martedì 25 ottobre 2011

Differenziata a Prati, altro fallimento dell'AMA?


Sabato sera ero a Prati, in piazza Mazzini, e ho potuto vedere uno dei camioncini del turno serale da 5 ore per la raccolta del solo umido istituito in quel quartiere da nemmeno un mese.

Attorno c'era il deserto assoluto. E nonostante fosse sabato (quindi con buona parte degli esercizi commerciali, a cui è destinato principalmente quel servizio, aperti) nessuno, né commercianti né semplici cittadini, si è presentato a portare i suoi rifiuti.

Tanto che l'unico sfaccendato addetto a quel camioncino ha pensato bene di farsi raggiungere dalla sua ragazza ed era attivamente impegnato in sbaciucchiamenti vari scaccia freddo e noia...

Non ho fatto foto per rispetto alla loro privacy. Ma quello che ho visto è fuor di dubbio la dimostrazione che tenere fermi per ore e ore mezzi del valore di alcune decine di migliaia di euro in attesa solitaria è uno spreco senza pari.

Per le strade di Prati non c'erano grossi mucchi di immondizia. Lì, diversamente che da noi, hanno lasciato buona parte dei cassonetti neri, che comunque erano belli pieni, segno che la gente continua a preferirli nonostante le ben 10 ore (5 alla mattina e 5 alla sera) che sono state decise dall'AMA e dal comune per quel quartiere per il conferimento della parte umida.

Invece da noi al Tuscolano, dove di turno ce n'è solo uno di una risicata ora e mezza e con quei 70 miseri cassonetti dell'indifferenziata tornati al loro posto solo dopo le nostre proteste, questa era la situazione domenica scorsa, non dissimile da quella di tutti gli altri giorni, purtroppo...


C'è bisogno di aggiungere altro?

2 commenti:

  1. Purtroppo non c'è bisogno di aggiungere altro, io vorrei solo sapere a casa di chi devo andare a buttare la busta dela mondezza per fargli capire che la devono smettere con queste fregnacce e devono rimetterci il secchione sotto casa come prima
    L'AMA se non la pago mi mandano la cartella, purtroppo non ho mai incontrato nessuno che volesse farmi una multa perché butto il sacchetto nel secchio verde (che ora è grigio) del portone accanto.
    Non esiste proprio quello che stanno facendo, io sto in via Flavio Stilicone ma suppongo la situazione sia la stessa ovunque stiano "sperimentando".

    RispondiElimina
  2. Ciao Alessio,

    come non darti ragione, ci sentiamo tutti delle cavie. Avevamo sperato che gli esperimenti fossero finiti, invece continuano. Rimettono i cassonetti, ma un palazzo sì e tre no.

    Secondo me vogliono vedere se ci scanniamo tra di noi facendoci cadere nel gioco di dare dell'incivile al nostro vicino. Ma anche questa volta rimarranno delusi.

    L'abbiamo già dimostrato in passato. Perché noi sappiamo bene di chi è la responsabilità dell'immondizia per strada: dell'AMA col suo sistema misto-duale, del comune che l'ha autorizzata e del municipio che l'ha appoggiata.

    E questi signori è bene che imparino che anche la cavia più mansueta, se provocata, può mordere.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.