giovedì 27 settembre 2012

Un'Americana a Roma torna a far danni

Parcheggio privato di Un'Americana a Roma in piazza San Giovanni Bosco (9 ottobre 2011)

Inutile fotografare, segnalare e riuscire anche a far pubblicare su vari media le nostre denunce. Inutile ormai anche parlare. Dalle istituzioni si chiede spesso a noi cittadini di fare la nostra parte, ma anche se ci si impegna a farla, questa parte, alla fine si farà sempre come dice il più potente, quello che a loro più conviene.

Mostrare i danni prodotti dalle varie manifestazioni sul selciato di piazza San Giovanni Bosco, far vedere l'arroganza dei bancarellai che trasformano sistematicamente la piazza nel loro personale parcheggio mentre i vigili chiudono non uno ma due occhi multando solo e soltanto le auto dei cittadini, non è servito a niente.

Anche quest'anno, il 7 ottobre, nella nostra piazza tornerà quella manifestazione, Un'Americana a Roma, che dopo le polemiche nei mesi passati si sperava avesse trovato un'altra sede dove fare meno danni di quelli fatti da noi...

Pavimentazione divelta e sempre più a rischio

Ma era prevedibile che sarebbero tornati alla carica. Girano troppi soldi e troppi politici (vedi i patrocini) intorno a quella manifestazione, tanto da spingere i suoi organizzatori a mettere su una raccolta farlocca (IMHO) di firme e "a vantare" l'appoggio dei commercianti della piazza. Grazie tanto che loro l'appoggiano, ci guadagnano.

Grate sfondate dal passaggio di mezzi pesanti in piazza

Prepariamoci allora alla nuova invasione. Anche quest'anno auto e camion dal peso di svariate tonnellate andranno a sfondare le grate dell'acqua piovana e a sollevare e spaccare le sottili piastrelle della pavimentazione della piazza, fatte per far passeggiare la gente e non certo per sostenere il passaggio e lo stazionamento di mezzi pesanti. Il risultato finale lo si conosce già, sarà lo stesso di piazza Re di Roma dove, come scrive Roma Nove:

"...ogni due per tre ci organizzano piste di pattinaggio, festival, mercatini ecc. durante i quali salgono sulla piazza autocarri piuttosto pesanti e vengono montati e smontati palchi e bancarelle che ovviamente rovinano la pavimentazione."

La pavimentazione di piazza Re di Roma (foto da un post di Roma fa schifo)

Ma quello che conta per questi signori è far festa, costi quel che costi. Tanto a pagare, si sa, siamo noi, i cittadini... i fessi.

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