuscito a farsi espellere come indesiderato dalla civilissima Svizzera, sono parole che lasciano il tempo che trovano.

Ma non per questo, perché l'ha detto Borghezio, adesso noi romani diremo l'esatto contrario, cioè che Roma è linda è pinta. La nostra città non sarà sporca come Calcutta, ma purtroppo zozza lo è davvero.

E non per l'inciviltà dei suoi cittadini, come sembra voglia sottintendere il (dis)onorevole parlamentare europeo, ma semplicemente per l'incapacità, l'incompetenza e, per dirla con un termine molto usato da queste parti, per la peracottagine dei suoi amministratori...

venerdì 24 giugno 2011

Lettere dal Municipio: Massimo La Bella

Visto il deludente risultato, per noi cittadini, del consiglio municipale aperto del 21 giugno, ho chiesto ai consiglieri firmatari delle tre mozioni (o proposte o Odg) che erano in discussione di spiegarci qual è la loro posizione sul disastro differenziata e quali sono le proposte per risolverla, così da permettere a noi di farci un'idea chiara su quelle che sono le posizioni all'interno del consiglio e anche di poter discutere direttamente con i nostri rappresentanti su un tema che ci vede, purtroppo, molto coinvolti. Questo è il primo contributo, arrivato dal consigliere Massimo La Bella. Lo ringraziamo.

Caro Giovanni,

con la presente mail ti autorizzo a pubblicare su Fortezza la mia risposta che non può che essere soggettiva e di parte ma come vedrai non esente di critiche alle Amministrazioni cittadine passate.

La gestione dei rifiuti è uno dei problemi più urgenti da affrontare che la presente e le successive giunte capitoline dovranno affrontare nel breve e medio periodo. Le discariche si stanno esaurendo e sta prendendo piede (purtroppo trasversalmente) l'idea di tempestare i nostri dintorni di tanti inceneritori e gassificatori che serviranno anche a produrre energia “sporca” di diossina che inquinerà i nostri cibi e comprometterà il territorio per centinaia di anni.

Se a questo aggiungiamo gli interessi economici che gravano sul trattamento delle “eco balle”e su i gassificatori il risultato porta almeno al sospetto che le mafie e la criminalità organizzata ambiscano a spartirsi questa ghiotta torta...

giovedì 23 giugno 2011

Il culo degli altri


C'è un detto, triviale e sessista, ma efficace per far capire all'istante com'è andato quel consiglio municipale che doveva affrontare il problema di un intero quartiere trasformato in discarica da una differenziata fallimentare imposta a forza dal comune di Roma di centrodestra, ma con l'avallo del X municipio di centrosinistra.

E' facile fare i froci col culo degli altri

Perché usiamo una metafora così forte? Intanto perché, in buona parte, i nostri consiglieri eletti non sono del quartiere o non ci vivono da tempo (chi di Prati, chi di Trastevere, chi di Centocelle, chi di vattelapesca).

E già qui ci troviamo di fronte al primo paradosso. Com'è possibile che i partiti e i movimenti abbiano candidato nelle loro liste per delle elezioni amministrative persone non del territorio in così gran numero? Se anche fossero state persone valide (e visti i comportamenti ci permettiamo di dubitarne) avrebbero dovuto candidarsi nei municipi da cui provenivano e le cui realtà conoscevano meglio, invece che da noi...

martedì 21 giugno 2011

Uno spettacolo ridicolo...

Oltre le peggiori previsioni, il consiglio municipale aperto ai cittadini sulla questione differenziata per cui avevamo chiesto a tutti di intervenire ci ha mostrato il lato peggiore delle persone che ci amministrano. E davvero a questo punto non sappiamo più che fare.

Intanto è stato un consiglio totalmente inutile perché mancava (ha dato bellamente buca) l'assessore all'ambiente al comune di Roma, Marco Visconti. E mancando il referente politico, l'unico che poteva dire di fronte alle proteste di noi cittadini che questo schifo di differenziata andava cancellata, o anche solo sospesa, il resto del consiglio è stata una emerita pagliacciata.

Per fortuna la voce dei cittadini si è sentita grazie a Viaflavio, che è intervenuto portando con forza le nostre ragioni (appena l'avremo pubblicheremo il suo intervento). E speriamo che le sue parole siano state recepite almeno dall'addetto alla segreteria dell'assessore e che gliele riferisca, perché invece poco sono importate ai nostri consiglieri, tutti con i paraocchi e le orecchie ben serrate... 

Update (22 giugno): come promesso, ecco l'intervento integrale di Viaflavio delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà al consiglio municipale aperto.

Puzza d'estate!


