lunedì 10 ottobre 2011

Paradossi all'Americana al Don Bosco


Nella prima foto, scattata ieri pomeriggio, dei vigili stanno elevando delle multe alle ultime tre auto rimaste in piazza San Giovanni Bosco nonostante il divieto imposto per consentire lo svolgimento di una pseudo manifestazione sportiva (dai chiari intenti pubblicitari e commerciali) chiamata: Un'Americana a Roma.

Non ci sarebbe comunque niente di strano, se non fosse che mentre quei tre sfortunati venivano multati quegli stessi vigili chiudevano tutti gli occhi disponibili verso gli organizzatori che avevano trasformato il selciato della piazza in proprio parcheggio personale per auto e furgoni, come ormai triste abitudine in queste occasioni...


E questo come se non bastassero gli altri mezzi piazzati in mezzo alla stessa piazza per far pubblicità: un caratteristico ma pesante camion, un pulmino, e una potente BMW del peso di quasi una tonnellata e mezza, oltre a una cinquantina di scooter lì per un raduno (ma quelli condoniamoglieli, fanno simpatia)



Ovviamente anche questa iniziativa, assolutamente commerciale, porta svariati patrocini, compreso quello del decimo munipio. Sembra quasi che come certe allegre signorine (per non essere troppo volgari) quelli del nostro municipio lo darebbero a chiunque pur di vedere quel loghetto in giro.


E a questo punto diventa inutile chiedersi perché la pavimentazione di quella piazza è sempre più dissestata, con i blocchi sollevati, mancanti e le grate per l'acqua piovana sfondate.


Meglio per i vigili prendersela con chi non ha obbedito all'ordine e non ha rimosso prontamente la propria auto. Gli stessi a cui alla fine toccherà il disagio maggiore di dover pagare con le loro tasse, oltre alla multa, anche per riparare la piazza in cui abitano per un danno non fatto da loro.

Forse una bella corsa all'italiana, con i soli piedi, sarebbe stata più gradita.

1 commento:

  1. Quella di parcheggiare sui marciapiedi ormai è diventata abitudine diffusa e poco o per niente sanzionata.
    Mancato rispetto delle persone e danni alla pavimentazione che si ripercuotono sui disabili e su chiunque abbia difficoltà di deambulazione.
    E' inutile costruire marciapiedi enormi quando non vengono rispettati e divengono pericolosi per i pedoni.
    Costruiamo piccoli marciapiedi frequentati dai pedoni e non dalle auto. Per le piazze stesso discorso. Se così è non costruitele e lasciatele allo stato brado. Almeno avremo risparmiato soldi.

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