lunedì 23 luglio 2012

La Santa Alleanza dell'ipocrisia

L'idiozia del genere umano non ha confini. Qui da noi al Tuscolano abbiamo passato due anni d'inferno, ridotti a una discarica perché qualcuno, in nome di una presunta difesa dell'ambiente, se n'è uscito con la strabiliante idea del misto duale (lucrandoci sopra, vedi parentopoli).

Ne stiamo faticosamente uscendo solo ora e già qualcun altro ci riprova con la strabiliante idea del porta a porta ovunque e a ogni costo, quando anche la semplice logica e una blanda conoscenza delle quattro operazioni basterebbero a capire come questo sia impossibile nelle zone densamente popolate e da noi in particolare.

Questa volta però non si tratta di quelli di Rifiuti Zero, o di Action, e nemmeno di quelli del PD, ma di una nuova sigla, RomaSìMuove, che fa dello spontaneismo e della mobilitazione in rete i suoi punti di forza, ma che è riconducibile a tre vecchie conoscenze della politica: Angelo Bonelli dei Verdi, Mario Staderini dei Radicali (il successore di Capezzone) e Umberto Croppi (l'ex missino organizzatore dei campi Hobbit ed ex assessore di Alemanno) di Futuro e Libertà.

Tre vecchi politici, quindi, che cercano di riciclarsi. Una santa alleanza per il potere che ha promosso una raccolta firme per ben otto referendum comunali, di cui uno per imporre il porta a porta a TUTTA la città di Roma, compresi noi del Tuscolano Don Bosco.

Su questo è inutile spenderci troppe parole. Quello che pensiamo di queste impraticabili proposte, da qualsiasi parte politica esse vengano, lo abbiamo ribadito più volte arrivando a definire, a ragione, ecofascisti tutti quelli che le vogliono imporre per obbligo. Quello che invece è interessante questa volta è cercare di capire come abbiano fatto politici (e loro seguaci) dalle idee così diverse a trovare un punto d'incontro su temi così controversi come le coppie di fatto e il testamento biologico. E infatti non l'hanno trovato...

giovedì 19 luglio 2012

Rimosso il cartellone in viale Marco Fulvio Nobiliore


L'invasivo cartellone pubblicitario del poliambulatorio Diagnostica Nobiliore che vi avevamo segnalato pochi giorni fa è stato rimosso. Un'ottima notizia, perché dimostra che le nostre segnalazioni di cittadini ogni tanto servono a qualcosa.

In questi giorni ci sono stati dei contatti con uno dei responsabili di quel poliambulatorio, che ci ha informati che anche da parte loro c'erano state delle perplessità su come era stato messo quel cartello e che si sarebbero attivati per risolvere il problema. Detto, fatto. A loro va il nostro ringraziamento per la sensibilità dimostrata.

Una vittoria, certo, ma non completa. Perché insieme al cartellone non è stato rimosso il palo, con le sue basse e pericolose propaggini, su cui poggiava. Ed è facile supporre che se questo non è accaduto è perché, da parte dell'agenzia pubblicitaria che l'ha installato, già si pensa al prossimo cartello.


Continuiamo a vigilare.

giovedì 12 luglio 2012

Boicotta Diagnostica Nobiliore


Quell'ingombrante cartellone pubblicitario della foto (di 1,80x1,60 o giù di lì) è comparso da qualche giorno sul marciapiede del viale Marco Fulvio Nobiliore all'altezza del numero 67 (quindi nemmeno in corrispondenza del centro che pubblicizza, che è più giù, al 43).

Update 17 luglio: il cartellone segnalato in questo post è stato rimosso; rimane, purtroppo, il palo su cui poggiava, con le sue pericolose e basse propaggini.

Oltre a praticamente tagliare drasticamente la visuale del viale, prendendo tutta la larghezza del marciapiede fin quasi a unirsi con quello più piccolo della tavola calda, è anche particolarmente basso. Le propaggini metalliche di quel cartellone sono all'incirca a 1,80 dal suolo nel punto pù basso. Facile per qualcuno sbatterci pericolosamente la testa, specie di sera vista la poca illuminazione di quel tratto di strada.


L'ultimo di tanti cartelloni abusivi? A giudicare dalla sua invadenza, pericolosità e grandezza sembrerebbe di sì. Ma invece guardando più attentamente si scopre da un adesivo affisso che quel cartello è stato autorizzato dal servizio affissioni e pubblicità del comune di Roma.


Insomma, l'ennesimo scempio che ricade su noi cittadini, con tanto di benedizione delle autorità preposte a vigilare, a cui però possiamo rispondere con un arma potentissima: il boicottaggio del poliambulatorio specialistico Diagnostica Nobiliore di viale Marco Fulvio Nobiliore 43, con direttore sanitario il dott. Fabrizio Maramao.


