lunedì 13 giugno 2011

Un gradito ritorno...


Quest'angolo di via Flavio Stilicone l'abbiamo mostrato tante volte per gli imponenti cumuli di immondizia che vi si formavano quotidianamente, ma anche perché ha dietro quella sede del PD il cui silenzio per un anno intero sulla differenziata ce li aveva fatti paragonare a degli struzzi. Oggi, forse, dopo l'ultima loro assemblea in cui hanno ammesso almeno un po' delle loro colpe, lo sembrano un po' di meno. Ma purtroppo già li si vede riscavare la buca, pronti a rificcarci dentro la testa.

Però questa volta non dobbiamo parlare del PD, ma di quel cassonetto verde per l'indifferenziato tornato di fronte al civico 186, palazzo del centro regionale Sant'Alessio in cui vive una forte comunità di ipovedenti e non vedenti che per forza di cose da questa differenziata coi camioncini dell'AMA e del comune di Roma, non pensata a loro misura, hanno avuto non pochi disagi. Anche perché, come denunciato in consiglio municipale e riportato sul blog da uno dei presenti, l'AMA non sapeva affatto della particolare situazione di quel civico.

La lamentela maggiore consiste nel fatto che non esiste una piazzola fissa per i camioncini della raccolta, che quindi si piazzano un po' dove capita, ogni giorno in un punto diverso. Pochi metri di distanza che non fanno molta differenza per la maggior parte delle persone, ma che diventano un ulteriore ostacolo per chi invece è costretto a convivere con un handicap...

Delle strisce promesse (dal municipio) per delimitare una volta e per tutte la piazzola dei camioncini non ce n'è traccia. Ma almeno, e soprattutto grazie all'insistenza di cari amici del blog e di quella strada che hanno provveduto più volte (su queste pagine ma anche personalmente a chi di dovere) a far presente la situazione, adesso quel cassonetto verde è tornato al suo posto rendendo più vivibile e praticabile quel tratto di strada per tutti i suoi abitanti.


E un altro cassonetto verde è comparso all'altezza del civico 197, addirittura in quel caso affiancandosi ad un altro che era ricomparso già il mese scorso. Un segnale importante che contribuisce a migliorare le condizioni generali. Anche se, non ce ne vorranno gli abitanti di quel civico, meglio sarebbe stato metterlo appena venti metri più avanti, dove invece non ce n'è neanche uno e la situazione è quella che vi mostriamo in queste due foto.


Ma se almeno sull'asse parallelo alla Tuscolana di via Stolone, via Stilicone e via Murena con il ritorno dei cassonetti verdi la situazione è comunque migliorata, la stessa cosa non si può dire per il resto del quartiere. Sull'asse centrale che va da piazza Quinto Curzio a piazza dei Tribuni, un chilometro e ottocento metri di strada su cui affacciano decine e decine di condomini con decine di migliaia di abitanti sono soltanto tre i punti in cui i cassonetti verdi sono tornati al loro posto, esattamente ai due estremi, più uno sperduto cassonetto su viale dei Consoli.

Diversi i pesi e diverse le misure. Se l'Ama riposizionando alcuni cassonetti ha ammesso che il suo sistema faceva acqua, non si capisce perché poi non lo ha fatto per tutte le strade, ma solo per alcune.

Forse perché lì si vede un po' meno immondizia perché i cittadini si sobbarcano camminate per arrivare dove potersi liberare "civilmente" della propria spazzatura? Oppure perché in quelle strade ormai è diventata abitudine servirsi di quelli bianchi e blu per la carta e la plastica? Occhio non vede, cuore non duole... O forse perché i cittadini di quelle strade non hanno protestato abbastanza forte come gli abitanti di via Flavio Stilicone?

Se è così vedremo di rimediare...

4 commenti:

  1. Caro Drogo,
    quei due cassonetti Verdi ci volevano fortemente in quel punto di Via Flavio Stilicone vista la densità della popolazione.......c'è da dire che ce ne vogliono altri da posizionare dove non ci sono, richiedendoli e proponendoli come state facendo ancora oggi a spada tratta attraverso il Blog e Facebook ;)

    grazie a tutti !

    Teresa

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  2. Teresa, sicuramente hai ragione. Come ricordava Marta in un altro post, ci sono voluti ben tre cassonetti tornati al loro posto in via Licinio Stolone per non vedere più i mucchioni sotto il suo balcone.

    Quello che rimane incomprensibile è la logica per cui l'AMA, col contagocce, rimette cassonetti in dei punti piuttosto che in altri nonostante l'immondizia sia ovunque.

    Vabbè, prendiamo quello che viene e continuiamo ad insistere con l'AMA perché non pensi che con un po' di cassonetti verdi messi in ordine sparso ha risolto il problema.

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  3. Ieri ho trovato un avviso dell'ama nell'androne del mio palazzo, c'è scritto che dal 20 giugno cambiano gli orari dei punti mobili di raccolta e che un operatore ama ci informerà al più presto sui nuovi orari... che significa? Stanno facendo un passo indietro rispetto al riposizionamento dei cassonetti? Deb.

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  4. Visto anch'io, Deb, ma non c'è nessun cambiamento sostanziale. Se prima i turni erano suddivisi dalle 5,30 alle 10,30 adesso saranno tutti spostati di un'ora, dalle 6,30 alle 11,30. E non vale solo per noi, ma per tutte le zone di Roma che hanno questa "differenziata".

    Mi sa che il post di domani lo faccio proprio su questo, grazie per la segnalazione.

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