martedì 3 luglio 2012

Roba da vomito...


Quando pensi che in qualche modo i politici (e in particolare gli eletti nel nostro municipio) si siano dati una regolata, che si sia andati al di là degli slogan e che si sia finalmente capito che ogni proposta, ogni iniziativa, deve essere rapportata in maniera realistica al territorio e alla popolazione sulla quale la si vuol far ricadere, ecco che arriva quella doccia fredda che dimostra la pochezza e la meschinità dei nostri amministratori, più interessati a loro indefinibili interessi piuttosto che a quel "bene comune" in nome del quale si sono fatti eleggere.

Ci riferiamo alle forze della cosidetta maggioranza di centro sinistra del X municipio che hanno organizzato un incontro proprio per oggi in largo Appio Claudio per presentare il programma delle cose da fare da qui a fine mandato e in cui si fa carta straccia di quella mozione sui rifiuti (approvata all'unanimità all'interno dell'ultimo consiglio municipale aperto) per tornare a riproporre quella patetica e impossibile (per il nostro quartiere) proposta del porta a porta.

Ma non è finita qui, perché quegli stessi politici ritornano anche all'attacco del Centro Sociale Anziani "La Torretta", con l'ennesimo tentativo di sottrarre spazi alle tante attività che vi si svolgono e che coinvolgono ben 1.500 iscritti per trasformarlo, udite udite, in una sala matrimoni...


Cominciamo parlando della questione rifiuti. E lo facciamo ricordando proprio quanto approvato a marzo da quel consiglio municipale aperto, fortemente voluto dai cittadini per la situazione di degrado in cui eravano e purtroppo siamo ancora.

IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA X
impegna il Presidente e la Giunta ad avviare un’azione incisiva affinché:

siano  posizionati  in  numero  adeguato  alla popolazione residente e  interessata  alla  “duale”  nuovi cassonetti  e  che   tutti  i  cassonetti, anche  quelli  della carta  e  della  plastica,  siano  svuotati  con  maggiore frequenza

Di questa "azione incisiva" che presidente e giunta avrebbbero dovuto fare verso l'AMA non c'è stata traccia in questi mesi (solo negli ultimi giorni sono finalmente ricomparsi alcuni cassonetti e non certo per le loro pressioni). Mentre invece nel loro pretenzioso "programma di fine legislatura" (chi glielo spiega a questi sapientoni che un consiglio municipale "non legifera" e quindi non può durare "una legislatura"?), sempre a proposito dell'emergenza rifiuti e di come affrontarla, contraddicono quanto loro stessi hanno votato a marzo scrivendo: 

La sperimentazione voluta dall’AMA sulla raccolta differenziata, attraverso il sistema DUALE, non è andata bene e non è stata accolta positivamente dai cittadini interessati. Chiediamo, al fine di potenziare la raccolta differenziata, di studiare altre modalità, tra cui un vero porta a porta, adeguate alla conformazione urbanistica del territorio coinvolto e condivise con i cittadini.

Diciamola tutta. Si parla di quella sperimentazione che anche "loro" hanno voluto (e di cui continuano a non assumersi le responsabilità). E che è fallita noi lo sappiamo bene. Ma che possa essere sostituita da un porta a porta (l'unico metodo che citano all'interno di un periodo pieno di ambiguità) in una zona così densamente popolata com'è la nostra è un'impossibilità che continuano a non voler ammettere.

Assolutamente vile, invece, il tentativo da parte di questi signori del centro sinistra di impossessarsi della Torre del Quadraro per trasformarla in una "sala matrimoni" sottraendo spazi, tempo ed attività agli anziani del nostro quartiere.


Che questa nuova attività possa coesistere con quelle che già vi si svolgono (come proveranno a sostenere) è pura utopia. Davvero poco probabile che si possa far svolgere un matrimonio in mezzo ad anziani che giocano a bocce o fra i tavolini a cui giocano a carte, oppure fra anziani che seguono corsi d'arte, di computer, che fanno ginnastica posturale o che ballano o addirittura che aspettano il loro turno per una visita medica di controllo.

Chissà poi a quale mente perversa è venuta l'idea di avere gli invitati a questi matrimoni, tirati a lucido e vestiti a festa, in lotta con badanti e anziani, spesso deambulanti, per contendersi il poco spazio a disposizione. Per non parlare del tempo necessario alla preparazione di queste cerimonie. Altro tempo e altri spazi che verrebbero sottratti alle attività del centro che, se già ora sono a malapena sufficienti, d'inverno si riducono in maniera drastica, vincolate come sono ai soli spazi interni.


Abbiamo detto che questo è solo l'ennesimo tentativo di impossessarsi della Torre del Quadraro da parte di esponenti del centro sinistra. Ci avevano già provato a settembre scorso, addirittura ribattezzandola sui loro  manifesti "Torre della Partecipazione". Obiettivo dichiarato: inserirsi con i loro militanti negli spazi già utilizzati dagli anziani, che ovviamente avrebbero dovuto farsi da parte.

Ma bisogna pure dire che questi del centro sinistra non sono i soli a voler mettere le mani sulla torretta. Anche il centro destra ha provato in tutti i modi a considerarlo come un suo bene personale in cui far svolgere le sue manifestazioni ed è stata solo la ferma opposizione degli anziani a non consentirlo.

Questa volta l'attacco viene però dal centro sinistra, dai gruppi consigliari della maggioranza del X municipio. E siccome da queste parti non facciamo sconti a nessuno facciamoli tutti i nomi di quelli che in municipio vogliono trasformare in discariche i nostri cortili e togliere spazi ai nostri anziani

Sandro Medici Massimo De Simoni, Maria Mazzei, Pietro Latino, Massimo Perifano, Erica Battaglia, Pasqualina Cocciolo, Roberto Colasanti, Carla Di Giacomo, Francesco Gugliotta, Daniele Marciano, Marco Poli, Rocco Stelitano, Ascenzo Villa; Cristiana Cortesi, Massimo La Bella; Pietro Tilia; Celestino Cedrone (nomi presi dal sito del municipio; se ci fossero omissioni o errori siete pregati di segnalarli e verranno corretti; difficile stare dietro ai cambiamenti di casacca dei nostri politici).

Loro, da andreottiani nell'anima, saranno ben contenti di essere nominati, in ossequio al motto del loro vate: "Se uno fa politica pare che essere ignorato sia peggio che essere criticato, dunque...." Ma noi che di motti ne preferiamo altri a questi signori diciamo che alla merda (e scusate il francesismo...) puoi anche cambiare nome e chiamarla cioccolato, ma non per questo cambia sapore.

2 commenti:

  1. Come da segnalazione, occorre correggere la lista dei nomi nel post, perché Piero Latino non è più da mesi assessore al X municipio (defenestrato pare per una faccenda di "aperitivi") ed è stato sostituito da Carmine Alberelli.

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  2. Buonasera drogo,

    Zingaretti che si è candidato a Primo Cittadno di Roma Capitale, farebbe bene ad ascoltare tutti quelli del X Municipio che lottano e ricordarsi che fine ha fatto la Bresso in Piemonte, che è stata trombata per poche migliaia di voti per essersene voluta infischiare di quello che chiedeva la sua stessa base elettorale sulla questione No Tav.

    Ed è certo che se anche lui se ne infischierà di tutti noi veri residenti del Quartiere, che lo viviamo quotidianamente e cosa veramente vogliamo prima delle elezioni (chieda a Rutelli che c'è già passato)........

    Riguardo al sostituto, che tristezza !
    Meno male che nel 2013 ci sono le elezioni.

    Viaflavio Stilicone

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