mercoledì 25 gennaio 2012

Eccetto AMA


C'è una novità nel quartiere, sono comparsi a partire proprio dal punto di travaso in via dell'Aeroporto accanto al centro anziani di piazza dei Consoli dei divieti di sosta in determinati orari che valgono per tutti eccetto che per i soliti privilegiati dell'AMA.

Niente più nastro bianco e rosso, né permessi fotocopiati e affissi da cui ci si poteva accorgere anche del fatto che erano scaduti e soprattutto di prendere nota di chi li aveva firmati. Adesso in quel punto, lo stesso mostrato domenica dalla trasmissione Presadiretta che ha fedelmente riportato le proteste dei cittadini e degli insegnanti delle scuole che vi si affacciano, l'AMA potrà tornare a travasare immondizia dai suoi camioncini portando fetore, traffico e rumori molesti, che certamente non aiuteranno gli studenti nella loro concentrazione.

Ma quello accanto alla storica Torre del Quadraro non è l'unico cartello comparso...


Anche in alcuni punti dove stazionano i camioncini alla mattina sono stati posizionati nuovi cartelli. Se da una parte ce n'era anche bisogno perché è da più di un anno che quei camioncini stazionano in doppia fila, posteggiano sulle strisce e ostacolano il traffico, dall'altro si conferma che il misto duale invece di recuperare posti auto finirà per sottrarne.

Uno degli argomenti usati dall'AMA per convincere i cittadini della bontà di questo sistema di differenziata era che si sarebbero recuperati posti auto con la rimozione dei cassonetti dell'indifferenziata. Nessuno di quei peracottari (scusate l'abuso del termine, ma è l'unico che li descrive perfettamente) si era reso conto che in volume la parte percentuale del rifiuto umido è minima e quindi se anche si levavano i cassonetti dell'indifferenziata se ne dovevano aggiungere altri per la carta e il multimateriale.

Ce ne siamo accorti noi sulla nostra pelle, nelle prime settimane del misto duale, quello che significava quella rimozione. E infatti dopo un po' anche i "tecnici" dell'AMA se ne resero conto e aggiunsero altri cassonetti. Quindi niente posti auto recuperati allora e tanti altri posti auto in meno adesso per far parcheggiare comodamente i sempre cosidetti parenti di Alemanno.

Ma oltre ai cartelli di divieto sono state fatte anche strisce gialle di segnaletica orizzontale, messe però un po' dove capitava con risultati ridicoli. Come in viale dei Salesiani, dove la striscia gialla è esattamente attorno ai cassonetti della carta e della plastica. Che fa il vigile, multa il cassonetto che impedisce al camioncino di parcheggiare?


O addirittura in piazza San Giovanni Bosco dove la striscia di stazionamento dei camioncini è stata fatta "dietro" i cassonetti. In questo caso che fa il camioncino, passa sul marciapiede? Meglio non suggerire certe idee, sarebbero capacissimi di provarci...


L'abbiamo detto un'infinità di altre volte, ma torna appropriato anche in questa occasione. Vedendo queste foto qualcuno si stupisce ancora se li chiamiamo peracottari?

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