venerdì 24 giugno 2011

Lettere dal Municipio: Massimo La Bella

Visto il deludente risultato, per noi cittadini, del consiglio municipale aperto del 21 giugno, ho chiesto ai consiglieri firmatari delle tre mozioni (o proposte o Odg) che erano in discussione di spiegarci qual è la loro posizione sul disastro differenziata e quali sono le proposte per risolverla, così da permettere a noi di farci un'idea chiara su quelle che sono le posizioni all'interno del consiglio e anche di poter discutere direttamente con i nostri rappresentanti su un tema che ci vede, purtroppo, molto coinvolti. Questo è il primo contributo, arrivato dal consigliere Massimo La Bella. Lo ringraziamo.

Caro Giovanni,

con la presente mail ti autorizzo a pubblicare su Fortezza la mia risposta che non può che essere soggettiva e di parte ma come vedrai non esente di critiche alle Amministrazioni cittadine passate.

La gestione dei rifiuti è uno dei problemi più urgenti da affrontare che la presente e le successive giunte capitoline dovranno affrontare nel breve e medio periodo. Le discariche si stanno esaurendo e sta prendendo piede (purtroppo trasversalmente) l'idea di tempestare i nostri dintorni di tanti inceneritori e gassificatori che serviranno anche a produrre energia “sporca” di diossina che inquinerà i nostri cibi e comprometterà il territorio per centinaia di anni.

Se a questo aggiungiamo gli interessi economici che gravano sul trattamento delle “eco balle”e su i gassificatori il risultato porta almeno al sospetto che le mafie e la criminalità organizzata ambiscano a spartirsi questa ghiotta torta...

Fatta questa premessa, aggiungo che ritengo indispensabile che s’imbocchi la strada del riciclo quasi totale dei rifiuti, per motivi ecologici ed etici, questa Terra non è nostra, l’abbiamo in prestito e non possiamo consegnare ai nostri figli un ambiente irrimediabilmente compromesso.

A mio avviso, quindi, occorre in tutta Roma effettuare il vero porta a porta, cercando, attraverso la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori del settore, di trovare le forme più idonee al territorio interessato che può necessitare anche di più tipologie. Occorre, inoltre, creare intorno alla capitale stabilimenti di riciclo affinché la ricchezza recuperata possa essere restituita ai cittadini sotto forma di servizi e di incentivi.

Roma sconta ritardi decennali in tal senso e l’atteggiamento dilazionatorio delle vecchie e nuove maggioranze è colpevole ed irresponsabile.

Veniamo al nostro quadrante. La sperimentazione proposta dall’AMA è veramente duale, infatti, è ridicola e dannosa. Ridicola per l’irrisorietà delle risorse impiegate, per il fatto che è stata imposta ai cittadini senza partecipazione e come una sorta di penitenza. Dannosa perché quest'imposizione e quegli orari di consegna fissi hanno portato i cittadini ad odiare quello che poteva e doveva essere fatto meglio. E poi, la sperimentazione doveva essere fatta prima nelle zone con case più basse e con la presenza di persone più giovani e non nel quadrante con una densità di popolazione tra le più alte di Europa.

La vicenda fa sorgere in me molti dubbi sul fatto che le cose siano andate così per dimostrare il fallimento della raccolta differenziata e l’ineludibilità degli inceneritori e/o gassificatori. La fiera dell’irresponsabilità del Comune e dell’AMA.

La nostra proposta l’ho già fatta in Consiglio e la ripeto brevemente: occorre riposizionare i cassonetti dell’indifferenziata e se possibile aggiungere quelli dell’umido, nel contempo, avviare studi ed incontri, includendo le realtà di territorio e anche il singolo cittadino interessato, per proporre all’AMA soluzioni efficaci e condivise. E’ un percorso ambizioso e difficile ma Roma merita un servizio eccellente di raccolta di rifiuti, al pari delle altre capitali europee, quindi occorre investire oggi per non trovarsi sommersi dai rifiuti domani.

Un caro saluto

Massimo La Bella                                  
(consigliere al X Municipio del gruppo della Sinistra l'Arcobaleno)

33 commenti:

  1. Ringraziandoti ancora una volta per aver accettato il nostro invito, ti dico da subito che la tua premessa è condivisibilissima, ma che se non si va sul pratico, su come poi debbono essere applicati quei principi, rischiano di restare solo belle parole.

