lunedì 26 marzo 2012

Il bluff della differenziata


E' notizia di qualche giorno fa che l'AMA (cioè il comune di Roma, cioè noi cittadini) dovrà sborsare la bellezza di dieci milioni di euro in più per i rifiuti indifferenziati da portare a Malagrotta.

Eppure i conti non tornano. Perché se è vero che quei soldi sono dovuti all'aumento delle tariffe al quintale di quella discarica è anche vero che, secondo quanto dichiarato dalla stessa AMA, la differenziata a Roma è passata dal 17% al 23%, cioè ben il 6% di rifiuti in meno che finiscono in discarica. Se poi ci mettiamo anche il fatto che in Italia siamo in forte crisi economica e tutte le statistiche danno i consumi in calo (quindi meno immondizia da raccogliere e da sversare a Malagrotta) davvero non si capisce il perché di questi dieci milioni di euro in più.

O meglio, non lo capisce chi non vuol capire. Perché da noi del Tuscolano Don Bosco, dove la differenziata dichiarata AMA sarebbe arrivata oltre il 50%, si sa benissimo che nei cassonetti della plastica e della carta (causa rimozione cassonetti dell'indifferenziata e turni di conferimento rifiuti limitati) ci finisce di tutto (nella foto un esempio) invalidando di fatto quel tipo di raccolta.

E allora, stando così le cose, anche un bambino capirebbe che in realtà la percentuale di differenziata non è aumentata affatto, ma che i compattatori delle linee della carta e del multimateriale arrivano alle stazioni di trasferenza, vengono pesati, il loro contenuto calcolato come differenziabile e poi, come mostrato da Presadiretta più di un anno fa, prendono la strada di Malagrotta, dove vengono ripesati come indifferenziata.

Insomma, nessun miglioramento reale, ma solo i soliti trucchi da peracottari per manipolare le statistiche sui risultati raggiunti. Ormai dovremmo esserci abituati.

2 commenti:

  1. guarda, pure a Testaccio: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=187566&sez=HOME_ROMA non se la passano affatto bene con la differenziata... Speriamo che in tanti scrivano e si stufino davvero!

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  2. Di Testaccio infatti ne avevamo già parlato in un altro post. La realtà è che, quale che sia il sistema (porta a porta spinto o parziale, misto duale o quant'altro), dove ha messo mano l'AMA ha fatto solo disastri, perché quello che interessa loro non è di tenere la città pulita, ma solo di trovare scuse per aumentare la Ta.Ri. e così infilare nella municipalizzata altre carrettate di parenti. Osservazione qualunquistica la mia? Forse, ma provate a dimostrare che non è così.

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