giovedì 20 settembre 2012

Così fan tutti, mille euro e vai in tv


Sei un politico o un amministratore in cerca di visibilità e hai bisogno di imbastire un finto dibattito con giornalisti prezzolati che ti facciano fare bella figura? Nessun problema, mille euro alla Arcus Multimedia di Paolo Berlusconi e la trasmissione è bella che pronta. E questo non succede in Emilia, dove qualche mese fa è venuto fuori lo scandalo dei prezzari per le interviste ai politici in tv, ma qui a Roma. 

Lo scrive oggi Laura Serloni su Repubblica parlando di molte televisioni locali, compresa quella RomaUno tv, proprietà di Manlio Cerroni, il patron dei rifiuti romani (lui sì che se ne intende), che qualche tempo fa è venuta a fare delle riprese nel nostro quartiere per una puntata di "Foro Romano" con ospite principale il minisindaco del X municipio, Sandro Medici. Scendendo in dettaglio sul meccanismo Repubblica scrive:

La mission è dichiarata nella brochure con tanto di costi. "Il progetto mira ad offrire un canale di pubblicizzazione sull'attività della giunta municipale utilizzando un meccanismo televisivo di partecipazione ed interazione diretta con il pubblico all'interno di un palinsesto già targettizzato e fidelizzato che costituisce un plus rispetto ad un progetto costruito ex novo", si legge nel dépliant. Alla presenza in studio viene abbinata la realizzazione di servizi realizzati sul territorio per documentare con immagini l'attività di minisindaci, assessori e consiglieri. "E per questo mettiamo a disposizione del progetto una troupe Eng che possa seguire con la massima presenza quanto necessario alla completezza del programma", così è scritto nel listino prezzi.

E allora, alla luce di queste rivelazioni e in mancanza finora di smentite, sembra proprio che quella trasmissione a cui abbiamo assistito e di cui abbiamo parlato già a suo tempo, invece che occuparsi seriamente dei problemi del nostro quartiere, come chiedevano i cittadini intervenuti, non sia stato altro che uno spot promozionale per Medici. 

E diventa anche forte la curiosità (non solo nostra, ma supponiamo anche di tanti a lui vicini) per sapere se e quanto ha effettivamente pagato Sandro Medici, giornalista, ex direttore del Manifesto, considerato con troppa generosità (IMHO) paladino della sinistra e dei senza casa, più volte annunciato antagonista di Zingaretti per le primarie a sindaco di Roma, a quella società Arcus Multimedia di proprietà non di uno qualsiasi, ma di Paolo Berlusconi.

Siamo sicuri però che anche in questa occasione ci sarà chi, come quando venne fuori la storia della casa di Medici a piazza Cavour acquistata a prezzo di favore da un famoso costruttore romano, liquiderà la faccenda definendola soltano "una cazzata" a cui non dare troppa importanza.  

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