    Ma questi sono discorsi generali che ci portano troppo lontano, per cui preferisco limitarmi al particolare e tornare alla situazione nel nostro quartiere.

    Importante la tua affermazione che "occorre riposizionare i cassonetti dell’indifferenziata e se possibile aggiungere quelli dell’umido".

    Spero di trovarne traccia anche nella mozione che avete approvato in consiglio e che, da come è stata presentata, non richiedeva questo.

    Vedo però che insisti sul porta a porta come panacea di tutti i mali, compresi quelli del nostro quartiere. E sinceramente davvero non capisco il perché di questa insistenza, che dimostra una volta ancora l'ignoranza (scusa i termini, ma certe cose bisogna dirsele per non essere ipocriti) non della materia rifiuti, ma della pura matematica.

    Nonostante il tuo tentativo di parlare di "forme più idonee", il porta a porta non si può fare in infiniti modi, ma solo in due: cassonetti individuali o cassonetti condominiali. E ne servono tanti quante sono le tipologie di rifiuto che si vuole differenziare, nel nostro caso siamo a quattro (plastica/vetro, carta, umido, rifiuto secco).

    Improponibile quella individuale. Una palazzina da 50 famiglie dovrebbe avere 200 cassonetti. Ma basta farsi qualche rapido calcolo sulla produzione procapite di rifiuti "in volume" per scoprire che anche per quella condominiale non c'è spazio a sufficienza negli androni dei nostri palazzoni.

    E oltretutto da noi i piano terra sono abitati. Quindi, anche sistemare i cassonetti nei cortili (dove ci sono) significherebbe piazzarli davanti alle finestre di qualcuno. Chi accetterebbe?

    Non vorrei essere drastico. Se in qualche condominio si verificassero delle condizioni ideali, liberi di adottare il porta a porta. Ma intignarsi a proporlo per obbligo a tutto il nostro quartiere dimostra soltanto l'incapacità, in my humble opinion, di rapportare le proprie proposte al territorio in cui si opera.

    Spero che ci ripensiate.

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  2. Sempre grazie all'interessamento del consigliere La Bella, ecco la mozione approvata nel consiglio municipale del 21 giugno. Ci torneremo sopra nei prossimi giorni con un post apposito.

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  3. Insisto sul fatto che le eventuali iniziative devono essere preliminarmente discusse con i cittadini interessati e ti faccio una domanda. Non pensi che se avessero tolto i cassonetti di carta, plastica e vetro e lasciato quelli dell'indifferenziata, come forma sperimentale, sarebbe stata meno cruenta e più utile in quanto potevano contare su un rifiuto differenziato più selezionato? La soluzione complessiva ripeto è difficile ma occorre parlarne. Le differenti posizioni le vedo come ricchezza e crescita.
    Massimo La Bella Federazione della Sinistra

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  4. Certo, preliminarmente. Come dovevate fare anche voi politici (e non avete fatto) prima di avanzare una proposta come il porta a porta per il nostro quartiere. Si fanno gli studi di fattibilità PRIMA di lanciare una proposta, non DOPO.

    Sull'esempio che porti a cassonetti invertiti. La parte più grossa del rifiuto (un 70% circa) è plastica, carta e vetro. Magari ci risparmiavamo la puzza in casa, ma rimaneva sempre il problema di come liberarsi del grosso dei rifiuti coi camioncini a orario.

    Il risultato sarebbe stato: tutto nell'unico cassonetto disponibile. Come in fondo avviene anche adesso per quello che finisce nei cassonetti bianchi e blu.

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  5. Grazie Consigliere La Bella di metterci come sempre la faccia (seppur con un certo ritardo) nelle questioni antipatiche "La Monnezza" che ci ha fatto stare e continua a farci stare nel degrado sotto le nostre abitazioni, laddove non ci sono i posizionamenti Verdi o Neri della non differenziata.

    Quand'è caro Drogo e Cari tutti che avremo un posizionamento serio e sufficente di questi cassonetti richiesti a gran voce sia al primo consiglio municpale (19 aoprile) aperto che al secondo (21 giugno)?

