venerdì 29 giugno 2012

E sono due!


Da non crederci! Sono già passati due anni da quando questo blog è nato e ancora c'è tanto da scrivere e da fare perché il problema dell'immondizia nelle strade del nostro quartiere, nonostante tutte le promesse e gli impegni presi, non è stato risolto.

Ma dobbiamo anche aggiungere (e con orgoglio) che il nostro non è stato tutto tempo perso, perché qualche risultato, seppur modesto, l'abbiamo ottenuto.

Le nostre denunce sono riuscite innanzitutto a rompere quel muro di omertà che aveva accomunato i politici di destra e di sinistra del nostro municipio costringendoli ad ammettere che quantomeno il problema esisteva.

Un risultato importante, poi, l'abbiamo ottenuto con il ritorno di un certo numero (purtroppo inferiore alle necessità reali) di cassonetti dell'indifferenziata e anche con la sostituzione di tutti quelli vecchi e disastrati con altri nuovi.

Ma soprattutto, grazie anche alle immagini che con la nostra collaborazione la trasmissione Presadiretta di Rai Tre ha fatto vedere in tv, siamo riusciti a far togliere da via dell'Aeroporto quel vergognoso punto di travaso dell'immondizia di tutto il quartiere messo fra il centro anziani della Torre del Quadraro e le scuole materna, elementare e media Cecilio Secondo.

Siamo anche riusciti, nell'ennesimo consiglio municipale aperto (il terzo sul tema), ad ottenere dall'AMA l'impegno ad aumentare la frequenza dei passaggi dei compattatori e a sistemare un'ottantina di cassonetti neri in più nelle zone più critiche. Di questo impegno, che doveva essere espletato entro maggio, purtroppo, non c'è traccia.

Toccherà ancora insistere, e protestare, nella speranza che si riesca alla fine ad ottenere anche questo risultato. E magari prima di dover spegnere un'altra candelina.

martedì 19 giugno 2012

Su Repubblica, un po' in ritardo...


La vicenda del cassonetto rovesciato e incendiato in via Licinio Stolone, che abbiamo monitorato nei giorni scorsi su questo blog, è arrivata finalmente anche sulle colonne de La Repubblica. 

E' vero, ormai quel cassonetto è stato sostituito (c'è voluta una settimana intera). Ma noi la segnalazione al quotidiano l'avevamo fatta quando il cassonetto era ancora per terra e ci siamo anche premuniti di avvertire della sua ricollocazione. 

Poco male, perché a parte quello sono davvero tanti i cassonetti nel quartiere che periodicamente vengono rovesciati per l'imperizia degli autisti e altrettanti sono quelli con cataste di rifiuti non rimosse attorno, a cui (per esasperazione, rabbia, o per semplice vandalismo), viene dato fuoco. E almeno così se ne parla...

domenica 17 giugno 2012

Ce l'hanno fatta...!


 Ebbene sì, alla fine l'AMA ha rimesso al suo posto il cassonetto rovesciato in via Licinio Stolone. Per meglio dire, l'ha sostituito del tutto con uno nuovo, visto che il vecchio era parecchio danneggiato, probabilmente inservibile. Poche ore, lo si può vederere nella foto, ed anche questo è già stracarico di immondizia.

Intervento tempestivo, non c'è che dire. Ci hanno messo "solo" una settimana all'AMA per rimediare all'errore di un loro addetto. E magari ora si aspettano che gli diciamo anche grazie!

Nel frattempo, nel resto del quartiere è la solita vecchia sporca storia...

Via Licinio Stolone ieri pomeriggio

sabato 16 giugno 2012

Scommettiamo che...


Qualcuno di voi per caso aveva scommesso che finalmente, dopo tutte le nostre segnalazioni, l'AMA avrebbe provveduto a rimettere a posto quel cassonetto rovesciato in via Licinio Stolone? Mi spiace, niente di fatto, avete perso anche stavolta.

Infatti, ancora ieri pomeriggio questa era la situazione in quel tratto di strada. Sono passati più di sei giorni da quando il compattatore si è lasciato sfuggire quel cassonetto dalle pinze. E c'è da scommettere che altri ne passeranno, visto che ormai siamo nel weekend.

Ma voi non demoralizzatevi e continuate a scommettere e a puntare sul giorno in cui finalmente l'AMA si deciderà a fare il suo dovere. Le quote stanno diventando interessanti...

venerdì 15 giugno 2012

Il cassonetto dimenticato


Il cassonetto è ancora lì, in via Licinio Stolone, nella stessa posizione in cui l'abbiamo fotografato per la prima volta lunedì pomeriggio. Nonostante siano passati più di cinque giorni, ancora l'AMA non è intervenuta per rimetterlo al suo posto.

Eppure l'AMA lo sa bene della particolare situazione che si è creata in quella strada (non fosse altro perché legge questo blog). Lo sa soprattutto perché ogni tanto passano i suoi camioncini a sfoltire il mucchione, che però continua a riformarsi, come si può vedere anche in queste altre foto scattate sempre ieri pomeriggio...

giovedì 14 giugno 2012

Cinecittà tappeto di rifiuti, da Repubblica


Doppio post oggi, perché nella sua solita forma sintetica anche Repubblica (oltre a Roma Today, che ringraziamo ancora una volta) ha ripreso e pubblicato nell'edizione in edicola ieri la nostra denuncia sugli impegni presi dall'AMA e mai rispettati. 