Siete tanti nel quartiere a seguire questo blog. Basta far passare la voce, spiegare cosa hanno fatto questi signori e convincere tutti a recarsi (sperando di non averne mai bisogno) in altri poliambulatori della zona, almeno fino a che non verrà rimosso quel cartello. Inoltre, quello che scriviamo finisce automaticamente nei motori di ricerca. E così è probabile che anche chi non ne sa nulla cercando magari l'indirizzo di quel centro incappi in questa nostra denuncia e decida di aderirvi.


Servirà questa nostra denuncia per mettere un freno all'invasione cartellonistica? Chi lo sa. Però, insomma, almeno questa volta che sappiamo che il mandante non è uno sconosciuto, proviamoci!

lunedì 9 luglio 2012

Lo scempio continua


E' qualcosa che denunciamo da tempo, la faciloneria con la quale il nostro municipio concede permessi per iniziative commerciali in piazza San Giovanni Bosco disinteressandosi, poi, dei gravi danni che con i loro automezzi gli organizzatori di quelle iniziative fanno al selciato della piazza.

Nella foto qui sopra sono ben visibili le sottili mattonelle mancanti proprio a causa del passaggio di camion e furgoni. E in questo week end sono stati davvero tanti i mezzi che hanno affollato la parte pedonale e che vi hanno stazionato considerandola un comodo parcheggio.


Guardate poi in che stato sono ridotte le caditoie dell'acqua e le grate che le ricoprono, non fatte certo per sostenere le tonnellate di peso dei pesanti camion dei gestori di quelle bancarelle.


Ognuna di queste iniziative aggiunge danno a danno e affretta il momento in cui serviranno soldi (tanti) per rifare la pavimentazione della piazza. Di chi la responsabilità?

martedì 3 luglio 2012

Roba da vomito...


Quando pensi che in qualche modo i politici (e in particolare gli eletti nel nostro municipio) si siano dati una regolata, che si sia andati al di là degli slogan e che si sia finalmente capito che ogni proposta, ogni iniziativa, deve essere rapportata in maniera realistica al territorio e alla popolazione sulla quale la si vuol far ricadere, ecco che arriva quella doccia fredda che dimostra la pochezza e la meschinità dei nostri amministratori, più interessati a loro indefinibili interessi piuttosto che a quel "bene comune" in nome del quale si sono fatti eleggere.

Ci riferiamo alle forze della cosidetta maggioranza di centro sinistra del X municipio che hanno organizzato un incontro proprio per oggi in largo Appio Claudio per presentare il programma delle cose da fare da qui a fine mandato e in cui si fa carta straccia di quella mozione sui rifiuti (approvata all'unanimità all'interno dell'ultimo consiglio municipale aperto) per tornare a riproporre quella patetica e impossibile (per il nostro quartiere) proposta del porta a porta.

Ma non è finita qui, perché quegli stessi politici ritornano anche all'attacco del Centro Sociale Anziani "La Torretta", con l'ennesimo tentativo di sottrarre spazi alle tante attività che vi si svolgono e che coinvolgono ben 1.500 iscritti per trasformarlo, udite udite, in una sala matrimoni...

Cassonetti nuovi, storie vecchie

Piazza San Giovanni Bosco

Ebbene sì, è confermato! Da un rapido giro effettuato nel quartiere ieri pomeriggio è emerso che sono un bel po' i cassonetti neri che sono stati già rimessi dall'AMA nelle nostre strade.

Viale San Giovanni Bosco

Tanti e sicuramente graditi, ma non sempre posizionati dove ce n'era più bisogno. Anzi, in alcuni casi sono stati piazzati lontano da qualsiasi affaccio condominiale e quindi, di fatto, sprecati...

lunedì 2 luglio 2012

Stanno rimettendo i cassonetti!

Via Pasquale del Giudice, oggi

E' la notizia che aspettavamo da tempo, il rispetto di quell'impegno preso pubblicamente dai dirigenti dell'AMA in consiglio municipale che prevedeva il ritorno di un'ottantina di cassonetti neri dell'indifferenziata nelle strade dove erano carenti o assenti del tutto.

Le foto ci sono state mandate Re D (che ringraziamo) e ci mostrano finalmente alcuni di questi agognati cassonetti. Oltre a via Del Giudice altri sono già stati piazzati in viale Marco Fulvio Nobiliore e in quella via Mazzoccolo mostrata tante volte per le situazioni davvero critiche che vi si creavano.

Viale Marco Fulvio Nobiliore, oggi

Toccherà verificare se i cassonetti sono tornati là dove ce n'era bisogno o se rimangono ancora zone sguarnite. Ma intanto questo è un risultato che noi (come Fortezza Bastiani, Associazione Vie e Piazze Storiche di cinecittà, e cittadini tutti del Don Bosco) abbiamo ottenuto con le nostre proteste. E di questo dobbiamo esserne fieri.