martedì 31 gennaio 2012

Una lettera da un cittadino deluso dall'AMA, come tanti...

 Via Lucio Mummio, domenica pomeriggio

Questa volta riportiamo la testimonianza e l'esperienza di un nostro concittadino che ha pensato bene di condividerla con tutti noi, oltre che mandarla ai giornali romani, perché è evidente che la rabbia fra noi abitanti del Tuscolano Don Bosco, costretti ormai da un anno e mezzo a vivere grazie all'AMA in una discarica, sta crescendo.

Roma, ore 8:38, Via Ponzio Cominio.

Come sempre, convinto, o illuso, che anche noi cittadini utenti dobbiamo impegnarci per migliorare la qualità della nostra vita, sono uscito da casa con il sacchetto dell'umido da consegnare all'addetto nell'apposito punto di raccolta. Giunto in Via Ponzio Cominio, angolo Via Flavio Stilicone, ho trovato ad aspettarmi due solerti addetti AMA, che davanti a due bidoni pieni della raccolta, erano impegnatissimi a terminare la loro ennesima sigaretta. Senza parlare ma solo con un cenno della testa, stile Totò Riina, scocciati che qualcuno, povero deficiente illuso, li disturbasse durante il loro turno di "fuma fuma", mi hanno indicato di abbandonare il sacchetto. L'ho immediatamente fatto, lasciandolo cadere per terra, allontanandomi apostrofandoli in maniera non proprio educata. Da parte loro? Niente, nemmeno una risposta al classico insulto romano (N.B. non sono romano ma abito qui da oltre 40 anni).

La loro raccomandazione li pone forse al di sopra dell'utente? Un corso di buona educazione verso chi li paga non glielo ha fatto nessuno? La protezione del nostro caro sindaco li pone al di sopra di ogni sospetto? O è semplicemente l'arroganza di chi crede di appartenere ad una casta di intoccabili. Il sistema duale fa schifo, non funziona e l'AMA lo sa, ma almeno l'Azienda insegni ai suoi dipendenti che il cittadino, che pur pagando il servizio fa il loro lavoro, ha diritto ad un minimo di rispetto.

La duale, da oggi è per me terminata. Da domani abbandonerò l'immondizia nei pochi cassonetti dell'indifferenziata o in mancanza per terra, come fanno in molti, che prima di me hanno capito che questo sistema è servito solo a dare posti di lavoro agli amici del sindaco, che in quanto tali non devono essere disturbati.

Giorgio Mancini

Quanto scritto da Giorgio trova riscontro nella nostra esperienza di tutti i giorni. Ci è capitato spesso di vedere addetti AMA la cui principale occupazione è l'ascolto dei loro ipod fermi accanto ai loro camioncini mentre le strade sono sommerse da cartacce e da sporcizia varia che vola dai cumuli di sacchetti accatastati per terra accanto ai cassonetti...

domenica 29 gennaio 2012

C'è chi lotta...


Quando a una popolazione vengono imposti dall'alto dai politici e dagli amministratori e per i loro interessi economici e di parrocchia provvedimenti che vanno a cambiare radicalmente e in peggio la loro qualità della vita ribellarsi non è soltanto giusto, ma necessario e inevitabile.

Per una volta però non parliamo di noi del Tuscolano, dell'AMA e dell'immondizia nelle nostre strade. Piccola cosa l'essere stato trasformato il nostro quartiere in una discarica per permettere a un sindaco con la celtica al collo di assumere tutti i suoi parenti e sodali di gioventù se paragonato a quello che stanno passando i cittadini della Val di Susa con la TAV.

Ma parliamo comunque di uno di noi, di Damiano, un ragazzo nato e cresciuto nel nostro quartiere, che per aver voluto portare la sua solidarietà a quella popolazione, per aver voluto lottare insieme a loro, è stato privato della sua libertà e costretto a Trastevere a salire un famigerato gradino.


Ma i suoi compagni non l'hanno dimenticato. E noi siamo con loro nel dar sostegno a questo nostro concittadino che ha dimostrato tanto carattere. Con l'augurio e la speranza di averlo presto, prestissimo, di nuovo tra di noi. Abbiamo bisogno di gente che lotta.

venerdì 27 gennaio 2012

AMA, ma porca di quella tr...!!!