Solo denunciando e facendo conoscere a più persone possibile lo stato in cui siamo possiamo sperare di ottenere dei risultati. E ogni voce che si aggiunge alla nostra e che dà visibilità alla nostra protesta è la benvenuta.

L'esasperazione cresce...


L'ennesimo cassonetto bruciato e per giunta rovesciato? No, questa volta c'è di più. Perché quel cassonetto in via Licinio Stolone l'avevamo già fotografato lunedì in quella stessa posizione circondato da decine e decine di sacchetti dell'immondizia, segno che stava così da almeno un paio di giorni, probabilmente da sabato.


E se era in quella posizione, l'abbiamo detto più volte, non è per il vandalismo di qualcuno, ma per l'imperizia di qualche autista di compattatore che, come successo in altre occasioni, ha fatto una manovra sbagliata (troppa fretta nell'operazione, oppure ci si è accostato troppo) e il cassonetto gli è scivolato dalle pinze rovesciandosi...

martedì 12 giugno 2012

Sempre peggio...

Via Lucio Mummio

Ormai i cumuli di immondizia per strada nel nostro quartiere, come succedeva frequentemente qualche mese fa, stanno ridiventando la norma. Dopo un periodo di relativa (molto relativa) pulizia, siamo di nuovo daccapo con un surplus di immondizia, che con i cassonetti strapieni (di tutti i tipi) non può che finire per terra.

Sulle cause di questo ennesimo "disservizio" da parte dell'AMA, non è arrivata nessuna notizia. E nel silenzio generale sono inclusi anche i nostri cari amministratori del X municipio che pure sul tema a marzo scorso avevano approvato una mozione:

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA X
impegna il Presidente e la Giunta ad avviare un’azione incisiva affinché:

siano posizionati in numero adeguato alla popolazione residente e interessata alla “duale” nuovi cassonetti e che tutti i cassonetti, anche quelli della carta e della plastica, siano svuotati con maggiore frequenza...

venerdì 8 giugno 2012

Cani al guinzaglio


Il padrone di questa bestiola deve essersi distratto un attimo, quel tanto da permettergli di farsi uno spuntino pomeridiano sventrando sacchetti e rovistando in quello che viene lasciato attorno ai cassonetti nel nostro quartiere. Meglio lui, forse, che ratti e piccioni. Ma il problema igienico sanitario resta comunque tutto.

Nel caso specifico siamo in piazza dei Consoli. Ma è bastata una breve passeggiata ieri pomeriggio per incontrare, come al solito, e fotografare un sacco di situazioni limite. Dimostrazione, più di mille discorsi, che il problema immondizia al Tuscolano è tutt'altro che risolto...

mercoledì 6 giugno 2012

E continuano a bruciare...


Questo cassonetto completamente bruciato è in via Licinio Stolone. E come si può vedere in quest'altra foto il fuoco è stato talmente intenso da bucare persino il coperchio di metallo.


Poco distante, visto dai due lati, un altro cassonetto. Anche questo con segni di bruciature, ma ammaccato e sbilenco per qualche caduta con ogni probabilità dovuta a una manovra sbagliata dell'autista di un compattatore.


Se questi danneggiamenti sono frutto di inciviltà, balordaginne o sacrosanta esasperazione dei cittadini poco importa. Se hanno potuto bruciare così tanto è sempre per il solito motivo: non erano stati svuotati dall'AMA con la giusta frequenza e quindi, fuori e dentro il cassonetto, c'era davvero tanto materiale a cui dare fuoco.

Quel cassonetto bruciato è solo un caso isolato? Ormai questa è una tesi che non può essere più sostenuta perché sono davvero tanti gli esempi che abbiamo mostrato in passato. E tanti altri continuano a verificarsi periodicamente nel quartiere, come in questo esempio in viale San Giovanni Bosco.


Insomma, come ribadito tante volte su questo blog, non si vogliono affatto giustificare questi gesti che danneggiano in primis noi cittadini, ma la responsabilità più grossa resta comunque di chi ha contribuito a introdurre nel nostro quartiere questo fallimentare sistema di differenziata chiamato misto duale. E cioè: il comune di Roma che ce l'ha imposto, l'AMA che l'ha messo in piedi, il X municipio che l'ha avallato. 

Ma soprattutto la responsabilità ricade oggi anche sui tanti struzzi (politici e amministratori) che continuano a far finta di non vedere la drammatica situazione in cui ci hanno ficcato. Ce ne ricorderemo quando verranno a chiederci il voto.

venerdì 1 giugno 2012

Esche per topi


Ecco a cosa siamo ridotti per colpa del sistema misto duale impostoci dall'AMA: trappole per topi sistemate in ogni angolo.

Qui siamo nel cortile di un condominio multiscala fra via Lucio Mummio e via Calpurnio Fiamma, ma sono davvero tanti i condomini che si sono dovuti attrezzare in questo modo contro la piaga dei topi e dei ratti che hanno trovato nuovo alimento nei mucchioni di immondizia che si formano quotidianamente a causa del fallimentare sistema di differenziata voluto dalla nostra municipalizzata.


Anche ieri in quella zona erano tanti i cassonetti non svuotati, con conseguente cumulo di sacchetti accatastati attorno e luculliano pranzetto per piccioni, ratti e ogni altro animale allo stato brado...