lunedì 28 novembre 2011

Ai nostri rappresentanti

Via Tarquinio Collatino sabato scorso

Al presidente Sandro Medici
Agli assessori Massimo De Simoni, Maria Mazzei, Pietro Latino, Massimo Perifano
Ai consiglieri di maggioranza e opposizione Erica Battaglia, Pasqualina Cocciolo, Roberto Colasanti, Carla Di Giacomo, Francesco Gugliotta, Daniele Marciano, Marco Poli, Rocco Stelitano, Ascenzo Villa; Cristiana Cortesi, Massimo La Bella; Pietro Tilia; Celestino Cedrone; Giuseppe Antipasqua, Francesco Barbati, Claudio Bianchi, Alessandro Bianchini, David Di Giacomo, Michele Folgori, Fulvio Giuliano, Umberto Matronola, Francesca Sguera; Fabrizio Matturro; Massimo De Pamphilis (elencati secondo l'ordine riportato sul sito del municipio)

Questo è un appello a quelli che sono stati eletti per rappresentarci perché ci dicano se condividono e se appoggiano l'iniziativa dell'AMA di risolvere l'emergenza immondizia nel nostro quartiere mandando in giro per il quartiere accertatori col compito di multare i cittadini, scaricando di fatto su di loro le responsabilità delle proprie inefficienze.

Il tema differenziata è ostico ed è già stato in passato l'occasione per divisioni fra i sostenitori del cosidetto porta a porta spinto e quelli dei camioncini anche al pomeriggio, mentre è mancata del tutto in consiglio la nostra proposta di mettere invece cassonetti dell'umido.

Ma queste sono discussioni sul "come" andrebbe fatta la raccolta differenziata che l'AMA ha dimostrato ampiamente, nonostante due infruttuosi consigli municipali aperti dedicati all'argomento, di non voler nemmeno prendere in considerazione. Quello che adesso è urgente fare è prendere atto che nel nostro quartiere è in atto una vera emergenza immondizia e, a prescindere dalle differenti idee in materia, chiedere tutti insieme alla municipalizzata di rinunciare alla fallimentare linea tenuta sino a questo momento per aprire finalmente un serio tavolo di confronto con i cittadini e con i loro rappresentanti...

Cassonetto bruciato e strapieno in via Licinio Stolone

Ma nell'immediato, perché questo dialogo sia possibile, è essenziale che l'AMA la smetta con le sue politiche coercitive contro il cittadino e:

- ritiri gli accertatori che ha sguinzagliato nel quartiere, perché non può essere addossata al cittadino la colpa del loro fallimento;

- elimini quelle disuguaglianze di trattamento fra strada e strada, fra civico e civico, provvedendo a rimettere almeno un cassonetto nero dell'indifferenziata per ogni condominio (che da noi significa un centinaio di famiglie e più);

- aumenti i passaggi degli autocompattatori, compresi quelli della carta e della plastica, in modo che non si vedano più in giro cassonetti strapieni, con i cittadini costretti a lasciare la loro immondizia per terra;

- non venga più rinnovato il permesso di sosta in via dell'Aeroporto per i mezzi AMA, in modo che si tolga finalmente da lì il punto di travaso dei camioncini messo proprio sotto le finestre della scuola media Cecilio Secondo, della materna Puccini e del Centro Anziani La Torretta.

Queste le richieste che come blog vi chiediamo di accogliere (e che riteniamo possano contribuire a risolvere l'emergenza attuale) approntando una mozione il più possibile unitaria che finalmente, al di là delle divisioni partitiche, metta la municipalizzata di fronte alle sue responsabilità.

Oppure rifiutatele. Dite pure, al pari del consigliere David Di Giacomo in una dichiarazione al Messaggero (non smentita pubblicamente), che il problema dell'immondizia nelle nostre strade nasce dal fatto che "Non c'è collaborazione da parte dei cittadini". Dite pure che siamo noi a sbagliare, che voi invece approvate il sistema delle multe e che non pensate ci sia in atto un'emergenza rifiuti al Don Bosco. Qualunque cosa, ma parlate. In quanto nostri rappresentanti, da noi eletti, abbiamo tutto il diritto di sapere come la pensate su questa questione. E non sappiamo più che farcene del vostro silenzio.