    Kazzo..........dobbiamo fare qualche super kazzata per farci ascoltare?

    VP

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  6. Come sostiene Massimo La Bella, (persona onesta e leale che conosco da 25 anni)......Tante idee e diverse, di sicuro, sono fonte di crescita e relazione. Da cio' puo' nascere "il giusto modo". Ma a mio parere, tutto deve crescere ed essere organizzato lontano dai luoghi istituzionali e politici, siamo noi cittadini romani e del X municipio, nel caso specifico, a vivere l'inadeguatezza di scelte scellerate. Per cui organizziamo incontri nei nostri cortili o in sedi decise da noi e portiamo le nostre decisioni in municipio...O le accettano o le accettano!!!La democrazia e la buona salute della popolazione , nn possono piu essere date in mano a politici di dx o di sx che usano il loro potere a nostro discapito!!! Tiziana Franchi.

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  7. Buonasera Drogo,buonasera tutti,

    Caro Consigliere Municipale,

    ho cliccato il post di Drogo, come al solito sul profilo di viaflavio, fa piacere che hai scritto e concorso, anche se in minima parte, a migliorare la mozione della maggioranza in municipio, da profano era troppo stereotipata ;)

    Però come dice Drogo, non c'è traccia esplicita sulla nostra richiesta che portiamo da un anno circa, alla ribalta.

    Ho letto la Vs. Mozione.

    Noi..... che sia chiaro e forte a tutti i tuoi colleghi del Municipio, vogliamo da subito i cassonetti verdi della non riciclabile Verdi (non sgangherati) o Neri (nuovi) vicino a quelli della riciclabile Blu e Bianchi per l'emergenza estate.

    Pensavamo che in Municipio eravate più determinati a sostenerci senza perdervi in litigi come i bambini ;)

    Fulvio

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  8. Ciao amici del Blog,

    è un anno che cerchiamo di far capire, ma le orecchie sono sempre attappate con il prosciutto di questi signori amministratori locali che hanno condiviso, loro e solo loro questa scellerata differenziata.

    Eppure, quante volte in questo Blog abbiamo cercato di farglielo capire, con tutti i mezzi a nostra disposizione, reportage, ricerche, documentazione varia, comprese le condivisioni sui profili di facebook che così non andava e non si andrà da nessuna parte.

    Ora avete ben capito quali sono le priorità dei nostri concittadini delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà caro Consigliere...... diamoci una mossa.

    Posizionamento immediato dei Cassonetti Verdi, possibilmente in buono stato, per la monnezza non reciclabile, accanto a quelli della differenziata bianchi e blu.

    Perchè anche il nostro giudizio su di voi sarà immediato e ricordato nel tempo di ciò che avete fatto e non avete fatto, per toglierci la monnezza da sotto le nostre case.

    Le prossime elezioni municipali vi giudicheranno per bene ;)

    Alessio

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  9. Buonasera Drogo,
    sera a tutti, caro Alessio come sempre sei condivisibile al cento per cento, però per quanto riguarda la favorevolità di questa scelta folle nella nostra Zona sull'immondizia, non è solo della maggioranza di questo municipio ma di una (triade alla faccia nostra) con la complicità vera e propria, di: AMA, Comune e Municipio.

    Infatti, le firme di approvazione e sperimentazione di questa sciagurata e scellerata differenziata sono state firmate da questa triade alla faccia di tutti noi.

    Mettiamoci una pietra sopra......... posizionate urgentemente i cassonetti richiesti da tutti noi "Estate" !

    Poi vedremo il dafarsi dopo l'estate o durante, per condividere e pianificare qualcosa, rendendo migliore la vivibilità della nostra Zona con tutti i cittadini residenti.

    SR

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  10. Ciao mitici,

    ecco il primo Consigliere sul Blog a faccia a faccia, sebbene, io non sia del suo schieramento politico, mi fa molto piacere capire, da vicino, il suo appoggio alla mozione della pseudo maggioranza in municipio in questo momento(Cittadinanza in rivolta), facendoci capire cosa ne pensa invece e se condivide, con due parole, quello che stiamo chiedendo e gridando, da circa un anno, via rete e per la strada, sulla "MONNEZZA" che ci sta devastando l'esistenza.