Il calendario dice che oggi 21 giugno è solstizio d'estate, il giorno più lungo dell'anno e anche il giorno in cui comincia ufficialmente la stagione più calda. Un assaggio l'abbiamo già avuto con temperature costantemente intorno ai trenta gradi, ma non è raro a luglio nel nostro quartiere arrivare ai quaranta gradi.

E allora che succederà con tutti cumuli di immondizia che continuamente si riformano nelle strade da cui l'AMA ha tolto i cassonetti dell'indifferenziato? La foto del post è stata scattata soltanto ieri pomeriggio in via Calpurnio Fiamma, all'angolo con via Valerio Flacco, ma la situazione non è dissimile in tante altre parti del quartiere.

Oggi però abbiamo un modo di dire basta, presentandoci in massa al consiglio municipale aperto ai cittadini alla presenza dell'assessore all'Ambiente del comune di Roma, Marco Visconti, e chiedendo con forza la rinuncia ad un sistema, quello dei camioncini ad orario imposto, che ci ha trasformati in una discarica.

Appuntamento per tutti oggi alle 17 in piazza di Cinecittà, 11 (ex Istituto Luce) sede del X municipio (Sala Rossa). 

Cerchiamo di essere in tanti.

lunedì 20 giugno 2011

Le domande che vorremmo fare il 21 giugno


Se verrà confermata la presenza dell'assessore all'ambiente del comune di Roma, Marco Visconti, al consiglio municipale aperto ai cittadini del 21 giugno e se ci sarà concesso di parlare, come già successo sempre sul tema della differenziata nel precedente consiglio aperto del 19 aprile, avremo sicuramente modo di fargliele direttamente quelle domande che da tempo ci portiamo dietro e che non hanno ancora avuto risposta.

Domande di cittadini che si chiedono il perché dell'imposizione di un sistema, quello dei camioncini ad orario per il conferimento dei rifiuti, che da ottobre ha ridotto il nostro quartiere in una discarica e che i timidi correttivi dell'AMA del mese scorso, che ha rimesso un limitatissimo quantitativo di cassonetti per l'indifferenziato, non hanno risolto ma solo attenuato.

E la primissima domanda che faremmo (o che faremo se si presenterà) all'assessore Visconti è questa: chi, quando e con quale autorità ha deciso di spostare la differenziata dalle zone dove era stata prevista alla nostra...?

domenica 19 giugno 2011

21 giugno Mobilitiamoci!


Solo due giorni al consiglio municipale aperto ai cittadini in X circoscrizione sul fallimento differenziata nel nostro quartiere a cui (pare...) parteciperà anche l'assessore all'Ambiente del comune di Roma. Poco tempo per organizzare una presenza significativa, ma ci si prova lo stesso. Dagli amici delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà ci è arrivato questo volantino che provvederanno da domani ad affiggere davanti ai portoni delle loro strade. Fra le altre cose, vi si legge:

VOGLIAMO CHE IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI VENGA MODIFICATO E POTENZIATO UNA VOLTA PER TUTTE: POSIZIONAMENTO DEI CASSONETTI (VERDI O NERI) VICINO A QUELLI DELLA RECICLABILE BLU E BIANCHI, PER GLI SCARTI ALIMENTARI E NON RICICLABILI CON SVUOTAMENTO DEI CASSONETTI ENTRO LE ORE 10.00 DEL MATTINO E DOPO LE 20.00 A CURA DEI COMPATTATORI DELL’AMA SENZA SALTARE LE CORSE.

L’ESTATE E’ IN ARRIVO, MOBILITIAMOCI ADESSO!
ORA DIPENDE SOLO DA NOI !

Noi possiamo fare altrettanto scaricando il file, stampandolo e affiggendolo nei nostri condomini. Ma soprattutto facendo girare la notizia su quanto è importante che martedì prossimo alle 17,00 alla riunione del consiglio municipale in piazza di Cinecittà 11 presso l'ex Istituto Luce si sia in tanti a testimoniare che siamo stanchi di vivere nell'immondizia a causa delle sperimentazioni dell'AMA e che vogliamo dai nostri amministratori delle soluzione rapide e soprattutto condivise.

venerdì 17 giugno 2011

21 giugno, tutti in municipio!

Sul filo di lana, quando ormai già ci si chiedeva che fine avessero fatto, è arrivata la notizia che il secondo consiglio municipale aperto di verifica sul disastro differenziata nel X municipio si terrà martedì 21 giugno nella sede dell'ex Istituto Luce in piazza di Cinecittà.