Via Marco Celio Rufo, solita scena

E per quei consiglieri che non vivendo nel quartiere non vedono quello che c'è nelle nostre strade ecco un piccolo prontuario fotografico di quella che è la reale situazione. Foto nuove, scattate negli ultimi due giorni, che vanno ad aggiungersi al corposo book fotografico di orrori nel nostro quartiere causati dall'AMA e dal suo fallimentare sitema misto duale. A cominciare proprio da quella via Lucio Mummio presidiata militarmente per un'intera settimana dai cosidetti accertatori. Il risultato è stato indispettire ancor di più i cittadini che vi abitano, con questo risultato...


Cassonetti strapieni perché non svuotati con la giusta frequenza dall'AMA, compresi quelli sull'altra uscita di quel condominio, su via Calpurnio Fiamma...


Lo spettacolo in via Claudio Asello non è molto diverso da quello di tutti i giorni, ormai...


E che il problema del mancato svuotamento riguarda tutti i cassonetti, compresi quelli della carta e della plastica è testimoniato da queste tre foto (scelte fra tante) in via Scribonio Curione e via Licinio Stolone


Ma il degrado è ovunque, da un capo all'altro del quartiere, da via Sestio Menas...


Al capo opposto, in via Statilio Ottato...


E poi ci sono le foto in via Publio Valerio, via Del Giudice, viale Nobiliore, dei Salesiani, eccetera eccetera eccetera... Insomma, guadatevi lo slideshow (cliccare sulla scritta Tour immondizia per far partire), si fa prima...


Foto su foto che dimostrano l'inutilità, se non la dannosità, degli accertatori mandati dall'AMA. Ma al contempo queste foto, insieme a tutte le altre raccolte su questo blog, dimostrano che nel nostro quartiere esiste un'emergenza immondizia che i nostri rappresentanti non possono più far finta di ignorare.

16 commenti:

  1. Decisamente inammissibile cio' che si presenta ai nostri occhi....Decisamente inammissibile, la gestione AMA nel nostro Municipio... Decisamente inammissibile essere controllati e multati, quando alle 10.00 di mattina, lo scempio ed il disservizio che si presenta a gli occhi dei cittadini e' quello testimoniato dalle foto che si vedono nel Blog....Decisamente inammissibile , vergognoso, e omertoso il SILENZIO dei nostri rappresentanti politici in municipio. Per quest'ultimi pero' abbiamo sicuramente di che decidere alle prossime elezioni circoscrizionali.......Decisamente stanchi ed incazzati gli abitanti del municipio tutti...a prescindere dalle preferenze politiche....Decisamente anche troppo pazienti..Vi abbiamo regalato troppo tempo in attesa di aggiustamenti alla gestione raccolta rifiuti.Ora il tempo e' scaduto.....Tiziana

    RispondiElimina
  2. Cari politici,

    il commento di Tiziana, viene direttamente dal cuore, dalla pancia e dalle viscere del quartiere. Vi dice il livello di rabbia che si sta raggiungendo e soprattutto, nonostante il vostro "far finta di nulla", vi mostra come alla fine, quando si tornerà alle urne, la responsabilità di questo disastro peserà tutta su di voi a causa del vostro immobilismo.

    (grazie Tiziana per il tuo intervento, hai centrato in pieno il punto)

    RispondiElimina
  3. A questo punto devono per forza rispondere!!!!
    E soprattutto trovare soluzioni in comune!!!
    La presenza dei "controllori", a cui manca un olio d'antiche tradizioni, è veramente imbarazzante. Loro sostengono che hanno uno scopo "informativo", ma la realtà dei fatti li rilega a ricoprire soltanto un ruolo repressivo che allontana ancor di più la gente..
    Francesco

    RispondiElimina
  4. Posso anche essere favorevole a dei controllori se questi si mostreranno garanti di una corretta gestione dei cassonetti,del loro ripristino della loro igiene e del loro svuotamento in tempi più rapidi e costanti.Altrimenti...una figura repressiva non ha motivo di esistere.
    Letizia

    RispondiElimina
  5. Grazie a Letizia e Francesco per i loro contributi. Le loro parole sono la dimostrazione, una volta di più, che questi cosidetti accertatori vengono visti dalla maggioranza dei cittadini soltanto come figure repressive e non come un freno "all'inciviltà".