    Consiglié......sti cassonetti ?

    Io ho letto la mozione e di quello che abbiamo chiesto e chiediamo urgentemente non c'è nemmeno l'ombra !

    Gregorio

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  11. Bella drogo, bella tutti,
    Gent.mo Consigliere
    La Bella,
    ti ringraziamo del tuo contributo leale e trasparente come sempre, sul Blog.

    Spero tanto che tu non sia il solo ed altri tuoi colleghi di qualsiasi colore politico possano dire la loro e farci capire i motivi delle loro convinzioni e della loro mozione come lo hai fatto tu egregiamente.

    Le temperature sono in aumento !

    Ti ho detto tutto.

    Noi tiriamo diritti e continueremo a vigilare, poichè la monnezza non ha colore politico, il degrado sotto le nostre abitazioni è uguale per tutti e va fortemente contrastato oltre ad essere sconfitto.

    Grazie a tutti !

    Buonaserata

    Viaflavio Stilicone

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  12. Gent. consigliere, lei oggi ci parla dell'importanza della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni su argomenti importanti, che riguardano la loro vita, come quella della raccolta differenziata. al di là che non condivido "il porta a porta", per gli stessi motivi che ha illustrato Drogo, volevo ricordarle,anche ai lettori del blog, un fatto che lei conosce molto bene avvenuto qualche mese fa durante un consiglio municipale. In quella occasione fu proprio lei a presentare una mozione affinchè venisse applicata la delibera 57 del 2006 del Comune di Roma sulla partecipazione dei cittadini. Quella mozione fu bocciata sonoramente, dalla stessa maggioranza di cui lei fa parte, compreso il presidnete Medici. Pertanto è bene che si sappia che il Municipio non vuole che la gente partecipi a qualsiasi decisione di qualsiasi genere, ed è inutile, nonchè ipocrita, continuare ad organizzare delle farse come l'ultimo consiglio quando, come appena detto, la volontà del X Municipio è di lasciare fuori la gente e fare solamente di testa propria.
    Linda P.

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  13. Spero che La Bella voglia continuare questo confronto. Così come spero che altri consiglieri abbiano lo stesso suo coraggio. Non siamo stati teneri con lui. E non potevamo esserlo, vista la situazione nella quale ci troviamo.

    Fra i tanti commenti arrivati, tutti pertinenti e interessanti, e a cui risponderà quando lo riterrà opportuno il consigliere La Bella, mi ha colpito quello di VP:

    Quand'è caro Drogo e Cari tutti che avremo un posizionamento serio e sufficente di questi cassonetti richiesti a gran voce sia al primo consiglio municpale (19 aoprile) aperto che al secondo (21 giugno)?

    Io credo che la risposta sia: quando sia noi cittadini che i nostri rappresentanti parleremo con una voce sola. Fino ad allora il comune e l'AMA avranno gioco facile ad ignorarci.

    Ed è per questo che è importante riuscire a sfruttare queste occasioni di confronto per convincere i nostri rappresentanti (di maggioranza e opposizione) a stare dalla nostra parte e a sostenerci nelle nostre richieste senza inutili e incomprensibili, ai nostri occhi, distinguo.

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  14. Drogo..........
    non è che mi faccio le pippe mentali
    l'ho detto anche a viaflavio eppure ad altri,
    ne parlavo persino oggi con Martina :)
    E' vero che in questi due ultimi giorni quelli dell'AMA si sono dati da fare più del solito,
    ma dei secchioni della differenziata, da posizionare, non ce n'è traccia :(

    Resto sulle spine e mi rode il kulo ;)
    Tutto quà cari amici.

    Domani ci faremo un giro e vediamo se possiamo aggiornare il censimento del blog !

    Non sarei così pessimista, come affermi:
    l'AMA avrà gioco facile ad ignorarci.

