lunedì 6 febbraio 2012

Decimo municipio, il consiglio allo sfascio (parte prima)

Via Flavio Stilicone (davanti sede PD) ieri pomeriggio

Volano coltellate in consiglio (metaforicamente parlando, ovvio), e non fra esponenti di maggioranza e opposizione, ma addirittura fra rappresentati dello stesso partito. L'accusa è di quelle pesanti, al presidente del consiglio municipale Rocco Stelitano del PD viene rinfacciato di non aver convocato il consiglio da oltre un mese e mezzo bloccandone i lavori. E l'accusa viene oltre che da consiglieri dell'opposizione anche da altri della sua stessa maggioranza e dall'assessore De Simoni, nostra vecchia conoscenza, che è addirittura del suo stesso partito. Da queste accuse Stelitano si è difeso dichiarando:

Il Consiglio, com’è noto, si riunisce, a termini di regolamento, quando ci siano questioni rilevanti da discutere, proposte di deliberazione che abbiano completato il loro regolare iter o su richiesta scritta di almeno 5 consiglieri.

Nulla di tutto questo è avvenuto in questi giorni...

Nessuna questione rilevante!? Cioè, questo presidente vuole farci credere che non ha convocato il consiglio perché tanto non c'era nulla di importante da discutere. E l'immondizia per le strade del nostro quartiere? La nostra proposta di mozione sull'emergenza rifiuti? La nostra richiesta di un consiglio municipale aperto ai cittadini che da due mesi portiamo avanti? Queste come le considera, irrilevanti sciocchezze?

Perché adesso Stelitano può dire quel che vuole, appellandosi a una lettura fiscale del regolamento (che però non applicava fino a un mese e mezzo fa, quando i consigli si susseguivano al ritmo di un paio a settimana), ma non può certo negare che le richieste di convocare il consiglio municipale gli sono arrivate eccome. E lui, almeno a quanto ci raccontano gli altri consiglieri, le ha sempre ignorate...

E' tempo per pupazzi... di neve

E meno male che questa volta Stelitano si è limitato a un comunicato contro quell'assessore De Simone che si è permesso di criticarlo invece di prenderlo a testate in faccia, come avrebbe fatto una volta durante un'assemblea del suo partito spaccando gli occhiali a un altro iscritto del PD e mandandolo al pronto soccorso.

Nel mentre mi accingevo ad uscire dalla porta, lo Stelitano si toglieva gli occhiali, li poggiava su un tavolo e precedendomi, all'improvviso mi sferrava una testata alla regione periorbitale destra procurandomi la rottura dei miei occhiali da vista nonchè lesioni curate dal nosocomio Policlinico Casilino che le ha giudicate guaribili in giorni 6 s.c. così come da referto medico che allego.

A quanto pare, abbiamo al X municipio, a capo di quel consiglio, un presidente facile all'ira, che traspare anche dai suoi comunicati quando chiede a De Simone conto di alcune sue illazioni sui presunti motivi per cui il consiglio non viene convocato.

Leggo con sorpresa e con dispiacere per la stima che ho nei suoi confronti, la nota dell’Assessore De Simoni il quale adombra l’ipotesi che questa Presidenza si stia facendo condizionare, nell’esercizio del proprio compito istituzionale, da “personalismi” che prevarrebbero su “politica e doveri istituzionali”.

Evidentemente egli è a conoscenza di qualcosa che io ignoro e gli sarei grato se volesse essere più chiaro, indicando concretamente da dove derivi questa sua convinzione.

Tradotto per noi profani dovrebbe significare: "di' chiaro e tondo a che ti riferisci e poi sta' tranquillo che t'aggiusto io". A testate in faccia o con una denuncia per diffamazione? Sarebbe interessante saperlo.

Di fronte a toni così "cortesemente minacciosi" anche noi ci cauteliamo. E senza fare alcuna accusa ci limitiamo a far notare una "coincidenza". E cioè che il consiglio municipale non è stato più convocato dalla cacciata di quell'assessore ai lavori pubblici, Piero Latino, beccato a chiedere contributi a imprenditori inseriti negli elenchi del municipio come fornitori di servizi. E questo assessore, oltre ad essere dello stesso partito di Stelitano, "pare" fosse anche della stessa corrente.

Il posto lasciato libero da Latino è ancora vacante. E gli appetiti dei politici, si sa, sono sempre abbondanti. Ma il consiglio del X municipio non è allo sbando solo per l'opera del suo presidente, sarebbe ingiusto caricarlo di tanta responsabilità. Gia da tempo su questo blog denunciamo l'inadeguatezza dell'intero consiglio ad affrontare le questioni che più ci riguardano come cittadini, prima fra tutte l'emergenza rifiuti. Ma di questo, per evitare di essere troppo lunghi, parleremo nel prossimo post. E ce ne sarà per tutti...

Intanto, visto che secondo Stelitano non c'è "nessuna questione rilevante", questa era la situazione ieri nel quartiere. Solo nel pomeriggio si sono visti un paio di camioncini e un compattatore dell'AMA per rimuovere le montagne di rifiuti che si erano create. Qui di seguito quelle nella sola via Flavio Stilicone. Pensate nel resto del quartiere...

1 commento:

  1. faccio i complimenti all'opoeratore ecologico che stamattina 6/2/2012 è passato a svuotare (finalmente) i cassonetti di via flavio stilicone e che ha avuto l'intelligenza di riposizionare i cassonetti SOPRA il cumulo di sacchetti che vi erano intorno...ora i cassonetti sono instabilmente appoggiati sopra l'immondizia. BRAVO!!!!!!! così si lavora...!!!!
    roberta

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