venerdì 23 dicembre 2011

L'AMA ce l'ha con me, e con tanti altri...


No, vabbè, adesso all'AMA hanno proprio rotto! A me, ma anche a tanti del mio palazzo e credo a questo punto a mezza Roma, è appena arrivata una loro raccomandata dove si pretende il pagamento di quel primo semestre della Ta.Ri. il cui bollettino LORO non hanno mai spedito e che comunque io avevo provveduto, per conto mio, già a fine ottobre a pagare presso la banca di Sondrio.

Ci avevo fatto anche un post sopra, Attenti alla Ta.Ri., per avvisare tutti di quell'avviso di mancato pagamento del primo semestre, semi nascosto fra le righe della lettera che riguardava il secondo semestre. Pensavo che comunque essendome accorto in tempo di aver evitato ulteriori fastidi. E invece...

Invece niente, perché se andate a vedere nella foto che data porta la lettera che mi è arrivata per raccomandata ieri 22 dicembre noterete che c'è scritto 11/10/2011, cioè è stata elaborata prima che mi arrivasse l'avviso di cui sopra e sulla base del quale ero andato a pagare. Ci hanno messo quasi due mesi e mezzo per spedire una raccomandata. D'accordo che le poste sono lente, ma questa volta mi sa che la colpa non è la loro...

Il servizio per cui paghiamo nella foto scattata ieri da Alessio Proietti in via Flavio Stilicone

Ma il ridicolo della faccenda non finisce qui, perché la lettera pare sia stata elaborata volutamente per mettere in confusione chi la riceve. Infatti, se nella prima pagina scrive "Qualora i pagamenti dovuti fossero già stati effettuati, consideri il presente invito nullo" nella successiva invita a segnalare il pagamento effettuato allegando un modulo da compilare, "Istanza di autotutela", da spedire per fax allo 06 51692941 o in alternativa per posta. Siamo nell'era di internet, delle procedure online, e questi dell'AMA stanno ancora al fax e alle lettere.

Nel dubbio, ho chiamato lo 060606 e una gentile operatrice, perfettamente edotta sulla questione (si vede che sono arrivate migliaia di telefonate), mi ha detto esplicitamente che anche se c'è scritto che se ho pagato non devo fare nulla "mi conviene" comunque, per "stare sicuro", spedire il modulo via fax all'AMA e allegarci la ricevuta del pagamento. Bel modo di essere al servizio della cittadinanza!

Quindi adesso, per l'inettitudine dei responsabili di quel servizio, che stanno combinando pasticci uno dietro l'altro, mi toccherà perdere del tempo, compilare moduli, pagare per spedire un fax e poi aspettare sperando che non se lo perdano e che sia finita lì. Ma soprattutto che in caso di ulteriori loro deficienze non decidano di mettere tutto in mano alla famigerata Equitalia.

Che bel regalo di Natale che ci hanno fatto! La speranza nostra è che quegli illuminati dirigenti, che più sbagliano e più vedono premiata la loro incompetenza, con quella fetta di panettone che si mangeranno domani sera ci si strozzino, e che nessuno dei parenti e amanti che hanno piazzato in ogni dove e di cui si circondano sappia cos'è una manovra di Heimlich.

Schiattate tutti e per noi sarà un Buon Natale!

5 commenti:

  1. Posso darti un consiglio? Non fare nulla. All'Ama lo sanno che non hanno spedito fatture in alcune zone. Lo fanno ogni anno(da tre anni circa) con zone diverse, forse per risparmiare qualche soldo. Non succede nulla, quegli estratti di fattura già emessa verranno annullati d'ufficio. Comunque, prima che quelle fatture diventano cartelle esattoriali(messe a ruolo) passano un anno o due e forse più. Chi ha pagato non deve fare nulla, conservate la ricevuta di pagamento della Banca Popolare di Sondrio e basta. Ah, lasciate perdere lo 060606, è il primo passo per cadere nel baratro dei giri a vuoto, sono dei maestri nel dare informazioni campate in aria(non gli fanno nessuna formazione)Eventualmente fate riferimento alle cose scritte nei siti internet ufficiali.

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  2. http://amaroma.it/tariffa-rifiuti/1320-ta-ri-mancato-recapito.html
    Questo è ciò che conta, le parole dette al telefono no. Magari stampati la pagina e mettila insieme a tutto il malloppo.

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  3. Sì, l'avevo pensato anch'io che tanto ho pagato, ho la ricevuta e quindi non devo far nulla. Ma forse, "per essere sicuro", il fax lo mando, perché proprio la tipa dello 060606 era così preparata sul tema da dettarmi a memoria il testo da scrivere con i riferimenti precisi. Segno che su questa questione la formazione gliel'hanno fatta.

    Resta il punto che pure a quelli che non hanno ancora pagato, perché non gli sono mai arrivati i bollettini (e l'AMA lo sa non avendoglieli mai spediti), avrebbero dovuto mandare una lettera di scuse e non una raccomandata ingiuntiva. Non siamo sudditi, ma cittadini.

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  4. ricevuto la nuova rata che scadeva il 2 novembre 2011, rilevo che c'è un aumento di oltre il 25 percento. compilo un bollettino postale con tutti gli estremi riportati su quello AMA con cifra uguale alla bolletta precedente. alla posta mi dicono che la macchina non accetta in quanto conto corrente non corrisponde!!!! chiedo lumi alla mia banca che mi dice che non avendo riportato i codici sottostanti.... devo pagare quello che i le'-noni chiedono per sfancularseli con trans e figlie di ilio alla facciaccia nostra.
    e di chiedere INFORMAZIONI all'AMA!!!!
    ah ah ah devo escogitare qualcosa...
    666 & 999 auguri!!!!

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  5. Bell'idea, se funzionava sarebbero passati anni all'AMA prima di accorgersene, visto che lì dentro la mano destra non sa che fa la sinistra. Comunque, se questo può rincuorarti (sicuramente no, ma fai finta insieme a noi), quel mega aumento (che il 2011 si porti via l'AMA, Alemanno e tutti i suoi parenti!) è arrivato a tutti noi. Sei in buona compagnia.

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