    La risposta è detta e fatta, sappiano che: sò kazzi amari ;)

    VP

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  15. ciaooooooooooo
    Drogo e tuttiiiiiiiii.
    Scusami consigliere del X° Massimo La Bella,
    forse sei uno di quelli più vicino alle mie idee, ma come dice viaflavio spesso, anzi fino a romperti quasi le palle, la monnezza non ha colore politico.
    Ho visto e letto la mozione votata al Consiglio Municipale Aperto del 21 giugno, (perchè poi non ne avete consegnata una copia a tutti i cittadini presenti in fase di consiglio non si sà) dove la maggior parte dei naviganti di questo Blog e di Don Bosco erano presenti compresa la scrivente.

    Il consigliere dice: occorre riposizionare i cassonetti dell’indifferenziata e se possibile aggiungere quelli dell’umido, nel contempo, avviare studi ed incontri, includendo le realtà di territorio e anche il singolo cittadino interessato, per proporre all’AMA soluzioni efficaci e condivise.

    Scusami ma non riesco a trovare il punto delle tue prime parole, devo andare a intepretazione?

    Grazie

    Martina

    PS: per VP non mi tirare in ballo :)

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  16. Martina Martina

    probabilmente il Consigliere La Bella darà la sua risposta !

    Hai il vizietto di tirare in ballo gli amici eppoi ne accusi altri di portarti a ballare.

    :-D :-D :-D

    Viaflavio Stilicone

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  17. I commenti danno un' idea chiara di quanto bisogno hanno i cittadini di confrontarsi e di dire la loro. Di richieste di chiarimenti ce ne sono molte e spero di aiutare, al meglio la discussione.
    La risoluzione (e non mozione)dice implicitamente al 5 punto del "Il Consiglio Roma X Risolve" di fermare la sperimentazione e avviare processi di partecipazione. Ho sottolineato che si tratta di risoluzione non per per puntiglio ma per sottolineare che l'impegno è rivolto al sindaco e giunta (mentre le mozioni sono indirizzate al Presidente Municipale. Questo è un fattore molto importante e deve essere tenuto in considerazione per capire meglio le dinamiche, i poteri e le responsabilità di ognuno. L'AMA non non prende ordini dai municipi ma direttamente dal Comune. Intesi, non vuole questo essere uno scarica barile: la salute e la qualità della vita dei cittadini vede come responsabili tutti gli amministratori ai vari livelli. Ma è il Comune che ha il potere di stoppare questa sperimentazione che come tale deve essere fermata se non funziona.
    Al commento sul voto contrario alla nostra (mia e di Cortesi) mozione sulla partecipazione dei cittadini: la stessa si riferiva alla scellerata scelta sui PUP

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  18. segue: e non era riferita, in generale, alla partecipazione. Per Martina: Io sono per la differenziata e la "sperimentazione" adottata è una vera schifezza. Rischia seriemante di farla odiare ai cittadini, non possiamo permettercelo.Allora propongo di fermare il tutto e di far nascere " dal basso" proposte alternative. Sempre per Martina: Gli atti di Consiglio, finchè non vengono votati, sono solo bozze, soggette a modifiche nel corso dei lavori (emendamenti), ecco il motivo della mancata distribuzione nella sala della risoluzione. Grazie delle spazio, mi scuso se ho omesso involontariamente di chiarire qualche punto. Ma non scappo, sono a disposizione.
    Un abbraccio. Massimo La Bella
    Federazione della Sinistra

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  19. Di sicuro ci torneremo sopra su quella risoluzione (e non mozione; giusta precisazione e interessante informazione), ma hai dimenticato una parolina di quel punto 5:

    in alternativa, se tale sistema di raccolta non è realizzabile, sia sospesa nei quartieri del X Municipio il metodo di raccolta cosiddetto “misto” avviando immediatamente un processo partecipativo con i cittadini...

    In alternativa a cosa? Ma al porta a porta del punto 4, chiaro! Cioè, a quella che rimane la vostra proposta primaria e che stando a quello che avete scritto solo se non fosse praticabile (magari dopo un anno di sperimentazione, vero?) prevederebbe il coinvolgimento dei cittadini in scelte diverse.

    Mi risparmio, per ora, ulteriori osservazioni su quella risoluzione. Ma questa da sola già basta e avanza per definire quella risoluzione non differenziabile.

