lunedì 19 marzo 2012

Requiem per gli alberi


Il manifestino nella foto è comparso da qualche giorno nel punto di via Flavio Stilicone dove sono stati tagliati ben sette pini perché considerati a rischio caduta. Segno che quell'abbattimento inaspettato e improvviso ha lasciato il segno su molti.

Requiem per gli alberi, vergogna per il comune di Roma. L'anonimo estensore di quei manifestini evidentemente ritiene responsabile l'amministrazione comunale. Ma in realtà questa volta il comune dovrebbe entrarci poco. A chiedere il taglio dei pini è stata l'amministratrice di quel condominio con il consenso, se non direttamente su richiesta, dei proprietari degli appartamenti del civico in cui ricade anche quel pezzo di marciapiede privato, ma aperto al passaggio.

Ed è questa la parte più triste di tutta la faccenda, perché mentre ci sono tante persone che si sono sentite ferite nel vedersi portare via un pezzo della loro storia, altre invece hanno applaudito al taglio di quegli alberi, visti solo come un fastidio sulla loro proprietà.

Cittadini contro altri cittadini. Difficile, per non dire impossibile, riuscire a mettere d'accordo tutti. E creare adesso, a taglio compiuto, una contrapposizione non serve a nessuno. Ma vale la pena di fare tutti noi una riflessione su quanto successo, perché su quella strada ci sono ancora altri alberi, altri pini, che bisogna far controllare e curare, altrimenti anche il loro abbattimento sarà inevitabile.

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