giovedì 26 gennaio 2012

La cabina e il cassonetto


Già ce ne sono pochi di cassonetti dell'indifferenziata (70 in tutto per 53.000 abitanti), ma se poi l'AMA ne mette uno in questa maniera assurda, quasi addossato alle cabine telefoniche, diventa anche molto difficile utilizzarlo, come succede in viale Marco Fulvio Nobiliore.


Il rischio concreto in quei pochi centimetri fra cassonetto e cabina è che nel premere il pedale quel coperchio ci finisca in faccia. E allora, alla luce di questa osservazione, diventa comprensibile anche perché molti, per non rischiare l'incolumità fisica, abbandonino i loro rifiuti venti metri più in basso, dove però cassonetti neri non ce ne sono.


Sarà pure inciviltà, come si affannano ad affermare i media compiacenti all'AMA e a questo sindaco, ma nel delirio che è ormai imperante nel quartiere dall'arrivo del misto duale, agli abitanti di quel tratto di strada non si riesce proprio a dar torto.

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