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  20. Caro Consigliere,

    nella risoluzione (e non mozione) doveva esserci
    più grinta e condivisione da parte vostra, nella richiesta estrema per l'emergenza estate del posizionamento dei Secchioni della non riciclabile nel nostro Territorio, selvaggiamente umiliato (non c'è traccia).
    Eppure il nostro relatore (Viaflavio) in rappresentanza di noi cittadini delle Vie e Piazze Storiche di Cinecittà, è stato molto esplicito e determinato a far capire che stavamo e stiamo così (nella merda) da un anno.
    Facendo richiesta immediata di posizionamento dei Secchioni Verdi o Neri per la non riciclabile "emergenza estate".
    E' pur vero che si dovrà cambiare metodo di raccolta, in quanto ha dimostato un chiaro esempio di peracottagine allo stato puro della politica locale e capitolina.
    Un anno non è poco, sebbene (bisogna ammetterlo) si stiano vedendo un pochino di miglioramenti da parte dell'AMA ....... grazie anche alla nostra determinazione vivace e non certo vostra.
    Non vorremmo, come dice Drogo, che l'alternativa sia unica ed esplicita come il vostro osannato punto 4 nei nostri stabili abitati da una media di centinaia di famiglie.

    Michele

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  21. Ciao a tutti,
    come la vogliamo chiamare ?
    mozione risoluzione ariafritta ecc.ecc..
    Per noi che stiamo fuori dalla vita politica consigliare municipale, visti i precedenti anche da lei sostenuti e bocciati dalla sua stessa maggioranza in sede di consiglio, come ricordava Linda "delibera 57 del 2006 del Comune di Roma sulla partecipazione dei cittadini" è chiaro che l'ignoranza la fa da padrona.
    Mi creda, non per questo ci arrenderemo di questo stato delle cose nella nostra Zona.
    Anzi, lo faremo ignorantemente !
    LC

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  22. Furba la mossa di fare una risoluzione invece di una mozione. Il solito scarica barile per strumentalizzare un problema che politicamente a qualcuno fa molto comodo.
    Gent. cons. La Bella,
    la leggerezza con la quale ha confermato che il Municipio ha formalmente negato il diritto di partecipazione alla citadinanza residente nel X, seppur su un altro argomento come quello dei PUP - altrettanto, se non addirittura più importante di quello dell'AMA - non fa che confermare quanto ho sostenuto, ovvero che il Municipio NON vuole coinvolgere la cittadinanza. Va da se che non è credibile chi dice di essere disponibile ad ascoltarci e allo stesso tempo sostiene una maggioranza che nega i diritti fondamentali della democrazia: confronto e partecipazione. Lei fa parte di questa maggioranza per cui non ho nient'altro da aggiungere... anzi, no! un'ultima domanda la voglio fare: ma lei, consigliere, è residente in una delle Vie e Piazze storiche di cinecittà, oppure abita in un quartiere che non è coinvolto nella sperimentazione?
    Linda P.

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  23. Linda, grazie per i tuoi interventi che sicuramente hanno aggiunto nuovi elementi. Ma a scanso di equivoci vorrei che tornassimo sul tema differenziata e non trasformassimo questa discussione in uno scontro fra parti politiche avverse.

    Non sto dicendo che è il tuo caso, ma in passato ci sono stati spiacevoli discussioni proprio per questo motivo e sono stato costretto a bloccare i commenti. Vorrei evitare di doverlo rifare.

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  24. non cerco nessuno scontro! la mia è la critica esasperata verso la parte politica che ho votato per farmi rappresentare e da cui mi sento presa in giro!
    Linda P.

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  25. Scusa Linda, non ho detto con leggerezza del diniego anche da parte della mia maggioranza alla partecipazione sui PUP. Sono cose che mi fanno incavolare parecchio ma per non uscire fuori tema non ho insistito sull'argomento e mi sono limitato a precisare.Sempre Linda: ma far cadere una magioranza per poi che costruire?!? Occorre comunque prima creare un'alternativa credibile che certo non è il commissariamento o peggio il centro destra. Preferisco testardamente cercare di far entrare nel DNA della mia coalizione la partecipazione su ogni argomento.
    Non si tratta di scarica barile la differenza tra mozione e risoluzione. Consiste nel fatto che i poteri sull'Ama li ha veramente i Comune e quello municipale può essere solo un parere che si traduce in una richiesta al sindaco (Risoluzione). In ultimo io vivo a Viale Spartaco e fino a dieci anni fa stavo a Via Aulo Gabinio, non vivo in prima persona la scellerata scelta del duale ma le ingiustizie le sento conque sulla mia pelle.
    Ciao Massimo La Bella Federazione della Sinistra

