venerdì 30 dicembre 2011

I permessi scaduti dei soliti peracottari...


Di chi parliamo? Ma sempre dei soliti esperti di pera cotta che hanno messo a gestire la nostra municipalizzata. Anche questa volta parliamo dell'AMA.

Se qualcuno torna indietro con la memoria di un paio di settimane si ricorderà che avevamo mostrato in un post come quel permesso che l'AMA appende ai cartelli di divieto di sosta in via dell'Aeroporto (per usare quel tratto di strada per il travaso dei camioncini della differenziata) era scaduto l'11 dicembre.

Forse anche a seguito della nostra denuncia del 14 dicembre quei permessi fotocopiati erano scomparsi, mentre invece erano rimasti i cartelli di divieto. L'AMA ha comunque continuato a travasare immondizia davanti alle scuole del quartiere e al centro anziani, come se nulla fosse.

Qualche automobilista però, non vedendo più né i permessi né i nastri che delimitavano quel tratto di strada, ha pensato bene che lì fosse di nuovo consentito il parcheggio. Ma questo ha creato qualche intoppo ai camioncini in manovra, per cui, qualche giorno dopo, gli addetti dell'AMA (o chi per loro) hanno provveduto a rimettere il nastro bianco e rosso e ad affiggere "nuovi" permessi...


Nuovi o almeno così pensavamo, perché andando a leggere quelle fotocopie mal fatte, quasi illeggibili (attaccate con un pezzo di scotch rimediato e legate al palo con un po' di nastro in maniera abborracciata), è stata grande la sorpresa nello scoprire che non si trattava di un nuovo permesso, ma di quello vecchio concesso il 4 luglio e scaduto l'11 dicembre e affisso in quel punto poco prima di Natale da persona che quindi sapeva di stare facendo qualcosa di illegale.

Cosa sarà successo? Non gliel'hanno rinnovato? Magari! Se lo sono perso? Hanno confuso i fogli esponendo quelli del permesso scaduto invece del nuovo? Capacissimi... 

Non ci è dato saperlo. E anche i cosidetti "nostri rappresentanti" al municipio sono così impegnati ad abbuffarsi di panettone che certo non possono perdere tempo con le lamentele di noi comuni mortali. Ma basandosi su dati oggettivi val la pena di fare una considerazione: in questo momento quei camioncini in via dell'Aeroporto travasano immondizia in maniera illegittima arrogandosi il diritto di esporre cartelli di divieto di sosta senza autorizzazione alcuna.

Se gli automobilisti di quella zona decideranno di parcheggiarsi in quel punto, se toglieranno da lì quei cartelli di divieto, lo faranno con loro pieno diritto. E nessuno potrà dir loro nulla. Sarà soltano la legittima riappropriazione di spazi che sono di noi cittadini e non degli abusivi peracottari dell'AMA.

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