E no, uno cerca di stare calmo, di non inveire, anche di non bestemmiare, ossequioso agli antichi insegnamenti dell'infanzia, ma è davvero difficile riuscirci quando poi ci si trova davanti a certe notizie. Perché anche quest'anno quei degni figli delle loro madri (per tacer dei padri) dei dirigenti e quadri dell'AMA si sono dati la "gratifica" per il buon lavoro svolto, come ci informa Repubblica, su decisione del nuovo amministratore delegato Salvatore Cappello.

Eguagliando il suo predecessore, questo mese avrebbe elargito tra i 4 e gli 8mila euro "una tantum" a tutti i dirigenti (una trentina) e tra i mille e i 2mila euro a quasi tutti i quadri (43 su 54). Con il capo delle relazioni industriale Bronzetti che ha pure ricevuto un aumento a vita di 13mila euro.

Poveretti, quest'anno hanno dovuto stringere la cinghia. L'anno scorso si diedero gratifiche ai dirigenti addirittura da 30.000 euro. E anche quest'anno ne hanno beneficiato tanti amici dal passato non proprio cristallino del sindaco con la celtica al collo, infilati chissà come nella nostra municipalizzata.

Cappiello avrebbe anche confermato tutti i trattamenti ad personam accordati in passato agli "amici" entrati in azienda nell'era Alemanno: godono di un superminimo di 3.500 euro in busta paga l'ex neofascista Stefano Andrini, rimasto dirigente nonostante le dimissioni da AmaServizi...

Gli altri nomi potete leggerli nell'articolo. E leggereste anche che si prospetta il rischio di agitazioni con effetti tipo Napoli, perché anche chi è rimasto tagliato fuori dalla ghiotta torta ne vuole un pezzetto. Nel frattempo, il buon lavoro dell'AMA, quello per cui questi signori si autopremiano, per noi già da adesso significa un quartiere ridotto a una discarica.

 Via Flavio Stilicone ieri pomeriggio

giovedì 26 gennaio 2012

La cabina e il cassonetto


Già ce ne sono pochi di cassonetti dell'indifferenziata (70 in tutto per 53.000 abitanti), ma se poi l'AMA ne mette uno in questa maniera assurda, quasi addossato alle cabine telefoniche, diventa anche molto difficile utilizzarlo, come succede in viale Marco Fulvio Nobiliore.


Il rischio concreto in quei pochi centimetri fra cassonetto e cabina è che nel premere il pedale quel coperchio ci finisca in faccia. E allora, alla luce di questa osservazione, diventa comprensibile anche perché molti, per non rischiare l'incolumità fisica, abbandonino i loro rifiuti venti metri più in basso, dove però cassonetti neri non ce ne sono.


Sarà pure inciviltà, come si affannano ad affermare i media compiacenti all'AMA e a questo sindaco, ma nel delirio che è ormai imperante nel quartiere dall'arrivo del misto duale, agli abitanti di quel tratto di strada non si riesce proprio a dar torto.

mercoledì 25 gennaio 2012

Eccetto AMA


C'è una novità nel quartiere, sono comparsi a partire proprio dal punto di travaso in via dell'Aeroporto accanto al centro anziani di piazza dei Consoli dei divieti di sosta in determinati orari che valgono per tutti eccetto che per i soliti privilegiati dell'AMA.

Niente più nastro bianco e rosso, né permessi fotocopiati e affissi da cui ci si poteva accorgere anche del fatto che erano scaduti e soprattutto di prendere nota di chi li aveva firmati. Adesso in quel punto, lo stesso mostrato domenica dalla trasmissione Presadiretta che ha fedelmente riportato le proteste dei cittadini e degli insegnanti delle scuole che vi si affacciano, l'AMA potrà tornare a travasare immondizia dai suoi camioncini portando fetore, traffico e rumori molesti, che certamente non aiuteranno gli studenti nella loro concentrazione.

Ma quello accanto alla storica Torre del Quadraro non è l'unico cartello comparso...

lunedì 23 gennaio 2012

Presadiretta, il giorno dopo


Sicuramente la puntata di Presadiretta dal titolo Immondizia Zero andata in onda ieri sera su Rai 3 (nel video la parte sul nostro quartiere, qui la puntata integrale) ha avuto il pregio di alzare il velo su una situazione, quella della gestione dei rifiuti a Roma, assolutamente disastrosa. 

La prima parte, dedicata alle discariche attuali e da fare (un tantino lunga), ha dimostrato, dove ce ne fosse bisogno, la pericolosità ma anche l'approssimazione e gli interessi che ci sono nella scelta dei siti. Questo non tanto per le proteste, pur importanti, dei residenti coinvolti (in un territorio fortemente antropizzato è naturale che si finisca per rompere le scatole a qualcuno), quanto perché è un assurdo pensare di mettere una discarica su un terreno archeologico con 50 tombe etrusche o su una falda acquifera e più in generale in punti che non abbiano un substrato di argilla (che è impermeabile e quindi trattiene il percolato) di qualche metro di spessore.