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  26. Abitavo a via Popilio Lenate e non a Via A. Gabinio. Scusate Max

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  27. Arrivati a questo punto penso che il commissariamento non sia per niente da escludere - in Belgio il governo è stato commissariato da più di un anno e non mi sembra sia successa nessuna catastrofe. Viceversa se il centro destra risolve la questione, ben venga!
    Il fatto di scegliere di lasciar affondare la nave piuttosto che cambiare il comandante perche la pensa diversamente da noi mi sembra privo di qualsiasi senso logico e civico. La gente vuole la soluzione dei problemi e non ideologi arroccati nel proprio castello convinti che solo loro siano nel giusto.
    Tornando alla risoluzione/mozione/richiesta/domanda… o come si chiama, presentata e bocciata in consiglio, mi sembra, ma potrei aver letto male, che sia nella delibera n. 57 del 2 marzo 2006 che nel regolamento per l’attivazione del processo di partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana, link in calce del Comune di Roma, non c’è da presentare nessuna risoluzione/mozione/richiesta/domanda, va applicata e basta! Lei, consigliere, afferma “l'AMA non prende ordini dai municipi ma direttamente dal Comune….” e che “….. la qualità della vita dei cittadini vede come responsabili tutti gli amministratori ai vari livelli. Ma è il Comune che ha il potere di stoppare questa sperimentazione che come tale deve essere fermata se non funziona” io mi chiedo: se la sperimentazione non funziona (più evidente di così!)il Comune da chi deve esserne messo al corrente, in modo tale di poter intervenire con l’AMA? Presumo debba farlo il Municipio nella persona del presidente, o sbaglio?! Non mi sembra che Medici (o chi per lui) lo abbia fatto come mi sembra non abbia mai fatto richiesta dei nuovi cassonetti non dico di quelli neri (sarebbe chiedere troppo) ma di nuovi nel senso di funzionanti, i nostri sono gli stessi da 20anni: sfondati e luridi…. Eppure basta oltrepassare la salita del Quadraro ed entrare nel IX Municipio per vedere tutta un’altra realtà… e con un presidente della stessa corrente del nostro.

    Linda P.

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  28. E' notizia di oggi che il Medici addirittura si permette di criticare l'AMA per aver rimesso alcuni cassonetti.

    E nell'articolo che riporta le sue dichiarazioni si dice esplicitamente che la risoluzione che il consiglio ha approvato prevede il porta a porta "in sostituzione" dell'attuale metodo.

    La Bella, allora, a che gioco giochiamo?

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  29. Medici ha una posizione e ed io e la Federazione ne abbiamo una differente. Penso che vada fermata la sperimentazione e avviato un processo partecipato e su questo penso la pensiamo allo stesso modo. Per quanto riguarda il poorta a porta sono favorevole al ritiro a casa di tutti i cittadini. Costa troppo? Allora troviamo insieme per tutta Roma un metodo meno costoso e meno oneroso per i cittadini. Evidentemente Medici ha giustamento criticato L'AMA di rimettere alcuni cassonetti solo in alcuni punti in sordina per non ammettere il fallimento della sperimentazione nel suo insieme. Per Linda: La maggioranza di cui faccio parte ha poche responsabilità su quello che vi sta accadendo e ti giuro, lo credo veramente. E' chiaro che sull'argomento c'è una certa timidezza nell'attaccare il medoto in quanto è diffusa (anche in me) la preoccupazione per l'accumulo di rifiuti nelle discariche. Ma la maggioranza si è anche distinta per atti di coraggio e volonta di cambiamento su tanti argomenti che vanno dal sociale all'urbanistica, dal dirito all'abitare alla cultura nella nostra periferia storica abbandonata dalla vecchia e specialmente nuova amministrazione Comunale. Mi dispiace non si tratta di ideologia ma di responsabilità. I politici non sono tutti uguali.Altrimenti, con il carattere e le convinzioni che ho avrei abbandonato la maggioranza e anche il mio partito.Ciao Massimo La Bella

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  30. Comincio ad innervosirmi...

