giovedì 12 luglio 2012

Boicotta Diagnostica Nobiliore


Quell'ingombrante cartellone pubblicitario della foto (di 1,80x1,60 o giù di lì) è comparso da qualche giorno sul marciapiede del viale Marco Fulvio Nobiliore all'altezza del numero 67 (quindi nemmeno in corrispondenza del centro che pubblicizza, che è più giù, al 43).

Update 17 luglio: il cartellone segnalato in questo post è stato rimosso; rimane, purtroppo, il palo su cui poggiava, con le sue pericolose e basse propaggini.

Oltre a praticamente tagliare drasticamente la visuale del viale, prendendo tutta la larghezza del marciapiede fin quasi a unirsi con quello più piccolo della tavola calda, è anche particolarmente basso. Le propaggini metalliche di quel cartellone sono all'incirca a 1,80 dal suolo nel punto pù basso. Facile per qualcuno sbatterci pericolosamente la testa, specie di sera vista la poca illuminazione di quel tratto di strada.


L'ultimo di tanti cartelloni abusivi? A giudicare dalla sua invadenza, pericolosità e grandezza sembrerebbe di sì. Ma invece guardando più attentamente si scopre da un adesivo affisso che quel cartello è stato autorizzato dal servizio affissioni e pubblicità del comune di Roma.


Insomma, l'ennesimo scempio che ricade su noi cittadini, con tanto di benedizione delle autorità preposte a vigilare, a cui però possiamo rispondere con un arma potentissima: il boicottaggio del poliambulatorio specialistico Diagnostica Nobiliore di viale Marco Fulvio Nobiliore 43, con direttore sanitario il dott. Fabrizio Maramao.


Siete tanti nel quartiere a seguire questo blog. Basta far passare la voce, spiegare cosa hanno fatto questi signori e convincere tutti a recarsi (sperando di non averne mai bisogno) in altri poliambulatori della zona, almeno fino a che non verrà rimosso quel cartello. Inoltre, quello che scriviamo finisce automaticamente nei motori di ricerca. E così è probabile che anche chi non ne sa nulla cercando magari l'indirizzo di quel centro incappi in questa nostra denuncia e decida di aderirvi.


Servirà questa nostra denuncia per mettere un freno all'invasione cartellonistica? Chi lo sa. Però, insomma, almeno questa volta che sappiamo che il mandante non è uno sconosciuto, proviamoci!

4 commenti:

  1. Ciao G. Drogo, probabilmente conoscerai già il sito http://www.cartellopoli.net , ma lo segnalo lo stesso in caso fosse sfuggito a qualche tuo lettore. Secondo quanto indicato dal sito, il crtello che hai indicato NON È affatto a norma. Forse il permesso adesivo appiccicato è finto, oppure semplicemente chi ha piantato il cartello se ne è fregato delle regole e lo ha messo come gli pareva... Leggi qui: http://www.cartellopoli.net/2011/06/istruzioni-per-luso-7-posizione-dei.html dalle tue foto si vede benissimo che è fuori da ogni regola!!! Purtroppo Roma si sta riempendo di questo schifo. Solo su via Nobiliore potrei citarti il mega cartellone piazzato nelle aiuole(!) della pista ciclabile, dietro il fioraio vicino Don Bosco, oppure sul marciapiede della Jean Piaget un mostro giallo della ditta nuovi spazi che ha finito di rovinare il già compromesso marciapiede, o ancora nell'area dell'ex mercato di via Nobiliore il mostro gigante che sta su un atraversamento pedonale (tra il bar Prince e quello dei cinesi, per intenderci). Più che boicottare l'inserzionista, io comincerei a fare foto, denunciare e rompere al comune e ai vigili finché verranno rimossi questi scempi. Qualche anno fa sono riuscita dopo mille insistenze e telefonate a farne rimuovere uno su via Togliatti che costringeva chi passava davanti all'oratorio femminile a inchinarsi per passare sotto. C'è voluto un po', però alla fine i vigili lo hanno tolto. Potremmo seguire le indicazioni del sito cartellopoli.net e censire i cartelloni del quartiere, per poi segnalare a rotta di collo. Che ne dici? Via Flavio ci dai una mano?

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  2. Scusa, nella fretta (e nella rabbia!) ho dimenticato di dire che il cartello che sta sulle aiuole della ciclabile è piantato nella terra. Quel coso pesante potrebbe cadere, è pure pericoloso; non solo la ditta lo ha piazzato sotto un lampioncino dell'illuminazione pubblica, così gli paghiamo pure un po' di luce quando cala il sole. Il quartiere ha un sacco di problemi e i cartelloni abusivi almeno non puzzano come i cassonetti, ma è una magra consolazione, perché contribuiscono a degradare la nostra zona. Scusa per la lunghezza e grazie per il gran lavoro che fai quotidianamente.

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  3. Sì, infatti anch'io sospetto che ci sia "tanto" di irregolare in quel cartellone. E so bene quanti altri sono del tutto abusivi nel nostro quartiere.

    Per cominciare però una campagna vera e propria, con tanto di censimento, contro questo scempio, ci vuole tempo, impegno e soprattutto essere in tanti. Tutte cose che al momento non sono all'orizzonte.

    Ciò non toglie che se ci capita di vedere situazioni del genere non si possa fotografarle e denunciarle. Questo spazio rimane aperto a ogni contributo utile (scritto e/o foto) che possa contribuire a rendere più dignitoso il nostro quartiere.

    (nota: nel prossimo commento metti un nome, anche di fantasia, aiuta a riconoscersi)

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  4. Cara anonima,
    drogo evidenzia e vigila sempre concretamente
    il nostro Territorio segnalando le vessazioni
    che da anni siamo costretti a subire.

    E' quasi ora che vadano tutti a zappare la terra,
    senza offendere i contadini per l'eventuale acquisto e sconfinamento dei loro orti ;-)

    Se tu segui i post del Blog, sai benissimo che noi, non
    solo ne condividiamo concretamente le opinioni e le segnalazioni ma ne abbiamo fatto il nostro blog di riferimento.

    Tuttavia, gli scritti, le analisi, le proteste dei post in generale, di Fortezza Bastiani, sono sempre condivisi anche sul profilo facebook di Viaflavio Stilicone.

    Ne approfitto per ringraziare drogo per l'impegno che mette nel togliere la maschera a situazioni belle mascherate da chicchessia ;-)

    Fatta per iscritto oggi stesso la segnalazione, cara amica, seppur anonima, per quel che può interessare ;-)

    Viaflavio Stilicone

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