Ma per venire a quello che ci riguarda più da vicino, la trasmissione di Iacona ha mostrato con efficacia come il sistema di differenziata imposto dall'AMA, il cosidetto misto duale, sia un fallimento. Abbiamo visto i camioncini da 80.000 euro l'uno, più quello che costa un addetto, parcheggiati fino alle due di notte a San Lorenzo (la stessa cosa succede a Prati) per raccogliere tre sacchetti a turno. Uno spreco immane voluto in quel quartiere da settembre dalla municipalizzata pur di non ammettere il suo fallimento. Le immagini di Marconi e da noi al Tuscolano, con interviste, commenti e soprattutto tanta tanta immondizia per terra, hanno invece dato perfettamente il senso di come questo sistema è recepito dai cittadini: la causa prima della sporcizia attuale delle nostre strade...

domenica 22 gennaio 2012

Stasera Presadiretta: Immondizia Zero


Piccolo promemoria: ve lo ricordate, vero, che stasera va in onda la puntata di Presadiretta che parlerà dell'emergenza rifiuti e del disastro differenziata nei nostri quartieri?

Oltre che da noi al Tuscolano Don Bosco le telecamere del programma di Riccardo Iacona sono state anche a Marconi dove, sempre a causa dell'imposizione del sistema misto duale (quei maledetti camioncini), la situazione rifiuti è pressocché uguale alla nostra: un vero disastro!

Speriamo che le immagini che si vedranno stasera facciano fischiare le orecchie a quei tanti politici e amministratori che non vogliono sentire facendo finta che va tutto bene e che ci sono solo problemi tecnici mentre la nave (concedetemi questo piccolo riferimento all'attualità) affonda.

Quindi ricordate: stasera 22 gennaio 2012 alle 21,30 Presadiretta - Immondizia Zero, su Rai 3.

giovedì 19 gennaio 2012

A Roma si può fare di tutto


Chi è che ha autorizzato l'AMA a travasare l'immondizia dai camioncini ai compattatori in via dell'Aeroporto, proprio davanti al cortile e sotto le finestre delle scuole materna ed elementare Giacomo Puccini e della media Cecilio Secondo?

Una domanda più che legittima, perché se ci si prende certe responsabilità bisogna poi anche metterci il nome e la faccia. E leggendo quella determinazione dirigenziale che prolunga sino al 31-12-2012 il permesso della municipalizzata ci siamo chiesti chi poteva essere quel "tecnico" del X municipio che ha autorizzato quello scempio e se vive nel quartiere, se i suoi figli vanno in una delle scuole menzionate o se suoi parenti frequentano quel centro anziani proprio attaccato al punto di travaso dell'AMA.

E una firma su quel foglio c'è, quella del dirigente dr. Cesarino Caioni, non proprio uno sconosciuto. Si tratta dello stesso Caioni ex comandante dei vigili urbani del centro storico mandato via da lì a causa dello scandalo denunciato dalle Iene per i furti di monetine dalla fontana di Trevi. E fosse solo questo...

martedì 17 gennaio 2012

Rai Tre Presadiretta - 22 gennaio 2012


Non prendete impegni per domenica prossima. Alle 21,30 su Rai 3 c'è Presadiretta, l'ottimo programma d'inchiesta di Riccardo Iacona, che si occuperà di rifiuti, di Malagrotta, di AMA e di differenziata. Ed importantissimo, si parlerà anche di noi cittadini del Tuscolano Don Bosco (in uno spazio purtroppo limitato dai tanti argomenti da affrontare) e di come siamo diventati una discarica a cielo aperto a causa del fallimentare sistema misto duale a noi imposto dalla municipalizzata. Questa la scheda (e qui il promo) di presentazione della puntata:

Roma come Napoli? La Capitale sarà sommersa dai rifiuti?

Stiamo accumulando uno scandaloso ritardo perché comune e regione non decidono. Intanto la discarica di Malagrotta, già nel mirino della Commissione Europea, resta aperta e si rischiano multe salatissime. Le montagne di immondizia non differenziata continuano a crescere: sono un pericolo per la salute del territorio e dei cittadini. E non si riesce a riciclare. La differenziata è ferma al 24%. E  quel poco che si differenzia finisce in altre regioni, oppure viene di nuovo sversato con tutto il resto...