    Avete votato tutti insieme una risoluzione, 14 di voi. Per te significa una cosa, per Medici un'altra. Se parlate con noi dite che avete chiesto la sospensione e il ritorno dei cassonetti verdi, se parlate con la stampa criticate l'AMA che ha cominciato almeno a rimettere proprio i cassonetti verdi.

    Ma ci avete presi per imbecilli!?

    Medici non può criticare un bel nulla perché il fallimento di questa differenziata è il suo che ha firmato la lettera dell'AMA ai cittadini. Doveva scusarsi con tutti noi e invece fa finta che la questione non sia la sua.

    Non siete stati nemmeno capaci di dirci chi è che ha autorizzato questa differenziata e il cambio di zona. Il comune non l'ha mai approvata. Allora chi l'ha decisa? Voi dovreste saperlo.

    Potreste inchiodare Alemanno alle sue responsabilità, denunciare lo stravolgimento delle procedure e delle regole democratiche fatto dai suoi uomini che hanno scavalcato lo stesso consiglio comunale. Ma nonostante vi diciate opposizione non lo fate e preferendo non chiedere e facendo gli struzzi.

    E allora, da cittadino che vuole trasparenza ed è stupito di vedervi pappa e ciccia col sindaco con la celtica, la domanda diventa legittima: cosa nascondete?

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  31. E per quanto riguarda la tua proposta di porta a porta con ritiro a casa che poi se costa troppo si trova un metodo alternativo, il ragionamento "responsabile" è l'esatto opposto.

    PRIMA si vede quanto costa, se è sostenibile e cosa comporta in termini di vantaggi e svantaggi, e POI, se l'analisi è positiva, la si propone.

    Questo significa responsabilità e non ideologia.

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  32. Ciao Drogo,
    io rispetto il Consigliere La Bella.......
    Kazzo, però fra due anni, spero tanto che trionfino le Liste Civiche nel nostro Municipio.

    Michele

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  33. dice il cnsigliere La Bella: Per Linda: "La maggioranza di cui faccio parte ha poche responsabilità su quello che vi sta accadendo e ti giuro, lo credo veramente." cooooosaaaaa????????!!!!!!!! CONSIGLIERE si rende conto di quanto asserisce???? voi governate il X Municipio e avete poche responsabilità su quello che ci sta accadendo? e di chi sarebbe la responsabilità? me lo spieghi per favore perchè non ci arrivo. siete forse minacciati dalla camorra?
    questa frase poi:
    "E' chiaro che sull'argomento c'è una certa timidezza nell'attaccare il medoto in quanto è diffusa (anche in me) la preoccupazione per l'accumulo di rifiuti nelle discariche" timidezza nell'attaccare il metodo? ma da parte di chi e verso chi? e che centra attaccare il metodo con la preoccupazione dell'accumolo nelle discariche????? non capisco, forse è perchè ho fatto studi artistici e questa è filosofia pura!
    sempre il consigliere: "Ma la maggioranza si è anche distinta per atti di coraggio e volonta di cambiamento su tanti argomenti che vanno dal sociale all'urbanistica" atti di coraggio?! mah... per quanto riguarda il sociale le posso anche dire ok, Medici si è preoccupato solo dei centri sociali, chissà poi perchè. ma sull'uranistica, per favore, ma veramnete... per favore.... cosa è stato fatto? mi faccia un elenco perchè a me non viene niente in mente. e non mi dica i PUP che sono stati e sono una catastrofe..... e non mi dica la via del cinema altrimenti le rido in faccia. e ancora "dal dirito all'abitare alla cultura nella nostra periferia storica abbandonata dalla vecchia e specialmente nuova amministrazione Comunale" boh!!! non so di cosa parla. tranquillo le sue convinzioni se le può tenere così la sua maggioranza di certo è che da me, quest'ultima, verrà abbandonata.
    Linda P.

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