L'annuncio ufficiale del consiglio e l'ordine del giorno non sono stati ancora pubblicati sul sito del municipio, per cui non possiamo darvi per ora un orario preciso, ma presumibilmente il consiglio si terrà intorno alle 17.

E sempre a quanto ci è stato riferito, per la prima volta non avremo davanti solo tecnici AMA, le cui risposte sono ovviamente limitate al loro ambito, ma direttamente l'assessore all'Ambiente del comune di Roma Marco Visconti, cioè la persona che ha la responsabilità politica (quella storica è del suo predecessore De Lillo) di questa fallimentare differenziata e soprattutto quella che può dire basta allo scempio fatto dall'AMA nel nostro quartiere. 

E allora diventa importante riuscire a mobilitarsi per far sì che la presenza dei cittadini sia la più vasta possibile, in modo da dare un segnale chiaro a chi ci amministra, sia al comune che al municipio, su come si sia stanchi di essere usati come cavie per esperimenti, stufi di decisioni calate dall'alto e non condivise dai cittadini, ed esasperati dall'essere diventati una discarica a cielo aperto per l'inettitudine, incompetenza, approssimazione, superficialità... insomma, per dirla romanamente, per la peracottagine dell'AMA e dei suoi dirigenti...

mercoledì 15 giugno 2011

Nuovi orari vecchia storia


"Dal 20 giugno cambiano gli orari dei Punti Mobili di Raccolta del tuo quartiere" 

Questo è quanto avete letto sui manifestini affissi dall'AMA davanti ad ogni portone. E molti di voi hanno supposto e soprattutto sperato che questo significasse un turno di conferimento più lungo, invece della risicata ora e mezza che magari capita quando si è già al lavoro da un pezzo.

Addirittura qualcuno ha azzardato che finalmente, almeno in parte, le lamentele di un intero quartiere erano state ascoltate. E che se anche l'AMA si ostinava a insistere col suo fallimentare sistema dei camioncini forse poteva essere che almeno avevano deciso di mettere  qualche turno anche al pomeriggio.

Ebbene, sapete in che consiste il grande cambiamento dell'AMA? Notizia verificata e presa dal loro sito: tutti i turni verranno spostati di un'ora in avanti. Cosi dal 20 giugno si passerà dal vecchio 5,30-10-30 (turni: 5,30-7,00 7,00-9,00 9,00-10,30) al nuovo 6,30-11,30 (turni: 6,30-8,00 8,00-10,00 10,00-11,30).

Tutto qui...

lunedì 13 giugno 2011

Un gradito ritorno...


Quest'angolo di via Flavio Stilicone l'abbiamo mostrato tante volte per gli imponenti cumuli di immondizia che vi si formavano quotidianamente, ma anche perché ha dietro quella sede del PD il cui silenzio per un anno intero sulla differenziata ce li aveva fatti paragonare a degli struzzi. Oggi, forse, dopo l'ultima loro assemblea in cui hanno ammesso almeno un po' delle loro colpe, lo sembrano un po' di meno. Ma purtroppo già li si vede riscavare la buca, pronti a rificcarci dentro la testa.

Però questa volta non dobbiamo parlare del PD, ma di quel cassonetto verde per l'indifferenziato tornato di fronte al civico 186, palazzo del centro regionale Sant'Alessio in cui vive una forte comunità di ipovedenti e non vedenti che per forza di cose da questa differenziata coi camioncini dell'AMA e del comune di Roma, non pensata a loro misura, hanno avuto non pochi disagi. Anche perché, come denunciato in consiglio municipale e riportato sul blog da uno dei presenti, l'AMA non sapeva affatto della particolare situazione di quel civico.

La lamentela maggiore consiste nel fatto che non esiste una piazzola fissa per i camioncini della raccolta, che quindi si piazzano un po' dove capita, ogni giorno in un punto diverso. Pochi metri di distanza che non fanno molta differenza per la maggior parte delle persone, ma che diventano un ulteriore ostacolo per chi invece è costretto a convivere con un handicap...

venerdì 10 giugno 2011

Fermata d'autobus con impiccio


Ricordatemi un po' perché non si deve parcheggiare sulle fermate dell'autobus?

Perché ti fanno la multa, ok... Ma questa multa te la fanno per un motivo preciso, non perché gli gira. Oddio, a volte anche perché gli gira, ma di fondo un motivo valido per dire che una cosa è vietata ci sta sempre.

Forse perché se si parcheggia sulla fermata si costringe l'autobus a fermarsi in mezzo alla strada rallentando il traffico ed esponendo i passeggeri che scendono al rischio di essere arrotati da qualche motorino che sbuca a destra?