“Immondizia zero” è un racconto di Riccardo Iacona e Alessandro Macina

Le telecamere di Presadiretta sono arrivate a novembre nel nostro quartiere, richiamate dalle nostre proteste e segnalazioni fatte sia come blog che come Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà. E noi ovviamente eravamo lì ad accoglierle e a far sentire la nostra voce, ma soprattutto la nostra rabbia. Quindi, segnatevi l'appuntamento e spargete voce: domenica prossima, 22 gennaio, alle 21,30 su Presadiretta (Rai 3) si parlerà del nostro quartiere.

lunedì 16 gennaio 2012

Direttamente dall'edicola


La nostra denuncia sul punto di travaso dell'AMA in via dell'aeroporto a cui è stato prolungato il permesso è stata ripresa e pubblicata nell'edizione romana di Repubblica in edicola  sabato 14 gennaio (qui il pdf e qui la versione solo testo).

Importante notare come i giornalisti di Repubblica abbiano ben centrato il punto cruciale della questione intitolando la nostra segnalazione: "Travaso di rifiuti vicino alle scuole è polemica igiene al Tuscolano".

Loro hanno capito benissimo l'assurdo e la pericolosità di una tale situazione. Quelli che invece si ostinano a non "voler" capire sono l'AMA e i tecnici e gli amministratori del nostro municipio.

venerdì 13 gennaio 2012

E non se ne vogliono andare...


Ci avevamo sperato. Sembrava davvero che finalmente ci fossimo liberati di quel punto di travaso dell'immondizia in via dell'Aeroporto piazzato fra il centro anziani La Torretta e le scuole materna ed elementare Puccini e la media Cecilio Secondo. 

I permessi erano scaduti (l'abbiamo denunciato più volte) e anche la cartellonistica di divieto di sosta era sparita. Invece, sorpresa di ieri mattina, nello stesso punto di sempre è ricomparso il nastro bianco e rosso con la scritta AMA e nuovi permessi con scadenza addirittura 31-12-2012, quindi ben oltre la fine del calendario dei Maya.

Eppure questa volta avevamo qualche elemento in più per crederci. Perché nel corso di un incontro con alcuni consiglieri della maggioranza in municipio (fatto per verificare la possibilità di un consiglio municipale aperto alla partecipazione dei cittadini sul tema dell'emergenza rifiuti) ci era stato assicurato che si sarebbe fatto presente all'ufficio tecnico preposto a rilasciare le autorizzazioni che non era opportuno rinnovare quel permesso, vista proprio la presenza delle scuole. E invece...

giovedì 12 gennaio 2012

Piazza dei Consoli, qualcosa si muove


Una buona notizia! Finalmente, dopo anni di abbandono e con lavori iniziati e poi bloccati, da ieri in piazza dei Consoli si sono visti nuovamente all'opera degli operai. 

E' stata recintata la parte verso San Giovanni Bosco e lì gli operai stanno lavorando con delle macchine di movimento terra. 

Speriamo che i lavori procedando spediti e senza nuove interruzioni. E soprattutto speriamo di poter riavere presto la nostra piazza.


Update (ore 17:00): dal cartello affisso al cancello della recinzione apprendiamo che la fine dei lavori è prevista per il 18 maggio 2012. Quattro mesi sono tanti, ma non sapendo che tipo di lavori devono essere fatti non possiamo dire se sono troppi o pochi. Non ci resta che aspettare.


martedì 10 gennaio 2012

Epifania, pure l'AMA portati via

Via Vestricio Spurinna ieri mattina

Magari se la portasse! Perché davvero non sappiamo che farcene di una municipalizzata il cui compito primario dovrebbe essere la pulizia della città e che invece è ormai diventata "la causa" della sua sporcizia.

Non ci sono più scuse, le feste sono passate, consumati i cenoni, i pranzi e i panettoni. Anche i regali dei bambini sono stati scartati, e quindi tutto l'eccesso di rifiuti caratteristico del consumistico Natale (anche adesso che c'è crisi) dovrebbe essere stato finalmente smaltito.

Ma evidentemente, almeno a guardare lo stato delle nostre strade, non è così. Siamo ancora la solita discarica a cielo aperto, con nessuno fra chi è preposto a sorvegliare sull'operato della municipalizzata che intervenga e dica a chi ha messo su questo teatrino di fallimentare differenziata che, per l'appunto, ha fallito e che è ora che se ne vada nel posto che merita...

giovedì 5 gennaio 2012

Quanto ci costano i parenti di Alemanno?


