giovedì 8 marzo 2012

Pini a rischio in via Flavio Stilicone


Brutta notizia per i pini di via Flavio Stilicone, almeno per i sette davanti al civico 256 all'incrocio con viale Marco Fulvio Nobiliore. Da domani, 9 marzo, verranno tutti abbattuti perché considerati a rischio caduta.

Non entriamo minimamente nel merito della valutazione, fatta da un perito su richiesta dell'amministratore di quel condominio. Ci limitiamo ad osservare che allora sono da considerarsi pericolosi per l'incolumità dei passanti "tutti" i pini di quella strada, che almeno ai nostri occhi (certamente meno esperti) sembrano essere nelle stesse condizioni, se non peggiori, dei sette per cui è stato richiesto l'abbattimento.

Però a questo punto lo scenario diventerebbe devastante, perché l'intera via Flavio Stilicone si troverebbe ad essere senza più alberi alti, il cui scopo principale (il motivo per cui sono stati piantati) era che facendo ombra evitavano che d'estate quella strada diventasse un catino incandescente di cemento trasferendo il calore in eccesso agli appartamenti...


A complicare ulteriormente la questione, c'è anche il fatto che quegli alberi si trovano su un marciapiede considerato privato (nonostante ci sia il libero passaggio), le cui spese ricadono quindi interamente sugli inquilini (se proprietari) e sugli enti intestatari dei civici corrispondenti. Oltretutto in quella zona, come si evince dalle autorizzazioni date per l'abbattimento, non c'è vincolo paesaggistico. Per cui, ulteriore ciliegina sulla torta, non c'è obbligo di ripiantumazione.


Ma la sicurezza viene prima di tutto. E per quanto possa spiacerci è inutile fare battaglie in difesa di alberi che sarebbero comunque destinati a cadere. Si impone, però, una verifica attenta su "tutti" i pini della strada, e non solo su "alcuni". E anche che il parere tecnico tenga conto di alternative praticabili all'abbattimento.

Nel caso la risposta sia negativa, cioè che non ci sia possibilità alcuna per salvare quei pini o almeno parte di essi, c'è bisogno che ci si adoperi da subito per la loro sostituzione con altri alberi chiedendo agli amministratori dei condomini di quella strada di provvedere e sperando nell'aiuto delle amministrazioni pubbliche, visto che comunque quel marciapiede è aperto al passaggio della cittadinanza tutta e non è nemmeno giusto che l'intero costo ricada sugli inquilini dei palazzi.

Insomma, cerchiamo di evitare che anche quella strada diventi un cimitero di piante morte con ceppi lasciati a marcire, come succede ormai sempre più spesso in tante parti di Roma.

1 commento:

  1. Quelli davanti al civico 247 in poi sono pericolosissimi e quando tira vento, cigolano! Insomma tagliateli e in fretta prima che ci scappi il morto!!!!!!!

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