Beh, la motivazione è più che valida. Ma allora, se è così, perché quel divieto vale solo per le auto e non per i cassonetti dell'AMA?

(segnalazione per chi di competenza: i cassonetti in questione sono sulla fermata Atac di via Calpurnio Fiamma)

mercoledì 8 giugno 2011

Da far cadere le braccia...


Non è chiaro se quella mostrata ieri nel corso dell'assemblea in piazza Don Bosco sulla fallimentare differenziata dell'AMA da parte di Action e USB sia semplice ignoranza, stolidità di pensiero o paraculaggine pura.

Già lo striscione esposto "Chi AMA Roma sceglie il porta a porta" la dice lunga su come la cosidetta assemblea non era stata convocata per discutere e confrontarsi su alcunché, ma per imporre ai cittadini la propria idea ad ogni costo. Che, detta in soldoni, è che l'Ama lo ha fatto apposta a fare una differenziata fallimentare per poi avere la scusa per poter fare gli inceneritori e bruciare tutto o per sotterrare i rifiuti in discarica.

Una tesi complottista in piena regola, che vedrebbe coinvolti decine e decine non solo di politici (compresi i loro), ma anche di tecnici dell'AMA (non per forza in quota centrodestra), in un progetto del male di altissima caratura.

A noi invece sembra più probabile l'idea, espressa più volte su questo blog, che i tanti problemi, sottovalutazioni, approssimazioni e scelte sciagurate che hanno trasformato il nostro quartiere in una discarica non siano frutto di un calcolo preciso ma di semplice peracottagine. E anche "l'assemblea" di Action di ieri ne è un chiaro esempio...

lunedì 6 giugno 2011

Raccolta a valle, finalmente se ne parla

La differenziata, la nostra disperazione. Tempo e fatica per dividere tutto in più contenitori, quando prima ne bastava uno, fino al momento assegnato dall'AMA per il conferimento.

E a questo si aggiunga la confusione del non sapere dove vanno buttate le tante cose che consumiamo, dai vasetti dello yogurt al tetrapack Carta, plastica, alluminio o indifferenziato?

E se pure puoi chiedere, informarti, diventa più difficile e imbarazzante quando si tratta di altri materiali, come possono essere rifiuti medici (garze, lacci, siringhe) o anche un preservativo usato.

Eppure ci sono altre parti del mondo in cui si fa tutto con un cassonetto solo. Butti dentro e non ci pensi più. Spreco, danno all'ambiente, inciviltà? Niente di tutto questo. Si chiama raccolta differenziata anche quella, ma a valle...

venerdì 3 giugno 2011

Action, USB e i loro retorici rifiuti...


Un'ora segnata dal destino batte nel cielo del nostro quartiere. L'ora delle decisioni irrevocabili. E' ORA DEL PORTA A PORTA!

E noi che pensavamo che la retorica fascista era roba ormai del passato. Vabbè che siamo il municipio dello storico Istituto Luce. Anzi, è il municipio proprio che ha sede nell'ex Istituto Luce. Si vede che la consigliera Cortesi di Action, a furia di frequentare quelle stanze, deve averne assorbita un bel po' di quella retorica da ventennio, tanto da farla diventare parte del suo "linguaggio politico".

I lavoratori dell'AMA e i cittadini del Municipio (i cittadini? ma davvero?) propongono un nuovo modello di raccolta rifiuti...

Si legge nel volantino a firma USB e Action che è stato affisso in varie zone del quartiere e in cui si annuncia una ASSEMBLEA PUBBLICA martedì 7 giugno in piazza San Giovanni Bosco.

Ma che razza di assemblea è quando vi si arriva con già tutto deciso e stabilito? E' ora del porta a porta! Con tanto di esclamativo finale a chiudere ogni discussione. E no, cari amici e compagni, non è così che si fa un'assemblea...

mercoledì 1 giugno 2011

Censimento cassonetti...


L'abbiamo fatto, un censimento completo (caricato anche su google maps) di tutti quei cassonetti verdi per i rifiuti indifferenziati che l'AMA ha rimesso col contagocce per provare a rimediare alla sua disastrosa differenziata.

Ce n'era bisogno intanto per verificare, mappa alla mano, quali sono le zone che sono state maggiormente sfavorite da questo riposizionamento e poi anche per sapere esattamente quanti ne sono, visto che in consiglio municipale un dirigente dell'AMA aveva sostenuto che ne fossero stati rimessi ben sessanta.

Il conto è presto fatto, i cassonetti sono 34 in tutto, sistemati in 31 punti diversi, che dovrebbero bastare nelle pie illusioni dell'AMA per una popolazione di 53.000 abitanti...