giovedì 28 luglio 2011

Differenziata al Tuscolano: meno di un terzo dei suoi abitanti riesce a farla

Via Calpurnio Pisone

Altro che 55 o addirittura 60 per cento, come dichiarato in municipio dall'AMA. Qui da noi al Tuscolano Don Bosco saranno appena un misero 30 per cento i cittadini che utilizzano i camioncini per la raccolta dell'umido. E per verificarlo bastano un semplice calcolo e i nostri occhi.

Ma visto che in giro, quando si tratta di numeri, c'è parecchia confusione, facciamoli, anzi rifacciamoli noi i conti sulla differenziata al Tuscolano. A partire da quante persone dovrebbero recarsi ogni giorno agli odiati (ormai è questo il sentimento comune) camioncini.

L'AMA stessa per il nostro quartiere ha sempre parlato di 53.000 abitanti coinvolti nella differenziata per 23.000 utenze, da gestire con una cinquantina di punti mobili. Prendiamo per buoni questi numeri e vediamo quante sono le persone che dovrebbero transitare ogni giorno per questi punti mobili.

Le 23.000 utenze corrispondono a larghe linee a quante famiglie abitano nel quartiere. Ovviamente non vanno tutte ogni giorno a buttare l'immondizia (che non è solo l'umido; oltre a quello che va nei cassonetti bianchi e blu c'è anche un altra parte di non differenziabile). Volendo tenerci larghi, molto larghi, diciamo che ogni famiglia getterà i suoi rifiuti differenziati ogni tre giorni (di più non è pensabile, specie adesso che fa caldo).

Per cui il calcolo sarà 23.000 famiglie diviso per i 50 posti mobili di raccolta, diviso ancora per i 3 giorni che abbiamo indicato come tempo che intercorre fra un conferimento e l'altro. Il risultato ci dice che ogni giorno dovrebbero presentarsi a consegnare i loro rifiuti ben 153 cittadini per ogni turno. Voi li avete mai visti...?

Viale Marco Fulvio Nobiliore

153 persone che dovrebbero passare nei 90 minuti di stazionamento del camioncino significano quasi due persone al minuto, un via vai continuo di cui non c'è traccia. E questo di media, perché è ovvio che il numero cambierà a seconda della maggiore o minore densità di popolazione e a seconda dell'orario e del giorno, più o meno combacianti con le abitudini della maggioranza delle persone che abitano in quei punti.

Per sapere invece quanti sono effettivamente i cittadini che si recano ai camioncini non ci sono statistiche conosciute. Ma in questo ci aiuta la nostra esperienza diretta, difficilmente smentibile perché comune a tutti quelli che nel quartiere abitano e guardano a quello che succede davanti ai loro palazzi.

Nei momenti di massimo affollamento saranno una cinquantina in tutto le persone che si presentano ai camioncini a consegnare i rifiuti. E parliamo di massima affluenza, perché la media è invece molto più bassa. Ma facciamo finta (molto finta) che quelle 50 persone siano una media reale. Anche con questa generosa concessione non si arriva nemmeno a un terzo degli abitanti. In conclusione, meno di un terzo dei cittadini del quartiere utilizza i camioncini per liberarsi dei propri rifiuti. Il restante 70%, come detto e mostrato altre volte, ha imparato a utilizzare i cassonetti bianchi e blu per non lasciare i rifiuti per terra.

Viale dei Consoli

Ricordatevi di questi dati la prossima volta che l'AMA proverà a sostenere i suoi mirabolanti risultati sulla differenziata al Tuscolano Don Bosco. La realtà è che il tanto osannato (da loro) misto duale non è nient'altro che un inutile, odioso e soprattutto dispendioso fallimento.

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