Badate, quando parliamo di parenti di Alemanno non ci riferiamo ai diretti congiunti, come sua sorella Gabriella messa a capo dell'agenzia del territorio con uno stipendio di 300.000 euro all'anno e amante delle uova di struzzo e delle cene a Cortina. E nemmeno ai suoi amici e camerati di gioventù, come quel Francesco Bianco ex NAR sospeso per tre mesi dall'Atac per frasi antisemite e ultimamente gambizzato per vicende ancora non chiare.

No, vogliamo parlare di quelli che conosciamo bene perché li vediamo tutte le mattine impegnatissimi a usare i loro camioncini come fossero go kart in pista per spostarsi da un bar a una pizzeria o a starsene per ore a far nulla, col motore dei camioncini sempre acceso, a sentirsi l'ipod d'ordinanza o a parlare al telefonino mentre a noi tocca l'onere di portargli la monnezza e anche di fare il lancio del sacchetto nel cassone.

Parliamo proprio di quei miracolati dall'AMA che da interinali che erano si sono trovati dopo pochi mesi con il posto fisso assicurato. Sono 640 solo quelli assunti fra il 2009 e il 2010, i fortunati vincitori della lotteria, selezionati da varie agenzie fra cui la Elis, a quanto pare vicina all'Opus Dei, che sempre a quanto apprendiamo dai giornali non aveva neanche i requisiti per fare quelle selezioni.

Ebbene adesso, grazie a un articolo del Corriere della Sera, finalmente sappiamo quanto ci costano questi parenti di Alemanno. Un dato desunto dal fatto che la voce stipendi all'AMA è salita proprio per queste assunzioni della bellezza di 12 milioni di euro all'anno! E fossero solo quelli...

martedì 3 gennaio 2012

Da Roma Today: "L'emergenza rifiuti spiegata da Lanna"


Nemmeno il tempo di archiviare l'articolo di Repubblica che parlava esplicitamente di "caos differenziata" riprendendo le dichiarazioni del presidente dell'associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà che dobbiamo tornarci su dando conto di una sua lunga intervista a Roma Today sullo stesso tema.

Nell'intervista, oltre a un veloce excursus storico su come ci è piombata addossa la sventura del sistema misto duale, si indicano le cause del perché un tale sistema nel nostro particolarissimo quartiere non poteva funzionare.

Va considerata anche l'età media piuttosto elevata degli abitanti del quartiere, tanti non del tutto autosufficienti che quindi devono aspettare al pomeriggio l'aiuto di figli, nipoti o badanti per liberarsi dei propri rifiuti. C'è poi la conformazione stessa del quartiere e la sua anima popolare, con appartamenti da 50/60 metri quadri abitati da famiglie intere che certo non hanno lo spazio per quattro contenitori diversi per fare la differenziata. Gli orari risicatissimi, un'ora e mezza e soltanto la mattina (quando magari si è già al lavoro) per poter consegnare i propri rifiuti hanno fatto il resto...

lunedì 2 gennaio 2012

Da Repubblica: "caos differenziata"


Ormai è chiaro anche ai media ufficiali. Se Roma è sporca, se sono decine e decine le lettere di protesta dei lettori dei vari quodidiani che arrivano alle redazioni, lo si deve in gran parte all'introduzione di un modello sbagliato di differenziata chiamato misto duale e voluto dall'AMA e dalla giunta Alemanno.

Questa volta è Repubblica a parlarcene in un sintetico reportage dai quartieri toccati da questo tipo di raccolta dall'indicativo titolo "Rifiuti, nei quartieri è ormai "caos differenziata"" e dall'ancor più esplicito sottotitolo (che ci riguarda direttamente) "A Don Bosco i cassonetti sono sempre stracolmi e l'immondizia finisce a terra", pubblicato nell'edizione in edicola del 31 dicembre (qui il pdf e qui la versione solo testo).

Nell'articolo in questione, oltre alle foto e a una precisa descrizione di quello che succede nelle nostre strade, vengono riportate anche le dichiarazioni del presidente dell'Associazione Vie e Piazze Storiche di Cinecittà, che ai lettori di quel giornale dice: "le esigenze di un quartiere così popoloso sono tante, non sempre conciliabili con gli orari di raccolta". E ricorda anche le tante iniziative messe in campo dalla sua associazione per protestare contro questo sistema, fra cui una petizione con migliaia di firme consegnata al X Municipio...