    Il nostro quartiere, pur non brillando nemmeno in passato, è ora decisamente sporco, e la causa la conoscono tutti: si chiama AMA, col suo fallimentare sistema dei camioncini.

    Se si riuscisse ad invertire la tendenza, a costringere la municipalizzata a cambiare metodo con uno realmente efficace e condiviso dai cittadini, allora si accetterebbe anche la presenza di questi accertatori verso quei pochi che non avrebbero più alibi per sporcare.

    Ma fino ad allora non può esserci dialogo alcuno con chi pretende di dare a noi tutte le colpe chiamandoci incivili.

    RispondiElimina
  6. condivido e sottoscrivo

    RispondiElimina
  7. Caro drogo e cari tutti,

    è giunto il momento dopo questo assurdo e silenzioso tempo da parte delle autorità locali, di fare qualcosa di veramente concreto riguardo il degrado che si sta ri-manifestando sotto le nostre abitazioni.

    Dopo tre Consigli Municipali Aperti di cui uno boicottato ....... non è cambiato nulla seppur pochissimo in alcune Vie del Quartiere :-(

    Innanzi tutto ringrazio a nome di tutti noi dell'Associazione/Comitato Vie e Piazze Storiche di Cinecittà l'autore del Blog di Fortezza Bastiani (drogo) sempre vigile sul territorio riguardo i soprusi che siamo costretti a subire quotidianamente.

    Concordo come sempre al 100% quanto pubblicato sul Blog, con fermezza e determinazione, altresì informo, in questo mio intervento, tutti, che: la proposta esposta nei quattro punti di fortezza Bastiani la facciamo nostra !

    Vie e Piazze Storiche di Cinecittà
    Amleto Lanna

    RispondiElimina
  8. Non ne dubitavo. Il sostegno di Vie e Piazze Storiche a questo blog dura ormai da tempo e si è creata una certa sintonia, perché comuni sono i nostri obiettivi.

    E' una lotta dal basso, che parte dalla rete, si propaga a un'associazione di cittadini presente sul territorio e arriva sino ai rappresentanti eletti chiedendo loro di portare avanti una battaglia, quella per il decoro del nostro quartiere, sentita da tutti.

    Andiamo avanti così.

    RispondiElimina
  9. Sempre drogo!

    Gli obiettivi sono comuni, contro qualsiasi vessazione alla cittadinanza del Tuscolano.

    Viaflavio Stilicone

    RispondiElimina
  10. Roma Today, come già tante altre volte in passato, ci dedica un articolo e una galleria fotografica, sempre presa da questo post, di quello che c'è nelle nostre strade da mostrare ai suoi tanti lettori.

    RispondiElimina
  11. Le multe dovrebbero essere contestate al giudice di pace

    RispondiElimina
  12. Sicuramente quelle multe che dovessero essere fatte in assenza di chi trasgredisce alle "loro" regole, semplicemente recuperando nome e indirizzo da qualche busta o bolletta ficcata nell'immondizia (come minacciato dall'AMA), sono più che contestabili. C'è stato più di un pronunciamento in questo senso.

    E poi, se fosse così, chiunque potrebbe buttare nell'immondizia buste fasulle con l'indirizzo del vicino che gli sta antipatico per farlo multare. Voi però cercate di non farlo...

    RispondiElimina
  13. pensate veramente che gli abitanti del nostro meraviglioso quartiere si accontentassero delle briciole? di quei 2 cassonetti messi qui e lì per tamponare e quietare la nostra rabbia? vogliamo un quartiere pulito e non ci arrenderemo! uniti al comitato Vie e Piazze Storiche di Cinecittà e al blog fortezza bastiani che ringraziamo vivamente ogni giorno per dar voce alla nostra indignazione continueremo a combattere. il quartiere è grande e noi siamo tanti e stanchi ogni giorno di più.... questa mozione intanto va approvata..ce lo dovete!! roberta D.

    RispondiElimina
  14. Sono d accordo su tutto! bravi!!!

    RispondiElimina
  15. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  16. I commenti non inerenti all'argomento di cui si sta parlando nel post verranno cancellati. Fortezza Bastiani non è la sede per sfogare i propri livori contro questo o quello.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.